La CISL e Confcommercio condividono la necessità di promuovere un Patto sociale per affrontare le grandi trasformazioni economiche, tecnologiche e demografiche e costruire una strategia di sviluppo di lungo periodo per il Paese. È quanto emerso dall’incontro che si è tenuto nella giornata di mercoledì 14 ottobre presso la sede di Confcommercio tra la segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, e il vicepresidente Mauro Lusetti.

Il Libro Verde individua undici priorità e oltre 120 proposte su crescita, lavoro, salari, welfare, formazione, innovazione, partecipazione e coesione sociale. L’obiettivo è costruire un percorso condiviso che coinvolga tutti gli attori del sistema Paese, valorizzando il dialogo e la corresponsabilità per sostenere lo sviluppo, rafforzare la qualità dell’occupazione e accompagnare le transizioni in atto.
Al termine del confronto, Confcommercio ha espresso in una nota «apprezzamento per il metodo e il merito del Libro Verde», condividendone in particolare «la visione di lungo periodo, orientata a interpretare le grandi trasformazioni strutturali, a partire dalla rivoluzione digitale, distinguendole dalle emergenze e dalle crisi contingenti». Confcommercio ha inoltre sottolineato la necessità di un Patto tra le parti sociali, con il Governo quale interlocutore indispensabile, confermando la propria disponibilità a proseguire il confronto nell’interesse del Paese e delle imprese associate.

Per la CISL, il confronto avviato con Confcommercio si inserisce nel percorso di presentazione del Libro Verde alle forze politiche e sociali, con l’obiettivo di alimentare un dibattito concreto sulle scelte necessarie per il futuro dell’Italia e creare le condizioni per un Patto sociale capace di guardare oltre le emergenze del presente.
All’incontro erano presenti anche il segretario generale di Confcommercio, Marco Barbieri, e il segretario confederale della CISL, Mattia Pirulli.
Da Cisl.it