
L’accordo, che Banca e Regione hanno voluto attivo fin da subito, è valido fino al 31 dicembre 2020. L’anticipo della prestazione è richiedibile direttamente in tutte le filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo in Piemonte. Ne possono usufruire tutti i dipendenti di imprese per le quali sia stata richiesta la concessione del trattamento per ristrutturazione, riorganizzazione, crisi aziendale, cessazione di attività produttiva, contratto di solidarietà. Inoltre, troveranno sostegno anche i lavoratori interessati dal Fondo di integrazione salariale (Fis).

CGIL, CISL, UIL potranno supportare i richiedenti, che attraversano un momento di difficoltà e incertezza, per rendere agevole e tempestiva l’erogazione dell’anticipo.
“Per noi è motivo di orgoglio aver concretizzato in pochi giorni un provvedimento che rappresenta una boccata di ossigeno per tanti cittadini piemontesi che purtroppo, oggi, vivono un momento difficile – commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Lavoro Elena Chiorino – Non potevamo accettare che centinaia di famiglie potessero rimanere mesi e mesi senza uno stipendio o un’entrata economica certa. La Regione sarà sempre al fianco delle imprese e dei lavoratori. Mondi che non sono contrapposti, perché le crisi si superano solo stando uniti e in trincea con chi produce, lavora e crea ricchezza. Quello di oggi è un piccolo passo, ma una grande vittoria del sistema Piemonte, di cui le nostre banche, con profondo senso di responsabilità, sono un tassello prezioso. Lo testimonia la rapidità con cui Intesa Sanpaolo ha voluto rispondere all’appello lanciato dalla Regione e l’attenzione degli altri istituti bancari con cui gli uffici sono già in contatto. Ci auguriamo possano aderire presto al protocollo per il bene del nostro territorio”.
“Questo accordo è rappresentativo della volontà di Intesa Sanpaolo di avere anche un ruolo sociale in Piemonte – dichiara Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria di Intesa Sanpaolo. Si inserisce in un quadro più ampio di sostegno alle aziende e di impegno che va oltre il credito: essere Banca dei Territori, per noi, significa fare rete e lavorare in sinergia con i diversi attori, per superare le criticità contingenti e guardare insieme al futuro con responsabilità e fiducia”.

In allegato il testo dell’accordo