Tutte le news – Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Piemonte Thu, 13 May 2021 11:41:35 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.8.17 Al Tgr Piemonte manifestazione lavoratori gioco legale a Torino con segretario Fisascat Montagnini https://www.cislpiemonte.it/al-tgr-piemonte-manifestazione-lavoratori-gioco-legale-torino-segretario-fisascat-montagnini/ Wed, 12 May 2021 15:03:19 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14192 Nel servizio del Tgr Piemonte la manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto gioco legale che si è svolta oggi a Torino nell’ambito della mobilitazione nazionale di Filcam Cgil, Fisascat Cis, UIltucs Uil.

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Nel servizio del Tgr Piemonte la manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto gioco legale che si è svolta oggi a Torino nell’ambito della mobilitazione nazionale di Filcam Cgil, Fisascat Cis, UIltucs Uil.

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Rsa, Cgil Cisl Uil Piemonte: “Serve più attenzione verso ospiti e lavoratori” https://www.cislpiemonte.it/rsa-cgil-cisl-uil-piemonte-protestano/ Fri, 07 May 2021 15:07:18 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14184 “Sulle Rsa chiediamo da tempo, senza risposta, alla Giunta regionale un tavolo su esuberi, che ammonterebbero ad alcune migliaia di lavoratori, e un nuovo modello organizzativo con standard migliorati”. “Ci aspettiamo più attenzione e considerazione verso gli anziani delle Rsa della regione e le loro famiglie che hanno pagato un prezzo altissimo in questi mesi... Mostra articolo

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“Sulle Rsa chiediamo da tempo, senza risposta, alla Giunta regionale un tavolo su esuberi, che ammonterebbero ad alcune migliaia di lavoratori, e un nuovo modello organizzativo con standard migliorati”.

“Ci aspettiamo più attenzione e considerazione verso gli anziani delle Rsa della regione e le loro famiglie che hanno pagato un prezzo altissimo in questi mesi di pandemia e tutti gli operatori socio sanitari che hanno messo a rischio la loro salute e quella dei loro familiari per accudire gli ospiti delle Residenze durante la lunga fase dell’emergenza sanitaria”. Lo affermano i segretari regionali di Cgil Cisl Uil Piemonte, Danila Botta, Luca Caretti, Francesco Lo Grasso, stigmatizzando la scelta della Giunta regionale di non coinvolgere i sindacati su un tema importante come quello delle Rsa. “Così facendo, si escludono dalla discussione i tanti lavoratori che stanno rischiando il posto di lavoro e che vedono il loro futuro sempre più incerto. Riteniamo sbagliata e inopportuna – aggiungono i segretari di Cgil, Cisl, Uil regionali, Botta, Caretti, Lo Grasso – la decisione della Giunta regionale di convocare oggi una videoconferenza stampa sul tema delle Rsa riservata solo ad alcuni rappresentanti delle associazioni di categoria, escludendo le organizzazioni sindacali che da tempo chiedono, senza risposta, un tavolo di confronto sul tema degli esuberi, che ammonterebbero ad alcune migliaia in regione, e l’avvio di un seria discussione per l’adozione di un nuovo modello di Residenze Sanitarie Assistenziali, con standard migliorati”.

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Comparto gioco legale, il 12 giornata di mobilitazione nazionale con presidio anche a Torino https://www.cislpiemonte.it/gioco-legale-il-12-mobilitazione/ Fri, 07 May 2021 13:44:11 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14179 Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil scendono in piazza in tutta Italia, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del gioco legale, per manifestare e denunciare la drammatica condizione in cui versa il settore. A Torino presidio in piazza Castello a partire dalle ore 10  Restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori del gioco legale pubblico... Mostra articolo

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Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil scendono in piazza in tutta Italia, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del gioco legale, per manifestare e denunciare la drammatica condizione in cui versa il settore. A Torino presidio in piazza Castello a partire dalle ore 10 

Restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori del gioco legale pubblico in concessione. Questa la parola d’ordine per un comparto chiuso dal 2020 che vede coinvolti circa 150.000 addetti in tutta Italia, di cui una considerevole quantità operanti in Piemonte e dove non si intravedono prospettive di riapertura a breve termine. La pandemia da COVID19 ha costretto queste attività ad una chiusura totale e prolungata e il futuro del settore appare sul piano occupazionale drammatico. Le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, occupati presso le sale gioco, le sale bingo e le case da gioco sono sospesi dal lavoro da lunghi ed estenuanti mesi e nonostante il ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali, ancora in fortissimo ritardo sui pagamenti, i loro redditi si sono fortemente indeboliti.

Le difficili scelte operate per contrastare gli effetti della pandemia e varate dai vari Governi, stanno pesantemente compromettendo l’occupazione di un intero settore produttivo e, nel contempo, rischiano di alimentare un sistema di gioco illegale, pericoloso, dannoso e difficilmente rintracciabile e perseguibile.

Si è prodotta inoltre un’alea di insopportabile pregiudizio nei confronti di migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori onesti, diligenti e responsabili, che meritano rispetto e considerazione.

I protocolli, che le organizzazioni sindacali a livello nazionale hanno sottoscritto con le controparti, nonché gli avvisi comuni sottoscritti tra le parti sociali e inviati al Governo, sono importanti strumenti di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per i fruitori di gioco legale. Queste garanzie quindi richiamano l’attenzione della politica e delle istituzioni al comparto, che, al pari di altri settori, deve vedere la riapertura in totale sicurezza come consentito ad altre attività con fattori di rischio equivalenti.

Il reddito dei lavoratori è stato pesantemente falcidiato dal prolungato periodo di chiusura delle attività con tutte le difficoltà conseguenti anche sul piano familiare.

Anche le normative regionali che entreranno a breve a regime aggravano in prospettiva le già precarie condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori del gioco legale.

Condividiamo i principi e le finalità che si intendono perseguire con le normative di legge in vigore, ma anche in un contesto così mutato, è necessario da parte delle istituzioni, del legislatore e della politica farsi carico di individuare soluzioni e interventi che tutelino l’occupazione e scongiurino rischi e danni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Serve quindi molta attenzione e senso di responsabilità dove buona occupazione, legalità e tutela della salute pubblica possono correre insieme di pari passo e possono essere coniugate in positivo nel contrasto alle forme di dipendenza patologica, alle infiltrazioni malavitose, al diffondersi della pratiche illecite e del gioco d’azzardo.

 

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Morti sul lavoro, scioperano gli edili di Torino e Alessandria https://www.cislpiemonte.it/morti-sul-lavoro-sciopero-edili/ https://www.cislpiemonte.it/morti-sul-lavoro-sciopero-edili/#comments Tue, 04 May 2021 08:50:20 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14162 Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil territoriali hanno proclamato un’astensione dal lavoro di quattro ore per chiedere più controlli e sicurezza e per dire basta alle morti sul lavoro. Due morti e sei feriti nei cantieri edili di Torino e Alessandria, in una settimana, hanno spinto Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fellea-Cgil territoriali a proclamare nella giornata di ieri quattro ore... Mostra articolo

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Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil territoriali hanno proclamato un’astensione dal lavoro di quattro ore per chiedere più controlli e sicurezza e per dire basta alle morti sul lavoro.

Due morti e sei feriti nei cantieri edili di Torino e Alessandria, in una settimana, hanno spinto Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fellea-Cgil territoriali a proclamare nella giornata di ieri quattro ore di sciopero per dire basta ai morti sul lavoro. Presidi si sono svolti in entrambe le città per richiamare l’attenzione su un fenomeno in netto peggioramento. Dall’inizio dell’anno in Piemonte hanno perso la vita sul lavoro 13 persone. Le province più colpite sono proprio quelle di Torino e Alessandria, rispettivamente con 5 e 4 incidenti mortali, seguite dalla provincia di Cuneo, con tre decessi.
Secondo il Dors, Centro Regionale di documentazione per la promozione della Salute, che monitora in tempo reale gli infortuni sul lavoro in Piemonte, da gennaio a oggi hanno perso la vita nei posti di lavoro della regione sei agricoltori, tre operai, due muratori, un magazziniere e un taglialegna. Nel 2020 e nel 2019 i morti sono stati rispettivamente 39 e 51.
Nella provincia di Torino, nell’arco di pochi giorni, si sono verificati due gravi incidenti, di cui uno mortale. Il primo è avvenuto a Carmagnola, nel cantiere del polo logistico di Ldl, dove lavoratore di 39 anni è caduto da una gru, a 15 metri di altezza, riportando gravissime ferite; il secondo a Vinovo, dove ha perso la vita Pierluigi Saporiti di 56 anni, schiacciato dalle lamiere di un container che stava demolendo.
“L’edilizia – dicono le segreterie torinesi di Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil – è uno tra i comparti con la più alta percentuale di infortuni gravi e mortali. Riteniamo che esista un problema culturale rispetto la formazione sulla tutela della salute e sicurezza, tant’è che oggi diventare datori di lavoro non comporta nessun obbligo”. Proprio a Torino, una delegazione sindacale è stata ricevuta in Prefettura. “È necessario riaprire il tavolo prefettizio sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – ha dichiarato Gerri Castelli, segretario generale Filca Cisl Torino – per rinnovare il Protocollo Salute, Sicurezza e Regolarità del 2010. Serve maggiore coordinamento tra committenza, coordinatori esterni della sicurezza e Rlst per prevenire gli infortuni nei luoghi di lavoro”. Anche il segretario generale Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco, ha espresso la vicinanza di tutta la Cisl territoriale alle federazioni dell’edilizia impegnate in una giusta mobilitazione. “Siamo al fianco dei lavoratori edili di Torino – ha detto Lo Bianco – che scioperano per riaffermare con forza e dignità il diritto di lavorare in sicurezza, per dire basta alle morti bianche nei cantieri e per maggiori investimenti nella formazione”.
Ad Alessandria, i lavoratori del comparto hanno promosso un presidio davanti al cantiere Amazon, dove nei giorni scorsi un operaio di 50 anni, Flamur Alsela, è morto e altri cinque sono rimasti feriti a causa del crollo di una trave. Hanno protestato per chiedere più sicurezza sul lavoro e maggiori controlli.
“Siamo vicini alla famiglia del lavoratore deceduto e ai suoi colleghi feriti nel cantiere di Amazon – hanno dichiarato il segretario generale della Cisl e il responsabile Filca Cisl Alessandria-Asti, Marco Ciani e Massimiliano Campana – e siamo costretti a constatare ancora una volta come la sicurezza sui luoghi di lavoro, soprattutto in edilizia, si confermi un elemento critico che continua a mietere vittime. La ripresa del lavoro nel settore edile, che dovrebbe creare occupazione e benessere, si sta invece trasformando in un dramma per molte famiglie. Per Piero Tarizzo della Filca Cisl Piemonte: “Bisogna intervenire e sanzionare chi non rispetta le regole, investire su formazione e diffusione della cultura della sicurezza”. (Da Conquiste del Lavoro del 4 maggio 2021)
Rocco Zagaria

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“Basta morti sul lavoro”: lo sciopero odierno degli edili nel servizio di Tgr Piemonte https://www.cislpiemonte.it/basta-morti-sul-lavoro-lo-sciopero-odierno-degli-edili-nel-servizio-tgr-piemonte/ Mon, 03 May 2021 13:07:38 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14159 Il servizio del Tgr Piemonte sullo sciopero odierno di quattro ore indetto da Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil di Torino e Alessandria.

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Il servizio del Tgr Piemonte sullo sciopero odierno di quattro ore indetto da Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil di Torino e Alessandria.

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Il Primo Maggio in Piemonte, il saluto dei segretari Cisl https://www.cislpiemonte.it/primo-maggio-piemonte-saluto-dei-segretari-cisl/ Sat, 01 May 2021 05:00:42 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14155 Il Primo Maggio in Piemonte, il saluto dei segretari generali della Cisl Piemonte e delle Cisl territoriali, Alessio Ferraris, Domenico Lo Bianco, Elena Ugazio, Marco Ciani ed Enrico Solavagione.

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Il Primo Maggio in Piemonte, il saluto dei segretari generali della Cisl Piemonte e delle Cisl territoriali, Alessio Ferraris, Domenico Lo Bianco, Elena Ugazio, Marco Ciani ed Enrico Solavagione.

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Le iniziative di Cgil Cisl Uil per il Primo Maggio in Piemonte https://www.cislpiemonte.it/cgil-cisl-uil-primo-maggio/ Fri, 30 Apr 2021 07:40:47 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14142 Anche quest’anno, a causa della pandemia, non potranno svolgersi le tradizionali manifestazioni di Cgil Cisl Uil per il Primo Maggio. A Torino l’iniziativa si terrà, a partire dalle ore 9.45, all’interno del Comune di Torino presso la “Sala Carpanini”, e sarà aperta dalla Banda dei Vigili Urbani che intonerà l’Inno dei Lavoratori. Seguiranno gli interventi... Mostra articolo

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Anche quest’anno, a causa della pandemia, non potranno svolgersi le tradizionali manifestazioni di Cgil Cisl Uil per il Primo Maggio.

A Torino l’iniziativa si terrà, a partire dalle ore 9.45, all’interno del Comune di Torino presso la “Sala Carpanini”, e sarà aperta dalla Banda dei Vigili Urbani che intonerà l’Inno dei Lavoratori. Seguiranno gli interventi della Sindaca di Torino, Chiara Appendino, dell’Arcivescovo di Torino, Monsignor  Nosiglia, di un rappresentante della Regione Piemonte, di tre delegati in rappresentanza dell’industria, del terziario e della sanità e dei Segretari Generali di Cgil-Cisl-Uil di Torino, Enrica Valfé, Lo Bianco, Gianni Cortese. L’iniziativa sarà trasmessa in diretta Facebook sulle rispettive pagine di Cgil Torino, Cisl Torino-Canavese, Uil Piemonte. La stessa diretta sarà diffusa in modalità audio e video in Piazza San Carlo, dove un presidio simbolicamente presenzierà e allestirà la piazza.

A Novara alle ore 10, all’entrata dell’Ospedale Maggiore della città, si svolgerà la conferenza stampa dei Segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Attilio Fasulo, Elena Ugazio, Roberto Vittorio.

A Biella, alle ore 10, sarà disponibile sui social di Cgil Cisl Uil il breve video del saluto e della deposizione di fiori in Piazza Martiri della Libertà.

A Vercelli, alle ore 11 in piazza Del Municipio, si svolgerà la conferenza stampa e deposizione fiori. Alle ore 15 sulle pagine Facebook di Cgil Cisl Uil territoriali sarà trasmesso in diretta streaming “Suoni e silenzi del mondo del lavoro”.

Conferenza stampa e deposizione di fiori si svolgeranno anche a Omegna, alle ore 10, al monumento ai Caduti sul Lavoro, in località Verta, e a Borgosesia, alle ore 11, in piazza Martiri di fronte al Municipio.

Ad Alessandria un videomessaggio dei tre Segretari confederali di Alessandria, Marco Ciani (CISL), Franco Armosino (CGIL), Aldo Gregori (UIL) sarà trasmesso sabato 1° maggio alle ore 10:05 dopo il TG nazionale sul canale 654 del digitale terrestre e in streaming su www.radiogold.it; alle ore 12:30 sulla pagina Facebook di Radio Gold.

Anche ad Asti, Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di celebrare a distanza la Festa dei lavoratori con un dibattito on line dei tre Segretari Generali, Marco Ciani (Cisl), Luca Quagliotti (Cgil), Armando Dagna (Uil) e del segretario regionale Uil, Gianni Cortese. L’evento si potrà seguire a partire dalle ore 11 di sabato sulla pagina Facebook de “La Nuova Provincia” moderato della giornalista Elisa Ferrando e curato a livello tecnico da Davide Chicarella e Maria Grazia Billi  Si parlerà di proposte e progetti per il futuro della città e della provincia, con al centro il lavoro; è previsto anche un intervento del sindaco di Asti, Maurizio Rasero e del presidente della Provincia Paolo Lanfranco.

A Cuneo i tre segretari di Cgil, Cisl, Uil, Davide Masera, Enrico Solavagione, Armando Dagna, terranno una conferenza stampa nella giornata di venerdì 30 aprile davanti al Monumento della Resistenza.

 

 

 

 

 

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Incidente mortale a Vinovo, Tarizzo (Filca Cisl) al Tgr Piemonte sulla sicurezza nei cantieri della regione https://www.cislpiemonte.it/tarizzo-filca-cisl-piemonte-al-tgr-piemonte-sulla-sicurezza-nei-cantieri-del-piemonte/ Tue, 27 Apr 2021 20:39:38 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14130 Incidente mortale sul lavoro a Vinovo, alle porte di Torino: Piero Tarizzo della Filca Cisl Piemonte parla al Tgr Piemonte della sicurezza nei cantieri della regione.

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Incidente mortale sul lavoro a Vinovo, alle porte di Torino: Piero Tarizzo della Filca Cisl Piemonte parla al Tgr Piemonte della sicurezza nei cantieri della regione.

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25 Aprile, Festa della Liberazione https://www.cislpiemonte.it/25-aprile-festa-della-liberazione/ Sun, 25 Apr 2021 08:01:15 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14122 25 Aprile 2021, anche la Cisl aderisce all’iniziativa dell’Anpi “Strade di Liberazione”. Buona Festa a Tutti dalla segreteria Cisl Piemonte.

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25 Aprile 2021, anche la Cisl aderisce all’iniziativa dell’Anpi “Strade di Liberazione”. Buona Festa a Tutti dalla segreteria Cisl Piemonte.

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Il leader Cisl Sbarra al Tg1 Economia https://www.cislpiemonte.it/leader-cisl-sbarra-al-tg-1-economia/ Sat, 24 Apr 2021 08:55:41 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14114 Il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, al Tg1 Economia parla di partecipazione e democrazia economica e di un modello economico e sociale di sviluppo con al centro le persone e il lavoro.

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Il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, al Tg1 Economia parla di partecipazione e democrazia economica e di un modello economico e sociale di sviluppo con al centro le persone e il lavoro.

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Webinar Cisl Piemonte su aggiornamento protocollo Covid in ambienti di lavoro e nuovo protocollo nazionale vaccinazione https://www.cislpiemonte.it/webinar-cisl-protocollo-covid/ Fri, 23 Apr 2021 14:47:22 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14094 La Cisl Piemonte ha promosso un webinar sull’aggiornamento del “Protocollo condiviso per il contrasto e il contenimento della diffusione del SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro” e al nuovo “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione dei punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro”. Alla riunione hanno partecipato, insieme ai... Mostra articolo

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La Cisl Piemonte ha promosso un webinar sull’aggiornamento del “Protocollo condiviso per il contrasto e il contenimento della diffusione del SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro” e al nuovo “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione dei punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro”.
Alla riunione hanno partecipato, insieme ai segretari regionali Cisl, Alessio Ferraris e Gianni Baratta, la Responsabile del Dipartimento Salute e Sicurezza Cisl, Cinzia Frascheri, il Segretario confederale Cisl, Angelo Colombini e numerosi rsl ed rlst della regione.
“Abbiamo promosso questo incontro – hanno spiegato i segretari regionali Cisl Ferraris e Baratta – per illustrare e approfondire i contenuti di questi importanti protocolli in una fase ancora di emergenza sanitaria e in un momento delicato per la campagna di vaccinazione”.
Cinzia Frascheri ha illustrato i due protocolli, chiarendo soprattutto gli aspetti normativi e logistici di una campagna di vaccinazione “che potrà effettuarsi nei luoghi di lavoro solo dopo che saranno vaccinati tutti gli over 65 e le categorie fragili e sulla quale andranno fornite tutte le garanzie necessarie nei confronti di chi non potrà e non vorrà vaccinarsi”.
Nelle sue conclusioni il segretario confederale Angelo Colombini ha annunciato la convocazione del Coordinamento nazionale Salute e Sicurezza per il 5 maggio prossimo con l’obiettivo di aumentare la conoscenza su questi temi e per fare il punto sugli accordi regionali e nei posti di lavoro. “I due protocolli viaggiano di pari passo – ha osservato Colombini – e hanno l’obiettivo di regolare con norme aggiornate l’evolversi della situazione con l’obiettivo preciso di fornire riferimenti normativi certi ai nostri rls e rlst. Come sindacato abbiamo il dovere di dare un contributo fondamentale a quello che sta accadendo nel Paese e nel mondo. Nel rispetto delle opinioni e delle libertà individuali, dobbiamo far capire l’importanza della vaccinazione anche nei luoghi di lavoro”. r.z.

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Sereni Orizzonti, una giornata di stop per i lavoratori delle strutture piemontesi. Presidio il 27 aprile in piazza Castello a Torino https://www.cislpiemonte.it/sereni-orizzonti-una-giornata-di-stop/ Fri, 23 Apr 2021 14:00:17 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14100 Di fronte ad una indisponibilità al dialogo, all’assenza di comunicazioni ufficiali, alla violazione dei diritti dei lavoratori, alla chiusura delle strutture ed al conseguente ridimensionamento del personale, e trasferimento di degenti e lavoratori, Cgil Cisl e Uil del comparto, annunciano lo sciopero di tutto il personale della Sereni Orizzonti, in servizio nelle strutture Piemontesi per... Mostra articolo

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Di fronte ad una indisponibilità al dialogo, all’assenza di comunicazioni ufficiali, alla violazione dei diritti dei lavoratori, alla chiusura delle strutture ed al conseguente ridimensionamento del personale, e trasferimento di degenti e lavoratori, Cgil Cisl e Uil del comparto, annunciano lo sciopero di tutto il personale della Sereni Orizzonti, in servizio nelle strutture Piemontesi per l’intera giornata del 27 Aprile. In tale data verranno garantiti nelle strutture i servizi minimi essenziali, mentre in Piazza Castello, alle ore 10.00 sotto il Palazzo della Regione si terrà un presidio dei lavoratori, nel rispetto dei decreti, per chiedere al Presidente Cirio l’immediata revoca degli accreditamenti alle imprese che violano disposizioni di legge e di Contratto.

Inoltre, l’applicazione di CCNL che prevedono condizioni peggiorative per i lavoratori, come quelli applicati da Sereni Orizzonti, permettono all’azienda di operare sul settore sostenendo costi del lavoro più bassi rispetto agli altri competitor che operano nel comparto.

Questo fenomeno di dumping contrattuale genera una corsa al ribasso che si ripercuote inevitabilmente sulla qualità del servizio erogato oltre che sulle condizioni dei lavoratori.

Una scelta difficile dichiarare uno sciopero in piena pandemia a maggior ragione per chi eroga servizi essenziali, ma anche un atto dovuto nei confronti di quei lavoratori che ieri chiamavamo eroi, ma che oggi dopo averli “sfiniti” per mesi con turni massacranti, vengono messi da Sereni Orizzonti in un angolo tra le cose che non servono più!

(Palumbo) Fp Cgil – (Tripodi) Fp Cisl- (Montagnini) Fisascat Cisl – (Conconi) Uilfpl – (Gambale) UilTucs

 

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Rivoluzione digitale. Come cambia il lavoro https://www.cislpiemonte.it/rivoluzione-digitale-al-sermig/ Tue, 20 Apr 2021 17:49:00 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14083 Alberto Dal Poz e Roberto Benaglia, ospiti dell’Università del Dialogo del Sermig giovedì 22 aprile – ore 20,45 Saranno le trasformazioni nel mondo del lavoro al centro del prossimo appuntamento dell’Università del Dialogo del Sermig di Torino, in programma giovedì 22 aprile alle 20,45, via streaming. Un confronto a tutto campo tra i giovani dell’Arsenale... Mostra articolo

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Alberto Dal Poz e Roberto Benaglia, ospiti dell’Università del Dialogo del Sermig giovedì 22 aprile – ore 20,45

Saranno le trasformazioni nel mondo del lavoro al centro del prossimo appuntamento dell’Università del Dialogo del Sermig di Torino, in programma giovedì 22 aprile alle 20,45, via streaming. Un confronto a tutto campo tra i giovani dell’Arsenale della Pace e Alberto Dal Poz, presidente di Federmeccanica e Roberto Benaglia, segretario generale Fim Cisl. Un industriale e un sindacalista visti non come delle controparti, ma come osservatori autorevoli dei cambiamenti in atto. L’automazione dei processi produttivi, la rivoluzione digitale, l’intelligenza artificiale, la richiesta di nuove competenze non sono concetti astratti, ma aspetti che già incidono e che saranno determinanti nel futuro. Una trasformazione radicale fatta di luci e ombre che deve essere conosciuta, gestita e guidata.

Alberto Dal Poz è nato nel 1972 a Torino. Ancora studente, nel 1995 ha fondato la CO.MEC. S.p.A., specializzata nella componentistica meccanica di precisione in lamiera stampata per l’industria Automotive. Dal 2017 è presidente nazionale di Federmeccanica. Roberto Benaglia ha 59 anni e abita in provincia di Bergamo. La sua esperienza sindacale parte da giovanissimo con diversi incarichi territoriali e nazionali a partire dai primi anni ’80. È segretario generale della Fim Cisl dal 13 luglio del 2020. Dal Poz e Benaglia sono tra gli artefici del nuovo contratto dei metalmeccanici sottoscritto quest’anno.

L’Università del Dialogo è lo spazio di formazione permanente promosso dal Sermig, la realtà di pace e solidarietà nata nel 1964 da un’intuizione di Ernesto Olivero. Obiettivo: riflettere sui problemi del nostro tempo in una prospettiva di speranza. Inaugurata in Vaticano il 31 gennaio del 2004 da papa Giovanni Paolo II, negli ultimi anni l’Università del Dialogo ha accolto testimoni di ogni orientamento, della cultura e dei media, dell’economia e della politica, della solidarietà e dell’arte. Adulti con responsabilità particolari disposti a confrontarsi con i giovani, realizzando anche in campo culturale quell’incontro tra generazioni che il Sermig considera indispensabile per cambiare il mondo.

L’incontro, causa covid, sarà trasmesso in streaming su tutti i profili social del Sermig.

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Anas, i sindacati regionali: “Stessi uomini e mezzi per gestire mille chilometri in più di strade degli Enti Locali” https://www.cislpiemonte.it/anas-protestano-i-sindacati-regionali/ Tue, 20 Apr 2021 15:09:46 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14074 Protestano le Rappresentanze Sindacali Anas della Struttura Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta per la gestione di mille chilometri di viabilità in più precedentemente gestita dagli Enti Locali. Le scriventi rappresentanze sindacali evidenziano, con la presente, l’imminente trasferimento ad Anas, nell’ambito della sola regione Piemonte, di circa 1.000 km di viabilità precedentemente gestita dagli Enti locali,... Mostra articolo

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Protestano le Rappresentanze Sindacali Anas della Struttura Territoriale Piemonte e Valle d’Aosta per la gestione di mille chilometri di viabilità in più precedentemente gestita dagli Enti Locali.

Le scriventi rappresentanze sindacali evidenziano, con la presente, l’imminente trasferimento ad Anas, nell’ambito della sola regione Piemonte, di circa 1.000 km di viabilità precedentemente gestita dagli Enti locali, in aggiunta agli oltre 700 già gestiti, per un totale complessivo di oltre 1700 Km.

Nonostante le previsioni dell’art. 2 del Decreto 21/11/19, sul trasferimento di risorse umane e strumentali, l’Anas Piemonte gestirà ulteriori 1000 km co n la consistenza del personale perlopiù pari a quella attuale.Tale carenza di risorse pesa inesorabilmente sul personale attualmente in servizio, a cominciare proprio dal personale su strada, che costituisce “la prima linea” dell’Anas, che opera già sottodimensionato e, in alcuni, casi senza mezzi ed attrezzature efficienti e strutture e dotazioni di lavoro adeguate. La problematica della  carenza di personale si ripercuote pesantemente su ogni ufficio amministrativo e tecnico della Struttura.

Le scriventi, infatti, esprimono fortissima preoccupazione per l’evidente aumento dei carichi di lavoro, dei compiti e delle responsabilità, anche di natura civile e penale, che graveranno sul personale dipendente, tecnico, amministrativo e di esercizio, già gravemente sottodimensionato prima di questo importante rientro strade. Se, sino ad oggi, all’assenza di personale si è sopperito grazie all’impegno e alla professionalità profusi dalle donne e dagli uomini Anas, adesso, con l’aumento esponenziale dei carichi di lavoro, la stessa funzionalità di Anas Piemonte è a rischio, con evidenti ricadute sulla sicurezza della circolazione. Infatti, le strade trasferite, oltre alla gestione ordinaria (sorveglianza e attività collegate), necessitano di urgenti interventi di ripristino, manutenzione e di verifiche sia tecniche (quali ad esempio ispezioni ponti, viadotti e gallerie) sia amministrative, ai fini della loro messa in sicurezza a garanzia dell’utenza stradale.

Ritengono grave che, a fronte delle reiterate richieste di implementazione degli organici, da assicurare attraverso un piano straordinario di assunzioni finalizzate alla gestione della rete, avanzate dalle scriventi, e dalle Segreterie Nazionali, la Società non sia intervenuta per tempo, considerando che il decreto di revisione della rete stradale del Piemonte è stato pubblicato il 21 novembre 2019. In Piemonte mancano, in via approssimativa e in attesa del dimensionamento organico, almeno il doppio delle risorse attualmente in servizio e non è accettabile che, per le decisioni dei vertici aziendali, le responsabilità ricadano sempre sui funzionari. Le scriventi, nel ribadire la richiesta di assunzione urgente di personale tecnico, amministrativo e di esercizio, sono impegnate nel segnalare tale grave problematica anche ai soggetti istituzionali preposti in materia, al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale e degli stessi lavoratori, che rappresentano.

 

FILT-CGIL         FIT-CISL       UILPA-ANAS         UGL       SADA-FAST CONFSAL      SNALA

Brindisino      Adamo         Amaru                   Rastelli                 Vetri                        D’Acunti

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Ferraris a La Stampa: “Lavoratori salvati dal blocco ai tagli” https://www.cislpiemonte.it/ferraris-la-stampa-lavoratori-salvati-dal-blocco-ai-tagli/ Mon, 19 Apr 2021 21:00:47 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14068 “Lavoratori salvati dal blocco ai tagli”: il segretario regionale Cisl, Alessio Ferraris, a La Stampa edizioni di Torino e Piemonte. Il punto su economia regionale, blocco dei licenziamenti e Recovery Plan.  

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“Lavoratori salvati dal blocco ai tagli”: il segretario regionale Cisl, Alessio Ferraris, a La Stampa edizioni di Torino e Piemonte. Il punto su economia regionale, blocco dei licenziamenti e Recovery Plan.

 

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Stellantis, parte il confronto tra sindacato italiano e nuovo management https://www.cislpiemonte.it/stellantis-parte-il-confronto/ Thu, 15 Apr 2021 17:51:16 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14052 Con l’incontro tenutosi a Torino si è avviato fra il sindacato italiano e il nuovo management di Stellantis un confronto che proseguirà nei prossimi mesi, a partire dalla fine di maggio. La richiesta sindacale è stata, per tutte le realtà italiane ed in particolare dalle preoccupazioni su Melfi, di cessare la gestione unilaterale a cui... Mostra articolo

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Con l’incontro tenutosi a Torino si è avviato fra il sindacato italiano e il nuovo management di Stellantis un confronto che proseguirà nei prossimi mesi, a partire dalla fine di maggio. La richiesta sindacale è stata, per tutte le realtà italiane ed in particolare dalle preoccupazioni su Melfi, di cessare la gestione unilaterale a cui si sta assistendo in queste settimane, di scongiurare il ridimensionamento delle capacità produttive o operazioni che producano impatti occupazionali inaccettabili anche nell’indotto. La Direzione aziendale ha ribadito che è in corso la realizzazione del piano industriale presentato due anni fa e ha manifestato la volontà di condividere il nuovo piano man mano che prenderà forma. Ha inoltre affermato di non avere intenzione di ridurre la capacità produttiva in tutto il Paese ed a Melfi ma piuttosto immagina azioni finalizzate a fronteggiare il forte calo della domanda di mercato. Tuttavia non ha fugato tutti i dubbi e timori dei sindacati, che saranno approfonditi nei prossimi confronti sia a livello locale sia nazionale. l’occupazione.

“Abbiamo ribadito anche nell’incontro di oggi – ha osservato il segretario nazionale Fim Ferdinando Uliano – che come Fim-Cisl presidieremo con determinazione le scelte e i piani industriali futuri di Stellantis. Su occupazione e stabilimenti siamo intransigenti. Sviluppo e salvaguardia occupazionale sono le nostre parole d’ordine. Queste sono le linee di indirizzo che devono caratterizzare qualsiasi scelta di recupero di efficienza e costi. Non si riduce la capacità produttiva, ma si devono costruire le condizioni per aumentarne la saturazione assegnando nuovi prodotti e produzioni a partire del completamento del piano industriale Fca e del futuro di Stellantis”.

Per il segretario nazionale Fim Uliano: “Gli interventi di razionalizzazione non devono e non possono impoverire le competenze professionali e tecnologiche, di sviluppo e di ricerca. Abbiamo ribadito la necessità di essere coinvolti come organizzazione ai vari livelli, a livello nazionale e nei vari stabilimenti, per comprendere, discutere e confrontarci sulle scelte che vengono adottate. Bisogna interrompere quello che è successo nei mesi precedenti, dobbiamo essere coinvolti nel processo di confronto sulle iniziative di efficientemente e di riduzione dei costi. Da parte aziendale si è confermato tutto il piano di investimenti di Fca 2018-2022 in fase di completamento. Tutti gli interventi andranno a compimento in gran parte nel 2021 e nella prima parte del 2022, compresi i lanci dei prodotti su Mirafiori, Cassino e Pomigliano. Da parte di Stellantis ci è stato detto che non c’è nessuna volontà di ridurre le capacità produttive nel paese e nemmeno a Melfi. L’azienda ha confermato che sono in corso azioni di efficientamento e di riduzione dei costi. Si è resa disponibile al confronto tanto da programmare una serie di incontri con le organizzazioni sindacali a livello centrale e anche a livello territoriale. Verificheremo passo passo le coerenze di queste importanti dichiarazioni”.

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Il Sicet Cisl Piemonte chiede di non modificare la legge regionale sul gioco d’azzardo https://www.cislpiemonte.it/sicet-su-gioco-dazzardo/ Thu, 15 Apr 2021 17:16:07 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14049 Il Sicet regionale (Sindacato inquilini casa e territorio della Cisl) si unisce ai tanti che in questi giorni hanno chiesto con forza alla Giunta regionale di non modificare la legge che serve a limitare la dipendenza dal gioco d’azzardo. “Chiediamo alla Regione – osserva il segretario regionale Sicet, Giovanni Baratta –  di concentrare i propri... Mostra articolo

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Il Sicet regionale (Sindacato inquilini casa e territorio della Cisl) si unisce ai tanti che in questi giorni hanno chiesto con forza alla Giunta regionale di non modificare la legge che serve a limitare la dipendenza dal gioco d’azzardo. “Chiediamo alla Regione – osserva il segretario regionale Sicet, Giovanni Baratta –  di concentrare i propri sforzi su altre priorità come la pandemia, il rilancio dell’economia, delle politiche sociali e delle politiche per la casa e non sulla legge regionale contro la ludopatia”. Per il Sicet è interessante sapere quanto costa alla Sanità regionale e ai servizi sociali dei comuni curare le persone affette da gioco d’azzardo patologico. Ed è opportuno, per loro e le loro famiglie, individuare soluzioni abitative, visto che spesso perdono la casa proprio a causa del gioco.

Il Sicet Cisl nella sua attività quotidiana incontra persone che a causa del gioco alle cosidette “macchinette” sono diventate morose perché non hanno potuto più pagare l’affitto di casa sia in case popolari che in case private o il mutuo dell’abitazione di proprietà. Molte di loro hanno perso la casa, trascinando nella disperazione anche le loro famiglie. Per fortuna, ci sono anche persone che ce l’hanno fatta a smettere e le loro vite sono rinate, insieme a quelle dei loro cari. “Per queste ragioni – conclude Baratta – ritengo che una legge sulla limitazione dell’installazione delle ‘macchinette’ sul territorio sia utile perché riduce le occasioni di gioco”.

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Gioco legale, Filcams Cgil-Fisascat Cisl-Uiltucs Uil Piemonte: garantire legalità, tutelare la salute, difendere il lavoro https://www.cislpiemonte.it/gioco-legale-garantire-legalita/ Thu, 15 Apr 2021 16:57:11 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14043 Restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori del Gioco legale pubblico in concessione. Questa la parola d’ordine per un comparto chiuso dal 2020 che vede coinvolti circa 150.000 addetti in tutta Italia, di cui una considerevole quantità operanti in Piemonte e dove non si intravedono prospettive di riapertura a breve termine. La pandemia da COVID19... Mostra articolo

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Restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori del Gioco legale pubblico in concessione. Questa la parola d’ordine per un comparto chiuso dal 2020 che vede coinvolti circa 150.000 addetti in tutta Italia, di cui una considerevole quantità operanti in Piemonte e dove non si intravedono prospettive di riapertura a breve termine. La pandemia da COVID19 ha costretto queste attività ad una chiusura totale e prolungata e il futuro del settore appare sul piano occupazionale drammatico. Le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, occupati presso le sale gioco, le sale bingo e le case da gioco sono sospesi dal lavoro da lunghi ed estenuanti mesi e nonostante il ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali, ancora in fortissimo ritardo sui pagamenti, i loro redditi si sono fortemente indeboliti. Le scelte operate dal Governo Conte prima, e dal Governo Draghi dopo, stanno pesantemente compromettendo l’occupazione di  un intero settore produttivo e, nel contempo, rischiano di alimentare un sistema di gioco illegale, pericoloso, dannoso e difficilmente rintracciabile e perseguibile.

Si è prodotta inoltre un’alea di insopportabile pregiudizio nei confronti di migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori onesti, diligenti e responsabili, che meritano rispetto e considerazione.

I protocolli, che le organizzazioni sindacali a livello nazionale hanno sottoscritto con le controparti, nonché gli avvisi comuni sottoscritti tra le parti sociali e inviati al Governo, sono importanti strumenti di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per i fruitori di gioco legale. Queste garanzie quindi richiamano l’attenzione della politica e delle istituzioni al comparto, che, al pari di altri settori, deve vedere la riapertura in totale sicurezza come consentito ad altre attività con fattori di rischio equivalenti.

Il reddito dei lavoratori è stato pesantemente falcidiato dal prolungato periodo di chiusura delle attività con tutte le difficoltà conseguenti anche sul piano familiare. Ad aggravare in termini di prospettiva le condizioni lavorative degli addetti al settore si sono aggiunte anche le normative regionali. Le prescrizioni e le limitazioni sui siti di lavoro individuate dalla legge, nate in periodo pre-covid e che stanno entrando in vigore, richiedono molta attenzione e senso di responsabilità sociale, anche alla luce del contesto del tutto mutato.

Condividiamo i principi sanciti dalla legge in vigore e gli obiettivi e le finalità che la stessa intende perseguire. E’ necessaria però una presa in carico da parte del legislatore e della politica delle ricadute occupazionali e la responsabilità di individuare soluzioni, correttivi che scongiurino rischi e danni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Buona occupazione, legalità e tutela della salute pubblica possono correre insieme di pari passo e possono essere coniugate in positivo nel contrasto alle forme di dipendenza patologica, alle infiltrazioni malavitose, al diffondersi della pratiche illecite e del gioco d’azzardo.

Filcams Cgil PIEMONTE               Fisascat Cisl PIEMONTE              Uiltucs Uil PIEMONTE

Fabio Favola                                   Cristiano Montagnini                    Cosimo Lavolta

 

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Concluso il percorso formativo Usr per gli operatori degli Uffici Vertenze del Piemonte https://www.cislpiemonte.it/percorso-uffici-vertenze/ Thu, 15 Apr 2021 09:00:58 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14010 Nove incontri, dal 14 ottobre 2020 al 13 aprile 2021, hanno caratterizzato il percorso formativo dalla Cisl Piemonte dedicato agli operatori degli Uffici Vertenze della regione. Il programma, che si è sviluppato in questi sei mesi ha compreso appuntamenti nei quali sono stati affrontati temi anche di stretta attualità. Di seguito il percorso completo: 14/10/2020    ... Mostra articolo

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Nove incontri, dal 14 ottobre 2020 al 13 aprile 2021, hanno caratterizzato il percorso formativo dalla Cisl Piemonte dedicato agli operatori degli Uffici Vertenze della regione. Il programma, che si è sviluppato in questi sei mesi ha compreso appuntamenti nei quali sono stati affrontati temi anche di stretta attualità. Di seguito il percorso completo:

14/10/2020     “Lavorare meglio” – Dottor Antonio Ventre

25/11/2020     “Il diritto del lavoro nella Costituzione italiana” – Dott.ssa Anna Maria Poggi

11/12/2020     “I licenziamenti nel periodo covid” – Avv. Roberto Carapelle

13/01/2021     “Malattia e infortunio” – Avv. Maja Adriana

27/01/2021     “Le procedure concorsuali, dalla norma ai documenti” – Dott.ssa Giulia De Febe

15/02/2021     “Le procedure concorsuali, la norma” – Avv. Nicola Stefano

01/03/2021     “Il recupero crediti” – Avv. Mazziotti Mario

24/03/2021     “Gli strumenti di lavoro – Aida e altri” – Bianco Oscar.

13/04/2021     “La conciliazione sindacale” – Avv. Pilotto Fiorenza e Carena Cristina

Una formazione che ha coinvolto tutti i territori del Piemonte con l’obiettivo di creare un gruppo esteso, capace di dialogare e scambiarsi ogni informazione o suggerimento per aumentare le conoscenze, l’esperienza e le buone prassi. Per Marco Daniele, Coordinatore regionale Uffici Vertenze: “Conoscere il diritto del lavoro è faticoso, perché le norme sono molte ed è impegnativo applicarle nelle particolari realtà quotidiane. La formazione interviene ad agevolare e fornire gli strumenti per questo percorso. Non è facile, ma è la parte fantastica di questa attività professionale”.

Per la Responsabile della Formazione di Cisl Piemonte, Monica Cat Genova, che ha coordinato le attività del corso: “Per valorizzare e sostenere l’attività che i sindacalisti svolgono, è necessario affiancare al flusso delle attività lavorative momenti formativi specifici, volti all’aggiornamento delle conoscenze. Le competenze son innanzitutto patrimonio dell’individuo e compito della formazione è far si che si crei uno sviluppo complessivo del gruppo. Solo in questo modo i risultati dell’apprendimento si trasformano in una risorsa organizzativa”.

La formazione è uno dei capisaldi della Cisl, fin dalla sua nascita come ricorda la segretaria organizzativa della Cisl Piemonte, Bruna Tomasi Cont. “Obiettivo della Usr – osserva Tomasi Cont – è anche quello di rendere il più possibile omogenee le modalità operative degli Uffici Vertenze del Piemonte. Questo percorso nasce dall’analisi dei bisogni formativi realizzata con il contributo determinante di tutte le operatrici e di tutti gli operatori degli Uffici Vertenze regionali. Appena sarà possibile, proseguiremo con il ‘Corso sulla Vertenzialità’ nella Pubblica Amministrazione. Voglio ringraziare Marco Daniele, coordinatore regionale Uffici Vertenze, Monica Cat Genova, responsabile della Formazione Usr e tutti i relatori che sono intervenuti e che hanno contributo all’ottima riuscita del percorso formativo” r.z.

 

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Consiglio generale Fit con i segretari Furfaro e Ferraris https://www.cislpiemonte.it/consiglio-generale-fit-segretari-furfaro-ferraris/ Wed, 14 Apr 2021 15:30:49 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=14013 Si è svolto questa mattina in videoconferenza il Consiglio generale della Fit Cisl Piemonte con al centro l’attualità politico-sindacale e le principali vertenze del settore come Amazon, Just Eat (Riders) e Alitalia. Nella sua relazione introduttiva il segretario generale Fit Piemonte Claudio Furfaro ha fatto un’ampia panoramica sull’emergenza sanitaria ed economica del Paese e della... Mostra articolo

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Si è svolto questa mattina in videoconferenza il Consiglio generale della Fit Cisl Piemonte con al centro l’attualità politico-sindacale e le principali vertenze del settore come Amazon, Just Eat (Riders) e Alitalia. Nella sua relazione introduttiva il segretario generale Fit Piemonte Claudio Furfaro ha fatto un’ampia panoramica sull’emergenza sanitaria ed economica del Paese e della regione, con particolare riferimento ai 150 miliardi di euro stanziati dai due governi che si sono succeduti per far fronte alla pandemia e ai 209 miliardi di euro del Recovey Plan. “Se oggi è già difficile distribuire i ristori – ha domandato a voce alta Furfaro – quanto difficile e complicato sarà domani rientrare dal debito cha abbiamo creato?”. Per il segretario regionale Fit: “Questo è il tempo del sindacato confederale, uno dei pochi soggetti sociali a guardare gli interessi delle diverse categorie, conciliandoli con l’interesse generale del Paese. E questo è soprattutto il tempo della Cisl, sindacato della solidarietà, della concertazione e della coesione sociale”.

Furfaro ha parlato anche della scommessa, lanciata insieme alla Cisl Piemonte, su un progetto per la sindacalizzazione dei siti Amazon in regione, con il distacco di un dirigente a tempo pieno, nella persona di Massimo Carli che avrà il compito di coordinare tutta l’attività sindacale della regione. Inoltre, il segretario regionale Fit ha fatto alcuni passaggi sull’accordo nazionale di Cgil Cisl Uil con Just Eat sui riders e sulle vertenze locali, a partire di Gtt e ruolo delle partecipate, e quelle nazionali come la triste vicenda Alitalia.

Nel congratularsi con il gruppo dirigente della Fit regionale per la qualità del dibattito, il segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, che ha chiuso i lavori del Consiglio generale, ha espresso soddisfazione per il Progetto di sindacalizzazione di Amazon a cui partecipa attivamente l’Usr. “Dobbiamo far rinascere il desiderio di partecipazione – ha osservato Ferraris –  contro la deriva populista e un modello di società caratterizzato dalla disuguaglianza. E dobbiamo far rinascere la coscienza di classe perché ci hanno fatto credere che siamo ormai irrilevanti. E non come sindacato, ma come cittadini, come persone. Dobbiamo renderci conto ancora di più della nostra forza sociale, libera, autonoma e indipendente. Una forza sociale che nel corso della storia di questo Paese ha sempre scelto la strada maestra della responsabilità”. Ferraris ha parlato anche del Recovery Plan. “Siamo l’unica regione – ha concluso – ad aver prodotto come Cgil Cisl Uil un documento con le nostre proposte che sono state in gran parte recepite dalla Giunta Cirio nel piano inviato al governo. Come sindacato confederale regionale rivendichiamo un ruolo di regia per verificare gli investimenti e le ricadute occupazionali e cambiare in meglio la nostra sanità”.

Rocco Zagaria      

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Cgil Cisl Uil: sanità e cure domiciliari, il Piemonte un modello? Forse no https://www.cislpiemonte.it/sanita-e-cure-domiciliari/ Fri, 09 Apr 2021 15:10:48 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13994 Nella giornata di ieri le testate giornalistiche hanno riportato sia il comunicato stampa dei Senatori della Lega, nel quale si esaltava la scelta del Piemonte di privilegiare le cure domiciliari per gli ammalati di Covid-19, sia l’intervista all‘Assessore Icardi che, al contrario, ammetteva quanto, proprio a causa delle mancate cure domiciliari, i nostri Ospedali fossero... Mostra articolo

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Nella giornata di ieri le testate giornalistiche hanno riportato sia il comunicato stampa dei Senatori della Lega, nel quale si esaltava la scelta del Piemonte di privilegiare le cure domiciliari per gli ammalati di Covid-19, sia l’intervista all‘Assessore Icardi che, al contrario, ammetteva quanto, proprio a causa delle mancate cure domiciliari, i nostri Ospedali fossero in grave difficoltà. Bisognerebbe fare attenzione a non esagerare nell’enfasi quando i numeri dimostrano chiaramente un’altra realtà. Il Piemonte è, purtroppo, una delle prime regioni per morti e ricoverati per Covid-19, con le terapie intensive occupate oltre la soglia di allarme e con dimensioni di contagi settimanali che ci hanno collocato in zona rossa.

Cgil – Cisl – Uil Piemonte, sin dall’inizio della pandemia, hanno sollecitato la Regione a predisporre un serio progetto di rafforzamento della rete di medicina territoriale, unico vero strumento per evitare l’affollamento delle strutture. Nel luglio 2020 abbiamo sottoscritto un Protocollo d’Intesa che avrebbe dovuto dare il via al confronto per la costruzione di un modello di medicina territoriale indispensabile non solo in fase pandemica ma, in prospettiva, per la realizzazione di una efficace rete in grado di tutelare la salute dei cittadini.

Purtroppo, nulla è stato fatto e le ondate di picco pandemico si sono susseguite, con il risultato di moltissimi contagi e troppi morti. A questa situazione già grave bisogna aggiungere il costante rinvio delle prestazioni per la diagnostica e per le cure degli altri ammalati, con interi reparti costretti a trasformarsi in reparti Covid-19, venendo meno alla loro funzione originaria. In molti casi, solo il meritorio ed estenuante lavoro svolto da tutto il personale sanitario piemontese in questi mesi ha supplito alle gravi carenze organizzative che da molti anni caratterizzano il nostro sistema sanitario. È tempo di impegnarsi seriamente per garantire davvero la salute ai cittadini che vivono nella nostra Regione, a quelli di oggi e a quelli di domani.

CGIL Piemonte                      CISL Piemonte                   UIL Piemonte

 

 

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Intervento del segretario Ferraris al Consiglio generale Cisl Piemonte con il leader Sbarra https://www.cislpiemonte.it/intervento-del-segretario-ferraris-al-consiglio-generale-cisl-piemonte-leader-sbarra/ Thu, 08 Apr 2021 12:51:03 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13992 Il segretario generale Cisl Piemonte Alessio Ferraris apre la riunione del Consiglio Generale della Cisl Piemonte del 7 aprile 2021con la partecipazione del leader Cisl Luigi Sbarra.

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Il segretario generale Cisl Piemonte Alessio Ferraris apre la riunione del Consiglio Generale della Cisl Piemonte del 7 aprile 2021con la partecipazione del leader Cisl Luigi Sbarra.

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Decreto Sostegni: presidio lavoratori agricoli a Cuneo 10 aprile promosso dalle segreterie regionali Fai-Cisl Flai-Cgil Uila-Uil https://www.cislpiemonte.it/decreto-sostegni-presidio-lavoratori-agricoli-a-cuneo/ Thu, 08 Apr 2021 10:58:51 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13988 Sindacati regionali: “Nessun ristoro, pronti a mobilitarci ancora sul Decreto Sostegni I lavoratori agricoli piemontesi manifesteranno sabato 10 aprile, dalle ore 10 alle ore 12, davanti alla Prefettura di Cuneo, nell’ambito della protesta indetta a livello nazionale per chiedere modifiche e integrazioni al Decreto Sostegni. Lo rendono noto le segreterie regionali di Fai, Flai e... Mostra articolo

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Sindacati regionali: “Nessun ristoro, pronti a mobilitarci ancora sul Decreto Sostegni

I lavoratori agricoli piemontesi manifesteranno sabato 10 aprile, dalle ore 10 alle ore 12, davanti alla Prefettura di Cuneo, nell’ambito della protesta indetta a livello nazionale per chiedere modifiche e integrazioni al Decreto Sostegni. Lo rendono noto le segreterie regionali di Fai, Flai e Uila Piemonte che esprimono “il disagio di circa 45.000 mila lavoratori agricoli, esclusi dal Decreto Sostegni e da ogni tipologia di ristoro”. Il Decreto Sostegni – spiegano i sindacati – riconosce una indennità di 2.400 euro per i lavoratori stagionali e a tempo determinato e di importo variabile per altre categorie, ma come i precedenti decreti non prevede alcun ristoro per i lavoratori agricoli, malgrado abbiano subito le perdite di cospicue giornate di lavoro a causa dell’emergenza Covid. A questo, si aggiunge la preoccupazione per il riemergere, attraverso alcune dichiarazioni a mezzo stampa, della tentazione di modificare, semplificandola, l’attuale normativa sui voucher in agricoltura, nonostante il contratto collettivo nazionale garantisce già tutta la flessibilità di cui necessitano le Imprese. Inoltre, lo stallo dei rinnovi contrattuali provinciali, sta evidenziando l’estrema difficoltà nel proseguire le trattative in tutta Italia, a oggi in nessuna provincia del Piemonte è stato rinnovato il Cpl. I lavoratori agricoli hanno già manifestato il 31 marzo a Roma davanti al Senato. “Se non si troveranno risposte positive alle giuste richieste dei lavoratori agricoli nelle prossime settimane, saranno implementate ulteriormente le iniziative di mobilitazione”, minacciano i sindacati.

In foto il segretario regionale Fai Cisl, Franco Ferria

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Sbarra al Consiglio generale Cisl Piemonte: “Crisi grave dal nord al sud. Occorre prolungare blocco licenziamenti fino a fine emergenza sanitaria” https://www.cislpiemonte.it/sbarra-al-consiglio-generale-cisl-piemonte/ Wed, 07 Apr 2021 13:27:06 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13975 Per il leader Cisl Sbarra, intervenuto oggi alla riunione del Direttivo regionale: “Bisogna aprire anche confronto con il premier Draghi su lavoro, recovery plan e investimenti” “Comprendiamo la rabbia di tante categorie del lavoro autonomo che stanno soffrendo e hanno protestato ieri in tante città a causa delle conseguenze della pandemia sulle loro attività. Il... Mostra articolo

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Per il leader Cisl Sbarra, intervenuto oggi alla riunione del Direttivo regionale: “Bisogna aprire anche confronto con il premier Draghi su lavoro, recovery plan e investimenti”

“Comprendiamo la rabbia di tante categorie del lavoro autonomo che stanno soffrendo e hanno protestato ieri in tante città a causa delle conseguenze della pandemia sulle loro attività. Il Governo deve accelerare con le vaccinazioni in tutta Italia ma nello stesso tempo bisogna sostenere tutti i settori produttivi colpiti duramente dai blocchi e dalle chiusure forzate. Ma i problemi non si affrontano aggredendo le forze di polizia o bloccando le strade. Oggi abbiamo ancor più bisogno di coesione sociale, di una nuova fase di  concertazione e di accordi tra Governo e parti sociali, come abbiamo fatto ieri sera aggiornando i protocolli sulla sicurezza e con un nuovo accordo per Ie vaccinazioni in tutti i luoghi di lavoro. Occorre un grande senso responsabilità da parte di tutto il mondo di lavoro perché solo restando uniti supereremo questa difficile fase che sta vivendo il nostro Paese”.

Lo ha detto il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, concludendo oggi il Consiglio Generale della Cisl Piemonte riunito in teleconferenza. “Nessuno può dirsi indenne oggi dalla grave fase di recessione provocata dalla pandemia. Ieri l’Istat ha certificato che abbiamo perso quasi un milione di posti di lavoro in un anno, un fatto disastroso sul piano sociale ed economico. E ciò che rende la situazione ancora più drammatica è che la gran parte di chi ha perso il lavoro è finito tra gli inattivi, anziché mettersi a cercare una nuova occupazione. E’ una situazione grave che non ha risparmiato nessuna area del paese, dal Piemonte alla Sicilia, dal nord al sud, colpendo soprattutto le fasce più deboli come le  donne ed i giovani. Ecco perché rinnoveremo la richiesta al Governo Draghi di prorogare il blocco dei licenziamenti per tutti i datori di lavoro oltre la data del 30 giugno, superando le distinzioni previste dal Decreto Sostegni, prolungando  in parallelo, la cassa integrazione covid, ed estendendo le indennità covid a tutte le  categorie escluse. Non è possibile, a fronte di tale scenario, pensare di lasciare le persone senza una rete di sicurezza almeno fino a quando sarà terminata la campagna vaccinale e l’emergenza sanitaria. Ma nello stesso tempo serve un piano straordinario sulla formazione per aiutare le imprese a consolidare e rinnovare le professionalità interne, mentre dall’altra bisogna assicurare l’assegno di ricollocazione ai lavoratori dal primo giorno di disoccupazione, allungando la durata della Naspi per i lavoratori che rischiano di perdere  il lavoro nel corso del 2021. Sono misure urgenti da mettere in campo immediatamente. Bisogna aprire a Palazzo Chigi un confronto vero sull’utilizzo efficace dei fondi del Recovery Plan, sapendo che le tutele dai licenziamenti, i sostegni al reddito, la formazione ed il rilancio degli investimenti pubblici e privati sono le quattro priorità  che devono camminare insieme”.

Per il segretario regionale Cisl, Alessio Ferraris: “Oggi, insieme al nostro segretario generale Sbarra, abbiamo discusso di tante questioni che riguardano il mondo del lavoro. Quelle maggiormente rilevanti per il Piemonte sono il Recovery Plan e la vaccinazione nei luoghi di lavoro. È importante che la Giunta regionale abbia ricompreso nel documento che sta inviando in queste ore al governo centrale molte proposte elaborate unitariamente di Cgil Cisl Uil per la ripresa e la resilienza del Piemonte. L’altra questione rilevante è l’accordo di ieri sera tra governo e parti sociali sulle vaccinazione anti-covid nei luoghi di lavoro. Un’intesa molto innovativa che dà sicurezza alle persone in questa fase così drammatica e confusa. Presto, insieme alle controparti, declineremo l’accordo a livello regionale”.

 

 

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Il segretario generale Luigi Sbarra al Consiglio generale della Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/sbarra-al-direttivo-cisl-piemonte-2/ Sat, 03 Apr 2021 07:29:16 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13964 Il nuovo leader Cisl Sbarra partecipa mercoledì 7 aprile ai lavori del Consiglio generale della Unione sindacale regionale riunito in videoconferenza Prima uscita piemontese da segretario generale della Cisl per Luigi Sbarra, eletto all’unanimità il 3 marzo scorso al vertice della confederazione di via Po. Sbarra partecipa mercoledì 7 aprile, dalle 10 alle 13, ai lavori del... Mostra articolo

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Il nuovo leader Cisl Sbarra partecipa mercoledì 7 aprile ai lavori del Consiglio generale della Unione sindacale regionale riunito in videoconferenza

Prima uscita piemontese da segretario generale della Cisl per Luigi Sbarra, eletto all’unanimità il 3 marzo scorso al vertice della confederazione di via Po. Sbarra partecipa mercoledì 7 aprile, dalle 10 alle 13, ai lavori del Consiglio regionale Cisl che si svolge in videoconferenza sulla piattaforma GoToMeeting.

Calabrese, sessantuno anni, dal 2009 in Segreteria Confederale – ad eccezione dei tre anni (dal 2015 al 2018) passati nel ruolo di segretario generale Fai (Federazione agroalimentare e ambientale) della Cisl – prima di diventare il numero uno della Cisl, Sbarra ha ricoperto negli ultimi tre anni la carica di segretario generale aggiunto. Una lunga carriera la sua, tutta dedicata al sindacato, ai più deboli e alle battaglie per i diritti fondamentali di dignità del lavoro. Con l’inizio della pandemia da Covid-19, ha lavorato, insieme a Cgil, Uil e Confindustria alla elaborazione dei protocolli sulla sicurezza che hanno permesso – dopo lo stop agli impianti – la ripartenza dell’attività produttiva nazionale.

“Condividiamo l’impostazione generale del Piano nazionale di ripresa e resilienza – spiega il leader Cisl Luigi Sbarra –, ma riteniamo che anche le parti sociali, e per quel che ci riguarda il sindacato, debbano essere coinvolti in maniera chiara nella ‘governance’ del Recovery Plan, in modo da fissare e condividere insieme non solo gli obiettivi da raggiungere ma soprattutto verificare l’attuazione dei progetti, i tempi, le ricadute sociali ed occupazionali, la garanzie di trasparenza, legalità e sicurezza dei lavoratori. La Cisl si augura che subito dopo Pasqua si avvii una fase di necessario confronto, con lo stesso spirito che ci ha portato qualche settimana fa alla firma del patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale”.

E proprio i temi del Recovery Plan, della riforma degli ammortizzatori sociali, del blocco dei licenziamenti, della campagna di vaccinazione e della ripartenza saranno al centro del Consiglio generale della Cisl Piemonte che si tiene mercoledì 7 aprile in videoconferenza.

“Con Luigi Sbarra e con il nostro gruppo dirigente – osserva il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, che ha voluto fortemente la presenza del nuovo segretario generale ai lavori del Consiglio generale della Cisl regionale – vogliamo discutere dei temi al centro dell’agenda sindacale a livello nazionale e regionale per progettare e costruire insieme il post-pandemia”.

 

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L’agenda di Sbarra: lavoro e sviluppo. Intervista del leader Cisl a “La Voce e Il Tempo” di Torino https://www.cislpiemonte.it/lagenda-sbarra-lavoro-sviluppo-intervista-del-leader-cisl-la-voce-tempo-torino/ Fri, 02 Apr 2021 06:25:55 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13960 L’agenda di Sbarra: lavoro e sviluppo. Intervista del leader Cisl al settimanale diocesano “La Voce e Il Tempo” di Torino.

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L’agenda di Sbarra: lavoro e sviluppo. Intervista del leader Cisl al settimanale diocesano “La Voce e Il Tempo” di Torino.

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Buona Pasqua dalla Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/buona-pasqua-dalla-cisl-piemonte-2/ Thu, 01 Apr 2021 13:03:01 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13951 La segreteria e lo staff della Cisl Piemonte augurano Buona Pasqua.

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La segreteria e lo staff della Cisl Piemonte augurano Buona Pasqua.

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Didattica inclusiva a scuola: siglato il protocollo tra Università, Regione, Ufficio scolastico e Sindacati https://www.cislpiemonte.it/didattica-inclusiva-scuola-siglato-protocollo-universita-regione-ufficio-scolastico-sindacati/ Thu, 01 Apr 2021 12:29:53 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13941 Scuola: presentato il Protocollo d’Intesa tra Università degli Studi di Torino, Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Università del Piemonte Orientale, Città Metropolitana di Torino in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali Comparto Scuola CGIL, CISL e UIL Oggi, giovedì 1 aprile, è stato presentato alla stampa il Protocollo d’Intesa tra Università degli Studi... Mostra articolo

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Scuola: presentato il Protocollo d’Intesa tra Università degli Studi di Torino, Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Università del Piemonte Orientale, Città Metropolitana di Torino in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali Comparto Scuola CGIL, CISL e UIL

Oggi, giovedì 1 aprile, è stato presentato alla stampa il Protocollo d’Intesa tra Università degli Studi di Torino, Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Università del Piemonte Orientale e Città Metropolitana di Torino per la promozione della cultura dell’inclusione con particolare riferimento all’ampliamento del numero di docenti specializzati per l’attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali Comparto Scuola CISL, CGIL e UIL.
Sono intervenuti Stefano Geuna, Rettore Università degli Studi di Torino, Giuseppe Bordonaro, Vice Direttore Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Roberta Lombardi, Delegata del Rettore per le Politiche dell’inclusione Università del Piemonte Orientale, Barbara Azzarà, Consigliera delegata all’istruzione Città Metropolitana di Torino, Luisa Limone, Segretaria generale FLC CGIL Piemonte, Maria Grazia Penna, Segretaria generale CISL Scuola Piemonte e Diego Meli, Segretario generale UIL-SCUOLA Piemonte.

La sottoscrizione del Protocollo rappresenta un passo molto importante nella direzione della diffusione della cultura dell’inclusione. Le parti coinvolte intendono favorire un modello di società inclusivo e sostenibile e costituiscono a tale scopo un Gruppo tecnico di Lavoro con l’obiettivo di sviluppare azioni di sistema tramite l’avvio di percorsi di formazione su focus specifici per incrementare il numero di docenti di sostegno specializzati e formare un pool di esperti sulla disabilità che potranno essere ambasciatori della cultura dell’inclusione sul territorio.
Nell’ambito dell’accordo siglato è stato presentato il Corso di aggiornamento e formazione professionale “Esperto nei processi di inclusione scolastica”, finanziato interamente dalla Regione Piemonte (a partire da 20.000 euro per il primo anno). Il Corso, che sarà attivato presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino, è finalizzato a formare i formatori del Corso per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. A partire dalle esperienze dei partecipanti saranno sviluppate le competenze essenziali relative ai temi dell’inclusione e della didattica inclusiva. In particolare, saranno favoriti l’acquisizione di conoscenze specifiche sui modelli di funzionamento tipico e atipico e il potenziamento delle capacità organizzative e progettuali in ottica inclusiva, alla luce dei recenti quadri normativi e scientifici. Sarà inoltre promosso il potenziamento delle competenze relazionali, riflessive e metacognitive, quali aspetti – chiave del “docente inclusivo”. Si prevede infine il miglioramento delle competenze di progettazione, didattiche e valutative in relazione agli specifici ambiti disciplinari, attraverso attività di tipo laboratoriale e di gruppo.

Tra i docenti del Corso alcuni dei nomi più rilevanti nel panorama della didattica inclusiva a livello nazionale e internazionale: Dario Ianes, Università di Bolzano, co-fondatore Centro Studi Erickson di Trento, Roberto Keller, Centro Regionale Disturbi Spettro Autistico in Età Adulta, Augusta Rivarola, Fondazione e Centro Benedetta d’Intino, Daniela Lucangeli, Università di Padova, già presidente (ora membro del direttivo) dell’International Academy for Research in Learning Disabilities – IARLD deve ancora confermare lo farà entro il 1,Cristiano Termine, Università degli studi dell’Insubria deve ancora confermare lo farà entro il 1, Enrico Dolza, Direttore dell’Istituto dei sordi di Torino, Heidrun Demo, Università di Bolzano, responsabile del Centro di Competenza per l’inclusione scolastica dell’Università di Bolzano.
DICHIARAZIONI (manca Chiorino)
“Il Corso che presentiamo oggi, unico in Italia – dichiara Stefano Geuna, Rettore Università degli Studi di Torino – è attivato alla luce di un’intesa dal forte valore istituzionale che vede insieme al nostro Ateneo, la Regione Piemonte, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, la Città Metropolitana di Torino, l’Università del Piemonte Orientale impegnati insieme alle Organizzazioni Sindacali del Comparto Scuola di CGIL, CISL e UIL. Un progetto frutto di un lavoro congiunto, di un agire insieme tra realtà differenti con obiettivo comune la promozione della cultura dell’inclusione e il benessere di tutti gli alunni e le alunne nella scuola. Aumentare il numero di docenti specializzati per l’attività di “sostegno didattico agli alunni con disabilità” è una forte azione concreta per ampliare la cultura dell’inclusione, necessaria alla società di oggi, modello di una formazione fondata sulla persona in cui nessuno possa sentirsi escluso o considerato con minore attenzione”.
“L’Ufficio scolastico regionale del Piemonte – afferma Giuseppe Bordonaro, Vice Direttore Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – accoglie con entusiasmo questo primo risultato operativo del Gruppo di lavoro formazione, previsto dal Protocollo d’intesa interistituzionale per la promozione della cultura dell’inclusione in Piemonte. L’attivazione del corso “Esperto nei processi di inclusione scolastica – Scuola Secondaria – Anno Accademico 2020-2021”, finalizzato a formare i futuri docenti di laboratorio dei corsi di specializzazione sul sostegno, permetterà all’Università piemontese di ampliare la platea dei destinatari, assicurando alle scuole, agli studenti più fragili ed alle loro famiglie, docenti esperti e formati. Tale azione formativa di secondo livello (c.d. formazione dei formatori) è perfettamente coerente con le indicazioni nazionali del Ministero dell’istruzione in materia di formazione del personale docente. Negli ultimi piani nazionali di formazione del personale scolastico, infatti, sono state privilegiate azioni rivolte a limitati numeri di docenti “facilitatori” ( tutor, coordinatori, referenti, etc), con l’obiettivo strategico di creare figure di sistema per una più capillare e continua azione formativa all’interno delle scuole. Figure che, nel su citato protocollo d’intesa sono state denominate “ambasciatori” della cultura dell’inclusione”.

“I temi dell’inclusione – sottolinea Roberta Lombardi, Delegata del Rettore per le Politiche dell’inclusione Università del Piemonte Orientale – sono primari nel Piano strategico dell’Università del Piemonte Orientale, con un’attenzione particolare, di lunga data, alle studentesse e agli studenti con disabilità, soprattutto coloro che hanno una diagnosi di DSA. Abbiamo accolto prontamente questo progetto di formare gli insegnanti di sostegno e saremo lieti di accoglierli nelle nostre strutture del Piemonte orientale, in modo che non si debbano spostare a Torino per seguire i corsi”.
Barbara Azzarà, Consigliera delegata all’istruzione Città Metropolitana di Torino commenta: “Il protocollo è volto a migliorare la formazione dei docenti che si occupano degli studenti disabili: un’intesa della quale Città metropolitana di Torino è particolarmente soddisfatta, perché unisce l’esigenza dell’aggiornamento per i nostri insegnanti all’attenzione indispensabile per gli alunni che più hanno bisogno di un sostegno qualificato. La Città metropolitana di Torino si impegna a reperire gli spazi per la formazione e a collaborare per l’attuazione di questa importante intesa”.

“La carenza di docenti specializzati sul sostegno – evidenzia Luisa Limone, Segretaria generale FLC CGIL Piemonte – è questione che riguarda da anni il Piemonte e che si ripresenta costantemente in occasione di avvio di anno scolastico, di immissioni in ruolo e di concorsi. Avere docenti qualificati e specializzati è prima di tutto un diritto di ciascuna allieva e ciascun allievo con disabilità e, insieme, un diritto dell’intera classe. Supplire a tale carenza consolidando i corsi con la proposta CUAP e dare massima e qualificata risposta alla richiesta di accesso al TFA sostegno da parte di chi, con motivazione, intende intraprendere questa strada rappresenta un passo verso il traguardo che auspichiamo per il reclutamento degli insegnanti a vantaggio dell’inclusione e della qualità dell’offerta formativa”.
“La cultura dell’inclusione – commenta Maria Grazia Penna, Segretaria generale CISL Scuola Piemonte – caratterizza il nostro paese come modello di riferimento per molti sistemi scolastici. Un nodo che tuttavia va sciolto riguarda la formazione iniziale ed il reclutamento di personale specializzato, che specialmente in Piemonte tocca minimi storici. A titolo esemplificativo nella nostra regione per il 2020/21 erano possibili 2783 immissioni in ruolo e ne sono state effettuate solo 5 per la mancanza di personale specializzato. È dunque molto opportuno allargare la platea degli specializzati, e dunque fortemente auspicabile una significativa partecipazione al CUAP, per garantire qualità nella formazione, oltre che per ampliare i possibili accessi ai futuri TFA per il sostegno”. “Abbiamo creduto fin da principio di poter contribuire all’ampliamento del numero di docenti specializzati per l’attività di sostegno nella nostra Regione” – spiega Diego Meli, Segretario generale UIL-SCUOLA Piemonte. “La perseveranza e la costanza portano a risultati importanti, come questa intesa. Questo dimostra, ancora una volta, che quando le “istituzioni” dialogano e si confrontano senza pregiudizi di nessun genere i risultati arrivano”.

 

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Logistica, Trasporto merci e Spedizione in sciopero per il contratto https://www.cislpiemonte.it/logistica-trasporto-merci-spedizione-sciopero-contratto/ Mon, 29 Mar 2021 16:56:11 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13931 Nel servizio del Tgr Piemonte lo sciopero degli operatori della Logistica, del Trasporto merci e Spedizione per il rinnovo del contratto in regione, con le dichiarazioni del segretario regionale Fit Cisl, Raffaele Marino.

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Nel servizio del Tgr Piemonte lo sciopero degli operatori della Logistica, del Trasporto merci e Spedizione per il rinnovo del contratto in regione, con le dichiarazioni del segretario regionale Fit Cisl, Raffaele Marino.

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Sblocco dei cantieri e sicurezza tra i temi del Consiglio generale Filca Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/sblocco-dei-cantieri-sicurezza-temi-del-consiglio-generale-filca-cisl-piemonte/ Mon, 29 Mar 2021 15:28:07 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13915 “La Regione realizzi insieme ai sindacati edili il portale online pubblico di tutti gli appalti ancora fermi, come richiesto anche da Cgil Cisl Uil Piemonte nel documento sul Recovery Plan regionale, in modo che ogni cittadino possa conoscere per ogni opera tutti i passaggi ancora da fare per aprire finalmente il cantiere. Sarebbe una grande... Mostra articolo

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“La Regione realizzi insieme ai sindacati edili il portale online pubblico di tutti gli appalti ancora fermi, come richiesto anche da Cgil Cisl Uil Piemonte nel documento sul Recovery Plan regionale, in modo che ogni cittadino possa conoscere per ogni opera tutti i passaggi ancora da fare per aprire finalmente il cantiere. Sarebbe una grande operazione di trasparenza e legalità”. Lo ha detto nel corso del Consiglio generale della Filca-Cisl Piemonte, Ottavio De Luca, responsabile della Filca regionale e segretario nazionale della categoria, che si è svolto questa mattina in videoconferenza. All’incontro online, hanno partecipato anche Enzo Pelle, segretario generale aggiunto della Filca nazionale, Alessio Ferraris, segretario generale della Cisl Piemonte e Piero Tarizzo, sub reggente della Filca regionale. “Nella regione – ha detto De Luca – ci sono 400 opere grandi e piccole bloccate. In ballo ci sono ben 15 miliardi di euro, che se utilizzati darebbero occupazione a 60 mila edili, più altrettanti nell’indotto. Parliamo di opera la cui realizzazione consentirebbe il rilancio dell’economia regionale, l’ammodernamento delle infrastrutture, più sicurezza per tutti i cittadini che hanno diritto a sapere per ogni singola opera, come dove e perché si perdono anni in burocrazia e decisioni, milioni di euro per i ritardi e non si attivano migliaia di posti di lavoro per lo sviluppo del Piemonte. Nel portale della regione va inserita tutta la documentazione delle 400 opere ancora ferme aggiornata in tempo reale: delibera, progetto, occupazione prevista, formazione preventiva dei lavoratori sulle qualifiche occorrenti, atti, pareri, stato di esecuzione, fino alla consegna dell’opera”.

“L’obiettivo che ci proponiamo – ha osservato Piero Tarizzo, sub reggente della Filca piemontese – è quello di fare chiarezza, rendere un servizio al pubblico aggiornato, sbloccare i cantieri e i soldi fermi già utilizzabili, nell’interesse della comunità. Bisogna inoltre monitorare anche i cantieri del super Bonus del 110% e l’occupazione occorrente da formare, come i ‘cappottisti’ per l’isolamento termico, oltre ovviamente alle opere del Recovery Plan che arriveranno in Piemonte”.  Per Tarizzo: “La Filca regionale è più forte di due-tre anni fa, anche grazie al forte rinnovamento messo in campo nell’ultimo anno e che ha visto l’innesto di giovani operatori, in prevalenza donne e immigrati, che darà ben presto i suoi frutti”.

Tra gli altri temi al centro del dibattito le sfide della salute e sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro), le difficoltà, i modelli che cambiano, l’opportunità del Recovery Plan e l’importanza dei servizi agli iscritti. A pochi giorni dai due gravi incidenti che si sono verificati sia nel versante piemontese che in quello ligure dei cantieri del Terzo Valico, il tema della sicurezza resta purtroppo di attualità come quello dello sbocco dei cantieri e dell’importanza della realizzazione delle infrastrutture come volano di crescita e sviluppo per il nostro Paese.  Nel suo intervento, il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris ha sottolineato la necessità di “difendere il lavoro di qualità, soprattutto in vista dello sblocco del divieto di licenziamento, e di maggiore coerenza tra revisione del sistema previdenziale e riforma degli ammortizzatori sociali in chiave universalistica”. Sulle questioni regionali Ferraris ha ricordato il recente documento elaborato da Cgil Cisl Uil Piemonte sul Recovery Plan consegnato alla Giunta Cirio. “Il presidente della regione – ha detto Ferraris – ci ha comunicato qualche giorno fa la decisione di assumere il nostro documento come parte integrante dei progetti che saranno inviati al governo centrale sul Recovery Plan piemontese che vale circa 16 miliardi di euro. Come sindacati abbiamo anche chiesto, nello spirito di una interlocuzione continuativa e meno sporadica con la Giunta, un tavolo tecnico per sbloccare le 400 piccole e medie opere e l’utilizzo dei 29 milioni di euro messi a disposizione del Ministero dell’Ambiente per la messa in sicurezza del territorio”.

Nelle sue conclusioni il segretario generale aggiunto della Filca, Enzo Pelle ha ringraziato la Confederazione per aver riacceso i riflettori sull’importanza della concertazione e ribadito l’importanza di puntare sulla qualità dei progetti e delle opere pubbliche. La “nuova” edilizia va verso lo sviluppo sostenibile e la cura dell’ambiente, non può più essere “cementificazione del suolo”, ma deve diventare la risoluzione del problema attraverso il recupero, il riutilizzo, la rigenerazione. Il questo momento il settore è il volano per uscire dalla crisi Covid e per ammodernare il sistema paese, e in questa direzione vanno i provvedimenti messi in campo a livello nazionale ed europeo. Dobbiamo però migliorare la qualità dei progetti, la tempistica di realizzazione degli stessi e per questo servono l’incremento delle scarse risorse umane nei posti chiave e norme chiare e semplici”. Sul Codice Appalti la posizione è chiara: “Chi propone di sospenderne l’applicazione si sbaglia di grosso. Ci sarebbero solo giungla e caos, verrebbe meno la tutela per le imprese più serie e per i lavoratori. Noi ci opporremo con forza a tutte quelle proposte che mirano a liberalizzare il sub appalto, favorire il dumping contrattuale, ridurre le tutele e le procedure poste oggi a garanzia della legalità e trasparenza, destrutturare quel poco di tessuto industriale presente nel settore. Le nostre proposte sono chiare e le abbiamo rilanciate nella piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale dell’edilizia, presentato qualche settimana fa. Puntare a una edilizia di qualità e sostenibile è l’unico modo per far crescere il settore e assicurare la dignità e la tutela dei lavoratori”, ha concluso Pelle.

Vanni Petrelli e Rocco Zagaria

 

 

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