Consiglio Generale della FIM CISL Alessandria – Asti

mercoledì 5 maggio 2021 / Focus

Asti, 5 maggio 2021 – oggi si è tenuto il primo Consiglio Generale in presenza della FIM CISL Alessandria – Asti del 2021. Oltre al gruppo dirigente della FIM territoriale erano presenti Il Segretario Generale della CISL Alessandria – Asti Marco Ciani, il Segretario Nazionale FIM Valerio D’Alò ed il Segretario Regionale FIM Piemonte Tino Camerano.

Diversi i punti all’ordine del giorno:

  • La sostituzione in Segreteria di Angelo Fiora, storico dirigente dei metalmeccanici, con Gina Cusumano, RSU della EPTA/IARP di Casale M.to; Angelo Fiora andrà ad occuparsi di Formazione e Artigianato a livello regionale.
  • La presentazione dei nuovi membri dell’assemblea
  • Il saluto ai pensionati

Terminati i lavori di ricomposizione della Segreteria, si sono susseguiti una serie di interventi da parte dei membri del Consiglio ispirati dalla relazione iniziale di Salvatore Pafundi che ha parlato della crescita dell’organizzazione, della situazione delle aziende del territorio, del Contratto Nazionale e della necessità di rinnovamento del movimento sindacale che deve intercettare il mondo giovanile, adottare un linguaggio moderno e nuove strategie rivolte a colmare la crisi di rappresentanza che sta vivendo il mondo politico/sindacale.

A completare il dibattito le argomentazioni di Marco Ciani che hanno messo in evidenza quelle che sono le difficoltà di dialogo tra Sindacato e forze al Governo: “le parti devono confrontarsi, collaborare e condividere un percorso, non dobbiamo e non possiamo farci trovare impreparati ad una prossima crisi”. “Le opportunità di crescita esistono, vanno colte e sfruttate, basti pensare alle potenzialità di sviluppo che offrono le recenti tecnologie, la meccatronica, la green economy e le infrastrutture digitali.”

Ovviamente non si è potuto non ricordare i tragici avvenimenti legati agli incidenti sul lavoro, alle morti sopraggiunte nei cantieri di Alessandria, Torino ed il drammatico episodio che ha visto la morte della giovane Luana.

Argomento ripreso da Valerio D’Alò che ha fornito un dato importante “nelle realtà in cui è presente il sindacato, gli incidenti e gli infortuni diminuiscono”.  Il sindacato ricopre un ruolo primario in ambito di sicurezza e prevenzione, ne sono dimostrazione l’istituzione dei protocolli anti COVID e la costituzione dei comitati all’interno dei luoghi di lavoro che si sono rivelati strumenti efficaci a contrasto del contagio. D’alò ha anche parlato del piano di ripresa nazionale, dell’importanza delle competenze di coloro che dovranno gestire i fondi per trasformarli in un crogiuolo di progetti, programmi e riforme concrete ed utili al Paese.

In conclusione un dibattito interessante, motivante e ricco di spunti, ci si augura il primo di una lunga serie svolto in presenza, dopo le restrizioni imposte dalle zone rosse.

Il Consiglio Generale di oggi ha aperto un nuovo capitolo fatto di pagine da riempire, il titolo lo hanno già scritto Marco Ciani e Salvatore Pafundi attraverso il loro pensiero sul ruolo che il sindacato dovrà ricoprire nel prossimo futuro: “ESSERCI PER CAMBIARE” “UN CAMBIAMENTO CHE VA GESTITO E NON SUBITO”

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