Transizione Regionale Alpina per i Mestieri Eco-responsabili: il Progetto TRAME

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Transizione Regionale Alpina per i Mestieri Eco-responsabili: il Progetto TRAME

Il progetto TRAME – Transizione Regionale Alpina per i Mestieri Eco-responsabili – mira a rispondere ai fabbisogni di competenze nell’area transfrontaliera tra il Piemonte (Valle di Susa) e l’Auvergne-Rhône-Alpes (Valle della Maurienne). Questi territori sono fortemente colpiti dai cambiamenti climatici, con eventi recenti come frane, piene e colate detritiche, che evidenziano la necessità di adattare i lavori e le competenze alle nuove sfide.
Il progetto prevede la creazione di percorsi formativi in linea con le esigenze del mercato del lavoro locale, legati alle transizioni ecologica e digitale. Tali percorsi si rivolgono a disoccupati, persone in fase di riconversione e lavoratori, oltre che alle imprese che intendono assumere in professioni in evoluzione, in particolare nei cosiddetti “green jobs”. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani, alle donne e alle persone con disabilità, promuovendo pari opportunità.
Il progetto intende inoltre considerare meglio le specificità del reclutamento tra Francia e Italia, per facilitare i percorsi professionali su entrambi i lati della frontiera.
Nel lungo periodo, contribuirà a modernizzare i mestieri locali, sostenere l’economia delle valli e creare nuove opportunità di lavoro nel bacino transfrontaliero, sia attraverso posti di lavoro dipendenti sia con la creazione di imprese nella zona.
Il progetto si articola in quattro ambiti: coordinamento, comunicazione, analisi dei bisogni e sviluppo di percorsi formativi, con la definizione di un piano d’azione comune e duraturo.
Particolare attenzione sarà dedicata a due comparti strategici per l’economia delle aree alpine: la metalmeccanica e l’eco-costruzione, settori nei quali l’innovazione tecnologica, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale stanno modificando in profondità modelli organizzativi, competenze richieste e opportunità occupazionali. Le attività avranno impatto non solo sui settori industriali coinvolti ma anche sulle attività che gravitano attorno ad essi, come la ristorazione, i servizi di prossimità e il commercio rurale.
Elemento centrale dell’iniziativa sarà la realizzazione di una mappatura approfondita dei bisogni espressi dalle imprese, dai lavoratori e dalle comunità locali, dalla quale prenderanno forma percorsi di formazione e aggiornamento rivolti a persone in cerca di occupazione, lavoratrici e lavoratori interessati da processi di riqualificazione professionale e cittadini intenzionati ad avvicinarsi alle opportunità offerte dai nuovi mestieri della sostenibilità.
“I cambiamenti climatici, le trasformazioni tecnologiche, la transizione demografica – spiega il Segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti – sono temi interconnessi e portano con se criticità da riconoscere ed affrontare con responsabilità e avendo come obiettivo primario la coesione sociale. Il perimetro delle iniziative dev’essere sempre più ampio e progetti come “TRAME” rappresentano l’occasione per fare rete, costruire relazioni e individuare risposte ai bisogni, con una prospettiva anche di lungo periodo”.

 

 

Data inizio progetto: 4 Maggio 2026
Budget totale di progetto: 1,831,907.13 €

Data fine progetto: 4 Maggio 2029
Budget FESR: 1,465,525.70 €
Bugdet dei singoli partner :
FRANCE TRAVAIL ARA 310,240.00 €

EnAIP PIEMONTE ETS. 227,500.00 €

MFR. 186,935.00 €

MEDEF AURA. 164,269.00 €

CNA PIEMONTE. 167,335.00 €

EDIAS Emploi et Dialogue Social. 125,650.00 €

POLITO – Politecnico di Torino. 131,614.00 €

Cheops Auvergne-Rhône-Alpes. 120,834.00 €

Fondazione ITS. 97,300.00 €

CFDT. 51,765.00 €

USR CISL PIEMONTE. 96,012.00 €

Associazione S-nodi Group ETS. 152,453.13 €

 

 

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