Si è svolto oggi, giovedì 10 febbraio 2022, all’hotel Gallia di Pianezza, alle porte di Torino il dodicesimo congresso della Fit Cisl Piemonte, la federazione dei trasporti che raggruppa in regione quasi 6mila iscritti. Slogan dell’assise regionale: “Cresciamo con trasporto – protagonisti nel futuro del lavoro che cambia”.

Nella relazione introduttiva di Maurizio Diamante che, oltre a essere segretario nazionale è anche il reggente, insieme ai sub reggenti Eliseo Grasso e Osvaldo Marinig, della federazione piemontese, ha intrecciato gli aspetti e i temi nazionali con quelli regionali della federazione. Ha parlato di Pnrr e del fatto che una delle sei missioni riguarda proprio le infrastrutture per una mobilità sostenibile. E ha ricordato che i soldi previsti dal Pnrr si aggiungono ad altri fondi europei. Nello specifico, quelli strutturali e di investimento europeo (Sie) 2021-2027; del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027; dei Fondi nazionali e del Fondo per la perequazione infrastrutturale.

Dopo aver esaminato le difficoltà e le opportunità dei vari settori, Diamante ha dedicato l’ultima parte del suo intervento alle possibilità di sviluppo del Piemonte. “Va colta l’opportunità – ha sottolineato il segretario nazionale e reggente della Fit Cisl regionale – la crescente centralità del Piemonte nel comparto della logistica. La progressiva proiezione intermodale della movimentazione portuale nel retroterra della portualità ligure ha progressivamente implementato il processo di delocalizzazione oltre-Appenino delle attività correlate. Per questo la Fit Cisl Piemonte secondo la propria vocazione a ‘logistica’ proiettata verso il retroterra produttivo che guarda al mare, con le conseguenti relazioni di tipo commerciale, dovrà impostare il futuro per governare le aree interportuali a servizio della portualità ligure nello specifico che hanno riferimenti su Rivalta Scrivia e Novara”.

Nel suo intervento il segretario generale della Cisl Piemonte, Alessio Ferraris, ha detto che “La Fit è una federazione strategica anche all’interno della Cisl regionale e per questo motivo deve lasciarsi il suo passato alle spalle e vivere con nuova consapevolezza, unità e spirito costruttivo il presente e, soprattutto, il futuro. Mai come in questo momento storico la Cisl è stata così unita e convergente su una linea politica condivisa e collegiale che ha dato e continua a dare i suoi frutti ai tavoli di confronto con il governo. I miglioramenti ottenuti nell’ultima legge di bilancio ne sono un esempio”. Il numero uno della Cisl piemontese ha parlato anche di Pnrr, di sanità regionale, di legalità e sicurezza sul lavoro. “Bisogna fare le riforme che l’Europa ci chiede – ha concluso Ferraris – e, in modo particolare quelle del fisco e delle pensioni. Abbiamo, infatti, una fiscalità troppo vorace nei confronti di lavoratori dipendenti e imprese e indulgente verso le rendite finanziarie. E abbiamo giovani che rischiano di andare in pensione con il 40% dell’ultima retribuzione. Basta contratti pirata, firmati da sindacatini e imprenditori di comodo che drogano le retribuzioni di lavoratori. Basta retribuzioni al ribasso che creano e alimentano solo sfruttamento e precarietà”.


Rocco Zagaria