“Grazie a Vera Vigevani Jarach per aver accettato oggi l’invito della Cisl e per la sua straordinaria testimonianza. Il mondo del lavoro ed il nostro paese hanno tanto bisogno del coraggio e del messaggio positivo di speranza delle Madri e delle nonne di Plaza de Mayo”. Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, che oggi insieme al gruppo dirigente del sindacato ha incontrato a Roma nella sede della Cisl, Vera Vigevani Jarach, la scrittrice e giornalista italiana che in Argentina è stata una delle leader del movimento della Madri de Plaza de Mayo. Di famiglia ebrea, rifugiata in Argentina nel 1939 per scampare alle leggi razziali fasciste, la Vigevani è una madre di Plaza de Mayo in seguito alla morte della figlia Franca Jarach negli anni della dittatura militare di Jorge Rafael Videla.

Da parte sua Vera Vigevani Jarach, dopo aver ringraziato la Cisl ha sottolineato: “C’è molto bisogno del protagonismo del sindacato nel mondo perché per me il tema del lavoro è oggi più che mai essenziale. Il sindacato rimane lo strumento per battersi contro la disoccupazione, il lavoro sfruttato e sottopagato, l’emarginazione sociale”. La Vigevani ha aggiunto che “qualcosa deve spingerci ad avere nuovi progetti e nuove idee. Qualcosa si può fare sempre per salvare la democrazia. Soprattutto i giovani hanno una grande responsabilità. Le persone non sono numeri, siamo tutti uguali e siamo tutti diversi. Ecco perché tollerare non è per me una bella parola. Bisogna invece rispettare le persone. Il vero segno di democrazia è il riconoscimento della dignità dell’essere umano”.