Le conquiste delle donne

venerdì 4 maggio 2018 / Focus
Coordinamento Politiche di Genere
Coordinamento Politiche di Genere

La riunione del Coordinamento Politiche di Genere della FNP Piemonte, tenutasi nella sede regionale a Torino, si è aperta con la proiezione di un video.
Nel filmato, visibile anche in questa pagina, si ripercorrono alcune delle grandi conquiste delle donne nel corso dell’ultimo secolo e mezzo: paragonata a quella inarrestabile di un treno, la marcia inizia con la lotta per il diritto di voto e arriva negli anni più recenti alle quote rosa nei consigli d’amministrazione delle aziende e ad alcuni ruoli istituzionali e dirigenziali di grande importanza (non ultimo quello di Segretaria Generale della CISL) affidati alle donne. Il treno, comunque, è ancora ben lontano dall’arrivare in stazione: ci sono ancora molte diseguaglianze da superare e violenze di genere da estinguere.

Franca BiestroÈ stata Franca Biestro (Coordinatrice Politiche di Genere FNP Piemonte), prendendo le mosse dal video, a illustrare a una platea numerosa e interessata le più recenti conquiste delle donne nella FNP piemontese. In conformità con lo Statuto è presente almeno una donna in ognuna delle segreterie territoriali e in quella regionale. Nelle RLS (Rappresentanza Locale Sindacale) si potrebbe dire, con un gioco di parole, che la situazione sia meno “rosea”: dei 47 Coordinatori, soltanto 6 sono donne. Eppure in tutte le RLS la presenza femminile è forte.
Cosa fare, allora, per migliorare la situazione e non rischiare che la parità di genere sia soltanto formale? Sono state individuate tre strade: la prima è l’elaborazione di progetti concreti, che sappiano valorizzare l’importanza del Coordinamento. Poi, si deve lavorare con metodo. Infine, si deve puntare sempre più sulla formazione.
Le tematiche sulle quali il Coordinamento intende investire maggiormente sono la lotta alla violenza e la salute di genere: entrambi i temi sono già stati affrontati con l’Assessora Regionale alle Pari Opportunità Monica Cerutti, prefigurando una proficua collaborazione con la Regione Piemonte che potrebbe coinvolgere anche gli enti locali, in particolare per quanto riguarda la redazione del Bilancio di Genere (ne avevamo parlato qui: Incontro formativo sul Bilancio di Genere)

La mattinata è proseguita con un lavoro di gruppo: suddivise in quattro gruppi, le partecipanti sono state invitate a individuare obiettivi, difficoltà e strade percorribili dai Coordinamenti di Genere sul territorio. Nel momento di condivisione immediatamente successivo sono emersi molti spunti interessanti: i problemi delle volontarie nel conciliare il tempo dedicato al Sindacato con gli impegni famigliari, le difficoltà nella comunicazione relativa alle iniziative. La ricerca di alleanze sul territorio, in particolare con le varie associazioni. L’entusiasmo nell’immaginare nuove iniziative, che potrebbero essere lanciate già nei prossimi mesi.

Ha poi preso la parola Monica Cat Genova, Coordinatrice delle Politiche di Genere della CISL Piemonte. Ha confermato la partecipazione della CISL ad una futura iniziativa che coinvolgerà le scuole, perchè è proprio partendo dai più giovani che si possono costruire nuovi e solidi valori che possano contribuire ad abbattere le diseguaglianze. Anche lei ha rimarcato l’importanza del tema della salute di genere, troppo spesso sottovalutato: uomini e donne sono diversi, reagiscono in modo diverso a cure e medicinali. Saranno organizzati momenti informativi perchè sempre più persone siano consapevoli di questo, sollecitando così anche i medici più tradizionalisti.

Rosina Partelli (Segretaria Generale FNP Piemonte) ha sottolineato l’importanza di rivendicare un ruolo più attivo per le donne all’interno delle RLS. Si è inoltre chiesta se il Sindacato sia sempre capace di valorizzare la propria azione: sul tema delle pensioni, ad esempio, si è riusciti a ottenere qualche buon risultato negli ultimi anni, ma non sempre si è riusciti a comunicarlo in modo efficace.

A Maria Trentin (Coordinatrice Donne Nazionale FNP) sono state affidate le conclusioni della mattinata. Ha sottolineato come il Coordinamento sia entrato in una nuova fase, in cui non si parla più genericamente di donne, ma si affrontano temi specifici cercando di individuare delle soluzioni. Questo deve far sì che il prezioso lavoro del Coordinamento diventi sempre più una parte integrante e riconosciuta della FNP.

Maria Trentin

P.A.

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