L’assemblea regionale di Cgil Cisl Uil sulle pensioni

Fisco e Previdenza
L’assemblea regionale di Cgil Cisl Uil sulle pensioni

“Il confronto con il governo sulla previdenza” è stato al centro dell’assemblea regionale dei quadri e dei dirigenti Cgil Cisl Uil Piemonte che si è svolta, martedì 29 novembre, nella Sala convegni Atc di corso Dante 14, a Torino. L’incontro, presieduto dalla segretaria regionale della Cgil Piemonte, Monica Iviglia, è stato aperto dalla relazione introduttiva del segretario generale della Uil regionale, Gianni Cortese e concluso dall’intervento del segretario nazionale Cisl, Maurizio Petriccioli.
Prima delle conclusioni del segretario nazionale Cisl, sono intervenuti una dozzina tra delegati, quadri e dirigenti delle tre organizzazioni sindacali. Per la Cisl hanno parlato la delegata Fim, Lucia Iencarelli, il segretario generale della Cisl Piemonte Orientale, Luca Caretti, il segretario della Fnp Cisl Torino-Canavese, Agostino Demichelis e la segretaria regionale Felsa Cisl, Paola Toriggia. Tutti hanno portato la voce dei loro posti di lavoro, del territorio, dei lavoratori precari e dei pensionati su un tema molto sentito e che attraversa tutte le generazioni.

“L’accordo – ha spiegato Petriccioli nelle conclusioni – aumenta le pensioni medio-basse e dà risposte, con il cumulo gratuito al problema delle ricongiunzioni onerose, ai lavoratori precoci e a chi svolge lavori usuranti, e introduce un po’ di flessibilità per chi deve andare in pensione. Si tratta di una buona intesa che restituisce alle parti sociali quel ruolo di mediazione e di confronto, vissuto un po’ ovunque in Europa come elemento di freno, di conservazione e di limitazione e che ha creato il paradosso per cui ‘chi decide non partecipa e chi non partecipa non decide’. La rottura di questo paradosso in Italia è avvenuta quando Cgil Cisl Uil hanno deciso di presentare la piattaforma unitaria per la riforma del modello contrattuale”. R.Z.

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