Petriccioli: il confronto non si ferma, dare risposte anche ai giovani

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Consiglio generale 15 giugno Petriccioli: il confronto non si ferma, dare risposte anche ai giovani

Circa 300 persone tra delegati, operatori e dirigenti sindacali hanno partecipato al Consiglio Generale della Cisl Piemonte che si è tenuto ieri alla Gam di Torino per illustrare le novità previdenziali previste per Ape sociale e lavoratori precoci. A moderare la mattinata è stato il segretario regionale Gianni Baratta che ha inisistito sull’importanza di approfondire questi temi: “Come sindacato il nostro compito è innanzitutto quello di informare i lavoratori su tutte le opportunità. Per fare questo dobbiamo essere preparati, la formazione è fondamentale, ma altrettanto importante è fare squadra: delegati, operatori, servizi, tutti dobbiamo lavorare insieme per dare risposte adeguate ai lavoratori”.

Angelo Marinelli del Dipartimento Democrazia Economica e Previdenza della Cisl nazionale ha presentato in maniera chiara e precisa i contenuti della nuova normativa.

Il dibattito è stato arricchito da 12 interventi che hanno messo in evidenza come sia necessario continuare il confronto sulla fase 2 dell’accordo firmato a fine settembre da Governo e sindacati. I temi più urgenti da discutere sono discontinuità lavorativa per i giovani, previdenza complementare e calcolo contributivo.

Nel suo intervento, il segretario generale Cisl Piemonte Alessio Ferraris ha detto: “L’azione del sindacato va valorizzata: dopo l’accordo di settembre il confronto continua. Al termine della nostra fase congressuale emerge chiaramente che l’urgenza è una riforma sul fisco. La Cisl è già impegnata da anni su questo tema e non ci fermeremo”.

A concludere i lavori è stato il segretario confederale Maurizio Petriccioli che ha insistito sui 7 punti dell’intesa, ricordando che i destinatari sono tre: pensionati, pensionandi e giovani. “Non dobbiamo dimenticare che il nostro primo obiettivo era offrire un’opportunità ai disoccupati, l’Ape sociale risponde a questa esigenza. Per quanto riguarda i pensionati, l’equiparazione della no-tax area a quella dei lavoratori dipendenti e l’estensione della quattordicesima sono misure entrate in vigore già dal 1°gennaio 2017, così come il cumulo gratuito dei contributi. Certo il confronto non si ferma, dobbiamo interrogarci sulla sostenibilità della previdenza per l’adeguatezza delle future pensioni: la prima cosa da fare è rivedere il coefficiente di trasformazione”.

Stefania Uberti e Rocco Zagaria

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