Rinnovo Contratto della Somministrazione, chiuse con successo le assemblee in Piemonte: “Risposta positiva, rilanciata l’idea centrale di buona flessibilità”

venerdì 10 febbraio 2017

Il 2017 è l’anno del rinnovo del  Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro in Somministrazione. E’ stato un inizio d’anno molto intenso per la Felsa Cisl che, insieme alle altre organizzazioni sindacali di categoria, ha presentato la piattaforma unitaria per il rinnovo del Contratto in molte aziende su tutto il territorio nazionale.
Più di 6.000 lavoratori incontrati, quasi 250 assemblee svolte in tutta Italia in poco più di 3 settimane. Sono questi alcuni dei numeri della prima fase del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore della somministrazione.
 Un’azione decisa e importante, quella svolta dalla FeLSA CISL, che ha prodotto il massimo impegno per portare la nuova piattaforma contrattuale nei luoghi di lavoro: sono oltre 1.700 i lavoratori raggiunti in assemblea su iniziativa esclusiva del sindacato lavoratori somministrati, autonomi e atipici della Cisl.
Da inizio anno ad oggi abbiamo incontrato unitariamente oltre mille lavoratori in somministrazione impiegati presso diverse aziende dislocate su tutto il territorio piemontese, oltre 800 i lavoratori incontrati solo come Felsa Piemonte in una quindicina di assemblee.
L’ultima assemblea quella organizzata a fine gennaio presso lo stabilimento “Leonardo-Finmeccanica” di Cameri (NO), dove abbiamo incontrato circa 400 lavoratori, alla presenza di Daniel Zanda, Segretario nazionale Felsa.

Siamo molto soddisfatti della risposta positiva da parte di lavoratrici e lavoratori, che hanno apprezzato i nostri sforzi e l’impegno su molti temi come il rafforzamento di diritti e tutele già esistenti e l’introduzione di nuovi, specie sul salario diretto e indiretto”, fa sapere Alessandro Lotti, Segretario generale Felsa Piemonte.

Per Mattia Pirulli, Segretario generale Felsa nazionale:

“Questa fase preliminare  ci ha visto in campo da protagonisti e che ha rilanciato quella che da sempre è la stella polare della nostra azione: l’idea forte di buona flessibilità, in grado di costruire un sistema compiuto di welfare contrattuale e, soprattutto per quello che riguarda questo rinnovo, un’attenzione particolare al tema di una rappresentanza finalmente reale e tangibile”.

Tema centrale della piattaforma per il rinnovo del Contratto la continuità lavorativa e occupazionale per tendere a una continuità salariale per chi si trova a lavorare in modo discontinuo; per noi questo si esplicita nel rafforzamento della condizione dei lavoratori  con contratti a tempo determinato più lunghi, il rafforzamento dei tempi indeterminati, maggiore tutela del lavoratore all’interno del mercato grazie ad uno sviluppo delle politiche attive e delle prestazioni offerte dalla bilateralità.

-> La nota nazionale