
Il progetto si sviluppa tenendo nella massima attenzione le nuove generazioni attraverso il sostegno dell’alternanza scuola/lavoro e la collaborazione tra agenzie formative e scuola. Prevede inoltre la valorizzazione di insegnanti, tutor scolastici ed aziendali che favoriscano la tali obbiettivi.
Per quanto riguarda il mondo del lavoro, il documento coinvolge tutti i soggetti per favorire il passaggio da un’economia “no green” a quella “circolare”. Altro punto qualificante riguarda la realizzazione di processi rivolti al miglioramento dei sistemi di gestione dell’ambiente, della sicurezza e della qualità.
“La Cisl – ha spiegato il segretario regionale, Alessio Ferraris – ha deciso di sottoscrivere il protocollo regionale perché ritiene fondamentale favorire il processo verso una nuova economia circolare che rappresenta il percorso necessario per una società più giusta e soprattutto più rispettosa dell’ambiente. Una società in grado di eliminare le disuguaglianze ed utilizzare le risorse naturali con parsimonia e attenzione, trasformando i rifiuti da problema a risorsa”.
Con il progetto “Green Education” la Regione Piemonte si inserisce a pieno titolo nella “Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile” redatto dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che rientra nell’Agenda 2030”.
Alfonso Territo