Petriccioli (Cisl Fp): “37 miliardi di euro tagliati alla Sanità Pubblica, sistema al collasso”

Nazionale
I segretari Cisl Petriccioli e Ferraris primo piano Petriccioli (Cisl Fp): “37 miliardi di euro tagliati alla Sanità Pubblica, sistema al collasso”

Il Segretario Generale Maurizio Petriccioli: “Leggo il rapporto sulla sostenibilità del SSN elaborato dalla Fondazione GIMBE e penso che, davvero, sulla Sanità, siamo arrivati al punto di non ritorno nel silenzio interessato di molti.
Come CISL FP stiamo denunciando da anni una situazione impietosa, frutto di un lavoro lento ma certosino: in 10 anni sono stati tagliati 37 miliardi di euro al fondo sanitario che equivale a dire: impossibilità di continuare a garantire i LEA, aumento di spesa per l’accesso alle cure sanitarie da parte delle famiglie, definanziamento che rimanda quei grandi piani assunzioni e di innovazione tecnologica che dovrebbero essere fondamentali per pianificare l’offerta sanitaria pubblica di domani.
È dal 2010 che tutti i governi stanno disinvestendo sulla Sanità e invece di rafforzare il welfare e difendere le fasce più deboli, vengono proposte ‘misure spot’ per capitalizzare immediatamente il consenso elettorale.
Attenzione, non ne pagano le conseguenze solo i cittadini, ma anche le lavoratrici, i lavoratori e i professionisti che sono chiamati a operare in condizioni che, in alcune realtà, sono a dir poco proibitive, ottenendo riconoscimenti economici e normativi che, nell’ultima tornata contrattuale, abbiamo dovuto strappare con le unghie e con i denti dopo oltre 26 ore di trattativa.
Riflettiamo tutti sul ‘principio della rana bollita’ elaborato da Noam Chomsky perché è la metafora perfetta per comprendere cosa stanno facendo al Sistema Sanitario Nazionale: se immergi una rana nell’acqua calda, essa balza fuori dal pentolone e si mette in salvo prima di morire; se la immergi in acqua fredda e lasci scaldare lentamente la pentola fino ad ebollizione, quando l’acqua sarà davvero troppo calda, la rana non avrà più la forza di reagire e di mettersi in salvo. Stanno aggredendo il sistema sanitario nazionale lentamente e in maniera inesorabile da oltre un decennio. Noi come Cisl Fp siamo scesi in piazza lo scorso 8 giugno con Cgil e Uil per difendere i servizi pubblici e siamo pronti a tutte le iniziative utili ad opporre resistenza contro chi vuole mettere le mani sulla sanità nazionale. Non c’è più tempo, difendiamo con i denti l’articolo 32 della Costituzione della Repubblica!”.

Categoria: