Tutte le news – Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Piemonte Fri, 04 Dec 2020 15:34:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.8.15 EBAP: stanziamento straordinario di 1 milione di euro per lavoratori e imprese https://www.cislpiemonte.it/ebap-stanzia-1-milione/ Fri, 04 Dec 2020 11:49:19 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13147 Erogata la Cassa in deroga con copertura fino al mese di settembre  L’Ente Bilaterale dell’Artigianato Piemontese (EBAP), in base alle intese delle Parti sociali -Confartigianato, Cna, Casartigiani, Cgil, Cisl, Uil- ha stanziato complessivamente 1 milione di euro una tantum per la creazione di nuove prestazioni straordinarie a beneficio di imprese regolarmente iscritte all’EBAP e dei... Mostra articolo

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Erogata la Cassa in deroga con copertura fino al mese di settembre

 L’Ente Bilaterale dell’Artigianato Piemontese (EBAP), in base alle intese delle Parti sociali -Confartigianato, Cna, Casartigiani, Cgil, Cisl, Uil- ha stanziato complessivamente 1 milione di euro una tantum per la creazione di nuove prestazioni straordinarie a beneficio di imprese regolarmente iscritte all’EBAP e dei loro lavoratori dipendenti.

“Le nuove prestazioni – spiega Adelio Ferrari presidente EBAP – servono per sostenere le spese di acquisto di materiale informatico utile alla didattica scolastica od accademica a distanza, per integrazione ai congedi parentali e per il rimborso di diagnostica Covid-19”. “Le tre nuove prestazioni – aggiunge Donato Spinazzola vice presidente EBAP – integrano le prestazioni bilaterali in essere e quelle del fondo di sanita integrativa artigiano (SanArti)”.

FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato) ha ricevuto venerdì scorso la dotazione economica di 448 milioni, ed ha distribuito tutte le risorse pertinenti agli Enti bilaterali che hanno il compito di provvedere direttamente ad erogare la prestazione di Cassa in deroga.

“L’avevamo detto – comunica Ferrari – in 48 ore come EBAP abbiamo erogato con 43.400 bonifici tutti gli 11,5 milioni di euro di nostra competenza, pervenuteci lunedì 30 novembre dal Fondo Nazionale. In tal modo sono state pagate tutte le integrazioni da marzo, completato il mese di giugno e pagati i mesi di luglio, agosto e settembre. Attendiamo ora di ricevere la seconda tranche della somma complessiva di 24 milioni, messa a disposizione dal decreto di ferragosto. In tal modo potremo provvedere a pagare le prestazioni per coprire il mese di ottobre”.

“L’EBAP– aggiunge Spinazzola – è pronto a fare completamente la propria parte, per sostenere aziende e lavoratori in questo difficile momento affrontando, con equilibrio ma anche con determinazione, la questione ancora aperta relativa al pagamento delle prestazioni di famiglia”.

 

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Dibattito sul futuro dello Statuto dei lavoratori con segretario Cisl Cuccello al Tgr Piemonte https://www.cislpiemonte.it/dibattito-sul-futuro-dello-statuto-dei-lavoratori-segretario-cisl-cuccello-al-tgr-piemonte/ Thu, 03 Dec 2020 20:13:29 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13141 L’incontro in streaming della ‘Fondazione Donat Cattin’ sul futuro dello Statuto dei lavoratori con la partecipazione del segretario confederale Cisl, Andrea Cuccello, nel servizio del Tgr Piemonte.

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L’incontro in streaming della ‘Fondazione Donat Cattin’ sul futuro dello Statuto dei lavoratori con la partecipazione del segretario confederale Cisl, Andrea Cuccello, nel servizio del Tgr Piemonte.

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Attivo regionale delle Federazioni del Pubblico impiego sullo sciopero del 9 dicembre https://www.cislpiemonte.it/attivo-regionale-pubblico-impiego/ Thu, 03 Dec 2020 16:04:35 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13132 Si è svolto in videoconferenza, l’Attivo regionale dei delegati di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Uil Pa in vista dello sciopero del 9 dicembre prossimo. Ha aperto l’incontro il segretario regionale Cisl Fp, Aldo Blandino, che ha stigmatizzato la campagna contro i pubblici dipendenti delle ultime settimane in cui è prevalsa la logica delle... Mostra articolo

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Si è svolto in videoconferenza, l’Attivo regionale dei delegati di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Uil Pa in vista dello sciopero del 9 dicembre prossimo. Ha aperto l’incontro il segretario regionale Cisl Fp, Aldo Blandino, che ha stigmatizzato la campagna contro i pubblici dipendenti delle ultime settimane in cui è prevalsa la logica delle contrapposizioni: garantiti contro precari, lavoratori in smartworkng contro cassintegrati. “Stiamo assistendo – ha detto Blandino – a uno spettacolo indegno. Questo non è uno sciopero contro i cittadini ma per i cittadini”. A nome unitario, Roberto Scassa, segretario regionale della Uil Fpl , ha spiegato i motivi della mobilitazione. Dalla relazione di Scassa emerge una pubblica amministrazione vecchia, con una età media di 51 anni. In Piemonte i lavoratori dei comparti. Dal 2000 al 2018 (ultimi dati disponibili) i lavoratori piemontesi del Pubblico Impiego sono scesi da 108mila unità a 96mila). Il solo Comune di Torino, nello stesso periodo, è passato da 13mila dipendenti a 9mila, diventati ultimamente 8mila. Nella sola Sanità, si è passati da 59mila a 55mila.

All’incontro, insieme ai delegati, hanno partecipato alcuni parlamentari e consiglieri regionali. Hanno preso la parola i senatori Mauro Laus (Pd) e Maria Virginia Tiraboschi (Forza Italia), i deputati Andrea Giorgis, Stefano Lepri (Pd) e Chiara Gribaudo e il consigliere regionale Domenico Rossi (Pd). Dopo gli interventi dei delegati, ha concluso i lavori il segretario regionale della Cgil Fp, Guido Catoggio.

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“Rinnoviamo la PA”: il 3 dicembre attivo regionale dei delegati del Pubblico impiego https://www.cislpiemonte.it/rinnoviamo-la-pa/ Wed, 02 Dec 2020 10:15:32 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13118 Nell’ambito delle iniziative previste in vista dello sciopero dei lavoratori dei servizi pubblici del 9 dicembre, si terrà il 3 dicembre alle ore 14.30, in modalità videoconferenza su piattaforma Cisco webex, l’attivo dei delegati delle categorie piemontesi del pubblico impiego promosso da Fp Cgil, Cisl Fp, UilFpl, UilPa. Saranno illustrate le rivendicazioni dei lavoratori in... Mostra articolo

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Nell’ambito delle iniziative previste in vista dello sciopero dei lavoratori dei servizi pubblici del 9 dicembre, si terrà il 3 dicembre alle ore 14.30, in modalità videoconferenza su piattaforma Cisco webex, l’attivo dei delegati delle categorie piemontesi del pubblico impiego promosso da Fp Cgil, Cisl Fp, UilFpl, UilPa.

Saranno illustrate le rivendicazioni dei lavoratori in merito ad assunzioni e lotta al precariato, sicurezza e rinnovi contrattuali.

Il tema della riunione, “Rinnoviamo la PA” vuole fare esplicito riferimento alla necessita’ di riscoprire il valore sociale del lavoro pubblico per rilanciare in maniera innovativa il ruolo della pubblica amministrazione e metterla cosi’ effettivamente in grado di gestire e velocizzare la ripresa del paese con un particolare occhio di riguardo alla propria missione fondamentale di tutela e salvaguardia dei diritti fondamentali del cittadino.
Alla riunione sono stati invitati i parlamentari del territorio piemontese.

In allegato volantino unitario mobilitazione del 9 dicembre

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Scuola, incontro Sindacati-Regione Piemonte https://www.cislpiemonte.it/scuola-incontro-sindacati-regione/ Tue, 01 Dec 2020 18:05:18 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13114 Le Organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA sono state convocate in video conferenza dalla Regione Piemonte, alla presenza del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Dottor Manca, a seguito della richiesta trasmessa nella serata di domenica. Erano presenti i rappresentanti dell’Area V (Dirigenti Scolastici) e per la Regione il Presidente Cirio, gli Assessori Chiorino e Gabusi e... Mostra articolo

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Le Organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA sono state convocate in video conferenza dalla Regione Piemonte, alla presenza del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Dottor Manca, a seguito della richiesta trasmessa nella serata di domenica.

Erano presenti i rappresentanti dell’Area V (Dirigenti Scolastici) e per la Regione il Presidente Cirio, gli Assessori Chiorino e Gabusi e il Dottor Costa, a capo del team degli epidemiologi che affiancano la Regione Piemonte.

Il Presidente Cirio ha comunicato in premessa che è stata travisata la sua dichiarazione sul “recupero” del tempo trascorso in Didattica a Distanza, sottolineando la disponibilità della Regione al potenziamento della Didattica in presenza, alla ripresa, con finanziamento con progetti dedicati.

A conferma della decisione di proseguire con la DAD delle classi seconde e terze medie fino al 23/12 è stata esposta una serie di dati relativi ad una curva di contagi in ambito scolastico che non avrebbe reso possibile possibile una scelta diversa.

Il dottor Costa in particolare ha illustrato, attraverso alcuni grafici, l’andamento epidemico e il livello di circolazione del virus, considerando le curve per fasce di età: l’incidenza cumulativa per ogni 1000 studenti si è rivelata sempre maggiore nella scuola secondaria di I grado rispetto al II grado. Studi epidemiologici hanno messo in luce che nella fascia tra gli 11 e i 13 anni il numero dei contagi è quasi il doppio che nelle scuole elementari.

L’assessore Gabusi ha poi presentato il piano trasporti come anticipato dai comunicati stampa dei giorni scorsi.

Le Organizzazioni Sindacali:

– Hanno finalmente registrato la condivisione dei dati e dei progetti chiedendone la diffusione

– Hanno preso atto dell’intenzione della Regione di investire nel 2021 una serie di risorse per potenziare le attività formative nelle scuole della regione e hanno richiamato la necessità di investire per istituire presìdi sanitari nelle scuole

– Restano in attesa di conoscere nel dettaglio il progetto che la Direzione Regionale del Piemonte ha annunciato sul tema della riorganizzazione delle scuole e dei trasporti, per la ripresa in sicurezza dopo l’Epifania e che attualmente è al vaglio del Ministro

– Rimangono in attesa dell’attuazione dell’intento della Regione di potenziare il servizio sanitario a disposizione delle scuole, implementando un piano di tamponi rapidi a protezione del personale e degli studenti

– Hanno messo in luce l’estrema complessità organizzativa (pause, orari, mense, gestione ed igienizzazione dei locali) e la necessità di rendere compatibile questo piano con i tempi di vita degli alunni e del personale scolastico

– Hanno fatto osservare che la valorizzazione delle autonomie scolastiche non rappresenta un intento ma un passaggio obbligato e necessario per la realizzazione del progetto

– Ritengono fondamentale riconoscere la più ampia autonomia agli organi collegiali e la massima flessibilità a favore della qualità dell’offerta formativa. Tutto questo deve essere accompagnato da investimenti finanziari, potenziamento degli organici e riconoscimento economico del lavoro svolto dal personale della scuola

– Hanno ribadito che ogni intervento a tutela dell’istruzione deve avere come priorità assoluta la salute e la sicurezza sul posto di lavoro

– Hanno chiesto che, dopo gli incontri con i Dirigenti Scolastici previsti per venerdì, siano programmati tavoli a livello provinciale per verificare la fattibilità e che a conclusione dell’istruttoria sia restituito al tavolo regionale lo stato dell’arte per gli approfondimenti anche di natura contrattuale

Dichiarazione dei segretari generali 

Luisa Limone FLC CGIL Piemonte: “Alle autonomie scolastiche e al personale della scuola viene consegnato un notevole e complesso impegno a garanzia della ripresa della frequenza in presenza e della qualità dell’offerta formativa. Ancora una volta ribadiamo che questo impegno deve trovare un riconoscimento economico”

Maria Grazia Penna CISL Scuola: “Un progetto così impegnativo deve coinvolgere le autonomie scolastiche per valutarne la fattibilità, a tutela della salute e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Seguiremo ogni fase dalla progettazione all’attuazione”

Diego Meli UIL Scuola: “Troppi contagi nella primaria e nell’infanzia: va potenziato il sistema di prevenzione attraverso interventi mirati come mascherine e tamponi rapidi, presìdi sanitari e soprattutto con la diminuzione degli alunni nelle classi”

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“Un nuovo fisco per un nuovo modello di sviluppo”: l’approfondimento della Cisl Piemonte con il segretario confederale Giulio Romani https://www.cislpiemonte.it/un-nuovo-fisco/ Tue, 01 Dec 2020 14:42:03 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13101 La riforma del fisco al centro di un approfondimento promosso oggi dalla Cisl Piemonte. I contenuti della piattaforma unitaria: “Un nuovo fisco per un nuovo modello di sviluppo” che contiene le proposte di Cgil Cisl Uil per il confronto con il governo, sono stati analizzati in un incontro in videoconferenza. La riunione è stata aperta... Mostra articolo

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La riforma del fisco al centro di un approfondimento promosso oggi dalla Cisl Piemonte. I contenuti della piattaforma unitaria: “Un nuovo fisco per un nuovo modello di sviluppo” che contiene le proposte di Cgil Cisl Uil per il confronto con il governo, sono stati analizzati in un incontro in videoconferenza. La riunione è stata aperta dal segretario generale della Cisl Piemonte Alessio Ferraris che ha ribadito l’importanza e la necessità di mettere mano a una vera riforma fiscale. “L’attuale sistema fiscale, iniquo e sbilanciato – ha spiegato il segretario generale della Cisl regionale – va riformato, non solo per una questione di equità, ma anche e soprattutto per favorire la crescita del Paese”. A illustrare le proposte di Cgil Cisl Uil contenute nella piattaforma unitaria sul Fisco è stata

Paola Serra, operatrice confederale Cisl del Dipartimento Politiche Fiscali. Serra ha parlato, tra l’altro, di rimodulazione di aliquote e scaglioni, di fisco locale e della famiglia, di lotta all’evasione e detassazione degli aumenti contrattuali. “Non c’è dubbio – ha osservato il segretario confederale Cisl, Giulio Romani concludendo i lavori – che questo Paese abbia bisogno di recuperare un senso di collettività, di giustizia e solidarietà che anche e soprattutto il sistema fiscale, dentro la struttura dello Stato, ha il compito di dimostrare. Il sistema fiscale è lo specchio di ciò che un Paese vuole essere e in che modo intende rappresentarsi ai propri cittadini e al mondo. I valori fondamentali su cui l’Europa ha costruito la propria civiltà democratica sono la libertà, l’uguaglianza e la fratellanza. Credo che sia venuto il tempo, se vogliamo riformare correttamente il fisco, con l’impostazione che come Cisl vogliamo portare avanti, di recuperare l’idea di libertà dentro un sistema di fratellanza. In questa ottica dobbiamo recuperare la progressività, cercare di aiutare le famiglie, chi non ce la fa, diventando tutti un po’ più cittadini”. R.Z.

 

 

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Sciopero del Pubblico Impiego del 9 dicembre: lettera della segretaria generale Annamaria Furlan alle delegate e ai delegati https://www.cislpiemonte.it/sciopero-del-pubblico-impiego-del-9/ Tue, 01 Dec 2020 13:00:20 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13095 Roma, 30 novembre 2020 Care delegate, cari delegati,  il 9 dicembre i sindacati della Pubblica amministrazione di Cisl, Cgil e Uil hanno dichiarato sciopero della categoria per cambiare e migliorare la PA, per la sicurezza nel lavoro, per le assunzioni in tutti i settori pubblici e per il rinnovo del contratto. Scioperano lavoratori che hanno... Mostra articolo

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Roma, 30 novembre 2020

Care delegate, cari delegati,

 il 9 dicembre i sindacati della Pubblica amministrazione di Cisl, Cgil e Uil hanno dichiarato sciopero della categoria per cambiare e migliorare la PA, per la sicurezza nel lavoro, per le assunzioni in tutti i settori pubblici e per il rinnovo del contratto.

Scioperano lavoratori che hanno pagato un prezzo altissimo anche in termini di contagi e morti nei luoghi di lavoro a causa del Covid, lavoratori che per 12 anni non hanno rinnovato il contratto, che hanno la contrattazione aziendale bloccata in un settore importante per il sistema Paese dove sono presenti 350.000 lavoratori precari con contratti a scadenza, nell’incertezza per il loro futuro e quello della loro famiglia.

I diritti di cittadinanza passano per l’efficacia e la puntualità del lavoro pubblico: non c’è qualità del servizio se non c’è qualità del e nel lavoro, non c’è diritto alla salute senza strutture adeguate e personale sanitario, non c’è sostegno alla famiglia e alla natalità quando mancano asili nido, strutture e personale nel sociale a sostegno della disabilità e della non autosufficienza, non c’è diritto alla sicurezza quando mancano strumenti e lavoratori dedicati!

La PA ha bisogno di riformarsi e innovarsi, ha bisogno di un grande piano di digitalizzazione e formazione, ma per fare tutto questo occorrono investimenti, visione e partecipazione dei lavoratori. Lo Stato datore di lavoro per i dipendenti pubblici non può non riconoscere il diritto al contratto per i suoi lavoratori, un contratto già scaduto da oltre 2 anni. Non si sostituisce la contrattazione con le circolari ministeriali, non è così che si realizza il cambiamento, questa è una mentalità vecchia e improduttiva.

Oggi il Paese tutto fa i conti con le scelte sbagliate del passato, tagli ai posti letto, alle piante organiche del personale, centinaia di migliaia di posti di lavoro pubblico cancellati, servizi ridotti all’osso. Tutto questo ha creato un Paese più diviso, ingiusto, diseguale e l’emergenza pandemica ha fatto emergere drammaticamente quanto il lavoro pubblico faccia la differenza! In questo contesto gli attacchi volgari che in questi giorni sono stati fatti ai sindacati confederali dopo la dichiarazione dello sciopero hanno un unico scopo: indebolire il sindacato e dividere i lavoratori, forse per distogliere l’attenzione sui veri problemi del Paese!

La battaglia dei lavoratori pubblici è la battaglia di tutti noi per la dignità del lavoro e della persona, perché senza i servizi siamo tutti più soli e più deboli.

Fraterni saluti

Annamaria Furlan

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Fondo regionale da 10 milioni di euro per i lavoratori in disagio economico e senza ammortizzatori sociali https://www.cislpiemonte.it/10-milioni-di-euro-per-i-lavoratori/ Mon, 30 Nov 2020 10:43:01 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13084 La Regione, seppur in grande ritardo, ha finalmente pubblicato il 1° Avviso per l’utilizzo del Fondo da 10 milioni di euro istituito nel “Riparti Piemonte” approvato il 26.05.2020. Il fondo ha la finalità di riconoscere un bonus di 600 € a quelle categorie di lavoratrici e lavoratori non coperti da provvedimenti nazionali nel periodo marzo-maggio... Mostra articolo

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La Regione, seppur in grande ritardo, ha finalmente pubblicato il 1° Avviso per l’utilizzo del Fondo da 10 milioni di euro istituito nel “Riparti Piemonte” approvato il 26.05.2020. Il fondo ha la finalità di riconoscere un bonus di 600 € a quelle categorie di lavoratrici e lavoratori non coperti da provvedimenti nazionali nel periodo marzo-maggio 2020.

CGIL CISL UIL hanno chiesto un intervento capace di raggiungere e sostenere il reddito di tutte le lavoratrici e lavoratori non coperti dalle varie misure nazionali, ma la Regione ha raccolto solo parzialmente le nostre richieste. La Regione si è impegnata a attivare un 2° Avviso con le risorse residue, per le categorie ancora escluse dal provvedimento.

Il ritardo nel rendere operativa la Delibera Regionale e i vincoli imposti dal provvedimento, ci consegnano un primo bando che interessa queste 4 tipologie di lavoratrici e lavoratori:

I BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO

  1. Lavoratori/lavoratrici deifallimenti (sospesi per cessata attività senza stipendio e senza CIG, nell’impossibilità di licenziarsi per accedere alla NASPI)
  2. Lavoratori/lavoratricidomestici/che conviventi al 23/02/2020 (sospesi e/o cessati nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020, che non hanno percepito prestazioni previdenziali/assistenziali riferito al medesimo periodo)
  3. Lavoratori/lavoratrici dellaristorazione, di imprese che hanno continuato a lavorare con riduzione di orario per la fornitura di pasti preparati e i servizi di ristorazione in self service (sospesi e senza reddito nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020, che non hanno percepito prestazioni previdenziali/assistenziali riferite al medesimo periodo)
  4. Lavoratori/lavoratrici co.co.co.(con contratto sospeso o cessato nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020, che non hanno percepito prestazioni previdenziali/assistenziali riferite al medesimo periodo)

CRITERI DI ACCESSO

  • Essere residente o domiciliato in Piemonte
  • Aver subito una sospensione o cessazione del rapporto di lavoro nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020
  • Non aver percepito alcuna retribuzione nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020
  • Non avere percepito prestazioni previdenziali/assistenziali nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per presentare la domanda è necessario essere in possesso: del proprio certificato di identità digitale (SPID), oppure della propria Carta d’Identità elettronica (CIE), oppure di un proprio certificato digitale

Il richiedente dovrà anche indicare un IBAN, le domande devono essere inviate via Internet, compilando il modulo telematico disponibile sul sito:

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande

(il link sarà attivo dalle ore 9,00 del 01/12/2020)

 

SPORTELLO          Lo sportello per inviare le domande è aperto dalle ore 9,00 del 01/12/2020,

fino alle ore 12,00 del 15/01/2021, 24 ore su 24 fino alla scadenza.

 

FinPiemonte, dopo che l’INPS e la Regione avranno verificato la conformità della richiesta, erogherà sul C.Corrente/IBAN del richiedente, entro 60 giorni, il Bonus di 600 euro.

 

N.B.    E’ inoltre necessario che il/la richiedente, per soddisfare eventuali controlli, conservi

copia della lettera di sospensione o cessazione dal lavoro del datore di lavoro o il cedolino attestante la sospensione, per i Lavoratori/lavoratrici domestici/che, per i Lavoratori/lavoratrici della ristorazione di imprese che hanno continuato a lavorare con riduzione di orario, nonché per i Lavoratori/Lavoratrici co.co.co.

 

INFORMAZIONI E ASSISTENZA

REGIONE     Per informazioni sull’Avviso telefonare al Numero Verde 800.333.444 attivo da lunedì a venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00, oppure inviando una richiesta via e-mail all’indirizzo: lavoratricilavoratoriindisagio@regione.piemonte.it

C.S.I.  Per ricevere assistenza tecnica per la presentazione della domanda bisogna compilare il “form” di richiesta di assistenza presente nella pagina della domanda, oppure chiamare il numero 011.0824407 (lun-ven dalle ore 8,30 alle ore 18.00)

FINPIEMONTE Per informazioni sullo stato di avanzamento della domanda basta accedere al

servizio “FINanziamenti DOMande” con le credenziali usate per la domanda, oppure compilare il form di richiesta sul sito www.finpiemonte.it/urp oppure chiamare il numero 011.57.17.777 (lun-ven dalle ore 9,30 alle ore 12,30.

Sui siti regionali e territoriali di Cgil Cisl Uil e delle Categorie interessate sono presenti ulteriori informazioni e indicazioni per poter compilare le domande.

CGIL – CISL – UIL Piemonte

IN ALLEGATO FAQ/INFOGRAFICHE/PRESENTAZIONE WEBINAR/TUTORIAL LAVORATORI SVANTAGGIATI

 

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Pininfarina Engineering si tratta sui licenziamenti https://www.cislpiemonte.it/pininfarina-engineering-si-tratta/ Sun, 29 Nov 2020 10:52:59 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13078 Continua la mobilitazione dei lavoratori della Pininfarina Engineering in difesa dei posti di lavoro. I sindacati dicono no alla proposta dell’azienda di ricollocare una sessantina di dipendenti.  I 127 dipendenti della Pininfarina Engineering non si rassegnano e continuano a lottare per difendere il loro posto di lavoro. Nella giornata di mercoledì 25 novembre hanno scioperato... Mostra articolo

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Continua la mobilitazione dei lavoratori della Pininfarina Engineering in difesa dei posti di lavoro. I sindacati dicono no alla proposta dell’azienda di ricollocare una sessantina di dipendenti. 

I 127 dipendenti della Pininfarina Engineering non si rassegnano e continuano a lottare per difendere il loro posto di lavoro. Nella giornata di mercoledì 25 novembre hanno scioperato 4 ore e organizzato un presidio sotto la sede della Regione, in piazza Castello a Torino, per chiedere alle istituzioni l’impegno a trovare soluzioni alternative al licenziamento. Una delegazione dei sindacati e dei lavoratori è stata ricevuta dall’assessore al Lavoro della Giunta Cirio, Elena Chiorino.

A fine ottobre, la Pininfarina Engineering, di proprietà del gruppo indiano Mahindra, ha annunciato la messa in liquidazione della sede di Cambiano, alle porte del capoluogo regionale, dove lavorano attualmente 127 tecnici, tutti altamente qualificati. Dopo aver perso due commesse importanti, l’azienda ha comunicato di non avere alternativa alla chiusura.        

“Il termine ultimo per evitare i licenziamenti è il 15 gennaio – ha spiegato Davide Provenzano, segretario della Fim-Cisl di Torino e Canavese, al presidio di piazza Castello, che si è spostato successivamente anche in piazza Palazzo di Città, sotto il Comune –, se non si trova una soluzione prima, i lavoratori perderanno il lavoro”. Proprio in questi giorni Pininfarina ha annunciato ai sindacati di poter ricollocare 60 persone nella capogruppo, di voler mettere a disposizione dei lavoratori in esubero una società di outplacement e un incentivo all’esodo per chi decidesse di ricollocarsi autonomamente. “Si tratta di una proposta altamente insufficiente – ha ribadito Provenzano –, perché non ci sono le basi per fare l’accordo su questo presupposto. Occorre fare un passo avanti. Noi abbiamo chiesto alla Pininfarina di riassorbire tutti i dipendenti”.

Nella giornata di martedì 24 novembre i lavoratori hanno incontrato, davanti ai cancelli di Cambiano, l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia che ha portato loro la sua solidarietà e vicinanza e quella della Diocesi in un momento di grande difficoltà. “Il lavoro – ha detto Nosiglia – rappresenta il diritto primario di ogni persona, ne sostiene la dignità e il necessario sostentamento della propria famiglia. Va salvaguardato e promosso ad ogni modo e in ogni circostanza”.

Duro anche il commento dell’operatore Fim territoriale, Arcangelo Montemarano. “Diciamo basta allo sciacallaggio delle multinazionali straniere – ha detto l’esponente dei metalmeccanici Cisl  – a scapito delle nostre storiche aziende. Basta alla perdita di competenze e professionalità che portano le nostre città al declino. Basta alle sofferenze economiche e di mancanza di futuro per le nostre famiglie. Le proposte presentate dall’azienda sono ancora insufficienti perché dobbiamo dare risposte a tutti i lavoratori”.

La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro tra azienda e sindacati nella sede dell’Unione Industriale di Torino. Le posizioni tra le parti restano, però, distanti.

Rocco Zagaria (Da Conquiste del Lavoro del 28/11/2020)

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Il confronto con la Regione al centro del Comitato Esecutivo Cisl Piemonte aperto dal segretario Ferraris https://www.cislpiemonte.it/ferraris-comitato-esecutivo-cisl-piemonte/ Wed, 25 Nov 2020 13:05:26 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13052 Il confronto con la Regione e la Legge di Bilancio: questi i principali temi al centro della riunione in videoconferenza del Comitato Esecutivo della Cisl Piemonte di martedì 24 novembre. Nella sua lunga e articolata relazione, il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha fatto il punto sull’incontro, avvenuto qualche giorno prima, tra Cgil... Mostra articolo

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Il confronto con la Regione e la Legge di Bilancio: questi i principali temi al centro della riunione in videoconferenza del Comitato Esecutivo della Cisl Piemonte di martedì 24 novembre. Nella sua lunga e articolata relazione, il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha fatto il punto sull’incontro, avvenuto qualche giorno prima, tra Cgil Cisl UIl regionali e il presidente della Regione, Alberto Cirio. Un confronto a tutto campo nel quale si è parlato in modo particolare dell’emergenza sanitaria in corso e dell’utilizzo delle risorse che arriveranno in Piemonte nell’immediato futuro. “La politica degli annunci – ha evidenziato Ferraris nel suo intervento – non ha prodotto in questi mesi risultati soddisfacenti. Per questo, come organizzazioni sindacali confederali, vista la grave situazione in cui versa la regione, abbiamo evidenziato la necessità di atti concreti e scelte condivise”.

Per la Cisl Piemonte affrontare l’emergenza vuol dire anche lavorare sulla prospettiva e in modo particolare per il dopo emergenza. Prima o poi gli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti termineranno e bisogna arrivare pronti a quell’appuntamento, evitando il peggio sul piano occupazionale e sociale.

L’alleanza di scopo con gli industriali su, sanità formazione e politiche attive del lavoro e un confronto vero con la Giunta regionale sull’utilizzo di vecchi e nuovi fondi europei, compresi quelli Recovery Fund, con un ammontare complessivo di circa 16 miliardi di euro, possono essere il terreno comune da cui ripartire per costruire la ripresa e il rilancio della regione.

“Il tempo è scaduto – ha osservato Ferraris – e la nostra pazienza è finita. C’è bisogno di una netta discontinuità da parte della Giunta regionale su tutti i temi emersi dalla riunione degli Esecutivi unitari di Cgil Cisl Uil Piemonte di qualche settimana fa. Se la Giunta regionale non cambierà il suo approccio, Cgil Cisl Uil ne trarranno le conseguenze. Sulla Legge di Bilancio condividiamo il giudizio espresso dalla Confederazione anche nel corso dell’audizione in Parlamento”. R.Z. 

 

 

 

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“Siamo qui da vent’anni” vince il premio ‘Ciak Migraction’ del Festival del Diritti umani di Napoli https://www.cislpiemonte.it/ventanni-vince-premio-ciak-migraction-del-festival-del-diritti-umani-napol/ Wed, 25 Nov 2020 10:18:20 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13061 Siamo qui da vent’anni è il vincitore del Premio Ciak Migraction del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Congratulazioni al regista Sandro Bozzolo, ad ANOLF cuneo e all’intero gruppo di lavoro! Fino al 28 novembre è possibile vedere il documentario www.cinenapolidiritti.online  

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Siamo qui da vent’anni è il vincitore del Premio Ciak Migraction del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Congratulazioni al regista Sandro Bozzolo, ad ANOLF cuneo e all’intero gruppo di lavoro!
Fino al 28 novembre è possibile vedere il documentario 👉 www.cinenapolidiritti.online
 

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La solidarietà di Cgil Cisl Uil Piemonte ai giornalisti di Stampa e Repubblica https://www.cislpiemonte.it/la-solidarieta-cgil-cisl-uil-piemonte-ai-giornali-stampa-repubblica/ Tue, 24 Nov 2020 19:35:13 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13047 Cgil Cisl Uil Piemonte esprimono solidarietà e vicinanza ai giornalisti de La stampa e della redazione torinese de La Repubblica per il vile attacco subito questa mattina da un gruppo di anarchici. “In un clima sociale ed economico difficile – dicono i segretari regionali di Cgil Cisl Uil, Pier Massimo Pozzi, Alessio Ferraris, Gianni Cortese... Mostra articolo

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Cgil Cisl Uil Piemonte esprimono solidarietà e vicinanza ai giornalisti de La stampa e della redazione torinese de La Repubblica per il vile attacco subito questa mattina da un gruppo di anarchici. “In un clima sociale ed economico difficile – dicono i segretari regionali di Cgil Cisl Uil, Pier Massimo Pozzi, Alessio Ferraris, Gianni Cortese – condanniamo fermamente ogni tentativo di destabilizzazione della vita democratica e civile e ogni forma di intimidazione alla libertà di stampa e di espressione”.

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25 Novembre – Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle Donne https://www.cislpiemonte.it/25-novembre-giornata-internazionale-leliminazione-della-violenza-sulle-donne/ Tue, 24 Nov 2020 18:09:28 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13039 La Cisl Piemonte celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle Donne.

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La Cisl Piemonte celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle Donne.

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Miroglio chiude anche la Divisone Tessuti https://www.cislpiemonte.it/miroglio-chiude-la-divisone-tessuti/ Sat, 21 Nov 2020 10:31:43 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13029 Annunciati 84 esuberi, le segreterie nazionali di Filtcem-Cgil Femca Cisl UItec chiedono un incontro al Mes per verificare la situazione del Gruppo Dopo la messa in liquidazione della stamperia di Govone, avvenuta a luglio, con 150 lavoratori in esubero, poi diventati un centinaio grazie ad accompagnamenti alla pensione e ricollocazioni, il gruppo Miroglio ha annunciato... Mostra articolo

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Annunciati 84 esuberi, le segreterie nazionali di Filtcem-Cgil Femca Cisl UItec chiedono un incontro al Mes per verificare la situazione del Gruppo

Dopo la messa in liquidazione della stamperia di Govone, avvenuta a luglio, con 150 lavoratori in esubero, poi diventati un centinaio grazie ad accompagnamenti alla pensione e ricollocazioni, il gruppo Miroglio ha annunciato nei giorni scorsi la chiusura della divisone Tessuti. Si tratta del marchio storico dell’azienda, quello con cui è nata l’azienda nel lontano 1947.  Nell’incontro con i sindacati i vertici aziendali hanno comunicato che dopo il tentativo, andato a vuoto, di vendere il ramo d’azienda di Miroglio Textile perché non si è fatto avanti nessun acquirente, è stata presa la decisione di chiudere la divisione.

La businees unit della Miroglio Textile occupa tra tecnici, impiegati amministrativi e figure professionali specifiche, 84 persone. Di queste, 67 lavorano nel Centro direzionale di via Santa Margherita, ad Alba, su un totale di 120 addetti, e altre 7 nella vicina sede Miroglio Fashion di via Santa Barbara, sempre nella città delle Langhe. La chiusura della divisone, in parte temuta dopo lo stop dell’attività di stampaggio nello stabilimento di Govone, potrebbe arrivare entro la fine dell’anno, una volta evasi gli ordini ed esaurite le scorte nei tre spacci aziendali di Alba, Cuneo e Osasco, nel Pinerolese, dove lavorano altre 8 persone.

“Una scelta sofferta ma inevitabile – ha spiegato l’amministratore delegato del gruppo, Alberto Racca, ai rappresentanti sindacali territoriali Maria Grazia Lusetti (Filtcem-Cgil), Angelo Vero (Femca Cisl) e Vito Montanaro (Uiltec Uil) – perché la controllata Miroglio Textile ha visto una forte riduzione di fatturato negli ultimi anni e le previsioni di mercato disegnano uno scenario di medio termine molto critico”. Il peso di questo ramo di azienda si è ridotto negli anni al 10% del fatturato del gruppo che nel 2019 ha superato i 550 milioni di euro, provenienti in gran parte dal settore abbigliamento.

L’azienda ha richiesto la cassa integrazione Covid per tutto il mese di novembre. Mentre a dicembre dovrebbe scattare la cassa integrazione straordinaria per cessione dell’attività.

“Insieme alle segreterie nazionali del settore tessile – osserva Angelo Vero della Femca Cisl Cuneo – abbiamo chiesto un incontro per verificare la situazione e il piano industriale del Gruppo Miroglio che in Italia occupa circa 4mila dipendenti. C’è grande preoccupazione per una ulteriore riduzione di personale negli stabilimenti albesi, a partire dalla logistica. E c’è il timore anche per le produzioni del settore fashion che non se la passano molto bene a causa delle chiusure dei punti vendita  imposte dalla pandemia”.         

Secondo fonti sindacali, gli 84 esuberi della businees unit potrebbero scendere a 65-67 in virtù di 7 possibili prepensionamenti e 10-12 ricollocazioni interne.

Anche il segretario generale della Cisl di Cuneo Enrico Solavagione è preoccupato della situazione occupazionale della Granda. “Quella di Miroglio è l’ennesima crisi che colpisce il cuneese. La scorsa settimana abbiamo incontrato il presidente della provincia e sindaco di Cuneo, Federico  Borgna, per esprimere tutta la nostra preoccupazione per un tessuto economico e sociale che si sta sfaldando. Bisogna mettere in campo, ognuno per le proprie competenze, energie, idee e provvedimenti per salvare aziende e lavoratori”.

Rocco Zagaria

(Da Conquiste del Lavoro del 21/11/2020)         

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Tripodi (Cisl Fp) a Sky Tg 24 su Rsa https://www.cislpiemonte.it/tripodi-cisl-fp-sky-tg-24-rsa/ Sat, 21 Nov 2020 10:12:07 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=13023 Tiziana Tripodi della Cisl Fp regionale intervistata da Sky Tg 24 su emergenza Covid nelle Rsa del Piemonte.  

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Tiziana Tripodi della Cisl Fp regionale intervistata da Sky Tg 24 su emergenza Covid nelle Rsa del Piemonte.

 

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Anna De Bella nuova segretaria generale della Fistel Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/anna-de-bella-nuova-segretaria-fistel/ Fri, 20 Nov 2020 12:19:58 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12992 Eletta oggi, attraverso un sistema elettronico a distanza, dal Consiglio generale della federazione regionale riunito in videoconferenza. Succede a Nicola Milana, storico dirigente della categoria, entrato da poco nella segreteria nazionale Fistel Anna De Bella, 47 anni, di Torino, è stata eletta oggi, con 31 voti su 34, segretaria generale della Fistel Cisl Piemonte, la... Mostra articolo

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Eletta oggi, attraverso un sistema elettronico a distanza, dal Consiglio generale della federazione regionale riunito in videoconferenza. Succede a Nicola Milana, storico dirigente della categoria, entrato da poco nella segreteria nazionale Fistel

Anna De Bella, 47 anni, di Torino, è stata eletta oggi, con 31 voti su 34, segretaria generale della Fistel Cisl Piemonte, la federazione Cisl dei lavoratori dell’Informazione, dello Spettacolo e delle Telecomunicazioni che conta circa 3mila iscritti. La sua elezione è avvenuta, attraverso un sistema elettronico a distanza, durante i lavori del Consiglio generale della federazione, riunito in videoconferenza, alla presenza dei segretari generali di Fistel Cisl, Cisl Piemonte e Cisl Torino-Canavese, Vito Vitale, Alessio Ferraris e Domenico Lo Bianco.

De Bella succede a Nicola Milana, storico dirigente della Fistel piemontese – da 7 anni alla guida della federazione da quando, nel 2013, si è regionalizzata – eletto da poche settimane nella segreteria nazionale della categoria e al vertice della nuova federazione piemontese della Cisl Reti. “Lascio una federazione regionale – ha detto Milana congedandosi dal gruppo dirigente piemontese – che in questi anni ha saputo rinnovarsi al suo interno, favorendo il ricambio. Per me è stata una esperienza meravigliosa sotto il profilo umano e professionale. Vi porterò sempre nel mio cuore”.

Anna De Bella, laureata in Scienze giuridiche, dipendente Tim dal 1996, sposata con Giorgio e madre di Alessia di dodici anni, entra in Fistel nel 2010 con il compito di fornire consulenza legale e contrattuale ai settori della categoria. Ad Aprile del 2019 viene eletta in segreteria regionale Fistel con la delega all’amministrazione e il compito di seguire aziende come Rai, Telecom e Comdata.

“Assumo la guida della federazione – ha affermato subito dopo la sua elezione la neo segretaria generale della Fistel Cisl Piemonte – in un momento difficile e di grande cambiamento. Stiamo assistendo a un forte ridimensionato del settore grafico e una trasformazione epocale delle telecomunicazioni. Torino sarà al centro dello sviluppo delle tecnologie sul territorio, con un polo che aiuterà le aziende italiane, sia grandi che piccole, nella transizione verso la quarta rivoluzione industriale. Il cambiamento sta avvenendo anche in Fistel che proprio qualche settimana fa ha dato vita, insieme alla Flaei alla nuova federazione della Cisl Reti. Voglio dedicarmi anche alla crescita sindacale dei giovani sindacalisti potenziando la formazione continua”.

Il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha parlato del momento difficile che stiamo attraversando. “Nell’incontro di ieri con il presidente della regione Alberto Cirio – la Cisl ha sottolineato l’urgenza di potenziare e sviluppare la territorialità e la domiciliarità della Sanità. Sul fronte interno voglio rimarcare la grande prova di compattezza della nostra confederazione e delle nostre federazioni nel gestire questa emergenza che sta sconvolgendo la nostra vita e il nostro modo di lavorare. Rinnovo i miei auguri di buon lavoro sia a Nicola che ad Anna che conosco bene,  provenendo proprio dalla Fistel. E’ un passaggio importante per la vita della Federazione regionale pronta a cogliere la sfida della trasformazione digitale e a scrivere una nuova pagina di storia sindacale nel nostro territorio”.

Il segretario generale della Fistel nazionale Vito Vitale ha ringraziato i segretari Ferraris e Lo Bianco per la grande vicinanza alla federazione dimostrata in questi anni. “Il sindacato può giocare un grande ruolo per il prossimo futuro – ha detto il leader nazionale Fistel – perché ne sa più delle aziende, del governo e dei partiti politici. Noi conosciamo bene il bisogno. I soldi del Recovery Fund non devono essere buttati al vento. Servono progetti utili al Paese e noi sapremo fare bene la nostra parte. Oggi il Piemonte volta pagina e rinnova la sua squadra per rafforzare ancora di più tutta la Fistel. Nicola farà bene nella segreteria nazionale e Anna De Bella è la persona giusta per guidare la federazione piemontese del futuro”.

Ha chiuso la riunione il segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco. “Questa mattina abbiamo vissuto momenti davvero intensi ed emozionanti. In questo passaggio di testimone tra Nicola e Anna c’è la storia della Fistel degli ultimi dieci anni  che ha visto la partecipazione e il coinvolgimento di tutti i dirigenti della federazione. Da mesi la Cisl territoriale è impegnata, insieme a Cgil e Uil, nella Vertenza Torino. Gli ultimi dati sull’occupazione e del mercato del lavoro nell’area metropolitana sono davvero preoccupanti. Per questo abbiamo deciso di fare il punto sulle politiche attive del lavoro nel nostro territorio con un seminario online in programma il prossimo 4 dicembre con i principali soggetti istituzionali. Un grande in bocca al lupo a Nicola e a Anna per i loro nuovi incarichi. Sono certo che svolgeranno con competenza e passione i loro rispettivi ruoli”.

Rocco Zagaria      

 

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Seminari Cisl Piemonte su rappresentanza e strumenti normativi per l’emergenza https://www.cislpiemonte.it/seminari-cisl-su-rappresentanza/ Thu, 19 Nov 2020 17:36:51 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12962 Due seminari online sono stati promossi oggi dalla Cisl Piemonte. Al primo, che si è svolto in mattinata, dedicato alla rappresentanza sindacale, hanno partecipato l’operatore confederale Sergio Spiller, il segretario Usr, Gianni Baratta, l’operatore della Cisl Piemonte, Oscar Bianco, la responsabile della formazione Usr, Monica Cat Genova e il segretario confederale Giulio Romani. Il segretario... Mostra articolo

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Due seminari online sono stati promossi oggi dalla Cisl Piemonte. Al primo, che si è svolto in mattinata, dedicato alla rappresentanza sindacale, hanno partecipato l’operatore confederale Sergio Spiller, il segretario Usr, Gianni Baratta, l’operatore della Cisl Piemonte, Oscar Bianco, la responsabile della formazione Usr, Monica Cat Genova e il segretario confederale Giulio Romani. Il segretario regionale Cisl, Alessio Ferraris ha portato il suo saluto ai partecipanti. Nella sua relazione, Sergio Spiller ha spiegato la differenza tra rappresentanza e rappresentatività. “La prima – ha detto l’operatore confederale Cisl – è il potere di compiere azioni per conto di un altro (altri) e può essere individuale e collettiva. La seconda è la capacità di rappresentare le istanze/interessi degli altri e diventa importante quando gli interessi sono diversi e quando i soggetti della rappresentanza sono plurali. Il sindacato (la cui parola vuol dire fare giustizia insieme) deve anche rappresentare interessi di tipo diverso che non sempre sono sinonimi di giustizia”.

Nelle sue conclusioni il segretario confederale Cisl, Giulio Romani ha detto che la “Cisl è fondata sull’associazionismo e non potrà mai contare su una adesione ideologica, rimanendo sempre ostile a qualsiasi paternità politica. Vogliamo farcela da noi le regole del gioco. Bisogna attrezzarsi alle mutazioni del mondo del lavoro che è sempre più smaterializzato e parcellizzato, giocando la carta della partecipazione dei lavoratori in una fase in cui rapporti tra le persone sono difficili. In questa fase il rischio maggiore è che il lavoratore abbia rapporto solo con l’impresa. La proliferazione dei sindacatini è un fenomeno che parte da lontano ed è il frutto di una campagna denigratoria nei confronti dei sindacati confederali, sostenuta anche dai media e dalla politica. Salvo poi accorgersi che senza il sindacato confederale non si va da nessuna parte, come è successo recentemente anche in emergenza Covid, con la costruzione dei protocolli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Per queste ragioni dobbiamo essere ai blocchi di partenza e possibilmente in una buona corsia. Farci misurare correttamente ed essere attenti alla misurazione di cosa e come lo rappresentiamo è una priorità, anche se in questa fase sembra poco compatibile con l’emergenza in atto. Questo approfondimento promosso oggi dalla Cisl Piemonte spero sia servito, oltre che a far crescere la conoscenza e anche la coscienza di questo strumento, a iniziare un percorso di misurazione che dobbiamo fare velocemente. Occorre immaginare quali altri criteri inserire in futuro in una organizzazione del lavoro che dobbiamo cercare di cambiare in meglio. E’ questa la nostra nuova sfida”.

Nel pomeriggio si è svolto il secondo seminario online della giornata promossa dalla Cisl Piemonte d titolo “Oltre l’emergenza: ammortizzatori sociali, blocco dei licenziamenti e fondo nuove competenze” con gli interventi  dell’operatrice confederale Cisl, Livia Ricciardi, e il presidente di Innovazione Apprendimento Lavoro Piemonte, Alessandro Scotti.

Rocco Zagaria 

 

 

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E-Distribuzione, giovedì 19 sciopero nazionale di 4 ore. Adesione al 90 per cento secondo i sindacati nazionali https://www.cislpiemonte.it/e-distribuzione-sciopero-4-ore/ Wed, 18 Nov 2020 11:07:15 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12952 Le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil fanno sapere nella giornata di giovedì – giorno dello sciopero 19 sciopero nazionale di 4 ore in E-Distribuzione, società del gruppo Enel con oltre 15mila dipendenti che svolge l’esercizio della rete elettrica in concessione dallo Stato – che l’adesione è stata del 90 per cento. “In tantissimi,... Mostra articolo

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Le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil fanno sapere nella giornata di giovedì – giorno dello sciopero 19 sciopero nazionale di 4 ore in E-Distribuzione, società del gruppo Enel con oltre 15mila dipendenti che svolge l’esercizio della rete elettrica in concessione dallo Stato – che l’adesione è stata del 90 per cento.

“In tantissimi, operai, tecnici, impiegati, quadri e giovani e meno giovani, donne e uomini ha voluto dare una risposta forte e chiara contro le ipotesi messe in campo da E-Distribuzione –  fanno sapere i sindacati . Come Filctem, Flaei e Uiltec fino a quando non ci saranno fatti concreti continueremo il nostro cammino con una ulteriore fase di mobilitazione nell’interesse di TUTTI per salvaguardare un servizio pubblico essenziale per il Paese”.

Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil avevano denunciato già da tempo la situazione insostenibile: “Quantità elevate di ore straordinarie, turni di reperibilità estenuanti e ripetuti (a scapito anche della sicurezza sul lavoro), organici ridotti all’osso e mancanza di programmazione dei carichi di lavoro non sono più sostenibili”.

In Piemonte mancano all’appello ben 40 operativi, senza contare il forte disagio che stanno vivendo anche gli impiegati ed i tecnici che stanno vivendo situazioni sempre più pressanti.

Per Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil Piemonte le proposte aziendali sono assolutamente miopi e scellerate, come quelle di voler “esternalizzare attività ‘core’ dell’Area della Distribuzione; di ottimizzare ulteriormente l’organizzazione della reperibilità, estendendo gli ambiti di intervento mentre, al contrario, l’organizzazione della reperibilità operativa e tecnica nella regione andrebbe rafforzata, in particolar modo in una territorio prettamente montano come il Piemonte dove, oltre ad un numero di guasti sempre maggiore e imprevedibile, rispetto ai quali la stessa società è incorsa negli ultimi anni nel pagamento di ingenti penali, si aggiungono anche le difficoltà logistiche a raggiungere determinate vallate dovute dalla morfologia del territorio con la conseguenza di una forte dilatazione dei tempi d’intervento; di introdurre un regime di orari sfalsati per il personale che peseranno ulteriormente sui carichi di lavoro invece di rinforzare, con un adeguato numero di assunzioni operative e tecniche, un’attività che è oggettivamente sovraccaricata.”

Basti pensare nell’alluvione che ha colpito particolarmente la parte alta della Regione, dove si sono registrati notevoli disagi e si è dovuto ricorrere all’impiego di mezzi e forze provenienti da ogni parte d’Italia. Per i sindacati regionali “il rischio è che scelte sbagliate, che nulla hanno di industriale, finiscano per favorire soltanto il business a scapito del servizio elettrico del Paese

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Bertaina (Cisl Fp) su indennità infermieri in legge di bilancio: “No a contentino, vogliamo il contratto” https://www.cislpiemonte.it/bertaina-cisl-fp-no-al-contentino/ Mon, 16 Nov 2020 16:56:31 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12945 Il segretario regionale della Cisl Funzione Pubblica parla di riconoscimenti economici irrisori per operatori sanitari impegnati nell’emergenza Covid “Spremuti da un sistema sanitario che li mette in prima linea a combattere un nemico invisibile con armi spuntate, gli infermieri rischiano un’altra beffa: quella di riconoscimenti economici davvero irrisori. Secondo i nostri calcoli, gli stanziamenti previsti... Mostra articolo

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Il segretario regionale della Cisl Funzione Pubblica parla di riconoscimenti economici irrisori per operatori sanitari impegnati nell’emergenza Covid

“Spremuti da un sistema sanitario che li mette in prima linea a combattere un nemico invisibile con armi spuntate, gli infermieri rischiano un’altra beffa: quella di riconoscimenti economici davvero irrisori. Secondo i nostri calcoli, gli stanziamenti previsti nella nuova legge di bilancio per le indennità destinate al personale sanitario si traducono in un aumento miserevole di 4 euro lordi al giorno a partire dal primo gennaio 2021. Tra l’altro non è ancora chiaro come influirà sul rinnovo del Ccnl per il quale, ad oggi, il Governo non ha ancora trovato il miliardo e mezzo che manca”.

Lo afferma il segretario regionale della Cisl Fp, con delega alla Sanità, Alessandro Bertaina.

“Non possiamo che indignarci – aggiunge Bertaina – per un incremento che determina un aumento medio mensile lordo di appena 85 euro. Inoltre, il Governo deve attribuire un riconoscimento economico anche agli oss e ad altre figure sanitarie. Respingiamo quindi il contentino e chiediamo con forza il rinnovo del contratto”.

 

 

 

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Emergenza Covid, Cgil Cisl Uil e Confindustria Piemonte insieme su sicurezza nei luoghi di lavoro e utilizzo efficace delle risorse regionali https://www.cislpiemonte.it/cgil-cisl-uil-e-confindustria/ Mon, 16 Nov 2020 16:23:59 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12936 In allegato, la dichiarazione congiunta Confindustria – CGIL CISL UIL Piemonte, definita dopo un incontro tra i Segretari Generali e il Presidente di Confindustria Piemonte. Nel testo, oltre a condividere la preoccupazione sulla situazione economica, sociale, sanitaria e ad individuare le priorità su cui operare, si richiama l’importanza della responsabile applicazione del protocollo sicurezza nei... Mostra articolo

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In allegato, la dichiarazione congiunta Confindustria – CGIL CISL UIL Piemonte, definita dopo un incontro tra i Segretari Generali e il Presidente di Confindustria Piemonte. Nel testo, oltre a condividere la preoccupazione sulla situazione economica, sociale, sanitaria e ad individuare le priorità su cui operare, si richiama l’importanza della responsabile applicazione del protocollo sicurezza nei luoghi di lavoro e la necessità di aggiornamenti derivanti dall’esperienza applicativa, a partire da percorsi condivisi per il rapido tracciamento dei lavoratori positivi. Si chiede infine alla Regione di valorizzare il ruolo di rappresentanza dei lavoratori e delle imprese, nell’ambito di un confronto continuativo volto ad individuare le priorità e i progetti necessari per mitigare gli effetti della crisi attraverso un utilizzo efficace delle risorse che saranno attribuite al Piemonte.

IN ALLEGATO LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA DI CGIL CISL UIL E CONFINDUSTRIA PIEMONTE

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Franco Ferria nuovo segretario generale della Fai Cisl Piemonte https://www.cislpiemonte.it/franco-ferria-fai-piemonte/ Mon, 16 Nov 2020 11:04:23 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12928 Eletto oggi, attraverso un sistema elettronico a distanza, dal Consiglio generale della federazione regionale riunito in videoconferenza. Franco Ferria, 59 anni, albese, è stato eletto oggi, con 25 voti su 26, segretario generale della Fai Cisl Piemonte, la federazione agricola, alimentare, ambientale e industriale della Cisl. La sua elezione è avvenuta, attraverso un sistema elettronico... Mostra articolo

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Eletto oggi, attraverso un sistema elettronico a distanza, dal Consiglio generale della federazione regionale riunito in videoconferenza.

Franco Ferria, 59 anni, albese, è stato eletto oggi, con 25 voti su 26, segretario generale della Fai Cisl Piemonte, la federazione agricola, alimentare, ambientale e industriale della Cisl. La sua elezione è avvenuta, attraverso un sistema elettronico a distanza, durante i lavori del Consiglio generale della federazione, riunito in videoconferenza, alla presenza dei segretari generali di Fai Cisl e Cisl Piemonte, Onofrio Rota e Alessio Ferraris e al sub reggente Alessandro Anselmi. La Fai Cisl Piemonte conta più di 9mila iscritti e con l’elezione del nuovo segretario regionale esce da un periodo di reggenza durato due anni.

Franco Ferria muove i suoi primi passi in Cisl nei primi anni ‘80. Il suo percorso sindacale si svolge tutto all’interno della Fai Cisl. Dipendente Ferrero di Alba, viene eletto delegato, poi rsu e nel 2001 nella segreteria territoriale di Cuneo di cui diventa segretario generale nel 2011. “La progettualità, il clima partecipativo, la collaborazione e il lavoro di squadra – ha affermato Franco Ferria appena eletto – credo siano per il prossimo futuro le componenti essenziali per dare continuità ad una federazione impegnata in tanti ambiti e responsabilità. Il settore agroalimentare in Piemonte ha bisogno di proposte innovative e di rilancio con un particolare attenzione alla innovazione, tutela del territorio e sostenibilità ambientale”.

Il Segretario Generale della Fai Cisl nazionale Onofrio Rota, che è intervenuto ai lavori si è congratulato con Franco Ferria. “Da parte mia e da tutta la Fai nazionale – ha affermato Rota  – auguri di buon lavoro e congratulazioni a Franco. E’ la persona giusta per portare avanti il progetto lanciato in questi ultimi anni di reggenza, ha una grande esperienza e su di lui abbiamo riscontrato un consenso pienamente condiviso. Un grande ringraziamento va ad Alessandro Anselmi, che in qualità di sub reggente ha saputo dare alla federazione regionale forte unità e radicamento sul territorio, dando gambe a una visione di lungo periodo, puntando soprattutto sul lavoro di squadra e sulla formazione, nonché valorizzando il sostegno della Cisl Piemonte, mai venuto meno grazie all’impegno costante del Segretario Generale Alessio Ferraris”. Anche il Segretario Generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, si è complimentato con il neo segretario generale della Fai Piemonte e ha ringraziato  il segretario generale della federazione Onofrio Rota e il sub reggente Alessandro Anselmi per l’ottima collaborazione e il lavoro di squadra di questi due anni. “Franco è uomo e sindacalista di grande esperienza e sono certo che, oltre a valorizzare tutti i territori, saprà guidare con saggezza la federazione in un momento di grandi trasformazioni e difficoltà. Ringrazio di cuore Onofrio Rota e Alessandro Anselmi per il loro grande lavoro per aver condiviso con la confederazione percorsi e scelte importanti della federazione piemontese”. R.Z.

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Ferraris: “Sanità regionale, serve un piano straordinario di emergenza per pianificare l’attività ospedaliera e territoriale” https://www.cislpiemonte.it/ferraris-serve-un-piano-su-sanita/ Fri, 13 Nov 2020 18:09:39 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12912 La conferenza stampa dei segretari di Cgil Cisl Uil Piemonte, Pozzi, Ferraris, Cortese sull’emergenza sanitaria, sociale ed economica della regione.  “C’è una connessione evidente tra sanità, economia e sociale. I problemi della sanità piemontese, come quella dell’intero Paese, arrivano da lontano, ma oggi non possiamo che confrontarci con chi ha la responsabilità di agire in... Mostra articolo

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La conferenza stampa dei segretari di Cgil Cisl Uil Piemonte, Pozzi, Ferraris, Cortese sull’emergenza sanitaria, sociale ed economica della regione. 

“C’è una connessione evidente tra sanità, economia e sociale. I problemi della sanità piemontese, come quella dell’intero Paese, arrivano da lontano, ma oggi non possiamo che confrontarci con chi ha la responsabilità di agire in questo senso. Per questo occorre un piano straordinario di emergenza che provi a pianificare l’attività ospedaliera e territoriale. Negli incontri che ci sono stati con la regione non sono cambiati gli orientamenti organizzativi su questo versante. Se abbiamo delle difficoltà, e penso che sia sotto gli occhi di tutti, è il momento di ammetterlo e darsi tutti una mano per salvare una situazione che in Piemonte rischia davvero di diventare drammatica se non irreversibile”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, intervenendo oggi alla videoconferenza stampa promossa da Cgil Cil Uil Piemonte sull’emergenza sanitaria, sociale, economica e occupazionale in Regione. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche i segretari regionali di Fp CgilCisl FpUil Fpl, Guido Catoggio, Aldo Blandino, Roberto Scassa che hanno illustrato le motivazioni della giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori pubblici, in programma sempre venerdì 13, con particolare riferimento alla grave situazione del personale sanitario.

“Non si sprechi l’occasione unica delle risorse in arrivo con il Recovery Fund per dare vita a un progetto che crei buoni posti di lavoro e i presupposti per traguardare una situazione difficilissima. E soprattutto si coinvolgano le parti sociali sui progetti futuri”. Hanno ribadito Cgil, Cisl e Uil del Piemonte, ricordando anche la giornata di mobilitazione del pubblico impiego a sostegno dei lavoratori della sanità. Primo obiettivo, un incontro urgente con il governatore Alberto Cirio sulla situazione dei lavoratori della sanità, in appoggio dei quali è online da 24 ore una petizione che ha già superato le 4.200 firme. “La situazione sanitaria, sociale, economica e occupazionale, già critica – hanno sottolineato i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Pier Massimo Pozzi, Alessio Ferraris, e Gianni Cortese, alla fine della riunione congiunta del direttivo tenuta questa mattina – si è aggravata a causa della pandemia”. “Mentre ci difendiamo – ha osservato il segretario generale Cisl Alessio Ferraris – dobbiamo anche adottare meccanismi espansivi, per fare in modo che le risorse in arrivo non siano spese, bensì investite. C’è una Regione da ricostruire, ed è fondamentale che i sindacati siano coinvolti nel processo dall’inizio”.

Il segretario generale della Csl Fp, Aldo Blandino, ha riferito dell’incontro che stava avvenendo nello stesso istante tra le federazioni regionali del Pubblico Impiego e l’Assessore alla Sanità Icardi a seguito della diffida inviata dai sindacati sul provvedimento del DIRMEI (Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive) relativo alla sospensione degli istituti contrattuali del personale. Circolare che la regione si è impegnata a ritirare immediatamente. “C’è l’urgenza – ha ribadito Blandino –  di effettuare assunzioni straordinarie di personale infermieristico, tecnico sanitario, di supporto e medico che garantisca, non solo la copertura del turnover, ma anche un potenziamento strutturale e definitivo degli organici”.

Rocco Zagaria

 

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Domani 13 novembre la mobilitazione di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl a sostegno degli operatori sanitari. Lanciata anche petizione https://www.cislpiemonte.it/domani-13-novembre-la-mobilitazione-fp-cgil-cisl-fp-uil-fpl-sostegno-degli-operatori-sanitari-lanciata-anche-petizione/ Thu, 12 Nov 2020 15:19:28 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12906 Il 13 NOVEMBRE di fronte ai principali presidi ospedalieri del Piemonte, FP CGIL, CISL FP e UIL FPL saranno presenti con bandiere, cartelli e striscioni per chiedere: – ASSUNZIONI – STABILIZZAZIONI – SICUREZZA sul lavoro – CONTRATTI E’ arrivato il momento, la necessità di agire non è mai stata più urgente. Ci salviamo solo Insieme.... Mostra articolo

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Il 13 NOVEMBRE di fronte ai principali presidi ospedalieri del Piemonte, FP CGIL, CISL FP e UIL FPL saranno presenti con bandiere, cartelli e striscioni per chiedere:

– ASSUNZIONI

– STABILIZZAZIONI

– SICUREZZA sul lavoro

– CONTRATTI

E’ arrivato il momento, la necessità di agire non è mai stata più urgente.

Ci salviamo solo Insieme.

Per questo chiediamo a Tutti un segno di solidarietà verso il personale del Servizio Sanitario Regionale che sta affrontando senza tregua e in prima linea questa emergenza pandemica, per rilanciare e potenziare le politiche per la nostra salute.

Unisciti a noi e firma la petizione cliccando su questo link: http://chng.it/nFkLMDLLN9

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Coronavirus: Cgil Cisl Uil Pa, 13 novembre mobilitazione a sostegno lavoratori sanità https://www.cislpiemonte.it/coronavirus-cgil-cisl-uil-pa-13-novembre-mobilitazione-sostegno-lavoratori-sanita/ Wed, 11 Nov 2020 14:20:38 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12875 Sicurezza, assunzioni e contratti sono le priorità per il personale sanitario nell’attuale pandemia da Coronavirus.  “Pubblico per il pubblico, lavoratori uniti per dare cure e servizi ai cittadini”: questo lo slogan della mobilitazione, promossa da Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa, che si svolgerà venerdì 13 novembre davanti agli ospedali e ai... Mostra articolo

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Sicurezza, assunzioni e contratti sono le priorità per il personale sanitario nell’attuale pandemia da Coronavirus. 

“Pubblico per il pubblico, lavoratori uniti per dare cure e servizi ai cittadini”: questo lo slogan della mobilitazione, promossa da Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa, che si svolgerà venerdì 13 novembre davanti agli ospedali e ai luoghi simbolo di diverse città italiane (e, laddove sia difficile garantire la presenza fisica, su piattaforme online), a cui parteciperanno i lavoratori del pubblico impiego, in un segno di solidarietà verso il personale sanitario che sta affrontando in prima linea questa emergenza contro il Coronavirus, per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza, il rinnovo dei contratti e nuove assunzioni. Una iniziativa che segue lo stato di agitazione già proclamato dalle categorie nelle scorse settimane.

In questa fase di mobilitazione del lavoro pubblico per rivendicare innovazione nella Pa, rinnovo dei contratti e nuove assunzioni, “le lavoratrici e i lavoratori pubblici danno massimo sostegno e priorità a tutto il personale sanitario – spiegano le categorie dei servizi pubblici di Cgil Cisl e Uil -. È assolutamente necessario garantire loro di lavorare in sicurezza, assicurandogli costantemente dispositivi di protezione individuale, tamponi e sorveglianza sanitaria. Non è accettabile che proprio chi ci protegge debba lavorare in condizioni di scarsa sicurezza. Tante sono le lamentele che arrivano dai luoghi di lavoro per la mancata osservanza delle procedure di contenimento del virus. Se non ci occupiamo di mettere in sicurezza il personale sanitario, mettiamo a rischio la loro salute e anche quella dei cittadini e il servizio di cura. Altrettanto indispensabile e urgente – proseguono – è procedere con nuove assunzioni per implementare il personale e rafforzare i servizi sanitari, anche attraverso la stabilizzazione dei precari”. Infine, concludono: “è importante che si rinnovino i contratti, per valorizzare la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori. Non solo una gratificazione nei confronti di chi con spirito di abnegazione sta affrontando la pandemia in condizioni critiche, ma anche prima di tutto un diritto”.

“Una mobilitazione collettiva di lavoratrici e lavoratori pubblici, contro chi nega l’esistenza del virus, dell’emergenza epidemiologica e del rischio che stanno correndo medici, infermieri e tutto il personale sanitario. Per dare il massimo sostegno a chi garantisce la nostra salute”, concludono Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl e Uil Pa.

 

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Venerdì 13 sciopero generale nazionale settore Pulizia/Multiservizi per il rinnovo del contratto https://www.cislpiemonte.it/venerdi-13-sciopero-puliziamultiservizi/ Wed, 11 Nov 2020 12:24:05 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12871 Incroceranno le braccia per l’intero turno di lavoro del 13 novembre prossimo gli oltre 600mila addetti del comparto delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi in Italia, di cui 50mila circa in Piemonte e 35mila solo nell’area torinese. La mobilitazione nazionale, che segue le iniziative articolate a livello territoriale nelle ultime settimane, non ultima... Mostra articolo

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Incroceranno le braccia per l’intero turno di lavoro del 13 novembre prossimo gli oltre 600mila addetti del comparto delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi in Italia, di cui 50mila circa in Piemonte e 35mila solo nell’area torinese.

La mobilitazione nazionale, che segue le iniziative articolate a livello territoriale nelle ultime settimane, non ultima la grande manifestazione del 21 ottobre, è stata indetta dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti in risposta all’indisponibilità delle associazioni datoriali e delle imprese del settore a rinnovare il contratto collettivo nazionale scaduto da oltre 7 anni.

La pandemia ha visto migliaia di lavoratrici e lavoratori impiegate/i nei servizi di pulizia e sanificazione svolgere un ruolo essenziale per contenere il contagio e la diffusione del coronavirus nei presidi ospedalieri, nelle Rsa, nelle case di cura, nelle scuole, nelle università, nei tribunali, nelle fabbriche e negli uffici pubblici e privati, spesso mettendo a repentaglio la loro salute e sicurezza per garantire invece la salute e la sicurezza della collettività; lavoratrici e lavoratori che hanno paghe orarie del valore medio di circa 7 euro lordi!

I sindacati puntano il dito contro il dietrofront di associazioni (Anip Confindustria, Confcooperative Lavoro e servizi, Lagacoop Produzione e Servizi, Unionservizi Confapi, Agci Servizi) ed imprese del settore, prevalente nel sistema degli appalti pubblici che non hanno rispettato gli impegni e gli affidamenti facendo saltare tutti gli incontri di trattativa programmati e producendo, nei fatti, una strumentale dilatazione dei tempi negoziali mettendo in discussione l’avanzamento dei diritti e delle tutele e la definizione di un aumento economico congruo e dignitoso.

Molte imprese, spesso multinazionali, con la pandemia hanno incrementato in modo consistente il lavoro ed il fatturato, approfittando del senso di responsabilità, del lavoro, dell’impegno e dei sacrifici, di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori, il 70% donne, con salari da fame, part time involontari e carichi di lavoro pesanti.

L’emergenza pandemica ha evidenziato l’importanza del lavoro di queste lavoratrici e  lavoratori, definite/i cavalieri ed eroi, che non hanno bisogno di titoli ma del giusto riconoscimento del lavoro prestato e dell’avanzamento dei diritti e delle tutele del contratto nazionale.

In allegato la lettera dei sindacati al Presidente e all’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte 

 

 

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Venerdì 13 riunione Esecutivi di Cgil Cisl Uil regionali su situazione sanitaria, sociale, economica e occupazionale del Piemonte https://www.cislpiemonte.it/esecutivi-cgil-cisl-uil-piemonte/ Wed, 11 Nov 2020 11:47:54 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12861 La situazione sanitaria, sociale, economica ed occupazionale, già critica nella nostra Regione si è ulteriormente aggravata per effetto della pandemia. I Segretari Generali di CGIL CISL UIL Piemonte, Pier Massimo Pozzi, Alessio Ferraris, Gianni Cortese hanno deciso di convocare il gruppo dirigente regionale, nella mattinata di venerdì 13 novembre, per esprimere una valutazione comune sull’emergenza... Mostra articolo

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La situazione sanitaria, sociale, economica ed occupazionale, già critica nella nostra Regione si è ulteriormente aggravata per effetto della pandemia. I Segretari Generali di CGIL CISL UIL Piemonte, Pier Massimo Pozzi, Alessio Ferraris, Gianni Cortese hanno deciso di convocare il gruppo dirigente regionale, nella mattinata di venerdì 13 novembre, per esprimere una valutazione comune sull’emergenza in atto, con particolare riferimento all’impatto sui territori e sui settori produttivi, nonché per individuare proposte volte ad attenuare gli effetti sulla salute e sull’economia, anche attraverso un utilizzo appropriato delle risorse nazionali ed europee esistenti e previste.

Al termine della discussione interna, i Segretari Generali di CGIL CISL UIL Piemonte presenteranno ai giornalisti i principali elementi emersi, nel corso di una Conferenza Stampa convocata per VENERDÌ 13 NOVEMBRE, alle ore 15.00, in modalità videoconferenza.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno anche i segretari regionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Guido Catoggio, Aldo Blandino, Roberto Scassa che illustreranno le motivazioni della giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori pubblici, in programma sempre venerdì 13, con particolare riferimento alla grave situazione del personale sanitario.

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Casa Riposo Asti Città di Asti: sindacati contro la privatizzazione nel servizio del Tg3 Piemonte https://www.cislpiemonte.it/casa-riposo-asti-citta-asti-sindacati-la-privatizzazione-nel-servizio-del-tg3-piemonte/ Fri, 06 Nov 2020 20:13:34 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12850 Nel servizio del Tg3 Piemonte la protesta di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl contro la privatizzazione della Casa di Riposo Città di Asti con le dichiarazioni del segretario generale Cisl Fp Alessandria-Asti, Sergio Melis, e dell’operatore Cisl Fp Alessandro Delfino.

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Nel servizio del Tg3 Piemonte la protesta di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl contro la privatizzazione della Casa di Riposo Città di Asti con le dichiarazioni del segretario generale Cisl Fp Alessandria-Asti, Sergio Melis, e dell’operatore Cisl Fp Alessandro Delfino.

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Emergenza settore dello spettacolo, lettera di Slc-Fistel-Uilcom agli assessori regionali Chorino e Poggio https://www.cislpiemonte.it/emergenza-settore-dello-spettacolo/ Fri, 06 Nov 2020 19:26:16 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12842 I segretari generali della Slc Cgil Fistel Cisl e Uilcom Uil del Piemonte, Elena Ferro, Nicola Milana e Ivano Grifone, hanno inviato una lettera di richiesta di incontro urgente agli assessori regionali al Lavoro e alla Cultura Elena Chiorino e Vittoria Poggio, per affrontare il tema dell’emergenza occupazionale e delle prospettive che riguardano il settore... Mostra articolo

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I segretari generali della Slc Cgil Fistel Cisl e Uilcom Uil del Piemonte, Elena Ferro, Nicola Milana e Ivano Grifone, hanno inviato una lettera di richiesta di incontro urgente agli assessori regionali al Lavoro e alla Cultura Elena Chiorino e Vittoria Poggio, per affrontare il tema dell’emergenza occupazionale e delle prospettive che riguardano il settore dello spettacolo dal vivo. Nella lettera dal titolo ‘L’assenza spettacolare’ i sindacati sottolineano “la necessità di individuare le fattibilità per forme possibili di spettacolo, nel rispetto di tutte le misure cautelative, ed evitare le sospensioni che gravano sull’occupazione e sulla possibilità di resistere oltre la pandemia per un settore imprenditoriale che non è fatto solo di grandi imprese pubbliche”. I sindacati ricordano per i lavoratori atipici il problema dell’arretrato di fatture non ancora saldate, per attività svolta negli anni scorsi. Ancora più grave, se possibile, che sui nuovi contratti di lavoro autonomo – affermano – si pretenda di scrivere che nessun compenso è dovuto se gli spettacoli verranno annullati a causa dell’epidemia Covid”.

In allegato lettera e documento completo “L’assenza Spettacolare” di Slc Cgil Fistel Cisl e Uilcom Uil del Piemonte

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Bertaina (Cisl Fp): “In Piemonte la macchina dei tamponi è al collasso. Intervenire subito con i test rapidi a partire dal personale sanitario” https://www.cislpiemonte.it/la-macchina-dei-tamponi-e-al-collasso/ Fri, 06 Nov 2020 12:50:05 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12837 “ll numero insufficiente dei macchinari che effettuano le analisi dei tamponi a fronte di una forte richiesta dei cittadini, sta portando il sistema, già carente, al collasso. Siamo di fronte ad attese estenuanti, anche di dieci giorni, per ottenere il risultato dei tamponi molecolari; prenotazioni online che danno come prima data disponibile il 15 novembre... Mostra articolo

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“ll numero insufficiente dei macchinari che effettuano le analisi dei tamponi a fronte di una forte richiesta dei cittadini, sta portando il sistema, già carente, al collasso. Siamo di fronte ad attese estenuanti, anche di dieci giorni, per ottenere il risultato dei tamponi molecolari; prenotazioni online che danno come prima data disponibile il 15 novembre (quindi la stessa durata dell’isolamento), numeri del Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica), costantemente irraggiungibili, perché sommersi di chiamate. È il caos e non possiamo permettercelo”: lo afferma il segretario regionale Sanità della Cisl Fp Alessandro Bertaina.

“Occorre potenziare subito – continua Bertaina – tutto quanto ruota attorno ai tamponi: dai laboratori al personale impiegato in questo ambito, intensificando le attività di screening tra i lavoratori, in particolare quelli delle aziende sanitarie. Occorre permettere ai cittadini che ne facciano richiesta, a un prezzo stabilito preventivamente ed equo per evitare speculazioni, di rivolgersi anche a laboratori di analisi privati in linea con i requisiti e parametri richiesti di sicurezza e professionalità, per effettuare tamponi naso-faringei e test rapidi che aumenterebbero lo screening della popolazione. In un momento così delicato, questo permetterebbe di dare un po’ di respiro alla sanità pubblica particolarmente in affanno”.

Per Bertaina un aiuto potrebbe arrivare dai test rapidi.

“Si potrebbe dedicare il personale Sisp all’uso massiccio di tamponi rapidi – conclude il segretario regionale della Cisl Fp – i cui risultati permettono una riduzione dei tempi di attesa ad un massimo di 20 minuti. Per ora i test rapidi vengono fatti ad una bassa percentuale di personale sanitario e poco e nulla sui cittadini. Questa procedura consentirebbe di elaborare solo i tamponi naso-faringei di coloro che risultassero positivi al test rapido, diminuendo in modo considerevole il lavoro dei laboratori che attualmente sono collassati da un numero spropositato di tamponi da elaborare. Occorre anche stroncare il proliferare di fenomeni nuovi e pericolosi come quello dei ‘desaparecidos’ del tampone. Individui che sono stati a contatto diretto con un positivo (spesso un parente) e scelgono l’isolamento piuttosto che sottoporsi al test”.

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Emergenza sanitaria in Piemonte, l’allarme dei sindacati https://www.cislpiemonte.it/emergenza-sanitaria-in-piemonte/ Wed, 04 Nov 2020 17:13:57 +0000 https://www.cislpiemonte.it/?p=12827 “Se la regione non provvederà nelle prossime ore a una massiccia assunzione di personale sanitario, tecnico sanitario e di supporto siamo pronti a mobilitarci”: lo dicono Fp Cgil-Cisl Fp-Uil Fpl e Fp Cgil Medici, Cisl Medici e Uil Fpl Medici.  In questi ultime settimane abbiamo assistito ad una serie di gravi carenze programmatiche da parte... Mostra articolo

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“Se la regione non provvederà nelle prossime ore a una massiccia assunzione di personale sanitario, tecnico sanitario e di supporto siamo pronti a mobilitarci”: lo dicono Fp Cgil-Cisl Fp-Uil Fpl e Fp Cgil Medici, Cisl Medici e Uil Fpl Medici.

 In questi ultime settimane abbiamo assistito ad una serie di gravi carenze programmatiche da parte della Regione in merito al contrasto dell’emergenza Covid e la messa in sicurezza di tutto il personale del Servizio Sanitario Regionale. Tra le varie spiccano certamente:

  • la mancata attivazione dei Covid Hospital e la tardiva e in alcuni casi discutibile riorganizzazione della Rete Ospedaliera mediante la riconversione di 16 Presidi Ospedalieri del territorio piemontese;
  • il mancato potenziamento del territorio e dell’assistenza infermieristica domiciliare;
  • la tardiva esecuzione dei tamponi per il personale delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere del Piemonte, che ha determinato l’incompleta mappatura degli organici (che ad oggi si stima che i dipendenti contagiati superino il migliaio di unità) e il previdibile collasso dei laboratori analisi ospedalieri che hanno dovuto far fronte ad afflussi abnormi di utenti al di sopra della capacità di risposta;
  • l’assenza di garanzia per tutto il personale della distribuzione delle mascherine

Oltre tutto ciò, dobbiamo constatare con assoluto disappunto che di fronte ad una emergenza sanitaria che sta travolgendo il nostro territorio come tutto il Paese, la Regione abbia dato indicazioni alle Aziende Sanitarie di “redistribuire ed impiegare per le attività ospedaliere, territoriali e di prevenzione connesse al trattamento ed al contenimento dell’epidemia Covid” il personale “liberato dalle attività ordinarie”, piuttosto che intervenire con un provvedimento d’urgenza per l’assunzione straordinaria di personale sanitario, tecnico sanitario e di supporto.

 E’ del tutto evidente che servono immediatamente assunzioni a tempo indeterminato, in numero adeguato, che garantiscano non solo la copertura del turn over ma anche l’aumento e il rafforzamento strutturale delle dotazioni organiche.

 Infine, troviamo incomprensibile, da parte della Regione, l’avvio di bandi di assunzione per Tempi Determinati della sola durata di 12 mesi quando, a rigor di logica, prolungare la durata contrattuale fino a 36 mesi consentirebbe una risposta in termini di candidature maggiormente apprezzabile poiché più attrattiva dando luogo alla possibilità futura di avviare un percorso di stabilizzazione.

Avevamo segnalato tutto questo già in primavera, con larghissimo anticipo rispetto alla drammatica seconda ondata pandemica. Memore degli enormi sforzi e sacrifici fatti dal personale sanitario durante la prima ondata, la Regione Piemonte poteva fare molto per potenziare la capacità di risposta a questa nuova emergenza garantendo quel bene collettivo primario che è la salute e la sicurezza di chi lavora per garantirla a tutti.

Avremmo sperato di non dover denunciare, nuovamente, gli stessi gravi fattori di rischio per il personale già denunciati a marzo e la stessa sostanziale inerzia condita, questa volta, da incapacità previsionale della Regione Piemonte.

Per tutto quanto sopra annunciamo che, se nei prossimi giorni non verrà invertita la rotta e la Regione non darà un effettivo riscontro alle nostre richieste di assunzioni straordinarie, siamo pronti a mobilitarci a salvaguardia delle lavoratrici e lavoratori del Servizio Sanitario Regionale.

FP CGIL PIEMONTE CISL FP PIEMONTE UIL FPL PIEMONTE
Massimo ESPOSTO Alessandro BERTAINA Roberto SCASSA

 

FP CGIL MEDICI e DIRIGENTI SSN CISL MEDICI UIL FPL MEDICI
Paolo NUCCIO Germano GIORDANO Emiliano MAZZOLI

 

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