Sicet e Cisl Torino-Canavese contrari ad aumento aliquota Imu 2019 del Comune

mercoledì 13 marzo 2019 / Attualità
Il congresso Sicet Torino Canavese, , casa diritto di tutti primo piano
Il congresso Sicet Torino Canavese, casa diritto di tutti

Il SICeT e la Cisl dell’Area Metropolitana di Torino-Canavese non condividono la scelta dell’Amministrazione comunale torinese di aumentare l’aliquota IMU prevista per i contratti di locazione a canone agevolato perché mette ancor di più in crisi le fasce più deboli della popolazione. Il provvedimento vanifica il lavoro svolto da anni dai sindacati inquilini e dalle associazioni dei proprietari che, di concerto con gli uffici del settore ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e l’assessorato alle Politiche sociali del Comune, ha portato al rinnovo dell’accordo territoriale, con la definizione delle linee guida e i parametri per i contratti a canone agevolato, conciliando gli interessi reciproci di proprietari e inquilini.

“Il SICeT – spiega il segretario generale dell’Area metropolitana Torino-Canavese, Simone Pensato – ha sempre ritenuto gli accordi territoriali un utile ed importante strumento per colmare, almeno in parte, il vuoto di politiche abitative a livello governativo, ponendo delle regole certe nella contrattazione tra le parti, soprattutto per contenere il mercato degli affitti privati”.

Per il segretario generale Cisl Torino Canavese, Domenico Lo Bianco: “L’aumento della tassazione IMU adottato dal Comune di Torino disincentiva i proprietari di casa che intendono affittare i propri alloggi a canoni calmierati perché non ritenuti più convenienti”.

Gli accordi territoriali sono riferimento anche per il sostegno della morosità incolpevole (Fondo Salva Sfratti) e per i contratti stipulati dalle Agenzie Sociali per la locazione, questa scelta indebolisce anche tali misure di contrasto alla povertà.

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