“Non buttateci per strada!”: dopo la protesta di oltre mille addetti delle concessionarie autostradali si apre il Tavolo al Ministero dello Sviluppo

sabato 15 luglio 2017 / Iniziative
manifestazione Bologna
La manifestazione a difesa di oltre mille posti di lavoro nel comparto delle concessionarie autostradali si è svolta, per il Nord Italia, a Tortona (AL)
filca sciopero autostrade tortona

La nostra manifestazione ha bloccato per diverse ore l’autostrada A7

filca sciopero autostrade striscione

Molti i manifestanti arrivati a Tortona anche dalla Lombardia e dalla Liguria

“#Nonbuttateciperstrada!”. Questo slogan rappresenta molto bene le difficoltà legate alla vertenza non ancora risolta dei lavoratori delle concessionarie autostradali che, il 10 luglio, hanno scioperato in tutta Italia in difesa del lavoro, con presìdi nelle autostrade a Tortona (AL), Frosinone, Pescara, e Firenze.

Dopo la grande manifestazione che ha  riunito miglaia di lavoratori da tutta Italia, il 14 luglio si è svolto, alla presenza del Ministro Calenda, l’incontro richiesto al Mise dalle Federazioni edili di CGIL, CISl e UIL, alla presenza dei rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e delle Holding delle Concessionarie autostradali Atlantia e Sias.

L’incontro, che era stato richiesto a seguito della crisi del settore delle aziende di manutenzione e progettazione legata alle nuove regole dettate dal Codice degli appalti, si è reso necessario per affrontare le problematiche occupazionali derivanti dalla riduzione delle attività svolte dalle Concessionarie tramite società in house.

Fillea Filca e Feneal valutano positivo e costruttivo il confronto, nel corso del quale il Ministro Calenda si è reso disponibile ad individuare soluzioniconcrete per gestire l’impatto della modifica normativa sulle imprese, salvaguardare l’occupazione e la qualità della progettazione e delle manutenzioni sulla rete autostradale.
A garanzia di ciò sarà istituito un tavolo tecnico interministeriale insieme al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero del Lavoro, finalizzato a individuare soluzioni utili alla gestione della vertenza.
Nei prossimi giorni saranno svolti approfondimenti sui vari aspetti sollevati oggi ed entro la metà della prossima settimana saremo riconvocati al Mise.

E’ chiaro che, visto l’andamento del tavolo, al momento nessuna procedura di riduzione del personale sarà attivata.
“Da parte nostra, manterremo alta l’attenzione e chiediamo a tutti i soggetti di garantire il massimo impegno per la tutela di migliaia di posti di lavoro”.

Questo primo importante confronto è arrivato dopo la “marcia” di oltre mille manifestanti partiti, il 10 luglio, dal centro commerciale Conforama di Tortona, per andare poi a bloccare il casello dell’autostrada A7 e raggiungere il centro ciità, accompagnati anche da una nutrita delegazione di lavoratori provenienti da Pavia,  Milano e dalla Liguria.

Sono circa 3000 gli addetti che rischiano il licenziamento (di cui mille in Piemonte) se Istituzioni e Governo non daranno una soluzione al problema creatosi con l’approvazione del nuovo Codice Appalti.
La nuova norma, infatti, limita la possibilità per le concessionarie di eseguire direttamente manutenzioni e progettazione mettendo a repentaglio migliaia di posti di lavoro; ma, come ricordano i responsabili della Filca Cisl (Federazione Lavoratori Costruzioni e affini) “la vertenza dei lavoratori delle concessionarie autostradali è finalizzata non solo alla salvaguardia dell’occupazione ma anche alla qualità del lavoro e delle prestazioni effettuate nella manutenzione delle autostrade”.

La questione, sul nostro territorio, era già esplosa due anni fa, quando alla luce del nuovo Codice degli appalti, allora in discussione, il gruppo Gavio (società che gestisce appunto reti autostradali) annunciò oltre 2 mila esuberi in tutt’Italia, la maggior parte in provincia di Alessandria; proprio due anni fa era stata organizzata una forte mobilitazione sindacale, culminata con una manifestazione sempre a Tortona che vide in corteo tra i 600 e gli 800 lavoratori.
Oggi, sul nostro territorio, a rischio non ci sono solo 800 lavoratori, ma, come ricordano i sindacalisti, anche 800 famiglie.

filca sciopero autostrade Ciani

A sinistra Marco Ciani, Segretario Cisl Alessandria-Asti, con Anselmo

Al ministro Calenda chiederemo garanzie sulla clausola sociale e di riproporre l’intesa trovata con l’ex ministro Del Rio, poi bocciata in Commissione Parlamentare: l’internalizzare dei lavoratori addetti alla manutenzione e alla progettazione delle autostrade”, spiega Enrico Lucchetta, della Segreteria Filca Cisl. “In caso di mancata convocazione al Mise proprio questo venerdì 14 luglio era stato programmato un secondo sciopero.”

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A sinistra Enrico Lucchetta (Filca Cisl), con Tonio Anselmo, responsabile Dipartimento Mercato del Lavoro Cisl Alessandria-Asti

“La Cisl e’ a fianco della Filca territoriale e dei tanti lavoratori coinvolti da questa vicenda, poiche’ la posta in gioco e’ troppo alta: ci preme sottolineare che non si tratta unicamente di evitare un vero disastro sociale per migliaia di famiglie sul territorio e in tutto il Paese, ma ne va anche della qualità del lavoro e delle prestazioni effettuate nella manutenzione delle autostrade, quindi della sicurezza di tutti noi automobilisti”, fa notare Sergio Didier, Segretario generale Cisl Alessandria-Asti. “Ci auguriamo che dall’incontro al Mise del 14 luglio arrivino risposte celeri e certe a questo problema, a partire da un tavolo urgente che affronti la crisi delle aziende controllate dalle concessionarie, imprese che danno occupazione a figure qualificate fondamentali per uno dei principali comparti del settore edile, già messo duramente in ginocchio dalla crisi”.

P.Toriggia

GUARDA I NOSTRI VIDEO:

-> I manifestanti bloccato l’autostrada A7

-> Le voci dei lavoratori

-> Intervento di M.Ciani, Segretario Cisl Alessandria-Asti

-> Servizi Tg Rai Piemonte e Telecity Gold

Sciopero Concessionarie autostradali Tortona

Il volantino dello sciopero

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