Tutte le news – Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Piemonte Tue, 28 Jan 2020 16:09:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.8.12 Il presidente nazionale di Inas Gigi Petteni ai lavori del Comitato esecutivo Usr https://www.cislpiemonte.it/il-presidente-inas-a-esecutivo-usr/ Tue, 28 Jan 2020 16:09:44 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10956 “Il patronato Inas, che fornisce assistenza a lavoratori e cittadini in materia di previdenza, bonus bebé, disoccupazione e molto altro, rappresenta il volto sociale della Cisl. Il nostro sindacato ha proposte per cambiare e migliorare lo stato sociale, ma anche strumenti per dare risposte concrete ai bisogni delle persone e per difendere i loro diritti,... Mostra articolo

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“Il patronato Inas, che fornisce assistenza a lavoratori e cittadini in materia di previdenza, bonus bebé, disoccupazione e molto altro, rappresenta il volto sociale della Cisl. Il nostro sindacato ha proposte per cambiare e migliorare lo stato sociale, ma anche strumenti per dare risposte concrete ai bisogni delle persone e per difendere i loro diritti, spesso sconosciuti dagli stessi interessati. La Cisl e l’Inas non vogliono lasciare solo nessuno. E’ questa la nostra principale missione di soggetto sociale e contrattuale”. Così il presidente nazionale dell’Inas Cisl, Gigi Petteni, intervenendo ai lavori del Comitato esecutivo della Cisl Piemonte, riunito nella sede regionale Cisl di via Sant’Anselmo, a Torino. Petteni ha anche informato il Comitato esecutivo del passaggio di testimone al vertice del coordinamento piemontese Inas Cisl tra Donatella Piazzale e Cristina Barbero, attuale coordinatrice territoriale Inas di Cuneo. “Ringrazio Donatella – ha detto Petteni – per il lavoro svolto in questi anni. Con l’alta professionalità acquisita,  andrà a ricoprire un importante ruolo creativo nella riorganizzazione dell’Inas nazionale”.

L’attualità politico-sindacale e i dati del tesseramento 2019 sono stati invece i temi principali della riunione del Comitato Esecutivo. Il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha ricordato in apertura dei lavori i temi dell’agenda sindacale. “Nel confronto con il governo – ha sottolineato Ferraris – siamo impegnati direttamente sulla riforma del fisco e della previdenza. Sono appena partiti i tavoli su questi temi fondamentali per i lavoratori e i pensionati. Ma stiamo tenendo alta l’attenzione sui rinnovi dei contratti, e in modo particolare, nel Pubblico impiego, e sulle misure per la crescita del Paese. Sul fronte regionale, occorre partire dal lavoro di progettazione svolto insieme a Cgil e Uil, che ha portato all’elaborazione di un documento comune, e far rispettare il crono-programma che ci siamo dati, continuando il confronto sui tavoli già aperti, come le infrastrutture e il socio-assistenziale, e aprirlo sulle grandi questioni che stanno a cuore al sindacato”.

La segretaria organizzativa della Cisl Piemonte, Bruna Tomasi Cont, ha invece illustrato i dati del tesseramento 2019 che vedono la Cisl regionale totalizzare 2.830 iscritti in più rispetto all’anno precedente. Gli associati passano da 257.979 a 260.809 unità. Nel 2018 la crescita degli iscritti era stata di 3.906 unità. L’analisi dei dati  evidenzia la crescita dei settori del terziario, Pubblico con Petteni di Inas a Comitato Esecutivodell’agroalimentare, del comparto pubblico e di una sostanziale tenuta di quello industriale. La Fisascat Cisl, la federazione del Commercio e del turismo, cresciuta in un anno di 1.019 unità (4,9%), si conferma, con i suoi 22.026 iscritti, la prima federazione della Cisl regionale. Al secondo posto si piazza la Cisl Scuola, con i suoi 18.932 tesserati, seguita dalla Fim Cisl, con 15.087 iscritti, dalla Cisl Funzione Pubblica, la federazione che cresce di più nel 2019, con un aumento di iscritti pari a 1.535 unità (+12% rispetto al 2018) e un totale di 15.017 tesserati. Tra le federazioni dei lavoratori attivi – che totalizzano complessivamente 147.221 iscritti contro i 113.587 dei pensionati – si segnalano inoltre le buone performance delle federazioni Fai e Fit Cisl, le federazioni di alimentaristi e trasporti, che fanno registrare rispettivamente un aumento di 748 e 826 iscritti, attestandosi a quota 9.754 e 6.451. “Un risultato – ha detto Tomasi Cont – che premia gli sforzi di tutti i livelli dell’organizzazione che hanno lavorato sodo per raggiungere un traguardo così importante, soprattutto in una fase molto complicata su piano sociale e sindacale. La segreteria regionale ringrazia tutti voi per l’ottimo lavoro svolto”. Al dibattito sono intervenuti numerosi segretari generali territoriali e di federazione. 

Rocco Zagaria 

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Tesseramento 2019: Cisl Piemonte supera i 260mila iscritti https://www.cislpiemonte.it/cisl-piemonte-a-260mila-iscritti/ Tue, 28 Jan 2020 10:06:20 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10949 La Cisl del Piemonte chiude il tesseramento 2019 con 2.830 iscritti in più rispetto all’anno precedente. Gli associati passano da 257.979 a 260.809 unità. Nel 2018 la crescita degli iscritti era stata di 3.906 unità. L’analisi dei dati del tesseramento Cisl 2019 evidenzia la crescita dei settori del terziario, dell’agroalimentare, del comparto pubblico e di... Mostra articolo

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La Cisl del Piemonte chiude il tesseramento 2019 con 2.830 iscritti in più rispetto all’anno precedente. Gli associati passano da 257.979 a 260.809 unità. Nel 2018 la crescita degli iscritti era stata di 3.906 unità. L’analisi dei dati del tesseramento Cisl 2019 evidenzia la crescita dei settori del terziario, dell’agroalimentare, del comparto pubblico e di una sostanziale tenuta di quello industriale. La Fisascat Cisl, la federazione del Commercio e del turismo, cresciuta in un anno di 1.019 unità (4,9%), si conferma, con i suoi 22.026 iscritti, la prima federazione della Cisl regionale. Al secondo posto si piazza la Cisl Scuola, con i suoi 18.932 tesserati, seguita dalla Fim Cisl, con 15.087 iscritti, dalla Cisl Funzione Pubblica, la federazione che cresce di più nel 2019, con un aumento di iscritti pari a 1.535 unità (+12% rispetto al 2018) e un totale di 15.017 tesserati.

Tra le federazioni dei lavoratori attivi – che totalizzano complessivamente 147.221 iscritti contro i 113.587 dei pensionati – si segnalano inoltre le buone performance delle federazioni Fai e Fit Cisl, le federazioni di alimentaristi e trasporti, che fanno registrare rispettivamente un aumento di 748 e 826 iscritti, attestandosi a quota 9.754 e 6.451.
Per quanto riguarda le strutture territoriali si segnalano le significative attività di proselitismo della Cisl Piemonte Orientale, attestata sui 67.863 iscritti, con un incremento di 2.945 unità (+4, 5%), della Cisl Cuneo, con 47.207 tesserati (+ 1.973 unità e una crescita del 4,4%) e della Cisl Torino-Canavese a quota 94.518, con 343 inscritti in più rispetto al 2018 e una crescita dell’0,4%.
“Si tratta di un risultato molto positivo – spiega il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris – soprattutto in un contesto prolungato di crisi e di profonda trasformazione del mondo del lavoro. Il consolidamento che si registra nel settore industriale è la naturale conseguenza del momento difficile della nostra manifattura sulla quale vanno concentrati tutti gli sforzi per un cambio di passo e una rapida ripresa. La crescita del nostro dato associativo è il frutto degli sforzi di tutti i livelli del nostro sindacato: dai nostri delegati alle strutture territoriali, dalle federazioni al sistema dei servizi”. r.z.

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Processo Eternit, Cisl: “Riparte il percorso per dare giustizia ai lavoratori vittime dell’amianto” https://www.cislpiemonte.it/riparte-processo-eternit/ Fri, 24 Jan 2020 19:12:56 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10929 Riparte il processo Eternit per dare giustizia alle vittime dell’amianto a Casale Monferrato. Dopo la controversa sentenza della Cassazione che, nel novembre 2014, aveva decretato la fine del primo processo avviato dalla procura di Torino, con una interpretazione sui tempi della prescrizione, oggi a Vercelli il giudice delle indagini preliminari, Fabrizio Filice, ha rinviato ha... Mostra articolo

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Riparte il processo Eternit per dare giustizia alle vittime dell’amianto a Casale Monferrato. Dopo la controversa sentenza della Cassazione che, nel novembre 2014, aveva decretato la fine del primo processo avviato dalla procura di Torino, con una interpretazione sui tempi della prescrizione, oggi a Vercelli il giudice delle indagini preliminari, Fabrizio Filice, ha rinviato ha giudizio Stephan Schmideheiny – magnate svizzero e ultimo proprietario dell’Eternit – per omicidio volontario plurimo di 392 casalesi, di cui 62 ex-lavoratori dell’azienda.

“Riparte il percorso  – dicono Gianni Baratta e Tonio Anselmo della Cisl, presenti oggi in aula, a Vercelli – per dare giustizia ai lavoratori e alla Città di Casale Monferrato, colpita da questo atto criminale della proprietà. Il giudice ha accolto lo schema accusatorio del pubblico ministero, sostenuto dalle numerose associazioni e sigle sindacali quali la Cisl di Alessandria e la Cisl regionale che si sono costituite parti civili”. Il processo inizierà il 27 novembre 2020 alla Corte d’Assise di Novara e ripercorrerà tutti gli aspetti di questa vicenda, simbolo della lotta all’amianto in tutta Italia e nel mondo.

“Sollecitiamo – concludono i sindacalisti della Cisl – il comune di Casale Monferrato e la Regione a riattivare le riunione del Comitato strategico sull’amianto per continuare l’opera di bonifica e di prevenzione degli effetti micidiali della fibra”.

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Agenzie Fiscali: il Tg3 Piemonte su Fisco Day e presidio lavoratori a Torino https://www.cislpiemonte.it/agenzie-fiscali-tg3-piemonte-fisco-day-presidio-lavoratori-torino/ Thu, 23 Jan 2020 16:13:50 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10923 Il servizio del Tg3 Piemonte sul Fisco Day e il presidio dei lavoratori delle Agenzie Fiscali, a Torino, sotto la sede dell’Agenzia regionale delle Entrate.

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Il servizio del Tg3 Piemonte sul Fisco Day e il presidio dei lavoratori delle Agenzie Fiscali, a Torino, sotto la sede dell’Agenzia regionale delle Entrate.

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La nuova Cisl Reti tra i temi del Consiglio generale della Fistel Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/consiglio-generale-fistel-cisl-piemonte/ Wed, 22 Jan 2020 10:59:15 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10886 La costituzione della Cisl Reti, la federazione di prima affiliazione di Fistel e Flaei, procede a passo spedito. “Entro il mese di marzo – ha spiegato il segretario generale della Fistel Cisl, Vito Vitale, al Consiglio generale della Fistel Cisl Piemonte, riunito a Torino, alla presenza del segretario regionale Fistel, Nicola Milana e i segretari territoriale... Mostra articolo

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La costituzione della Cisl Reti, la federazione di prima affiliazione di Fistel e Flaei, procede a passo spedito. “Entro il mese di marzo – ha spiegato il segretario generale della Fistel Cisl, Vito Vitale, al Consiglio generale della Fistel Cisl Piemonte, riunito a Torino, alla presenza del segretario regionale Fistel, Nicola Milana e i segretari territoriale e regionale Cisl, Domenico Lo Bianco e Alessio Ferraris Consiglio generale Fistel Piemonte–  si costituiranno le strutture nazionali e poi, a cascata, quelle regionali e territoriali. Cisl Reti sarà una grande start up sindacale su temi generali che riguardano in modo particolare le comunicazioni e l’energia”. Vitale ha anche indicato la rotta per costruire una Fistel più forte nei settori di competenza e nei territori. “Per tutti i problemi che sono sul tappeto e per le sfide future che dovremo da affrontare – ha aggiunto il segretario generale Vitale –  c’è bisogno di più coesione interna, di maggiore solidarietà tra di noi e di un vero ricambio generazionale, con energie fresche e motivate. Entro marzo chiuderemo il contratto collettivo nazionale delle Telecomunicazioni”.

A introdurre il Consiglio generale della Fistel Cisl Piemonte è stato il segretario regionale Nicola Milana. “I nostri settori, con in testa quelli grafico editoriale e cartaio-cartotecnico – ha detto Milana – stanno attraversando una crisi profonda alla quale cerchiamo di opporci con tutte le nostre forze e con gli strumenti normativi  e contrattuali a nostra disposizione”. L’elenco delle aziende che rischiano di provocare problemi seri all’occupazione nei nostri comparti si allunga sempre di più. “A fine anno – ha spiegato Milana – si è aggiunta, alle vertenze aperte e che investono imprese come Chierese, Canale, Burgo di Verzuolo e Cartiera di Novi, quella della Olisistem, e, negli ultimi giorni, di Itaia Online che ha annunciato nuovi esuberi”. Milana ha anche informato il Consiglio generale della nomina di Maria Luisa Giannitti a responsabile del Coordinamento donne, di Andrea Borgialli a responsabile della formazione e di Lucia Tiani a coordinatrice del gruppo giovani della Fistel Cisl Piemonte.

Tra gli ospiti del Consiglio generale Fistel c’era anche Luca Pasquadibisceglie, segretario generale della Flaei Cisl Piemonte, la federazione che, insieme a Fistel, darà vita alla nuova Cisl Reti. “C’è ampia Milana al Consiglio generale Fistel Piemontedisponibilità della mia federazione – ha ribadito Pasquadibisceglie – a proseguire il dialogo, che è già iniziato, per passare all’azione e lavorare insieme”. Alla riunione sono intervenuti anche i segretari generali Cisl di Torino e Piemonte, Domenico Lo Bianco e Alessio Ferraris. “Non sappiamo quali saranno gli esiti di questa ristrutturazione industriale in atto nel nostro territorio – ha sottolineato Lo Bianco, parlando della Vertenza Torino, avviata nelle scorse settimane da Cgil Cisl Uil territoriali – ma certamente non vogliamo e non possiamo stare fermi. Insieme alle altre forze sociali e produttive vogliamo reagire al declino dell’area metropolitana, costruendo un piano di rilancio e sviluppo”. Per il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris: “Ci aspettavamo una Legge di bilancio certamente più coraggiosa, ma qualcosa tra noi e il governo è cambiato, frutto soprattutto delle nostre mobilitazioni unitarie dell’ultimo anno. Lo dimostra anche questo primo risultato sul cuneo fiscale, anche se incompleto perché non dà risposte agli incapienti e a pensionati, e i due tavoli aperti su riforma previdenziale e del fisco da cui ci aspettiamo risposte importanti per i lavoratori e i pensionati. Seguiamo, inoltre, con la massima attenzione la vicenda lavoro in Piemonte dove qualche giorno fa lo stesso Consiglio regionale ha votato all’unanimità lo stato di emergenza occupazionale, rivendicando i soldi promessi dal premier Conte sull’area complessa di crisi di Torino e non ancora stanziati”.

Rocco Zagaria 

 

 

 

 

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Agenzie Fiscali: giovedì 23 lavoratori in presidio dalle 10 alle 12 sotto la Direzione regionale delle Entrate a Torino https://www.cislpiemonte.it/agenzie-fiscali-il-23-presidio/ Mon, 20 Jan 2020 15:41:58 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10880 I lavoratori delle Agenzie Fiscali tornano in piazza a difesa di un fisco giusto, del loro diritto a fornire servizi adeguati ai cittadini e recuperare davvero l’evasione fiscale. Per questo, il 23 gennaio 2020 FP CGIL – CISL FP – UIL PA – CONFSAL/UNSA- FLP hanno indetto, in contemporanea per tutti gli uffici sia dell’Agenzia... Mostra articolo

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I lavoratori delle Agenzie Fiscali tornano in piazza a difesa di un fisco giusto, del loro diritto a fornire servizi adeguati ai cittadini e recuperare davvero l’evasione fiscale. Per questo, il 23 gennaio 2020 FP CGIL – CISL FP – UIL PA – CONFSAL/UNSA- FLP hanno indetto, in contemporanea per tutti gli uffici sia dell’Agenzia delle Entrate che dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, assemblee di due ore che paralizzeranno la macchina fiscale anche in Piemonte, oltre ad un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori dalle 10 alle 12 della stessa giornata presso la Direzione Regionale delle Entrate in corso Vinzaglio 8.

Sono ormai due anni che le lavoratrici e i lavoratori non percepiscono il salario di produttività nonostante siano stati raggiunti tutti gli obiettivi fissati dalle Convenzioni fra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le Agenzie Fiscali, il tutto nonostante le gravissime carenze organizzative che, ormai, non permettono nemmeno più di coprire i servizi essenziali: figuriamoci incrementare la lotta all’evasione fiscale!

I pensionamenti, infatti, nel solo Piemonte, porteranno a una diminuzione del personale in servizio stimabile in circa 700 unità entro il 2020, a fronte dell’assunzione in servizio di 60 nuovi funzionari. Ciò  ha  comportato  che  nella  Regione  si  è  già  verificato  che  il  personale  impiegato  direttamente  nel contrasto all’evasione fiscale sia stato assegnato a lavorazioni utili a garantire il servizio all’utenza. A tutto questo si aggiunge il taglio continuo dei fondi per i lavoratori, un’organizzazione obsoleta e la paralisi dovuta all’assenza di un interlocutore, in quanto la politica non è stata capace di nominare né i direttori dell’Agenzia – nomine di competenza governativa – né i comitati di gestione, la cui nomina spetta invece al solo Ministro dell’Economia e delle Finanze. “Sinora – dichiarano i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Confsal Unsa e Flp  – abbiamo atteso con molto senso di responsabilità perché il Governo aveva promesso soluzioni ai problemi da noi posti con il Decreto Fiscale e la successiva Legge di Bilancio. Dopo il 10 dicembre, data fissata per un incontro con il Viceministro Misiani e successivamente dallo stesso cancellata, il Governo è sparito dai nostri radar e le promesse fatte sono state disattese completamente”.

La stessa questione della dirigenza e delle figure di coordinamento intermedie è preoccupante. In Piemonte la Direzione Regionale è retta ad interim dalla Direttrice Regionale della Liguria; il Direttore Provinciale di Novara regge ad interim le DDPP di Biella e del VCO; quello di Asti si divide con Alessandria; il Direttore del “Catasto” di Torino dirige anche Vercelli, mentre quello di Cuneo è anche direttore di Savona. Questa situazione è destinata a peggiorare, considerando il fatto che, per effetto dei pensionamenti, entro il 2020 i Dirigenti in Piemonte rimarranno in tutto tre. Le figure di coordinamento previste per legge e nominate nel corso degli ultimi mesi rischiano di essere bocciate dalla Corte Costituzionale, che dovrà pronunciarsi sulla loro legittimità il prossimo 25 febbraio.

A ciò si aggiunga che dal 1° gennaio sono decaduti tutti gli incarichi di capo team. Insomma, le Agenzie fiscali sono un’organizzazione senza Direttore generale, senza comitato di gestione, senza dirigenti, senza quadri intermedi e senza personale. “A dispetto di tutto ciò – denunciano i sindacati – continuiamo ad assistere alle passerelle televisive dei nostri governanti che assicurano che nel 2020 dalla lotta all’evasione fiscale arriverà un tesoretto di oltre 3 miliardi”.

Nella situazione attuale questa è un’utopia e i lavoratori del fisco non vogliono rendersi complici di un buco nel bilancio dello Stato che è attribuibile esclusivamente a coloro che non si stanno occupando di investire nella macchina fiscale e nei suoi lavoratori. Oltre a ciò, in queste condizioni l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dovrà affrontare la scadenza del 31 gennaio, data in cui è prevista la Brexit, che comporterà un aumento esponenziale dei traffici merci sull’Italia.

“Stiamo difendendo i nostri salari – concludono le forze sociali – e, soprattutto, il nostro diritto/dovere di lavorare per lo Stato e i suoi cittadini in maniera concreta ed efficace, con un’organizzazione moderna e funzionale”.

FP CGIL                  CISL FP                    UIL PA               CONFSAL/UNSA                   FLP

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Cuneo fiscale, Furlan: “Un primo passo importante” – Il volantino Cisl con tutte le novità https://www.cislpiemonte.it/cuneo-fiscale-volantino-cisl/ Sat, 18 Jan 2020 13:20:17 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10868 “Non è una risposta che potrà soddisfare tutti ma è un primo passo importante e lo sottolineo perché abbiamo portato milioni di uomini e donne del lavoro sulle piazze per arrivare a questo risultato in oltre un anno di mobilitazione”. Lo ha detto Annamaria Furlan segretaria generale Cisl al termine dell’incontro con il premier Conte a... Mostra articolo

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“Non è una risposta che potrà soddisfare tutti ma è un primo passo importante e lo sottolineo perché abbiamo portato milioni di uomini e donne del lavoro sulle piazze per arrivare a questo risultato in oltre un anno di mobilitazione”. Lo ha detto Annamaria Furlan segretaria generale Cisl al termine dell’incontro con il premier Conte a Palazzo Chigi. “Oggi la prima cosa che come Cisl abbiamo posto è che ancora una volta rimangono fuori gli incapienti ed abbiamo chiesto rassicurazioni dal Governo, in modo particolare si è espressa la Ministra del welfare Catalfo che attraverso la riforma fiscale o con un’azione sociale gli incapienti devono avere una risposta. Parliamo di oltre quattro milioni di persone, molti sono anziani ma moltissimi sono giovani che hanno un lavoro povero, un par-time praticamente obbligato dalle imprese oppure perché lavorano poche ore alla settimana o attraverso i contratti pirati che purtroppo sono ben presenti nel nostro paese. Quindi oggi abbiamo avuto un primo risultato positivo seppur assolutamente parziale, ma vogliamo una risposta per gli incapienti. Il Governo si è impegnato ad aprire velocemente il tavolo per la riforma fiscale. Come Cisl abbiamo ricordato che ad oggi l’87% delle entrate dell’erario sono sul groppone dei lavoratori dipendenti e dei pensionati e quindi una riforma del fisco non può che irrobustire le buste paga dei lavoratori dipendenti e le pensioni. E poi che per fare una vera lotta all’ evasione fiscale ci vogliono gli strumenti. Se c’è un settore della pubblica amministrazione che ha una carenza di personale davvero insopportabile è quello delle agenzie fiscali. Abbiamo anche sottolineato come per noi ci sono altri tavoli assolutamente importanti ed indispensabili: quello dei contratti pubblici, della riforma della pubblica amministrazione e delle assunzioni a partire dalla sanità. Hanno fatto una norma che i medici possono stare negli ospedali oltre i settanta anni quando abbiamo migliaia di ragazzi e di ragazze che hanno terminato la specializzazione e che aspettano finalmente di poter esercitare il loro lavoro e la loro professione. E poi ovviamente accanto alla crescita, alla riforma del fisco, c’è la riforma della previdenza: come Cisl abbiamo sottolineato che se ne sente di tutti i colori in questi giorni. Non c’è un opinionista, non c’ è un esperto che non abbia la sua opinione da mettere in evidenza. Per noi la riforma da fare è quanto abbiamo convenuto nelle piazze dei nostri lavoratori e dei nostri pensionati: definire meglio lavoro per lavoro, la gravità che in molti casi significa anche pericolosità perché non tutti i lavori sono uguali, quindi la flessibilità in uscita deve tenere conto di questo. Serve una pensione di garanzia per i nostri giovani perché non ci vogliamo arrendere che debbano essere futuri anziani poveri e poi il riconoscimento di un anno di contributi per figlio ad ogni donna lavoratrice perché la maternità è un valore sociale. Anche la divisione tra assistenza e previdenza assolutamente importante. Quindi un tavolo per la crescita, un tavolo per la pubblica amministrazione, per la previdenza e per la riforma del fisco. E poi lo sblocco delle grandi e medie opere: quasi cento miliardi bloccati. Per fare una futura grande riforma del fisco ci vuole una lotta all’ evasione ma ci vuole anche la crescita del paese. Noi non ci rassegniamo alla crescita zero”.

IN ALLEGATO IL VOLANTINO CISL SUL CUNEO FISCALE

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Protocollo d’intesa tra Filca Cisl e Cisl Inas Piemonte per assistere meglio i lavoratori edili della regione https://www.cislpiemonte.it/protocollo-filca-e-inas-piemonte/ Thu, 16 Jan 2020 14:18:44 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10859 Con le stesse premesse indicate nel Protocollo d’Intesa nazionale del 23 maggio 2019 Filca Cisl e Cisl Inassottoscrivono, a livello regionale, un protocollo di “ secondo livello ” volto a valorizzare figure sindacali con il compito di collaborare attivamente con le strutture Inas, in particolare, per agevolare la verifica della posizione contributiva dei lavoratori, per... Mostra articolo

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Con le stesse premesse indicate nel Protocollo d’Intesa nazionale del 23 maggio 2019 Filca Cisl e Cisl Inassottoscrivono, a livello regionale, un protocollo di “ secondo livello ” volto a valorizzare figure sindacali con il compito di collaborare attivamente con le strutture Inas, in particolare, per agevolare la verifica della posizione contributiva dei lavoratori, per il caricamento delle domande di disoccupazione ed assegni familiari e per favorire l’assistenza  in caso di infortunio sul lavoro/malattia professionale al personale Inas, fornendo al Patronato le fonti necessarie all’individuazione ed emersione dei casi.

Con decorrenza 1 febbraio 2020 la Filca Cisl Regionale metterà a disposizione, con l’utilizzo dell’Istituto del comando gratuito, un’operatrice dipendente della Categoria con contratto part-time per due giorni la settimana ( 14 ore settimanali ) che opererà presso la S.T. Inas di Torino e raccoglierà i bisogni e le richieste degli iscritti Filca del Piemonte.

Il Patronato Inas, nella figura della Responsabile Territoriale di Torino, si impegna a formare l’operatrice Filca individuata, Signora Marilena Pistillo, sia sui temi tecnico-normativi che sull’utilizzo della strumentazione informatica in uso al Patronato con gli obiettivi comuni di valorizzare al meglio il sistema Patronato/Sindacato e di promuovere strumenti di tutela che rispondano tempestivamente alle esigenze dei lavoratori.

In allegato il materiale informativo che sarà utilizzato per informare i lavoratori sui temi trattati.

Per la FILCA REGIONALE Piemonte                                        La Responsabile Regionale CISL INAS Piemonte

Piero Tarizzo                                                                                 Donatella Piazzale

 

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Ok Gol, lettera del segretario generale Fit Furfaro all’azienda https://www.cislpiemonte.it/ok-gol-lettera-del-segretario-generale-fit-furfaro-allazienda/ Wed, 15 Jan 2020 16:41:15 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10851 Lavoratori già distaccati – rassegnazione delle mansioni di agenti di sicurezza Siamo esterrefatti! Qualunque manuale elementare di economia e gestione aziendale delle scuole superiori sosterrebbe che nessuna realtà imprenditoriale può permettersi di buttare a mare la formazione somministrata con profitto ai suoi lavoratori, con costi sostenuti anche dagli stessi, che si sono impegnati per raggiungere... Mostra articolo

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Lavoratori già distaccati – rassegnazione delle mansioni di agenti di sicurezza

Siamo esterrefatti!

Qualunque manuale elementare di economia e gestione aziendale delle scuole superiori sosterrebbe che nessuna realtà imprenditoriale può permettersi di buttare a mare la formazione somministrata con profitto ai suoi lavoratori, con costi sostenuti anche dagli stessi, che si sono impegnati per raggiungere obiettivi di crescita professionale. Ma ciò è più grave quando si tratta di una azienda pubblica, a controllo pubblico, che esplica funzioni e ruoli pubblici, come la gestione di un bene pubblico in concessione! Tutti questi costi sono stati a carico della collettività!

 

Ad oggi la Sitaf S.p.a. è una società pubblica e chi scrive, si augura che il controllo pubblico sia tale anche per il futuro. Anzi che si rafforzi.

Ma veniamo ai fatti, così come li abbiamo conosciuti: il 9 gennaio 2020 la Direzione Aziendale di Ok Gol srl ha convocato alcuni lavoratori comunicando loro la fine del distacco presso il Geie Gef a partire dal 13 gennaio 2020, personale che opera al traforo come agente di sicurezza . La motivazione data per questa decisione è che la Direzione del personale di Sitaf s.p.a. ha maturato il convincimento che occorra realizzare una «giusta rotazione tra il personale Ok Gol, società dove tutti debbono sapere fare tutto»!

 Siamo esterrefatti!

Il CCAL di Ok Gol srl, “peccato” che preveda distinti profili professionali con i relativi inquadramenti: come è possibile rotare in tutte le mansioni possibili tutto il personale? Ma se tutti debbono saper far tutto, l’inquadramento professionale da attribuire ai lavoratori quale è? Tutti formati per fare tutto?

Tutti al massimo inquadramento possibile? Oppure a quello più basso violando la regola e il buon senso? Perché?

Sta di fatto che l’azienda, insieme a Sitaf S.p.A., non ha correttamente applicato neppure l’inquadramento pattuito ed è sempre sfuggita al confronto sindacale, negando l’evidenzia dei fatti.

Dallo scorso mese di settembre Sitaf S.p.A. e Ok Gol rinviano gli appuntamenti con la rappresentanza sindacale di mese in mese; l’atteso incontro sindacale ad oggi è previsto per il 21 gennaio 2020 dovrà essere spostato al 28 gennaio per sopraggiunti impegni di Sitaf S.p.A.…. tutto più importante che i lavoratori di Ok Gol srl!

In tutti questi mesi, dopo la manifestazione realizzata dai lavoratori davanti al Comune di Susa, le due direzioni aziendali hanno avuto molto tempo per maturare questo convincimento, questa bella idea di far ruotare tutti e preparare ed impegnare tutti su tutte le mansioni: perché questa bella idea non hanno pensato di condividerla e di avviare un confronto con il sindacato per verificarne l’opportunità e la realizzabilità?

Ma questa bella idea, che può essere anche innovativa, se contestualizzata e ben gestita, e che appare ricca di interessanti sviluppi per i lavoratori, perché viene avviata solo in Ok Gol e non è all’ordine del giorno e nei programmi delle altre controllate o nella stessa Sitaf?

Una idea così innovativa che “mette in buca” la legge 300, la contrattazione nazionale, il contratto di filiera e lo stesso buon senso comune….

Ogni lavoratore deve avere il proprio livello di inquadramento, chiare le proprie mansioni, una retribuzione correlata, un inquadramento gerarchico all’interno dell’azienda: così dice il contratto e, ancor prima, la legge!

Oppure questi innovatori ragionano partendo dall’assunto che nell’ambito dello stesso livello (non pensiamo però possa essere il D Super!) possono esservi più profili… ma, visto che il contratto aziendale è firmato da due parti, il confronto è d’obbligo!

Oppure, ancora, stanno miseramente cercando di dare una veste di legalità ad una chiara rappresaglia contro il sindacato? E, per prendersela con il sindacato, usano l’infelice strumento di colpire i lavoratori!

Non solo usano le persone come un cencio di pezza: «Fai questo, fai quello!» senza nessun riferimento al contratto e alla legge, ma abbassano anche il livello di sicurezza degli utenti e dei lavoratori preposti sostituendo chi ha esperienza con chi deve farsela e inserendo nell’attività di montaggio e smontaggio cantieri autostradali lavoratori ormai privi di esperienza e forse magari anche di aggiornamento della formazione specifica!

Quattro distacchi cessano da Ok Gol srl e guarda un po’ non tutti sono tra coloro che hanno fatto causa a Sitaf ed Ok Gol: tre lavoratori in causa (e, guarda caso, anche un delegato di settore) ed uno no (aggiunto per confondere le acque? e perché no… anche per porre elementi di contrapposizione tra gli altri).

I distacchi di Ok Gol al T4 presso GEIE GEF svolgono le stesse mansioni, con le stesse divise, con gli stessi obblighi, con gli stessi turni, con le stesse formazioni, con le stesse responsabilità e gli stessi rischi di intervento all’interno del tunnel dei lavoratori di SITAF distaccati presso il Geie Gef da sempre e persino con la stessa “catena gerarchica di comando”, ma con il contratto inadeguato, una differenza retributiva di centinaia di Euro al mese, senza le stesse indennità, motivi questi che hanno condotto alla vertenza sindacale.

Questo, in realtà, è il motivo vero della improvvisa manovra di far cessare i distacchi per i lavoratori di Ok Gol che dopo anni di sfruttamento hanno deciso di alzare la testa!

Inoltre, perché dei 4 già distaccati Ok Gol presso il Geie Gef a fare gli agenti di  sicurezza ne hanno rimpiazzato solo due?

Sono stati quindi anche ridotti gli attuali livelli di sicurezza!

C’è un palese sospetto: che tutto il discorso, comprese le affermazioni fatte ai lavoratori, sia frutto della volontà di affermare il solito pensiero padronale:

io ti ho assunto quindi             non puoi alzare la testa quindi          penso io a decidere il tuo livello, la tua retribuzione ed anche        il livello di sicurezza delle tue prestazioni (e se ti prendi qualche rischio per semplificare il lavoro sappi che non ti punirò (ti dirò bravo sottovoce), salvo tu ti faccia male, perché in tal caso sarà solo colpa tua, io non ti conosco quindi, passaggio fondamentale             non devi dare ascolto al sindacato perché            diversamente ne paghi le conseguenze quindi        devi essere ubbidiente e fedele e soprattutto        evita di pensare!

Solo una domanda: ma Sitaf S.p.A. non è a maggioranza pubblica, quindi persegue quella finalità che vede il lavoro al centro, come dice quella “cosa antica” chiamata Costituzione…? o si lavora senza poter essere “uomini liberi” facendo dell’utile l’unico obiettivo?

Ma ci sarebbe altro… a proposito di risorse economiche: dove è finito il frutto della ricerca affidata allo studio Lombardi a seguito dell’incidente mortale che ha tolto la vita a Bujar nel dicembre 2016?

Quali gli esiti di tanto studiare, quali le misure adottate per tutelare i lavoratori e gli utenti???? Avreste dovuto, una volta definito lo studio e le azioni da intraprendere, darcene illustrazione per farne frutto di sana condivisione.

Ecco perché allora

intimiamo alle aziende Ok Gol e Sitaf di riassegnare da subito le mansioni sin qui svolte ai lavoratori!

 

  • indiremo una assemblea pubblica dove denunceremo questo ennesimo scempio;
  • promuoveremo un’azione legale a tutela dei lavoratori e del sindacato

 Uniti si vince!

Perché da soli si è sottoposti al giogo della bieca repressione all’insegna del detto: «Oggi tocca a me; domani, se non taci ed ubbidisci, toccherà a te»

Non possiamo dimenticare i sacrifici fatti dalle centinaia di lavoratori che sono passati sotto l’impiego in Ok Gol, senza orario di lavoro, senza turni, con contratti di un giorno replicati innumerevoli volte.

Mai la volontà di fare una graduatoria di costoro, dove i soli carichi di famiglia e l’anzianità maturata in servizio fosse un discrimine, ma solo “un elenco” da cui attingere a discrezione unica dell’impresa, senza criteri oggettivi. Abbiamo, finora, proposto invano percorsi di stabilizzazione condivisi, anche in una futura proiezione occupazionale tanto di Ok Gol che di Sitaf..

Ancora oggi le turnazioni in Ok Gol non sono coerenti alla legge e al contratto, gli inquadramenti continuano ad essere sbagliati.

Abbiamo chiesto un incontro a Sitaf s.p.a. lo scorso agosto per illustrare le difficoltà che i lavoratori occupati presso Ok Gol vivono e sopportano, ma non è successo niente, anzi questa decisione appare come la loro risposta!

Ci domandiamo frattanto qual è il livello di sicurezza nel quale operano le persone e qual è il livello di sicurezza dell’infrastruttura?

Ci domandiamo questo anche con riguardo a come si lavora e quali sono i livelli di sicurezza dei mezzi usati, delle infrastrutture nelle altre concessionarie piemontesi, come nella stessa Sitaf s.p.a., nelle aziende che svolgono compiti di cantieristica ed antincendio?

Quali aziende di cantieristica ed antincendio, cooperative o altro, ancora operano nelle concessionarie autostradali piemontesi e come? Quali sono le condizioni dei lavoratori ivi occupati, le loro tutele ed i relativi livelli di sicurezza?

È più che mai necessario avviare la costituzione di un tavolo congiunto al fine di monitorare questa situazione al fine di definire insieme soluzioni a favore del rispetto delle norme contrattuali e delle leggi , della dignità dei lavoratori, della loro sicurezza, della sicurezza degli utenti non disgiunta dal miglioramento della qualità del servizio.

Abbiamo sostenuto la volontà di realizzare un contratto di filiera: riteniamo però, alla luce dei fatti, che a questo punto sia necessario ed indifferibile aprire un dibattito relativo alla totale internalizzazione delle attività ordinarie che fanno capo alla concessione. Questo sarà un argomento di dibattito nella assemblea pubblica a cui invitiamo tutti i destinatari di questa comunicazione.

Vogliate gradire distinti saluti.

FIT Cisl Piemonte

Il Segretario Generale

Claudio Furfaro

 

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Annamaria Furlan nella Conferenza stampa di Cgil Cisl Uil tenuta oggi https://www.cislpiemonte.it/annamaria-furlan-nella-conferenza-stampa-cgil-cisl-uil-tenuta-oggi/ Tue, 14 Jan 2020 20:54:08 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10846 L’intervento della segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan, nella conferenza stampa odierna di Cgil Cisl Uil che si è svolta al termine delle segreterie unitarie.

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L’intervento della segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan, nella conferenza stampa odierna di Cgil Cisl Uil che si è svolta al termine delle segreterie unitarie.

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“Allontanamento zero”: la politica pensi ai minori, ai loro diritti e alla loro dignità https://www.cislpiemonte.it/polemiche-su-allontanamento-zero/ Tue, 14 Jan 2020 15:49:42 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10828 Il Disegno di Legge Regionale cosiddetto “Allontanamento zero” sta suscitando un grande dibattito. Riteniamo che in Piemonte esista una rete efficiente di Servizi che, negli anni, ha dimostrato di saper rispondere con efficacia a questa problematica così delicata. Il muro contro muro “politico/mediatico” a cui stiamo assistendo, sta creando un generalizzato e grave clima di diffidenza e... Mostra articolo

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Il Disegno di Legge Regionale cosiddetto “Allontanamento zero” sta suscitando un grande dibattito. Riteniamo che in Piemonte esista una rete efficiente di Servizi che, negli anni, ha dimostrato di saper rispondere con efficacia a questa problematica così delicata. Il muro contro muro “politico/mediatico” a cui stiamo assistendo, sta creando un generalizzato e grave clima di diffidenza e di sfiducia nei confronti di chi opera in questo settore. Riteniamo che ci si debba fermare a discutere seriamente nel merito la questione dell’affidamento dei minori e, laddove ci siano soluzioni migliorative, adottarle.

Semplificare e “dividere” rispetto a questo tema sta portando a perdere di vista l’obietto che deve rimanere la tutela del minore in difficoltà, da effettuarsi nelle migliori condizioni. Non possono essere messe in discussione in modo generico (e mediatico) la professionalità e l’esperienza degli operatori, anzi, le stesse devono essere valorizzate: vanno potenziati gli investimenti a sostegno della tutela dei minori in quanto soggetti deboli e devono essere finalizzati alla prevenzione del disagio, per evitare il più possibile l’allontanamento, che deve restare l’ultima soluzione.

Temi così delicati non si risolvono “a colpi di maggioranza” ma richiedono un tavolo di confronto che porti a soluzioni condivise non solo tra le forze politiche, ma con tutti i portatori d’interesse che a vario titolo operano nel settore e con i soggetti istituzionali che quotidianamente si fanno carico dei minori in difficoltà. Cgil – Cisl – Uil Piemonte chiedono la convocazione urgente di un tavolo di confronto con l’Assessorato competente, certi di poter fornire un contributo di merito ad una discussione così importante e delicata.

CGIL – CISL – UIL / FP CGIL – CISL FP – UIL FPL / FLC CGIL – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA RUA PIEMONTE 

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Lavoro e Impresa: dibattito al Polo del ‘900 di Torino con il segretario Cisl Piemonte Alessio Ferraris https://www.cislpiemonte.it/lavoro-impresa-dibattito-al-polo-del-900-torino-segretario-cisl-piemonte-alessio-ferraris/ Tue, 14 Jan 2020 14:33:11 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10824 L’intervento del segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, al dibattito “Lavoro e Impresa” che si è svolto lunedì 13 gennaio 2020 al Polo del ‘’900 di Torino.

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L’intervento del segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, al dibattito “Lavoro e Impresa” che si è svolto lunedì 13 gennaio 2020 al Polo del ‘’900 di Torino.

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Pronto soccorso al privato, Cgil Cisl Uil: “L’urgenza rischia di diventare business” https://www.cislpiemonte.it/pronto-soccorso-business/ Tue, 14 Jan 2020 13:20:00 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10831 Le strutture private di ricovero e ambulatoriali già oggi operano nel sistema sanitario piemontese, integrando l’operato di quelle pubbliche. Gli organi di stampa riportano le dichiarazioni dell’Assessore regionale Icardi che vorrebbe consentire alle cliniche private la possibilità di dotarsi di Pronto Soccorso. Icardi utilizza il termine ipocrisia per rafforzare il ruolo del privato nella sanità... Mostra articolo

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Le strutture private di ricovero e ambulatoriali già oggi operano nel sistema sanitario piemontese, integrando l’operato di quelle pubbliche. Gli organi di stampa riportano le dichiarazioni dell’Assessore regionale Icardi che vorrebbe consentire alle cliniche private la possibilità di dotarsi di Pronto Soccorso. Icardi utilizza il termine ipocrisia per rafforzare il ruolo del privato nella sanità pubblica: non comprendiamo quale sia l’ipocrisia alla quale fa riferimento l’Assessore alla Sanità, ma vorremmo capire come sia possibile denunciare da un lato una passività di bilancio di circa 200 milioni di euro e, dall’altro, sostenere un ingente investimento economico da destinare alla sanità privata. Inoltre le complessità che si presentano nei pronto soccorso dei nostri ospedali prevedono competenze multidisciplinari che non si possono limitare ad alcune specialità, data anche la componente demografica della nostra popolazione.

La frattura del femore di una persona anziana non è paragonabile alla gamba rotta di un ragazzo, perché quasi certamente nel primo caso sono presenti altre patologie che possono dare vita a complicanze che richiedono l’intervento di altri specialisti quali diabetologo, cardiologo, ecc. Non vorremmo assistere a frequenti trasferimenti di pazienti da strutture private a strutture pubbliche, a causa di complicazioni alle quali ad oggi solo il presidio pubblico garantisce una risposta universalistica. Nell’anno 2018 la sanità piemontese passava dal commissariamento (piano di rientro) al primo posto nella griglia Lea in Italia per la qualità delle prestazioni sanitarie, un traguardo raggiunto grazie all’impegno di tutti i dipendenti del servizio sanitario.

A questo impegno degli operatori sanitari non è però corrisposta una adeguata azione politica: l’attuazione della rete ospedaliera necessitava di un’immediata riorganizzazione della rete territoriale per dare risposte efficaci ai cittadini ed evitare il sovraffollamento nei Pronto soccorso e l’aumento della mobilità passiva, tema ribadito durante l’incontro sindacale di Cgil, Cisl, Uil con l’Assessore Icardi. La Sanità piemontese ha bisogno di una adeguata programmazione sanitaria che valorizzi il ruolo del pubblico e mantenga all’interno dello stesso la gestione delle attività di core business. L’utilizzo del  privato deve mantenere le caratteristiche di integrazione ai servizi pubblici e non può diventare sostitutiva degli stessi, perché il bene più prezioso di ogni persona, la salute, non può e non deve sottostare a regole di mercato. Durante l’incontro del 12 Dicembre scorso,  l’Assessore Icardi si è impegnato  a costruire un percorso condiviso con le organizzazioni sindacali confederali sui temi della sanità: auspichiamo che alle dichiarazioni di principio corrisponda una concreta disponibilità al confronto che non può avvenire attraverso le dichiarazioni agli organi di stampa.

Cgil Cisl Uil Piemonte

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Cambio al vertice della Femca Piemonte: Gabriella Pessione nuova segretaria generale https://www.cislpiemonte.it/pessione-nuova-segretaria-femca-piemonte/ Tue, 14 Jan 2020 11:19:53 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10809 Con 35 voti su 36, la cuneese Gabriella Pessione, 46 anni, residente a Vignolo (Cn) insieme al suo compagno di vita Marco, attuale segretaria generale della Femca Cisl Cuneo e già componente della segreteria regionale delle federazione, è stata eletta oggi al vertice della Femca Cisl Piemonte, la federazione che raggruppa in regione i 7.300... Mostra articolo

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Con 35 voti su 36, la cuneese Gabriella Pessione, 46 anni, residente a Vignolo (Cn) insieme al suo compagno di vita Marco, attuale segretaria generale della Femca Cisl Cuneo e già componente della segreteria regionale delle federazione, è stata eletta oggi al vertice della Femca Cisl Piemonte, la federazione che raggruppa in regione i 7.300 lavoratori dei settori chimico, gomma plastica, tessile ed energia Pessione nuova segretaria Femca Piemonteaderenti alla Cisl. La sua elezione è avvenuta al termine del Consiglio generale della federazione regionale, riunito nella sede Cisl di via Sant’Anselmo, a Torino, alla presenza dei segretari regionale e nazionale Cisl e Femca Cisl, Alessio Ferraris e Nora Garofalo.
Insieme a Gabriella Pessione fanno parte della nuova segreteria regionale Giovanni Rossetti, riconfermato nel suo ruolo di segretario, e la nuova entrata Barbara Piva, attuale segretaria generale della Femca Cisl Piemonte Orientale.

Pessione succede a Giancarlo Lorenzi che ha guidato la Femca regionale negli ultimi cinque anni e che lascia la Cisl per la pensione dopo quarant’anni di attività.
Dipendente Michelin dal 2001, Pessione inizia la sua attività in Cisl nel 2006, quando viene eletta rsu di stabilimento. Tre anni dopo, nel 2009, entra nella segreteria territoriale della Femca cuneese di cui diventa segretaria generale nel dicembre 2012. Da l 2017 ricopre anche il ruolo di componete di segreteria regionale della Femca.
“Il Piemonte – ha detto la neo segretaria generale Femca Cisl Pessione subito dopo la sua elezione – è un territorio ampio e diversificato. Grazie al lavoro del mio predecessore Lorenzi, potrò lavorare insieme a un’ottima squadra. Sviluppare la contrattazione è il nostro principale obiettivo per far crescere l’organizzazione e dare risposte concrete ai bisogni di iscritti e lavoratori. Attivisti e dirigenti devono continuare ad accrescere le proprie competenze professionali e personali. Temi Pessione nuova segretaria Femcacome innovazione industriale, formazione, welfare contrattuale e lotta alle discriminazioni devono essere al centro del nostro lavoro quotidiano. Io lavorerò al meglio delle mie possibilità per realizzare questi obiettivi”.

Per il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, intervenuto ai lavori del Consiglio generale della Femca regionale: “L’esito plebiscitario della votazione è un attestato di stima nei confronti sia della neo segretaria Pessione, che assume un ruolo di grande responsabilità, sia del segretario uscente Lorenzi che in questi anni ha dato prova di grande competenza e lealtà. Sono certo che l’ottima collaborazione con la Femca  continuerà nel segno dell’unità e della condivisione”. I lavori della giornata si sono conclusi con l’intervento della segretaria generale nazionale Femca, Nora Garofalo. “Si tratta  – ha detto la segretaria Garofalo – di un passaggio di testimone importante tra due dirigenti, ma soprattutto tra due persone eccezionali, che credono in quello che fanno. Questo cambio al vertice avviene in un momento importante per il sindacato che, grazie alla sua ritrovata unità, è riuscito a riportare la voce dei lavoratori e dei pensionati all’interno dei tavoli della politica”.

Rocco Zagaria   

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Giancarlo Lorenzi va in pensione dopo 40 anni di Cisl https://www.cislpiemonte.it/giancarlo-lorenzi-va-in-pensione-dopo-40-anni-di-cisl/ Mon, 13 Jan 2020 16:19:36 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10804 Giancarlo Lorenzi, 61 anni, biellese, attuale segretario generale della Femca Cisl Piemonte – la federazione della Cisl che raggruppa i lavoratori dei settori chimico, gomma plastica, tessile ed energia – va in pensione. Domani, 14 gennaio, si dimetterà davanti al Consiglio generale della federazione che si riunirà nella sede Cisl di via Sant’Anselmo, a Torino,... Mostra articolo

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Giancarlo Lorenzi, 61 anni, biellese, attuale segretario generale della Femca Cisl Piemonte – la federazione della Cisl che raggruppa i lavoratori dei settori chimico, gomma plastica, tessile ed energia – va in pensione. Domani, 14 gennaio, si dimetterà davanti al Consiglio generale della federazione che si riunirà nella sede Cisl di via Sant’Anselmo, a Torino, alla presenza dei segretari generali di Cisl Piemonte e Femca Cisl nazionale, Alessio Ferraris e Nora Garofalo, e proporrà il suo successore.
Entrato come operaio alle Officine Gaudino di Cossato, alla fine degli Anni ‘70, Lorenzi comincia la sua militanza nella Fim Cisl di Biella, prima come delegato e poi come segretario. Nel 1996 passa alla Filta – la federazione Cisl dei tessili di allora – che successivamente diventa Femca. Dopo un periodo da operatore, viene eletto segretario territoriale Femca nel 2001. Nel 2013 arriva il suo ingresso nella segreteria regionale della categoria di cui diventa segretario generale nel gennaio 2015.
“Sono stati anni molto belli – afferma Giancarlo Lorenzi –, anche se complicati. In questi decenni, abbiamo affrontato numerose crisi aziendali, soprattutto nel comparto tessile, e riforme organizzative importanti all’interno della Cisl. La fabbrica e il mondo del lavoro sono radicalmente cambiati. Per affrontare le trasformazioni dell’industria di oggi, dettate anche della continua evoluzione tecnologica, bisogna favorire di più la partecipazione dei lavoratori all’interno dei processi aziendali. Lascio una federazione radicata nei territori e un gruppo dirigente all’altezza dei tempi che viviamo e che, sono certo, saprà fare meglio di me”.

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Tavolo automotive: Fim Fiom Uilm chiedono un piano per il rilancio del settore https://www.cislpiemonte.it/tavolo-automotive-un-piano-per-rilancio/ Sat, 11 Jan 2020 08:30:40 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10799 “Abbiamo allertato l’assessore sulla necessità di affrontare l’emergenza occupazionale nell’automotive, perché molte aziende stanno terminando gli ammortizzatori sociali, e di proporre una strategia di medio termine per attrarre nuove imprese nel nostro territorio. È compito delle istituzioni locali creare un sistema che eviti i licenziamenti attuali e che favorisca la ripresa”: così Davide Provenzano, segretario... Mostra articolo

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“Abbiamo allertato l’assessore sulla necessità di affrontare l’emergenza occupazionale nell’automotive, perché molte aziende stanno terminando gli ammortizzatori sociali, e di proporre una strategia di medio termine per attrarre nuove imprese nel nostro territorio. È compito delle istituzioni locali creare un sistema che eviti i licenziamenti attuali e che favorisca la ripresa”: così Davide Provenzano, segretario Fim Torino e Canavese, al termine dell’incontro regionale sull’auto che si è svolto nella sede dell’assessorato regionale al Lavoro, a Torino. Al tavolo, convocato dall’assessore Elena Chiorino, erano presenti tutti i principali protagonisti del settore: sindacati, Unione industriale, Amma, Anfia, Api e Cna. Per la Cisl c’erano Davide Provenzano e Tino Camerano, segretari generali territoriale e regionale Fim, e Cristina Maccari, segretaria Cisl Torino-Canavese. Fim Fiom Uilm hanno presentato un documento unitario nel quale chiedono l’estensione degli ammortizzatori sociali alle aziende che stanno per terminarli, e quindi rischiano di licenziare lavoratori, un piano per dare supporto alla filiera, che favorisca occupazione e investimenti, e la proposta di allocare a Torino un polo nazionale per lo sviluppo e la produzione di batterie destinate ai veicoli.

“Il percorso è iniziato – ha commentato l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino –, ora servono operatività e concretezza per affrontare l’attuale emergenza, progettando il rilancio del comparto, dalla produzione all’indotto. Puntiamo anche all’elettrico, lavorando per portare in Piemonte una fabbrica di batterie intorno alla quale possa nascere un indotto e svilupparsi formazione e ricerca, facendo della nostra regione un punto di rifermento europeo del comparto”.

L’assessore ha invitato tutte le associazioni presenti a produrre documenti con proposte per arrivare al più presto a una sintesi.

“In considerazione anche della proclamazione dello stato di emergenza occupazionale – ha evidenziato Cristina Maccari della segreteria Cisl Torino-Canavese – chiediamo anche che venga allargata l’area di crisi complessa ad altre aree, in particolare Canavese e Pinerolese (parlando della Provincia di Torino) che hanno anch’esse molte realtà legate all’automotive. L’alternativa è che le aziende, in assenza di ammortizzatori sociali, siano costrette a licenziare i dipendenti”.

Le segreterie di Fim Fiom Uilm si riuniranno mercoledì 15 gennaio per decidere le prossime iniziative da intraprendere. r.z.

 

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Piemonte, dichiarato lo stato di emergenza occupazionale e salariale https://www.cislpiemonte.it/stato-emergenza-occupazionale/ Sat, 11 Jan 2020 07:00:52 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10795 In Piemonte, il 2020 si apre con grandi incognite sul fronte occupazionale. La crisi che ha investito la regione, e in modo particolare il suo capoluogo, non ha precedenti. Le aziende chiudono, licenziano e delocalizzano, lasciando senza lavoro e senza prosepettive migliaia di persone. In questo clima, il primo Consiglio regionale dell’anno ha approvato all’unanimità... Mostra articolo

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In Piemonte, il 2020 si apre con grandi incognite sul fronte occupazionale. La crisi che ha investito la regione, e in modo particolare il suo capoluogo, non ha precedenti. Le aziende chiudono, licenziano e delocalizzano, lasciando senza lavoro e senza prosepettive migliaia di persone. In questo clima, il primo Consiglio regionale dell’anno ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che dichiara “lo stato di emergenza occupazionale e salariale in Piemonte” e chiede il “rifinanziamento in deroga alla Cigs e il finanziamento di 150 milioni di euro per le aree colpite da crisi industriali in Piemonte, promessi dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte”.

Il documento è stato presentato da tutti i capigruppo, di maggioranza e di opposizione, dal presidente della Giunta Alberto Cirio e dal presidente del Consiglio Stefano Allasia.

“Ringrazio il Consiglio – ha commentato il presidente della regione Cirio – per aver accolto la mia proposta di dichiarare lo stato di emergenza occupazionale in Piemonte e tutti i consiglieri per aver votato un documento condiviso che avrà delle ricadute concrete, dandoci la possibilità di rivendicare dal Governo non solo il rifinanziamento della cassa integrazione e degli ammortizzatori sociali, ma anche certezze sugli investimenti promessi personalmente al nostro territorio dal premier Conte. Abbiamo bisogno di sapere quanto andrà al Piemonte dei 150 milioni di euro previsti per tutta Italia dal governo per le crisi industriali e quanto verrà stanziato per gli specifici accordi di programma che riguardano la Città dell’aerospazio e il Manufacturing and Competence Center, dal momento che di questo in Finanziaria non c’è traccia. La solidarietà non basta. Alle promesse del Governo devono seguire fatti concreti”.

I dati Istat parlano di una economia regionale in forte affanno. Nel trimestre luglio-settembre 2019 si è registrato un calo di occupati di 17 mila unità, soprattutto nell’industria manifatturiera, una sostanziale tenuta del settore servizi e una crescita nel comparto agricolo, con 4mila occupati in più. Le imprese che fruiscono della cassa integrazione speciale sono 50, per un totale di circa 2500 addetti, prevalentemente nei settori metalmeccanico e dell’editoria. A queste si affiancano 75 imprese che attuano la Cigs per contratti di solidarietà, tra cui Fca, con circa quattromila dipendenti in cassa.

“Le stime Istat – ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, dipingono per il Piemonte una situazione difficile, con più ombre che luci, che ci vede arretrare nel contesto del Nord Italia dove le dinamiche restano complessivamente buone. Nel 2020 si prevede un ulteriore aggravamento, come dimostrano i recenti focolai di crisi emersi alla Martor di Brandizzo, alla Mahle e all’ex Ilva”.

Per il segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, intervenuto insieme ai colleghi di Cgil, Uil e Ugl, alla seduta straordinaria del Consiglio regionale: “La crescita della nostra regione è la priorità delle priorità e non ci può essere un Piemonte florido con una Torino che arranca. Ci vuole un’alleanza di scopo per parlare con una sola voce al governo centrale e ottenere le dotazioni finanziare promesse per gli ammortizzatori sociali, l’area di crisi complessa e gli accordi di programma”.

Rocco Zagaria

 

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Ferraris interviene in Consiglio regionale su emergenza occupazionale in Piemonte https://www.cislpiemonte.it/ferraris-interviene-consiglio-regionale-emergenza-occupazionale-piemonte/ Wed, 08 Jan 2020 16:58:05 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10789 L’intervento del segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, in Consiglio regionale straordinario dedicato allo stato di emergenza occupazionale.

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L’intervento del segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, in Consiglio regionale straordinario dedicato allo stato di emergenza occupazionale.

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Lunedì 13 si parla di “Lavoro e Impresa” con segretario Cisl Ferraris nel primo dei 5 incontri legati a Dottrina sociale della Chiesa https://www.cislpiemonte.it/ciclo-incontri-su-dottrina-sociale/ Wed, 08 Jan 2020 11:11:55 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10780 Lunedì 13 gennaio 2020, dalle ore 18 alle 19.30, nella Sala Voltoni di palazzo San Daniele del Polo del ‘900, in via del Carmine 14, a Torino, si svolge il primo di 5 incontri legati alla Dottrina sociale della Chiesa. Il ciclo di seminari è promosso da Fondazione Carlo Donat-Cattin, Fondazione Michele Pellegrino, Centro Culturale Pier Giorgio Frassati... Mostra articolo

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Lunedì 13 gennaio 2020, dalle ore 18 alle 19.30, nella Sala Voltoni di palazzo San Daniele del Polo del ‘900, in via del Carmine 14, a Torino, si svolge il primo di 5 incontri legati alla Dottrina sociale della Chiesa. Il ciclo di seminari è promosso da Fondazione Carlo Donat-Cattin, Fondazione Michele Pellegrino, Centro Culturale Pier Giorgio Frassati e Associazione Toniolo di Torino.

Nell’incontro di lunedì 13 dedicato a “Lavoro e Impresa”, introdotto da Daniele Ciravegna Università di Torino, intervengono Livio Bertola, presidente nazionale AIPEC, Paolo Costa, FEBAMETAL Grugliasco,  Alessio Ferraris, segretario generale Cisl del Piemonte, Giovanni Gut, vice-presidente nazionale MCL e Massimo Pozzi, segretario generale CGIL Piemonte.

Dopo la presentazione lo scorso marzo del volume “Un modello alternativo di economia e di società”, Studium 2018 di Daniele Ciravegna, la Fondazione Carlo Donat-Cattin, il Centro culturale Pier Giorgio Frassati e la Fondazione Michele Pellegrino hanno deciso di dare seguito ad una richiesta di approfondimento emersa nell’incontro, promuovendo cinque seminari di formazione sui temi legati alla dottrina sociale della Chiesa da gennaio a maggio con esperti, studiosi e testimoni.

I 5 incontri sui seguenti temi si svolgeranno al Polo del 900 secondo il seguente calendario.

Lunedì 13 gennaio: Lavoro e Impresa

Lunedì 10 febbraio: Famiglia e Società

Lunedì 9 marzo: Welfare State Welfare Society

Lunedì 6 aprile: Ambiente umano e ambiente naturale

Lunedì 11 maggio: L’azione politica per il bene comune

 

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Gli auguri del segretario generale, Alessio Ferraris, a nome di tutta la Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/gli-auguri-del-segretario-generale-alessio-ferraris-nome-tutta-la-cisl-piemonte/ Fri, 20 Dec 2019 15:57:28 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10772 L'articolo Gli auguri del segretario generale, Alessio Ferraris, a nome di tutta la Cisl Piemonte sembra essere il primo su Cisl Piemonte.

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Bilancio sull’attività di Rlst, operatori di bacino e sportellisti della bilateralità artigiana https://www.cislpiemonte.it/bilancio-sullattivita-di-rlst/ Thu, 19 Dec 2019 14:33:41 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10737 Il 19 dicembre 2019 presso la sede dell’Usr Piemonte si sono riuniti gli Operatori di Bacino, gli Rlst territoriali e gli sportellisti della bilateralità artigiana piemontese. Marcello Maggio e Donato Spinazzola hanno tracciato un bilancio sull’attività svolta nell’organismo bilaterale che ha permesso di rinnovare la parte economica  dei contratti regionali e migliorare le prestazioni welfare... Mostra articolo

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Il 19 dicembre 2019 presso la sede dell’Usr Piemonte si sono riuniti gli Operatori di Bacino, gli Rlst territoriali e gli sportellisti della bilateralità artigiana piemontese. Marcello Maggio e Donato Spinazzola hanno tracciato un bilancio sull’attività svolta nell’organismo bilaterale che ha permesso di rinnovare la parte economica  dei contratti regionali e migliorare le prestazioni welfare erogate. “La contrattazione ha dato buoni risultati – hanno detto Maggio e Spinazzola- ora occorre lavorare molto sulla diffusione della conoscenza delle prestazioni di welfare per dare piena attuazione alle intese sottoscritte”. Nell’incontro si sono analizzate anche le modalità di effettuazione delle visite per gli Rlst presso le aziende artigiane, la loro capillarità e diffusione nel territorio. E’ stata anche l’occasione per salutare gli rlst che hanno raggiunto la pensione e dare il benvenuto alle nuove leve che stanno svolgendo la formazione necessaria per il nuovo ruolo. Ha concluso i lavori il segretario generale Alessio Ferraris.

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Fusione Fca-Psa, Furlan: “Finalmente lavoratori in Cda” https://www.cislpiemonte.it/fusione-fca-psa/ Wed, 18 Dec 2019 14:37:41 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10728 La Cisl apprezza l’ingresso nel Cda del nuovo gruppo automobilistico Fca-Psa di due membri in rappresentanza dei lavoratori e si augura che anche altre aziende seguano questo modello partecipativo da sempre sostenuto dal sindacato e considera positive le rassicurazioni sul mantenimento degli stabilimenti. “È un fatto importante – sottolinea la segretaria generale, Annamaria Furlan –... Mostra articolo

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La Cisl apprezza l’ingresso nel Cda del nuovo gruppo automobilistico Fca-Psa di due membri in rappresentanza dei lavoratori e si augura che anche altre aziende seguano questo modello partecipativo da sempre sostenuto dal sindacato e considera positive le rassicurazioni sul mantenimento degli stabilimenti. “È un fatto importante – sottolinea la segretaria generale, Annamaria Furlan – e davvero positivo che nel nuovo Cda del nuovo gruppo Fca -Psa sia previsto l’ingresso di due membri in rappresentanza dei lavoratori dell’azienda. Questo è il modello di democrazia economica che la Cisl ha sempre proposto per cambiare il modello capitalistico, nel segno della partecipazione dei lavoratori, per modernizzare le relazioni industriali, coinvolgendoli nelle scelte e nelle decisioni aziendali per alzare i salari, la produttività e la qualità”.

“Speriamo – ha aggiunto Furlan – che anche altre grandi aziende seguano questo modello partecipativo. Ed è importante che il nuovo gruppo industriale abbia chiarito che non ci saranno chiusure di stabilimenti, con un investimento in nuove tecnologie e servizi, per ridurre anche le emissioni di C02. Ci auguriamo che il confronto che si aprirà ora con il sindacato sia contraddistinto da una clima di condivisione del nuovo piano industriale in modo da rilanciare il settore dell’auto cosi fondamentale per il futuro produttivo ed occupazionale del nostro paese”.

Per il segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli: “L’accordo tra Fca e Psa contiene le garanzie per tutti gli stabilimenti e la prosecuzione dei piani industriali già avviati. E’ di grande interesse la svolta verso la partecipazione dei lavoratori per cui da tempo la Cisl premeva sul vertice Fca. Nel prossimo cda vi saranno due rappresentanti dei lavoratori, uno per Psa e uno per Fca. Venerdì alle 14 a Mirafori approfondiremo i dettagli dell’accordo e avvieremo un percorso perché siano definite le garanzie di sviluppo e occupazione per i siti italiani. Nasce così il quarto gruppo costruttore di automobili al mondo e con una possibilità concreta di investire sulla nuova mobilità elettrica e a idrogeno e verso la guida autonoma. La scommessa partita a Pomigliano e Mirafiori nel 2010 continua, ci auguriamo che il Governo italiano si occupi di questa fusione che è una delle operazioni di politica industriale più grande degli ultimi 20 anni”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il neo segretario della Fim Cisl Torino-Canavese, Davide Provenzano: “L’accordo tra FCA e PSA – ha sottolineato Provenzano – mostra in questa fase iniziale importanti garanzie occupazionali e apre a un nuovo capitolo sulla partecipazione molto atteso dalla nostra organizzazione sindacale. Occorre ora proseguire con i piani industriali a difesa e rilancio dei siti torinesi. Come FIM Torino e Canavese approfondiremo presto i contenuti dell’intesa, monitorando costantemente l’evoluzione della fusione.” (Ansa)

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Tanti auguri dalla Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/tanti-auguri/ Tue, 17 Dec 2019 21:09:04 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10708 Gli auguri del segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, a nome di tutta la Cisl Piemonte. Buone Feste.  

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Gli auguri del segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, a nome di tutta la Cisl Piemonte.

Buone Feste.

 

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Contrattazione, formazione e nuove tutele: la FeLSA Cisl Piemonte guarda alle sfide del 2020 https://www.cislpiemonte.it/consiglio-generale-felsa-piemonte-sfide/ Tue, 17 Dec 2019 15:07:59 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10692 Siamo a dicembre, ed è arrivato il momento di fare un bilancio sull’anno che sta per concludersi, gettando lo sguardo alle prossime sfide che interessano il mondo del lavoro, anche quello “non standard”. Il 13 dicembre, presso la sede Cisl regionale, si è riunito il Consiglio generale della FeLSA Cisl Piemonte, Federazione che tutela i... Mostra articolo

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Siamo a dicembre, ed è arrivato il momento di fare un bilancio sull’anno che sta per concludersi, gettando lo sguardo alle prossime sfide che interessano il mondo del lavoro, anche quello “non standard”.
Il 13 dicembre, presso la sede Cisl regionale, si è riunito il Consiglio generale della FeLSA Cisl Piemonte, Federazione che tutela i lavoratori in somministrazione, atipici ed autonomi, alla presenza di Daniel Zanda, Segretario Felsa Cisl nazionale, ed Alessio Ferraris, Segretario generale Cisl Piemonte (-> la galleria fotografica)
Ha aperto il dibattito Alessandro Lotti, Segretario generale FeLSA Piemonte, “scattando” una fotografia del 2019: “Siamo davanti ad un contesto complicato rispetto al 2018 per le conseguenze del Decreto Dignità sul lavoro in somministrazione e a tempo determinato, e per il calo di produzione dell’automotive che ha svuotato le fabbriche di torinese e cuneese, specie del personale assunto tramite Agenzie di Lavoro“.
Tuttavia, grazie al recente rinnovo del contratto di lavoro in somministrazione, la FeLSA ha potuto offrire opportunità con la presa in carico delle persone, al fine di favorirne la formazione e ricollocazione, e sfruttando i tanti sostegni e agevolazione della bilateralità (enti Formatemp ed Ebitemp).

Dove siamo e dove stiamo andando…Vizio fnp piemonte
La FeLSA si è dimostrata ancora una volta protagonista del cambiamento, anche grazie ad interventi formativi sul Decreto Dignità e facendo rete con altre Federazioni di Categoria della Cisl, come Fim e Femca territoriali;  avendo anche la possibilità di partecipare ai tavoli di trattativa nelle aziende, a fianco delle Rsu.
Tra le ultime iniziative una giornata di formazione, confronto e condivisione che il 15 novembre ha visto protagonista la prima linea ovvero i nostri delegati sindacali, gruppo come sempre molto eterogeneo fatto da lavoratori dipendenti delle Agenzie, atipici ed autonomi.
Un momento molto significato per capire dove siamo e soprattutto dove stiamo andando: cosa accomuna il mondo del lavoro e il modo di fare sindacato di ieri e di oggi? Non pochi elementi…
I più giovani hanno avuto modo di confrontarsi con Gianni Vizio (nella foto a destra), Segretario FNP Cisl Piemonte, che ha guidato il gruppo in un ‘viaggio’ speciale, trasmettendo tanta passione e ripercorrendo le tappe della propria esperienza lavorativa-sindacale, fino ad arrivare a temi attualissimi (-> focus e galleria fotografica)

formazione lavoro atipico

Formazione, contrattazione e servizi per dare risposte concrete alle fasce più deboli
Nel 2019 per la prima volta la Felsa ha superato i 2mila iscritti in Piemonte, con conseguente maggior forza nella nostra rappresentanza, è stato anche l’anno del rafforzamento della contrattazione di secondo livello“, ha sottolineato Lotti.
Il dibattito è stato animato da numerosi interventi, tra cui quello del Segretario generale Cisl Piemonte Alessio Ferraris, complimentandosi con tutta la squadra FeLSA per i risultati raggiunti, ricordando l’importanza di fare rete con le Federazioni di categoria.
La CISL è stata la prima organizzazione sindacale a dare rappresentanza ai lavoratori atipici e a dare risposte concrete ai loro bisogni“, ha precisato il sindacalista. “L’innovazione tecnologica è imprescindibile, la Germania non ha perso posti di lavoro perché ha puntato su profili medio-alti. La differenza la fanno formazione e riqualificazione professionale, importante proseguire il cammino intrapreso in questi anni per le fasce più deboli e per i precari”.

Quali sfide per il 2020?
Almeno due:
-> una maggiore diffusione e promozione della PREVIDENZA COMPLEMENTARE, per spiegare a lavoratrici e lavoratori in somministrazione i vantaggi di aderire al Fondo Fon.te: tutte le info qui
-> intercettare anche i bisogni dei lavoratori indipendenti tradizionali e di “nuova generazione”, come i tanti freelance che svolgono professioni digitali

felsa cisl in piazza

sul web, attraverso le attività di VIVACE, Associazione e ‘community’ promossa da Cisl e Felsa, con cui gli iscritti possono beneficiare di molte agevolazioni e servizi.

“Esercitare e monitorare quanto introdotto dal rinnovo del contratto collettivo della somministrazione, incrementare la contrattazione di secondo livello per gestire la flessibilità e garantire continuità occupazionale, nonchè puntare sulla bilateralità come passaggio chiave da servizio a rappresentanza“, le altre priorità indicate in conclusione dal Segretario nazionale Zanda.

Paola Toriggia e Stefania Uberti

-> Scopri tutte le nostre attività di tutela e Servizi ad hoc per lavoratori in somministrazione, atipici ed autonomi: vai al sito regionale

-> Il video di presentazione di Vivace:

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Domani a Torino il congedo di Claudio Chiarle dalla Fim Cisl dopo 40 anni di militanza https://www.cislpiemonte.it/domani-torino-congedo-claudio-chiarle-dalla-fim-cisl-40-anni-militanza/ Mon, 16 Dec 2019 21:27:23 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10687 Il servizio del Tg3 Piemonte sul congedo dalla Fim di Claudio Chiarle dopo 40 anni di militanza che avverrà domani a Torino.

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Il servizio del Tg3 Piemonte sul congedo dalla Fim di Claudio Chiarle dopo 40 anni di militanza che avverrà domani a Torino.

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Caf Cisl: come sarà il futuro? Riunione a Torino con gli operatori della regione e la presidente nazionale Ventura https://www.cislpiemonte.it/caf-cisl-come-sara-il-futuro/ Mon, 16 Dec 2019 20:33:01 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10666 Si è parlato del presente e del futuro del Caf Cisl alla riunione di tutti gli operatori piemontesi di SSP, Sistema Servizi Piemonte, la società regionale del Caf Cisl, che si è svolta venerdì 13 dicembre, nella sede della Cisl Piemonte, a Torino. L’incontro ha concluso un percorso di formazione, coordinato da Guido Boccardi, che... Mostra articolo

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Si è parlato del presente e del futuro del Caf Cisl alla riunione di tutti gli operatori piemontesi di SSP, Sistema Servizi Piemonte, la società regionale del Caf Cisl, che si è svolta venerdì 13 dicembre, nella sede Caf Cisl tre riunione a torinodella Cisl Piemonte, a Torino. L’incontro ha concluso un percorso di formazione, coordinato da Guido Boccardi, che ha coinvolto nel corso del 2019 tutti gli 80 dipendenti del servizio fiscale Cisl. Alla riunione, coordinata dall’amministratore delegato, Antonio Marchina, e introdotta dal presidente della società, Sergio Didier, sono intervenuti il segretario Cisl, Alessio Ferraris, e la presidente nazionale del Caf Cisl, Giovanna Ventura.

“Volevo ringraziarvi – ha detto il presidente di SSP, Sergio Didier – per gli importanti risultati ottenuti nel 2019 sia dal punto di vista economico sia organizzativo”. Anche il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris ha rimarcato le significative performance del servizio fiscale Cisl regionale in termini economici e di immagine. “Nella vostra attività di ogni giorno – ha sottolineato Ferraris – incontrate molto persone e da loro siete percepiti e vissuti per ciò che siete davvero: operatori che sanno fare bene il loro lavoro. Tutta la Cisl vi è grata per l’impegno e la professionalità”.

Caf Cisl uno riunione a TorinoI lavori della giornata si sono chiusi con l’intervento della presidente nazionale del Caf Cisl, Giovanna Ventura. “Siamo a un momento di svolta – ha evidenziato Ventura – per la nostra attività fiscale che oggi si basa ancora per il 70 per cento sulla compilazione dei modelli 730. Il nostro ruolo, che si esplicita nelle tutele collettive e individuali, deve integrarsi con quello di altri servizi e sperimentare nuove collaborazioni con enti e federazioni della Cisl. Per migliorare il lavoro degli operatori e aumentare il dato associativo, abbiamo deciso di istituire a livello nazionale un fondo ad hoc per il finanziamento di progetti di accoglienza a livello locale. Per traghettare l’attività del Caf Cisl nel futuro c’è bisogno delle idee e della collaborazione di tutti. Sono certa che non farete mancare il vostro contributo”. r.z.

 

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Pubblico impiego, Petriccioli da Torino: “A Roma il 12 dicembre per cambiare la legge di stabilità” https://www.cislpiemonte.it/manifestazione-nazione-pubblico-impiego/ Wed, 04 Dec 2019 12:37:48 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10612 “Come Pubblico Impiego scenderemo in piazza Sant’Apostoli, a Roma, il 12 dicembre, per dire al governo che è necessario cambiare la legge di stabilità. Vogliamo un intervento dell’esecutivo per definire i nuovi posti di lavoro all’interno del settore pubblico, con la sistemazione dei precari e degli idonei nelle graduatorie dei concorsi. Chiediamo anche di togliere... Mostra articolo

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“Come Pubblico Impiego scenderemo in piazza Sant’Apostoli, a Roma, il 12 dicembre, per dire al governo che è necessario cambiare la legge di stabilità. Vogliamo un intervento dell’esecutivo per definire i nuovi posti di lavoro all’interno del settore pubblico, con la sistemazione dei precari e degli idonei nelle graduatorie dei concorsi. Chiediamo anche di togliere tutti i vincoli e i blocchi che non permettono alla contrattazione decentrata di restituire un salario più forte alle persone che sono state otto anni senza potere rinnovare il contratto”. Così il segretario generale della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli, ha concluso i lavori del Consiglio della Cisl Fp Piemonte, svolti nella sede Cisl di via Madama Cristina, a Torino. Alla riunione – che aveva come ordine del giorno la situazione politica-sindacale, il piano organizzativo della federazione e il progetto tesseramento 2019 – hanno partecipato il segretario generale regionale Cisl Fp, Aldo Blandino, e il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris.

“Grazie a un clima sereno e alla voglia di collaborazione – ha spiegato il segretario regionale Blandino – stiamo sperimentando, con il contributo di tutte le strutture, sinergie e contaminazioni tra comparti e territori. Gli iscritti e i lavoratori sono al centro della nostra azione. Il progetto sul tesseramento, avviato a gennaio di quest’anno, sta dando ottimi risultati e ci spinge a continuare in questa direzione”. Il progetto di proselitismo della federazione è stato presentato dal componente di segreteria della Cisl Fp Piemonte e segretario generale della Funzione Pubblica di Cuneo, Alessandro Bertaina. “Da gennaio a settembre 2019 – ha spiegato Bertaina – abbiamo totalizzato 1.495 nuovi iscritti e dovremmo chiudere l’anno a quota +1843. Nell’area metropolitana i nuovi tesserati sono 524 di cui 250 nel solo comparto della sanità pubblica. Prevediamo di chiudere il tesseramento 2019 a 13.500 iscritti. Siamo sulla buona strada. Esistono ancora ampi spazi di crescita”.

Nel suo intervento al Consiglio generale della Cisl Fp Piemonte, il segretario regionale Cisl Alessio Ferraris ha parlato dell’ottima atmosfera che si respira all’interno della federazione. “Questo nuovo clima, sapientemente creato dal segretario generale Petriccioli, che ha puntato, in questi anni complicati, soprattutto a unire e rafforzare la squadra, consente di lavorare in tranquillità e di portare a casa ottimi risultati sul piano del proselitismo. Anche se abbiamo assistito a un cambio di passo da parte del governo, il Pubblico impiego merita certamente più attenzione, a partire dal rinnovo dei contratti. In regione è partito il confronto sulle politiche socio sanitarie e, forti della nostra autonomia, giudicheremo l’operato della giunta nel merito e, soprattutto, dai fatti”.

Rocco Zagaria

 

 

 

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Far ripartire i cantieri e mettere in sicurezza strade e viadotti: le priorità della Filca Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/far-ripartire-i-cantieri/ Thu, 28 Nov 2019 15:25:58 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10578 “Il Piemonte ha bisogno di un piano straordinario di messa in sicurezza di strade e viadotti, di una vera lotta al dissesto idrogeologico e di far ripartire i cantieri. In 11 anni di crisi sono centinaia di migliaia le aziende del settore edile che hanno chiuso i battenti, determinando una perdita di oltre 800 mila posti... Mostra articolo

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“Il Piemonte ha bisogno di un piano straordinario di messa in sicurezza di strade e viadotti, di una vera lotta al dissesto idrogeologico e di far ripartire i cantieri. In 11 anni di crisi sono centinaia di migliaia le aziende del settore edile che hanno chiuso i battenti, determinando una perdita di oltre 800 mila posti di lavoro a livello nazionale di cui oltre 60mila nella nostra regione”. Così il sub reggente della Filca Cisl Piemonte, Piero Tarizzo, ha introdotto i lavori del Consiglio generale della federazione riunito nella sede regionale di via Sant’Anselmo, a Torino, alla presenza del segretario nazionale e reggente Filca, Ottavio De Luca e dei segretari generali di Filca e Cisl Piemonte, Franco Turri e Alessio Ferraris.

“Sul piano del tesseramento – ha detto il segretario nazionale e reggente della struttura piemontese Ottavio De Luca -, nonostante la continua riduzione degli addetti, la nostra federazione, con circa 12.500 iscritti e il 39% di tasso di sindacalizzazione, è prima in regione. La Filca detiene il primato nelle province di Torino, Biella, Verbania, Novara e Cuneo. Sono certo che con l’impegno di tutti faremo di più e meglio sul piano del proselitismo e ci batteremo per garantire la messa in sicurezza del territorio e lo sblocco dei cantieri”.

Della necessità di rilanciare il settore, in un momento di grande difficoltà economica e finanziaria, ha parlato il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris. “Chiederò al presidente della regione Cirio di formalizzare l’istituzione di un tavolo regionale che prenda in esame uno ad uno i cantieri fermi in Piemonte. Ci devono dire perché non partono e soprattutto che cosa bisogna fare per sbloccarli. Dobbiamo anche lavorare al nostro interno per migliorare la ‘continuità associativa’, inaugurando una nuova stagione di solidarietà”.

Nelle conclusioni, il segretario generale, Franco Turri – nel ribadire la necessità di sboccare i cantieri per dotare il Paese di moderne infrastrutture e di garantire maggiore sicurezza e legalità nel settore, puntando su salute, formazione e contrasto al dumping contrattuale – ha puntato il dito su una “società che si dimentica di occuparsi dei suoi vecchi e dei suoi bambini e che guarda a un’emergenza migratoria che non esiste. La politica deve occuparsi di cose serie e importanti per i cittadini; si deve interessare anche della gestione e della messa in sicurezza del territorio e delle città, ricostruendo un tessuto urbano e sociale. C’è bisogno di una vera svolta nel Paese”.

Rocco Zagaria     

 

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Luca Caretti nella segreteria regionale Cisl https://www.cislpiemonte.it/caretti-nella-segreteria-regionale-cisl/ Wed, 27 Nov 2019 15:49:52 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10553 Luca Caretti, 50 anni, segretario generale della Cisl Piemonte Orientale, è stato eletto oggi, con ampio consenso, nuovo componente della segreteria Cisl Piemonte che passa così da tre a quattro membri. Caretti affiancherà il segretario generale, Alessio Ferraris, e i segretari Bruna Tomasi Cont e Gianni Baratta. La sua elezione è avvenuta nella riunione del... Mostra articolo

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Luca Caretti, 50 anni, segretario generale della Cisl Piemonte Orientale, è stato eletto oggi, con ampio consenso, nuovo componente della segreteria Cisl Piemonte che passa così da tre a quattro membri. Caretti affiancherà il segretario generale, Alessio Ferraris, e i segretari Bruna Tomasi Cont e Gianni Baratta.

La sua elezione è avvenuta nella riunione del Consiglio generale della Cisl Piemonte, che si è svolta nella sede regionale del sindacato, in via Sant’Anselmo 11, a Torino, alla presenza del segretario generale aggiunto Cisl, Luigi Sbarra, e del segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris.

 

Nato a Premosello Chiovenda e residente Cambiasca, in provincia di Verbania, amante della montagna e padre di 3 figli, Caretti, prima di essere eletto nel marzo del 2013 segretario generale della Cisl Piemonte Orientale, è stato per sei anni al vertice della Cisl del Verbano Cusio Ossola e prima ancora, dal 2001 al 2007, componente della segreteria guidata da Antonietta Trivellato, scomparsa nell’ottobre del 2007. Approdato in Cisl agli inizi degli anni Novanta come operatore dei servizi, è stato segretario delle federazioni dei cartai, degli alimentaristi e dei metalmeccanici.

Componente del Consiglio generale Cisl Confederale dal 2013, nel dicembre del 2016 è stato nominato membro del Comitato nazionale transfrontalieri.
“Con l’elezione di oggi nella segreteria regionale Cisl – spiega il neo segretario regionale Luca Caretti – si apre un nuovo capitolo del mio percorso sindacale cominciato tanti anni fa nel verbano-cusio-ossola, da cui provengo e dove tuttora vivo, e proseguito negli ultimi 6 anni nel vasto territorio che raggruppa le province di Novara, Vercelli, Biella e Verbania. Ringrazio il gruppo dirigente della Cisl piemontese per la fiducia che mi ha accordato. Mi impegnerò per l’affermazione di un sindacato sempre più vicino alle persone, ai lavoratori e ai deboli”. Per il segretario generale Alessio Ferraris “Luca ha raccolto e portato avanti la difficile sfida di aggregare quattro territori coincidenti con altrettante ex Cisl provinciali”.

Concludendo i lavori del Consiglio generale della Cisl Piemonte, il segretario generale aggiunto, Luigi Sbarra ha fatto il punto sull’attualità politico-sindacale. “La Legge di Bilancio, così com’è, – ha sottolineato Sbarra – ancora non garantisce quel colpo d’ala indispensabile per far ripartire occupazione, investimenti e politiche industriali nel Paese. Non si esce dalla crisi senza concertare un percorso di sviluppo condiviso che possa sostenere il rispetto degli impegni. Per queste ed altre ragioni come sindacato siamo chiamati a proseguire l’iniziativa di mobilitazione a livello nazionale e territoriale per cambiare l’impostazione della politica economica del Governo”.

Per il numero due Cisl: “Alcuni capitoli della legge di bilancio sono condivisibili e recepiscono le nostre rivendicazioni, come la riduzione del cuneo fiscale a beneficio del lavoro, che peraltro rimane ancora troppo debole. Bene anche la cancellazione del superticket sanitario e l’annunciata stretta all’evasione fiscale. Nel complesso, però, la politica economica resta fiacca per intensità. Bisogna rinnovare e rispettare i contratti del pubblico impiego e avviare un grande piano di reclutamento che interessi in particolare i comparti della Scuola e della Sanità. Sulle politiche sociali e il sostegno alla non autosufficienza, come pure sul sacrosanto diritto a una vera rivalutazione degli assegni pensionistici, siamo ancora in alto mare. Manca la massa critica sugli investimenti, non si interviene adeguatamente sul risanamento idrogeologico, sblocco dei cantieri e sulle infrastrutture materiali per collegare i territori e per connettere il Paese all’Europa; emergenze assolute, come dimostrano i drammatici eventi di questi giorni. Occorre superare quella ‘sindrome del no’ che specialmente in Piemonte ha bloccato miliardi di investimenti in reti, e con essi tanta nuova occupazione”.

Il segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha ribadito l’importanza di fare fronte comune contro la crisi. ”Ci aspettiamo – ha sottolineato Ferraris – un proseguimento del confronto con la regione. C’è una consapevolezza diffusa nel tessuto sociale e nelle forze di rappresentanza della necessità di far ripartire quanto prima il Piemonte”.

Rocco Zagaria

 

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Il segretario generale aggiunto Luigi Sbarra il 27 novembre a Torino al Consiglio generale Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/sbarra-il-27-novembre-a-torino/ Tue, 26 Nov 2019 09:34:06 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=10536 Il segretario generale aggiunto della Cisl Luigi Sbarra, partecipa mercoledì 27 novembre, dalle ore 10 alle 13, ai lavori del Consiglio regionale Cisl che si svolge, nella Sala Manfredda-Delpiano, al terzo piano della sede Cisl di via Sant’Anselmo 11, a Torino. Al centro dell’incontro: la situazione economica del Paese, la crisi industriale della regione e... Mostra articolo

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Il segretario generale aggiunto della Cisl Luigi Sbarra, partecipa mercoledì 27 novembre, dalle ore 10 alle 13, ai lavori del Consiglio regionale Cisl che si svolge, nella Sala Manfredda-Delpiano, al terzo piano della sede Cisl di via Sant’Anselmo 11, a Torino.
Al centro dell’incontro: la situazione economica del Paese, la crisi industriale della regione e la legge di bilancio.
“Con il segretario generale aggiunto Luigi Sbarra e con il nostro gruppo dirigente – spiega il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris – affronteremo i nodi della legge di bilancio, la crisi industriale che ha investito il Paese e, in modo particolare, la nostra regione. Nella riunione del 27 novembre discuteremo anche di quali altre iniziative di mobilitazione mettere in campo, in assenza di risposte adeguate da parte del governo nella legge di bilancio”.

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