Comunicato stampa unitario

venerdì 7 Novembre 2025 / Attualità

Le Segreterie provinciali di CGIL, CISL e UIL di Alessandria esprimono sdegno e ferma condanna per la decisione del Sindaco Giorgio Abonante di querelare le Organizzazioni sindacali in relazione al comunicato congiunto sottoscritto in Regione Piemonte sul caso AMAG Mobilità.
Il gesto del Sindaco rappresenta un atto senza precedenti e inaccettabile nei rapporti tra istituzioni e parti sociali. Trasformare un confronto sindacale e politico in una questione giudiziaria è una deriva autoritaria e intimidatoria che colpisce il cuore stesso della democrazia e del dialogo sociale.
Un amministratore pubblico non può usare lo strumento della querela per mettere a tacere chi, nel pieno delle proprie funzioni, rappresenta i lavoratori e solleva criticità legittime e fondate.
Questo comportamento lede la libertà sindacale tutelata dalla Costituzione e mina la fiducia che dovrebbe unire istituzioni e rappresentanze sociali nella gestione dei beni pubblici e del lavoro.

CGIL, CISL e UIL chiedono al Sindaco Abonante di ritirare immediatamente le querele e di porgere scuse pubbliche alle Organizzazioni sindacali e ai lavoratori per un gesto sproporzionato e offensivo.
Solo un atto di responsabilità e di rispetto istituzionale potrà ristabilire le condizioni minime per un confronto civile e costruttivo.
Ribadiamo che il documento oggetto di contestazione non conteneva alcun attacco personale né toni denigratori, ma semplicemente una legittima e doverosa presa di posizione a tutela dei lavoratori e del servizio pubblico.
Fino a quando non verrà ritirata la querela, le Confederazioni CGIL, CISL e UIL di Alessandria sospendono con effetto immediato ogni relazione sindacale con l’Amministrazione comunale di Alessandria.
Non intendiamo partecipare ad alcun tavolo istituzionale o confronto con chi ritiene di poter minacciare in sede giudiziaria chi rappresenta migliaia di lavoratrici e lavoratori.
La nostra disponibilità al dialogo resta ferma, ma mai sotto ricatto e mai in presenza di un’azione giudiziaria che ha come unico effetto quello di inquinare il clima sociale e alimentare la sfiducia.

CGIL, CISL e UIL restano unite e compatte.
Le denunce non fermeranno la nostra voce, né spegneranno il nostro impegno per la verità, la trasparenza e la dignità del lavoro pubblico. Chiediamo rispetto. Pretendiamo confronto. Non accetteremo intimidazioni.

Alessandria, 6 novembre 2025

Le Segreterie Provinciali CGIL – CISL – UIL ALESSANDRIA

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