Contrattare, informare e condividere: la Cisl Fp Alessandria-Asti lancia le prossime sfide per il pubblico impiego

venerdì 21 settembre 2018 / Attualità
Il Consiglio generale della Cisl Fp di Alessandria-Asti ha avuto due parole-chiave: condivisione e ripartenza

“A pensarci bene oggi la parola Condivisione sembra legata per lo più al mondo digitale, virtuale. Ma condividere per noi vuol dire soprattutto fare comunità, far crescere una rete fatta di persone che generano valori. Condividere informazioni, problemi, opportunità, visioni, per questo crediamo in un Sindacato-comunità come motore di cambiamento del nostro Paese“.

E’ la riflessione espressa da Sergio Melis, Segretario generale CISL FP Alessandria – Asti, aprendo i lavori del Consiglio generale della Federazione territoriale del Pubblico Impiego che si sono svolti il 20 settembre presso la Scuola Edile di Alessandria, alla presenza del Segretario generale Fp, Maurizio Petriccioli e del Commissario Fp regionale Mauro Giuliattini. I lavori hanno visto l’intervento di Marco Ciani, Segretario generale Cisl Alessandria-Asti, e di Alessio Ferraris,  Segretario generale Cisl Piemonte.

Tantissimi i temi ed i ‘nodi’ al centro del dibattito, che toccano gli altrettanto numerosi comparti della categoria, pubblici e privati: enti locali, sanità, sicurezza, servizi ai cittadini… I sindacalisti hanno voluto puntare i riflettori in particolare sulle condizioni di lavoro del dipendente pubblico, sulla qualità dei servizi fruiti da tutti noi cittadini, ma anche sui temi collegati a giovani, pensioni, e precariato nel pubblico impiego. Con uno sguardo alle ultimissime misure varate dal Governo Conte:

“Le misure contenute nel ddl ‘concretezza’ evitano che la drammatica e non più sostenibile carenza degli organici nelle PA, dovuta al mancato turnover di questi anni, si traduca in un blocco delle attività oggi garantite dall’impegno costante di molti dipendenti, professionisti e dirigenti pubblici”, ricorda Melis richiamando il Decreto che sta alla base delle future assunzioni nel pubblico impiego. “Guardiamo con fiducia a queste prime misure ma occorre ora un piano industriale condiviso con il mondo del lavoro pubblico, perché solo valorizzando e motivando il personale che presta servizio nelle P.A. si può migliorare  efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa a beneficio di cittadini ed imprese”.


C’è poi un fronte caldo che è quello del rinnovo del contratto della sanità privata: per questo motivo, il 25 settembre è stato organizzato a Roma un presidio unitario delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. “La trattativa procede troppo lentamente e va sbloccata, datori di lavoro e istituzioni facciano finalmente la loro parte”. (-> scarica il volantino dal sito nazionale FP)

ciani petriccioli ferraris

Al tavolo: da sinistra M. Petriccioli, A.Ferraris, M.Ciani

L’altra parola chiave della giornata è stata Ripartenza. Da dove? Da molti nuovi progetti, tra cui l’operazione ‘Unoxuno’, con cui la Fp territoriale punta a consegnare ad ogni associato una copia dei contratti del pubblico impiego firmati quest’anno, come quello della sanità pubblica e delle funzioni locali, tema al centro della pubblicazione periodica “La Voce del Pubblico“, che da oggi si presenta con una nuova veste, in formato “tabloid”, al fine di poter essere utililizzata anche per l’affissione sulle bacheche sindacali all’interno dei luoghi di lavoro.
Rafforzare gli strumenti di comunicazione, agevolare la circolazione di informazioni sul contratto di lavoro e sulla nostra rete di servizi, vuol dire anche fare crescere la nostra organizzazione come Sindacato di prossimità, vicino alle persone ed al territorio, perchè la nostra natura è questo: siamo un’Associazione fatta di persone per le persone”, fa notare Marco Ciani, augurando un buon lavoro a tutto il Consiglio generale.

fp alessandria novità newsletter pubblico impiego

Lo strumento di informazione della Cisl Fp territoriale si veste di un nuovo formato: la pubblicazione verrà affissa anche nelle bacheche sindacali

 

Punta il dito sul tema dell‘innovazione Alessio Ferraris, definendola “elemento vitale per la crescita  e lo sviluppo, insieme alla formazione continua dei lavoratori, nel settore pubblico come in quello privato. Il problema resta sempre quello, il cambiamento è inevitabile e sono vogliamo subirlo dobbiamo gestirlo“; ricorda poi l’iniziativa unitaria nazionale svoltasi il 19 settembre a Salerno, dedicata proprio al Servizio Sanitario Nazionale a 40 anni dalla sua nascita: “La sanità italiana gode di cattiva salute, e la causa principale del male è la mancanza di risorse, visto che parliamo di un Servizio, che è stato fortemente indebolito dai tagli lineari. Anche da qui, oggi, parte la nostra battaglia per difendere il diritto alla salute di tutti e per una sanità più efficente”.

 

La spesa media sanitaria pro-capite in Italia è di 2.261 euro, a fronte dei 3.509 della Francia e dei 4.200 euro della Germania. Le politiche economiche adottate dai vari governi hanno indebolito fortemente il Ssn, a causa di continui tagli al capitolo sanità che hanno compromesso le condizioni di accesso ai servizi, soprattutto fra le categorie più deboli e nelle regioni più in difficoltà, aggravando le già importanti diseguaglianze territoriali esistenti nel Paese, ingenerando differenze fra ceti più abbienti e fasce a rischio povertà.
“Cara salute… diciamo spesso, perché chi è in salute è ricco, nel senso che godere di buona salute è una grande fortuna, ma bisogna avere a disposizione pure un bel pò di risorse economiche, e questo non è accettabile in un paese che si definisce civile”, rimarca con tono amaro Maurizio Petriccioli. Secondo le stime sarebbero circa 12 milioni gli Italiani che non si curano perché non se lo possono permettere (per approfondire il tema è possibile consultare la ricerca condotta dalla nostra associazione di volontariato Anteas, incentrata sul caro-cure a livello territoriale).

Il sindacalista chiude il dibattito con una riflessione molto più ampia ed estremamente attuale: “Oggi, troppo spesso, vediamo dare risposte ‘semplici’ a problemi molto complessi, c’è paura della complessità. Noi riteniamo che questa eccessiva semplificazione sia dannosa e pericolosa. Il nostro compito è invece narrare questa complessità, per tentare di offrire una o più risposte valide ai problemi concreti di lavoratori e cittadini”.

Paola Toriggia

-> Vai alla galleria fotografica del Consiglio generale dalla nostra pagina Facebook

-> Per approfondire visita il sito Cisl Fp territoriale e nazionale

 

 

 

 

 

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