Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’impegno della Cisl per combattere il fenomeno della violenza di genere

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Diamo un taglio al silenzio Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’impegno della Cisl per combattere il fenomeno della violenza di genere

In vista della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne del 25 novembre, la Cisl conferma e rilancia il proprio impegno contro il fenomeno della violenza di genere che, purtroppo, ha segnato negativamente anche il 2017, per cercare di affrontare e contrastare nel migliore dei modi le criticità che permangono su questo fronte e i pericoli che a volte rischiano di riportarci indietro nel tempo. Sul Secolo XIX del 23 novembre è stato pubblicato il messaggio della Segretaria Generale Annamaria Furlan ai lavoratori e alle lavoratrici.

Per accompagnare questi momenti di sensibilizzazione e di riflessione , la Cisl ha realizzato insieme al Coordinamento Nazionale Donne, un Manifesto con lo slogan “Diamo un taglio al silenzio”,  per ribadire che i maltrattamenti, la violenza in famiglia, lo sfruttamento e le molestie sul lavoro e sulle vittime della tratta, non vanno sottaciuti come “affari privati” e che l’unica strada verso la libertà da ogni sopruso e violenza resta l’atto primario della denuncia.

A livello regionale, a luglio 2017 Cgil-Cisl-Uil Piemonte hanno firmato un protocollo di intesa con Confindustria in linea con l’Accordo Quadro Europeo sottoscritto da Cgil Cisl Uil e Confindustria . Attualmente sono previsti incontri nelle aziende per farne conoscere i contenuti, ai quali si accompa un altro progetto unitario denominato “Antenne” per una formazione specifica dei delegati, ma soprattutto delle delegate sindacali.

La prevenzione è prioritaria, così come l’educazione e la costruzione di una cultura della non-violenza. Per questo le tre sigle sindacali, insieme alla Consigliera regionale di Parità, hanno dato vita a un progetto formativo per le scuole superiori, in cui si affrontano questi temi delicati.

Continua inoltre anche in Piemonte l’adesione alla Campagna promossa dall’Associazione Papa Giovanni XXIII “Fermiamo la domanda”, contro la prostituzione e a sostegno della raccolta firme per la proposta di legge Bini per inasprire le misure nei confronti dei “clienti” che alimentano la speculazione da parte delle organizzazioni criminali. Importante anche l’iniziativa unitaria sulla riforma del processo penale che ha consentito lin questi giorni la presentazione dell’emendamento del Governo al collegato fiscale alla Legge di Bilancio per il 2018, per correggere finalmente il nuovo art. 162-ter del codice e impedire la possibilità di estinguere il reato di stalking tramite azione risarcitoria, come avvenuto qualche mese fa proprio presso il Tribunale di Torino.

Altrettanto importante è la promozione dei congedi parentali per le vittime di violenza. A un anno e mezzo dall’entrata in vigore di questa misura, in Piemonte sono solo 16 le richieste presentate, sintomo di una scarsa conoscenza di questa opportunità, ma anche della necessità di tutelare maggiormente la privacy delle persone nell’iter burocratico.

La Segretaria Organizzativa della Cisl Piemonte Bruna Tomasi Cont, che ha anche la delega alle Politiche di genere, martedì 21 novembre ha partecipato alla Trasmissione tv Sportello Pensioni, illustrando le principali iniziative organizzate in Piemonte.

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