Licenziati lavoratori in somministrazione alla IMR di Mondovì: “Inaccettabile!”. Proclamato lo stato di agitazione

giovedì 12 settembre 2019
sciopero azienda IMR somminsitrati
Lavoratori e sindacalisti protestano davanti all'azienda IMR di Mondovì (CN)

“Lo scorso anno, alla IMR di Mondovì, sono stati lasciati a casa una ventina di lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato. Oggi, ancora una volta, prendiamo atto che in Imr stanno avvenendo altri licenziamenti, compreso quello di un delegato sindacale senza alcuna motivazione”.
Si tratta del grido di allarme della FeLSA Cisl Piemonte, federazione che tutela i lavoratori in somministrazione (dipendenti da Agenzia) con Nidil e Uiltemp, che da oggi tornano ad organizzare un nuovo stato di agitazione per l’azienda nella zona industriale di Mondovì (CN) fornitrice di servizi e prodotti alle case automobilistiche più prestigiose del mondo e si occupa di stampaggio e assemblaggio di prodotti plastici e nella costruzione di stampi ed attrezzature.

Ma cosa sta succedendo di nuovo in IMR? La famiglia GALMARINI, proprietaria dello stabilimento, è realmente a conoscenza di quanto accade nel sito di Mondovì?
Come già denunciato dal sindacato, lo scorso anno, sono stati lasciati a casa una ventina di lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato attraverso Gi Group, agenzia di somministrazione di lavoro.
“Oggi, ancora una volta, prendiamo atto che in IMR stanno avvenendo altri licenziamenti, compreso quello di un delegato sindacale senza alcuna motivazione“, lamenta Alessandro Lotti, Segretario generale Felsa Piemonte…leggi tutto