La Cisl Torino Canavese si interroga sul sistema Servizi

mercoledì 16 novembre 2016 / Servizi

Si è volto martedì 15 novembre, nella Sala Vera Nocentini della sede Cisl Torino-Canavese, in via Madama Cristina 50, il primo dei due appuntamenti promossi dalla segreteria territoriale Cisl sul “Sistema dei servizi Cisl nel territorio”.
“Il nostro obiettivo – ha detto il segretario organizzativo Aldo Blandino introducendo i lavori al posto del segretario generale Domenico Lo Bianco, trattenuto a letto dall’influenza – è fare una fotografia completa di tutti i servizi sul piano organizzativo e funzionale e mettere in campo nuove idee e proposte per arrivare a un nuovo ‘modello possibile’ sia sul piano della sostenibilità economica che della qualità”.
Blandino ha annunciato l’avvio della sperimentazione di un nuovo sportello Inas, gestito da un operatore, pagato al 50% dalla Ust Torino Canavese e per il restante 50% sostenuto dal contributo delle singole federazioni, con il compito di interfacciarsi esclusivamente con le categorie, aprendo così un canale preferenziale.
I responsabili provinciali di Caf (Antonio Marchina), Inas (Domenica Cetani), Adiconsum (Riccardo Sammartano), Sicet (Simone Pensato), Anolf (Mohammad Reza Kiavar ) e Ufficio Vertenze (la relazione è stata svolta da Blandino), hanno illustrato ai componenti del Comitato Esecutivo in che modo sono organizzati i rispettivi servizi, le attività che svolgono, i problemi e le potenzialità che hanno. Un’analisi a 360 gradi dei punti di forza e debolezza per arrivare quanto prima all’elaborazione di proposte operative per migliorare l’efficienza e l’integrazione di tutto il sistema, facendo però i conti con le risorse economiche a disposizione e quindi “a saldo invariato”.
Nel dibattito è emersa da più parti l’esigenza di concentrarsi in modo particolare sull’accoglienza, snodo fondamentale per indirizzare al meglio il flusso delle pratiche e quindi migliorare l’organizzazione del lavoro degli uffici e soprattutto per migliorare la percezione dell’utenza, e quindi il nostro appeal all’esterno. Un ruolo fondamentale potrà essere svolto dalla comunicazione sia interna che esterna dei servizi Cisl, attraverso strumenti idonei, per raggiungere tutti gli iscritti e aumentare la fidelizzazione degli utenti. Il secondo appuntamento, sempre dedicato dalla Cisl territoriale al tema dei servizi, è in programma nella prima settimana di dicembre e vederà la presenza dei vertici nazionali dei servizi e della Confederazione nazionale e regionale. R.Z.

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