Emergenza stipendi per dieci dipendenti dell’IPAB “Lercaro” di Ovada (Al). Fp Cisl: “Avanti con la mobilitazione”

lunedì 4 giugno 2018 / Attualità
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L'Ipab di Ovada ospita ed assiste oltre 90 persone anziane.

Emergenza stipendi all’Ipab “Lercaro” di Ovada (AL), dove una decina di dipendenti è nuovamente senza retribuzione: non è infatti stato pagato quello di maggio a causa del  pignoramento del conto di tesoreria dell’ente da parte della cooperativa Proges, settore dei servizi alla persona, che vanta con l’Ipab un credito di circa 1 milione e mezzo di euro e che l’autunno scorso era già ricorsa allo stesso provvedimento, prima che si riuscisse a sbloccare la situazione riportando la situazione alla normalità.

Carmen Vecchione (Fp Cisl Al-At)

“I dipendenti sono legittimamente preoccupati e così noi, visto che non è la prima volta che succede “, ha rimarcato Carmen Vecchione, Funzione Pubblica Cisl territoriale, al termine dell’assemblea organizzata presso la struttura il 29 maggio. “In questi ultimi mesi i lavoratori si sono fatti in quattro per ridare slancio all’ente, tanto che anche il numero di ospiti è aumentato (oltre 90; ndr) e così gli introiti. Li si ripaga col mancato versamento degli stipendi, che invece dovrebbero essere la cosa più importante da proteggere e garantire, e per i quali i soldi sui conti ci sarebbero pure. 

Qualche giorno prima la Fp Cisl, insieme agli altri Sindacati del pubblico impiego, aveva già lanciato l’allarme attraverso una nota: “La Direzione ha motivato que­sta drammatica notizia segna­lando temporanee difficoltà economiche. Più volte però è stato segna­lato questo tipo di scuse me­diocri per coprire inefficienze e inopportunità organizzative”. E ancora: “Fra l’altro recenti notizie ci con­fermano che i degenti sono au­mentati e quindi anche le en­trate. Dove sono finiti i soldi entrati a bilancio? Tutto ciò con il compiaciuto benestare della parte politica. Ai dipendenti che hanno svolto il loro lavoro deve assoluta­mente essere corrisposto lo stipendio. Continueremo la no­stra forte protesta in ogni sede anche politica e istituzionale”.

I Sindacati hanno chiesto un incontro urgente al Sindaco di Ovada, Paolo Lantero, intervenuto all’assemblea del 29 maggio , il quale ha fatto sapere che l’amministrazione sta lavorando ad una proposta da sottoporre alla cooperativa Proges, affinché si possa arrivare allo sblocco dei conti e al pagamento della mensilità.
Dopo l’incontro le organizzazioni sindacali hanno deciso di attendere qualche giorno nella speranza che questa nuova emergenza possa rientrare.

 

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