sabato 30 settembre – Bard Issogne Donnaz- Fnp Cisl Torino

venerdì 15 settembre 2017

Bard e Issogne

Sabato 30 Settembre la Fnp Cisl di Torino insieme all’Anteas Torino Solidarietà e Servizi organizza una gita di un giorno ad Aosta.

Di seguito il programma:

Arrivo al mattino a Issogne per fare la visita, con guida, al Castello, successivamente ci si sposta a Bard per la visita guidata esterna al Forte di Bard. Pranzo o libero o presso un ristorante tipico del luogo e nel pomeriggio visita in un caseificio di Donnaz, per degustare o eventualmente acquistare dei prodotti tipici.

Euro 24,00 senza pranzo

Pranzo euro 20,00

Per chi volesse delle informazioni o prenotare  in più contattare l’ Associazione di Promozione Sociale allo 011-65.20.261.

Si può prenotare entro il 22/9/2017.

Per saperne di più seguici anche sulla pagina facebook della Fnp Cisl Torino.

 

Qualche notizia in più su Bard e Issogne

Il forte di Bard  è un complesso fortificato fatto riedificare nel XIX secolo da Casa Savoia sulla rocca che sovrasta il borgo di Bard, in Valle d’Aosta. Dopo un lungo periodo di abbandono, il forte è stato totalmente restaurato con interventi ispirati al design e al recupero conservativo: è stato aperto ai visitatori nel gennaio 2006. Attualmente ospita esposizioni di arte antica, moderna, contemporanea e di fotografia.[1]. Il forte è inoltre sede di tre percorsi permanenti: Il museo delle Alpi, Alpi dei ragazzi e Le prigioni, oltre a un quarto in corso di completamento (Il museo del Forte).

Il Castello di Issogne

Dimora dei conti di Challant, il castello di Issogne ha perso il suo aspetto di casa forte medievale per acquisire, alla fine del Quattrocento, quello di sontuoso palazzo signorile a dimostrazione tangibile del prestigio e della ricchezza di cui godevano i suoi nobili abitanti.
Suggestivi sono gli affreschi Cinquecenteschi che ritraggono momenti di vita quotidiana; imbevute di vita vissuta sono le numerose stanze allestite con mobili in gran parte originali; imponente è il cortile, i cui muri sono decorati con raffigurazioni araldiche, quasi uno specchio del prestigio della casata, e dove si sente il rumore cristallino dell’acqua nella fontana del melograno; commoventi, infine, sono le migliaia di graffiti leggibili sulle pareti di molte stanze, che testimoniano, silenziosamente, il passaggio ad Issogne degli antichi ospiti del castello.
E poi le cucine, la cappella, la sala di rappresentanza, il giardino, le camere da letto ove hanno risuonato i passi leggeri delle demoiselles de Challant, di cui nel castello si narrano le vicende…