Consiglio generale di fine anno per la Filca Cisl Piemonte

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Consiglio generale di fine anno per la Filca Cisl Piemonte

Si è tenuto oggi in videoconferenza il Consiglio generale della Filca Cisl Piemonte, presieduto dal responsabile della Filca Cisl Alessandria-Asti, Massimiliano Campana.

Il subreggente della federazione regionale, Piero Tarizzo, ha fatto il bilancio di fine anno del settore in Piemonte. “I fermi per il Covid – ha detto Tarizzo – hanno immobilizzato i cantieri, le imprese e i progetti. Le 400 grandi e medie opere della Regione Piemonte sono ancora bloccate. Parliamo di cantieri che valgono15 miliardi di euro e che potrebbero creare 60mila posti di lavoro nel settore edile e altri 60mila nell’indotto. Siamo anche preoccupati perché marzo è vicino e con la fine del blocco dei licenziamenti temiamo migliaia di disoccupati in più”.

Molto seguito l’intervento di Domenico Pesenti, ex segretario nazionale Filca ed ex presidente del sindacato europeo delle costruzioni, sui tanti dirigenti che il sindacato e la Cisl hanno forgiato, sui valori del sindacalista, sul Sindacato degli anni ruggenti e quello di oggi. Una testimonianza preziosa sulla missione sociale del sindacalista, sempre presente nei cantieri al fianco dei lavoratori”. Nel dibattito sono intervenuti i segretari territoriali di federazione, delegati e rsu. 

“Nei rapporti con la Regione – ha osservato il segretario regionale Cisl, Gianni Baratta – si sta ripetendo uno schema logoro. Ovvero dobbiamo ricorrere all’intervento del Presidente per avere confronti e risposte dagli assessori sui molti temi oggetto di confronto. Per poi ricadere negli stessi errori. Non possiamo più permettercelo nell’attuale situazione e con le problematiche che incombono”.

Nelle conclusioni, il segretario nazionale Salvatore Federico ha ripercorso le scelte della Filca per quanto riguarda la promozione degli Enti bilaterali per la tutela contrattuale, il Fondo Prevedi, la Sanità integrativa, l’ingresso dei giovani e il pensionamento dei lavoratori anziani usurati. Senza dimenticare le prestazioni per i lavoratori, il Benessere organizzativo, il Welfare aziendale o di settore e i recenti rinnovi dei Contratti del Legno, del Cemento e dei materiali da costruzione. “Le idee Cisl sulla centralità della Persona nella tutela di ogni aspetto della vita e delle condizioni di lavoro – ha sottolineato Federico – sono coerenti con la nostra storia e i nostri valori. Nel 2021 dobbiamo trasformare tutte le difficoltà che incontreremo in opportunità con la contrattazione e la vicinanza ai lavoratori”.

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