Asti Si’cura 2026, la sicurezza è una responsabilità condivisa

La terza edizione di Asti Si’cura si conclude con un messaggio chiaro; la salute e la sicurezza sul lavoro richiedono un impegno costante, capace di coinvolgere istituzioni, organizzazioni sindacali, enti, imprese, scuole e cittadini.
Dal 19 al 25 ottobre, in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, il territorio astigiano ha ospitato incontri, seminari, iniziative formative e momenti di confronto dedicati alla prevenzione. Al centro dell’edizione 2026, oltre alla sicurezza fisica, la salute mentale, il benessere organizzativo e la prevenzione dei rischi psicosociali.
Calella: la collaborazione è fondamentale per promuovere la sicurezza
Un ruolo centrale nell’iniziativa è stato svolto da Stefano Calella, segretario generale della Fai Cisl Alessandria-Asti, coordinatore di Asti Si’cura e presidente del Comitato consultivo provinciale Inail di Asti. Un impegno che unisce l’attività sindacale alla promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, maturato anche attraverso la precedente esperienza come segretario generale aggiunto della Cisl Alessandria-Asti.
Asti Si’cura rappresenta un fiore all’occhiello del territorio astigiano; un’esperienza consolidata di cooperazione che mette in rete competenze e responsabilità diverse per diffondere una cultura della prevenzione. Un percorso che può rappresentare un esempio virtuoso anche oltre i confini provinciali.
La sicurezza, infatti, non riguarda soltanto il rispetto delle norme e la prevenzione degli infortuni. Significa anche riconoscere il valore del benessere psicologico, contrastare i fattori di stress legati all’organizzazione del lavoro e costruire ambienti professionali più sani e sostenibili.
Metal Elmetto: i giovani protagonisti della cultura della sicurezza
Tra i momenti più significativi della manifestazione, il riconoscimento assegnato alla classe 4M dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri” di Asti per il videoclip Metal Elmetto.
Il progetto, realizzato dagli studenti curando testi, musica, riprese e montaggio, utilizza l’energia del rock per trasmettere un messaggio di grande valore civile. La targa speciale è stata consegnata durante l’appuntamento conclusivo al Foro Boario di San Damiano d’Asti, riconoscendo l’impegno e la creatività dei ragazzi nel sensibilizzare sul tema della tutela dei lavoratori.
Il loro lavoro dimostra come la cultura della sicurezza possa essere comunicata anche attraverso linguaggi contemporanei, capaci di raggiungere le nuove generazioni e renderle parte attiva nella diffusione della prevenzione.
Un impegno che continua oltre la manifestazione
La conclusione di Asti Si’cura non rappresenta un punto di arrivo, ma un’occasione per rilanciare l’impegno quotidiano di tutti i soggetti coinvolti. La collaborazione tra istituzioni, sindacato, mondo della scuola e realtà del territorio è fondamentale per trasformare la sensibilizzazione in comportamenti concreti.
Per la Cisl, la tutela della salute e della sicurezza è parte integrante della dignità del lavoro. Dietro ogni norma ci sono persone, famiglie e comunità: nessun obiettivo produttivo può valere più della vita.
Asti Si’cura lascia quindi un messaggio che va oltre la settimana di iniziative: la sicurezza è una responsabilità condivisa, da costruire ogni giorno attraverso prevenzione, partecipazione e attenzione alla persona.
Categoria: Focus