Il Consiglio generale di fine anno della Cisl Piemonte

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Il Consiglio generale di fine anno della Cisl Piemonte

Si è svolto, in video conferenza, nella mattinata odierna, la riunione di fine anno del Consiglio generale della Cisl Piemonte. All’ordine del giorno l’attualità politico sindacale, con la manifestazione nazionale dei delegati e pensionati Cisl di giovedì 15 dicembre, a Roma, e le valutazioni sulla legge di bilancio 2023. Nella sua relazione introduttiva, cui è seguito un ampio e interessante dibattito, il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha illustrato, oltre ai principali contenuti della manovra, la posizione della Cisl.  “Tutta la Cisl piemontese – ha detto Ferraris – condivide in pieno la linea tracciata dal segretario generale Luigi Sbarra. Pur esprimendo un giudizio articolato sulla manovra, con diversi punti di criticità, abbiamo scelto di non ricorrere ora allo sciopero generale perché riteniamo che ci siano ancora spazi di trattativa”. Il numero uno della Cisl Piemonte, che sarà all’assemblea di Roma con una nutrita delegazione, ha ribadito che “Per la Cisl restano prioritarie la lotta alla povertà, la tutela dei salari e delle pensioni e la costruzione di un nuovo modello di sviluppo, capace di coniugare solidarietà, crescita, coesione e corresponsabilità sociale, attraverso un metodo di confronto che sfoci in un Patto Sociale in grado di contrastare l’inflazione e la conseguente erosione di salari e pensioni. Qualche risultato, insieme a Cgil e Uil, da cui ci dividono più questioni di metodo che di merito, lo abbiamo già ottenuto, come l’avvio dei primi tavoli di confronto, a partire da quello sulle pensioni, che si aprirà il 19 gennaio 2023, preceduto da quello su Salute e sicurezza del 12 gennaio. Seguiranno poi  incontri specifici su politiche industriali e aiuti alle imprese e pubblica amministrazione”.

Il segretario Ferraris ha anche riferito dell’incontro di ieri pomeriggio con la Giunta Cirio sul tema della Salute e Sicurezza nei posti di lavoro. “Si è convenuto – ha concluso il segretario generale della Cisl Piemonte – di effettuare, entro il prossimo mese dei gennaio, un’analisi dettagliata, attraverso i dati forniti dall’Inail, dallo Spresal e dall’Ispettorato del Lavoro, del fenomeno degli infortuni e delle morti bianche  in regione. Dopo questo momento di analisi, seguirà, nel mese di febbraio, quello delle proposte e di una eventuala iniziativa unitarie sul tema”. Nell’incontro si è parlato anche di Sanità e di Politiche socio-assistenziali. I sindacati unitariamente hanno fatto presente la necessità di avviare al più presto una discussione con la Regione “per la revisione del modello delle Rsa in Piemonte”. Attraverso il nuovo tavolo sulla “Non autosufficienza”, si aprirà prossimamente una discussione anche sul Modello Rsa, anche alla luce delle novità introdotte dal Pnrr. r.z.   

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