Hanno manifestato anche in Piemonte i dipendenti di Amazon di Cherasco, Fubine, Vercelli, Torrazza Piemonte e Brandizzo questa mattina, lunedì 22 marzo, a partire dalle 6 del mattino. Sono scesi in strada per protestare contro i ritmi frenetici che devono garantire, ma anche per chiedere sicurezza e garanzie sul loro contratto. Secondo i sindacati l’adesione allo sciopero è stata del 70 per cento: un successo. “Amazon deve accettare il modello culturale europeo e italiano. Deve riconoscere la contrattazione e le parti sociali, deve imparare a dialogare. Questa protesta nasce in Italia, ma potrebbe estendersi in tutta l’Europa. E’ vero che creano occupazione, ma è in gran parte precaria. A Torrazza Piemonte, per esempio, 1.200 sono dipendenti diretti, 1.500 interinali” ha spiegato il segretario regionale della Fit Cisl, Raffaele Marino.
Un successo il primo sciopero di Amazon in Piemonte
Cisl Piemontelunedì 22 Marzo 2021 / Focus
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