Alba, in centinaia al corteo contro il caporalato: la Cisl in prima linea contro lo sfruttamento

sabato 24 Ottobre 2026 / Focus

In centinaia hanno preso parte ad Alba alla manifestazione organizzata dalla Caritas albese. Una mobilitazione che ha riunito cittadini, rappresentanti delle istituzioni, sindacati, associazioni e lavoratori, con l’obiettivo di dare voce a chi troppo spesso resta ai margini del sistema produttivo.

La Cisl era presente per ribadire con forza il proprio no al caporalato e a ogni forma di sfruttamento del lavoro. Lo striscione, le pettorine e le tante bandiere hanno creato una macchia verde all’interno del corteo che ha attraversato alcune strade della città. Accanto ai delegati e ai lavoratori erano presenti i componenti della Segreteria Ust Cisl, con il Segretario generale Enrico Solavagione. Tutti insieme per dire no allo sfruttamento dei lavoratori impiegati nei campi e nel settore agricolo, riaffermando la necessità di garantire dignità, diritti e condizioni di lavoro regolari a tutti.

Enrico Solavagione Segretario generale della Cisl Cuneo, pochi minuti prima della partenza del Corteo.

“abbiamo aderito convintamente all’iniziativa della Caritas, a riaccendere i riflettori su un fenomeno criminoso importantissimo. Le persone hanno accolto questo invito a partecipare a questo corteo. Da domani mattina però noi pensiamo che si debba lavorare per la costruzione di un tavolo istituzionale, sindacati, sindacati della controparte, istituzioni, tutto il mondo civile, dell’associazionismo, convergendo affinché si trovino strumenti idonei ad una lotta senza quartiere al caporalato. La Cisl Cuneo andrà a quel tavolo con delle proposte chiare. Porteremo le nostre istanze cercando di contribuire a sconfiggere il fenomeno criminoso del caporalato.

 

Uff. Stampa Cisl Cuneo _ Cristian Peirone

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