Salvatore Pafundi entra nella segreteria Cisl Alessandria-Asti. Il saluto a Stefano Calella eletto al vertice della Fai territoriale

Il Consiglio Generale della UST Cisl Alessandria-Asti ha eletto Salvatore Pafundi nuovo componente della Segreteria territoriale. Stefano Calella lascia la Segreteria confederale dopo un percorso al servizio della Cisl e assume la guida della Fai Cisl Alessandria-Asti.

Una scelta che si inserisce nel percorso di rafforzamento della squadra dirigente territoriale e nella volontà di mettere a disposizione dell’organizzazione esperienza, competenze e conoscenza diretta dei luoghi di lavoro.
Classe 1971, Pafundi vanta una lunga esperienza nel movimento sindacale. Il suo percorso è iniziato nel 1998 come Rappresentante Sindacale Unitario alla Way Assauto di Asti. Nel marzo 2009 è stato eletto nella Segreteria della Fim Cisl provinciale di Asti, incarico confermato anche dopo l’accorpamento delle strutture di Alessandria e Asti. Il 29 aprile 2016 è diventato Segretario Generale della Fim Cisl Alessandria-Asti, ruolo ricoperto fino al 10 febbraio 2025. Un’esperienza maturata soprattutto nei luoghi di lavoro, caratterizzata da una particolare attenzione al ricambio generazionale nelle fabbriche e all’inserimento dei nuovi assunti nella rappresentanza sindacale.
“Ringrazio tutte le Rsu che in questi anni ho avuto l’onore di rappresentare – ha dichiarato Pafundi subito dopo la sua elezione, avvenuta con 70 voti su 73 – perché è grazie al loro impegno quotidiano nei luoghi di lavoro che possiamo rappresentare al meglio la Cisl. Accolgo questo nuovo incarico con entusiasmo e un profondo senso di responsabilità. Viviamo una fase complessa, segnata dalle trasformazioni della transizione ecologica e digitale, dalle incertezze del settore industriale e dalla necessità di tutelare il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati. In questo 
Nel corso del Consiglio Generale è stato inoltre rivolto un particolare ringraziamento a Stefano Calella, che lascia, dopo quasi 20 anni, la Segreteria della Cisl Alessandria-Asti per assumere la guida della Fai Cisl Alessandria-Asti. Calella è stato eletto Segretario Generale della federazione lo scorso luglio, al termine del percorso svolto nella Segreteria confederale territoriale. Al termine dei lavori, la Cisl Alessandria-Asti ha voluto riconoscere e valorizzare il percorso svolto da Calella attraverso la consegna di una targa di riconoscimento e ringraziamento, a testimonianza del lavoro svolto all’interno della Segreteria territoriale e del contributo offerto alla crescita dell’organizzazione.
“A Stefano voglio rivolgere, a nome mio e di tutta la Cisl Alessandria-Asti, un ringraziamento sincero per il lavoro svolto in questi anni”, ha sottolineato il Segretario Generale Marco Ciani. “Il passaggio a un nuovo incarico non cancella il percorso fatto insieme, ma ne rappresenta una naturale evoluzione. Stefano ha portato nella Segreteria competenza, disponibilità e attenzione alle persone e ai luoghi di lavoro. Il suo contributo è stato importante e continuerà a esserlo, anche nel nuovo ruolo alla guida della Fai Cisl Alessandria-Asti. Gli auguriamo buon lavoro, con la certezza che continueremo a collaborare fianco a fianco nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio”. A Salvatore Pafundi Ciani rivolge quindi l’augurio di buon lavoro per il nuovo incarico”.

Un sindacato chiamato a governare il cambiamento.
Il Consiglio Generale è stato anche occasione per affrontare i principali temi della fase politico-sindacale, con uno sguardo alle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro e il territorio.
Nel confronto sono intervenuti Andrea Cuccello, Segretario Confederale della Cisl nazionale, e Luca Caretti, Segretario Generale della CISL Piemonte. Sul piano nazionale, Andrea Cuccello ha richiamato la necessità di concentrare il confronto politico-sindacale sui contenuti e sulle scelte concrete. “Siamo all’ultimo anno di questo governo ed è il momento di misurarsi sui contenuti, non sugli annunci – ha affermato Cuccello –. Su pensioni e lavoro chiediamo scelte serie, non una manovra a carattere elettorale. Sul tema pensioni ribadiamo la nostra contrarietà alla proposta dell’età a 64 anni con riduzioni del 10/15 per cento, che rischia di danneggiare pesantemente i lavoratori. Il quadro internazionale, segnato da tensioni e anche da una guerra ibrida, impone inoltre prudenza e responsabilità nelle scelte di politica 
Prima di Cuccello è intervento il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti. “Lo stato di salute della nostra regione va valutato con attenzione – ha evidenziato Caretti –. Sul fronte infrastrutturale, la Tav resta un’opera strategica per il Piemonte e riteniamo necessario superare i ritardi che ne condizionano la realizzazione. Sul fronte sanitario segnaliamo una situazione di forte criticità, in particolare per le Rsa: liste d’attesa lunghe e strutture sotto pressione richiedono un intervento tempestivo da parte della Regione. Come Cisl Piemonte continueremo a monitorare la situazione e a chiedere risposte concrete alle criticità”.

“Il nostro compito – ha concluso il segretario generale Marco Ciani – è continuare a costruire una Cisl radicata nei luoghi di lavoro e nelle comunità, capace di ascoltare e di rappresentare, ma anche di avanzare proposte e assumersi responsabilità. Le trasformazioni che abbiamo davanti non possono essere semplicemente subite; dobbiamo governarle attraverso la contrattazione, il confronto e la partecipazione. Questo richiede una squadra forte, unita e capace di mettere competenze diverse al servizio di un obiettivo comune: difendere il lavoro e costruire condizioni di sviluppo e di futuro per il nostro territorio”.
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