Salvatore Pafundi entra nella segreteria Cisl Alessandria-Asti. Il saluto a Stefano Calella eletto al vertice della Fai territoriale

giovedì 10 Settembre 2026 / Focus
Segreteria

Il Consiglio Generale della UST Cisl Alessandria-Asti ha eletto Salvatore Pafundi nuovo componente della Segreteria territoriale. Stefano Calella lascia la Segreteria confederale dopo un percorso al servizio della Cisl e assume la guida della Fai Cisl Alessandria-Asti.

Si è riunito questa mattina, giovedì 10 settembre, presso l’Hotel Al Mulino di San Michele di Alessandria, il Consiglio Generale della UST Cisl Alessandria-Asti. Al centro dei lavori la situazione politico-sindacale e il rinnovo della Segreteria territoriale, con l’elezione di Salvatore Pafundi a nuovo componente della Segreteria della Cisl Alessandria-Asti.
Una scelta che si inserisce nel percorso di rafforzamento della squadra dirigente territoriale e nella volontà di mettere a disposizione dell’organizzazione esperienza, competenze e conoscenza diretta dei luoghi di lavoro.

Classe 1971, Pafundi vanta una lunga esperienza nel movimento sindacale. Il suo percorso è iniziato nel 1998 come Rappresentante Sindacale Unitario alla Way Assauto di Asti. Nel marzo 2009 è stato eletto nella Segreteria della Fim Cisl provinciale di Asti, incarico confermato anche dopo l’accorpamento delle strutture di Alessandria e Asti. Il 29 aprile 2016 è diventato Segretario Generale della Fim Cisl Alessandria-Asti, ruolo ricoperto fino al 10 febbraio 2025. Un’esperienza maturata soprattutto nei luoghi di lavoro, caratterizzata da una particolare attenzione al ricambio generazionale nelle fabbriche e all’inserimento dei nuovi assunti nella rappresentanza sindacale.

“Ringrazio tutte le Rsu che in questi anni ho avuto l’onore di rappresentare – ha dichiarato Pafundi subito dopo la sua elezione, avvenuta con 70 voti su 73 – perché è grazie al loro impegno quotidiano nei luoghi di lavoro che possiamo rappresentare al meglio la Cisl. Accolgo questo nuovo incarico con entusiasmo e un profondo senso di responsabilità. Viviamo una fase complessa, segnata dalle trasformazioni della transizione ecologica e digitale, dalle incertezze del settore industriale e dalla necessità di tutelare il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati. In questo scenario serve un sindacato presente sul territorio, capace di ascoltare le persone e di governare il cambiamento attraverso il dialogo e la contrattazione. Una priorità sarà rivolta alle nuove generazioni, creando le condizioni per un’occupazione stabile, una formazione adeguata e luoghi di lavoro sicuri. Dobbiamo difendere l’occupazione, rafforzare la sicurezza e offrire voce e prospettive concrete ai giovani che oggi si affacciano al mondo del lavoro”.

Nel corso del Consiglio Generale è stato inoltre rivolto un particolare ringraziamento a Stefano Calella, che lascia, dopo quasi 20 anni, la Segreteria della Cisl Alessandria-Asti per assumere la guida della Fai Cisl Alessandria-Asti. Calella è stato eletto Segretario Generale della federazione lo scorso luglio, al termine del percorso svolto nella Segreteria confederale territoriale. Al termine dei lavori, la Cisl Alessandria-Asti ha voluto riconoscere e valorizzare il percorso svolto da Calella attraverso la consegna di una targa di riconoscimento e ringraziamento, a testimonianza del lavoro svolto all’interno della Segreteria territoriale e del contributo offerto alla crescita dell’organizzazione.

“A Stefano voglio rivolgere, a nome mio e di tutta la Cisl Alessandria-Asti, un ringraziamento sincero per il lavoro svolto in questi anni”, ha sottolineato il Segretario Generale Marco Ciani. “Il passaggio a un nuovo incarico non cancella il percorso fatto insieme, ma ne rappresenta una naturale evoluzione. Stefano ha portato nella Segreteria competenza, disponibilità e attenzione alle persone e ai luoghi di lavoro. Il suo contributo è stato importante e continuerà a esserlo, anche nel nuovo ruolo alla guida della Fai Cisl Alessandria-Asti. Gli auguriamo buon lavoro, con la certezza che continueremo a collaborare fianco a fianco nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio”. A Salvatore Pafundi Ciani rivolge quindi l’augurio di buon lavoro per il nuovo incarico”.
“A Salvatore – ha aggiunto Ciani rivolgo il mio benvenuto nella Segreteria confederale e gli auguro buon lavoro. La sua lunga esperienza nei luoghi di lavoro e nella Fim Cisl rappresenta un patrimonio importante per tutta la nostra organizzazione. Oggi abbiamo bisogno di una Cisl capace di tenere insieme esperienza e rinnovamento, ascolto e capacità di proposta, presenza nei luoghi di lavoro e attenzione alle trasformazioni che stanno attraversando il nostro sistema produttivo. Sono certo che Salvatore saprà mettere la propria esperienza a disposizione della Segreteria e dell’intero territorio”.

Un sindacato chiamato a governare il cambiamento.

Il Consiglio Generale è stato anche occasione per affrontare i principali temi della fase politico-sindacale, con uno sguardo alle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro e il territorio.
Nel confronto sono intervenuti Andrea Cuccello, Segretario Confederale della Cisl nazionale, e Luca Caretti, Segretario Generale della CISL Piemonte. Sul piano nazionale, Andrea Cuccello ha richiamato la necessità di concentrare il confronto politico-sindacale sui contenuti e sulle scelte concrete. “Siamo all’ultimo anno di questo governo ed è il momento di misurarsi sui contenuti, non sugli annunci – ha affermato Cuccello –. Su pensioni e lavoro chiediamo scelte serie, non una manovra a carattere elettorale. Sul tema pensioni ribadiamo la nostra contrarietà alla proposta dell’età a 64 anni con riduzioni del 10/15 per cento, che rischia di danneggiare pesantemente i lavoratori. Il quadro internazionale, segnato da tensioni e anche da una guerra ibrida, impone inoltre prudenza e responsabilità nelle scelte di politica economica. In un contesto politico in evoluzione, con la nascita di nuove formazioni politiche (come in Germania), la Cisl conferma il proprio ruolo di interlocutore autonomo e responsabile, attento al merito delle questioni più che alle dinamiche di schieramento”.

Prima di Cuccello è intervento il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti. “Lo stato di salute della nostra regione va valutato con attenzione – ha evidenziato Caretti –. Sul fronte infrastrutturale, la Tav resta un’opera strategica per il Piemonte e riteniamo necessario superare i ritardi che ne condizionano la realizzazione. Sul fronte sanitario segnaliamo una situazione di forte criticità, in particolare per le Rsa: liste d’attesa lunghe e strutture sotto pressione richiedono un intervento tempestivo da parte della Regione. Come Cisl Piemonte continueremo a monitorare la situazione e a chiedere risposte concrete alle criticità”.

Per la dimensione territoriale, il confronto si inserisce nel percorso già avviato dalla Cisl Alessandria-Asti per costruire un Patto sociale per il futuro del territorio, mettendo in relazione lavoro, sviluppo, infrastrutture, formazione, giovani e coesione sociale. Un’impostazione che la Cisl aveva già portato al centro della tappa alessandrina della Staffetta “Territori in Dialogo” e che continua a rappresentare una delle direttrici dell’azione della struttura territoriale.

“Il nostro compito – ha concluso il segretario generale Marco Ciani – è continuare a costruire una Cisl radicata nei luoghi di lavoro e nelle comunità, capace di ascoltare e di rappresentare, ma anche di avanzare proposte e assumersi responsabilità. Le trasformazioni che abbiamo davanti non possono essere semplicemente subite; dobbiamo governarle attraverso la contrattazione, il confronto e la partecipazione. Questo richiede una squadra forte, unita e capace di mettere competenze diverse al servizio di un obiettivo comune: difendere il lavoro e costruire condizioni di sviluppo e di futuro per il nostro territorio”.

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