Consiglio generale Fai Cisl Cuneo: lotta al caporalato, tutela dei lavoratori migranti e presentazione del Libro Verde

Questi i temi centrali del Consiglio generale della Fai Cisl Cuneo, tenutosi questa mattina presso il Casta Hotel di Castagnito. Dopo la relazione introduttiva del segretario generale della Fai Cisl Cuneo, Antonio Bastardi la parola è passata ai delegati presenti. Numerosi gli interventi durante il dibattito, con contributi di delegati e delegate provenienti da diverse realtà lavorative, non soltanto dalle grandi aziende. A chiudere i lavori è stato Enrico Solavagione Segretario generale della UST Cisl Cuneo.
Nel suo intervento, Solavagione ha ribadito la necessità di contrastare con decisione il caporalato, il lavoro nero e il lavoro grigio.
“Lo sfruttamento è un fenomeno che non riguarda soltanto il salario, ma anche le condizioni abitative, i trasporti e la precarietà esistenziale. L’integrazione passa dalla possibilità di garantire tre elementi fondamentali: casa, lavoro e un salario giusto, insieme all’apprendimento della lingua italiana. Solo attraverso un approccio condiviso alla lotta al caporalato, che coinvolga istituzioni, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, Prefettura, Regione, Provincia e organi ispettivi, è possibile affrontare efficacemente il problema. È necessario evitare contrapposizioni e criminalizzazioni generalizzate delle imprese agricole”.

Enrico Solavagione Segretario generale Cisl Cuneo
Durante l’intervento è stata inoltre evidenziata la carenza di ispettori del lavoro, sottolineando la necessità di rendere più efficace l’applicazione della normativa vigente, in particolare della legge n. 199 del 2016, che introduce disposizioni per contrastare il caporalato e lo sfruttamento del lavoro.
Un invito rivolto a tutti i presenti ha riguardato il prossimo 7 novembre, quando la Cisl sarà a Genova per presentare ufficialmente il Libro Verde.
“Non abbiamo la pretesa di considerarlo un documento definitivo o qualcosa di chiuso”, ha dichiarato Solavagione. “Al contrario, abbiamo chiesto alla società civile di contribuire e di aiutarci a individuare ulteriori proposte da sottoporre al Governo e da condividere con l’intera società. Il Libro Verde nasce proprio con questo obiettivo: avviare un percorso di confronto e partecipazione che ci conduca a quel patto sociale di cui il Paese ha bisogno. Il patto sociale non è altro che questo: in un momento di estrema difficoltà, crediamo che un Paese ormai diviso e polarizzato da troppi anni abbia bisogno di ritrovare quella vocazione all’unità che negli ultimi tempi si è progressivamente persa. Per il bene dei cittadini, dei pensionati e dei lavoratori, dobbiamo trovare punti di convergenza”.
Al termine della mattinata il Segretario nel ricordare la manifestazione in programma per domani, sabato 24 ottobre ad Alba ha dichiarato: “la Cisl sarà in piazza per manifestare in modo determinato ma parifico. Non ci presteremo a nessuna strumentalizzazione che non abbia come obiettivo sconfiggere il caporalato, faremo la nostra parte affinché la manifestazione sia visibile, partecipata e pacifica”.
Ai lavori ha partecipato ed è intervenuto, in videocollegamento, Emilio Capacchione Segretario regionale della Fai Cisl Piemonte.
Una mattinata di confronto e approfondimento, per fare il punto sulle sfide sindacali e sul futuro del lavoro nel territorio. Nei numerosi interventi, i lavoratori hanno ribadito più volte che la Cisl è un sindacato concreto, autonomo e orientato ai risultati, capace di affrontare questioni come il caporalato, la precarietà lavorativa, la tutela dei salari e le trasformazioni economiche attraverso il confronto e la collaborazione.
Uff. Stampa Cisl Cuneo _ Cristian Peirone
Categoria: Focus