“Il patronato Inas, che fornisce assistenza a lavoratori e cittadini in materia di previdenza, bonus bebé, disoccupazione e molto altro, rappresenta il volto sociale della Cisl. Il nostro sindacato ha proposte per cambiare e migliorare lo stato sociale, ma anche strumenti per dare risposte concrete ai bisogni delle persone e per difendere i loro diritti, spesso sconosciuti dagli stessi interessati. La Cisl e l’Inas non vogliono lasciare solo nessuno. E’ questa la nostra principale missione di soggetto sociale e contrattuale”. Così il presidente nazionale dell’Inas Cisl, Gigi Petteni, intervenendo ai lavori 
L’attualità politico-sindacale e i dati del tesseramento 2019 sono stati invece i temi principali della riunione del Comitato Esecutivo. Il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha ricordato in apertura dei lavori i temi dell’agenda sindacale. “Nel confronto con il governo – ha sottolineato Ferraris – siamo impegnati direttamente sulla riforma del fisco e della previdenza. Sono appena partiti i tavoli su questi temi fondamentali per i lavoratori e i pensionati. Ma stiamo tenendo alta l’attenzione sui rinnovi dei contratti, e in modo particolare, nel Pubblico impiego, e sulle misure per la crescita del Paese. Sul fronte regionale, occorre partire dal lavoro di progettazione svolto insieme a Cgil e Uil, che ha portato all’elaborazione di un documento comune, e far rispettare il crono-programma che ci siamo dati, continuando il confronto sui tavoli già aperti, come le infrastrutture e il socio-assistenziale, e aprirlo sulle grandi questioni che stanno a cuore al sindacato”.
La segretaria organizzativa della Cisl Piemonte, Bruna Tomasi Cont, ha invece illustrato i dati del tesseramento 2019 che vedono la Cisl regionale totalizzare 2.830 iscritti in più rispetto all’anno precedente. Gli associati passano da 257.979 a 260.809 unità. Nel 2018 la crescita degli iscritti era stata di 3.906 unità. L’analisi dei dati evidenzia la crescita dei settori del terziario, 
Rocco Zagaria