Il 24 ottobre la Cisl Cuneo insieme ai lavoratori contro il caporalato e un salario giusto

Questa mattina, lunedì 19 ottobre, presso lo spazio “H Zone” di Alba, si è tenuta la conferenza stampa in vista della manifestazione “Contro schiavitù e sfruttamento lavorativo”, in programma per sabato 24 ottobre pomeriggio ad Alba. La Cisl Cuneo sarà presente a questa iniziativa per portare voce a tutti i lavoratori stretti nella morsa del caporalato e per ribadire che tutti i lavoratori devono avere un salario giusto. L’iniziativa è proposta dalla Caritas di Alba.
Durante la conferenza il Segretario generale della Cisl Enrico Solavagione è intervenuto dichiarando: “la Cisl Cuneo ritiene fondamentale coinvolgere tutte le istituzioni e tutti i soggetti che possono dare un contributo concreto alla lotta al caporalato. Solo lavorando insieme possiamo affrontare un fenomeno che non riguarda soltanto il lavoro, ma anche lo sfruttamento abitativo e dei trasporti, e costruire percorsi di vera integrazione per queste persone”.
Durante l’intervento Solavagione ha anche fatto delle proposte per rafforzare i controlli attraverso l’innovazione tecnologica. “Gli strumenti attualmente a disposizione non sono ancora sufficienti per contrastare efficacemente il fenomeno. Per questo proponiamo di affiancare agli organi di vigilanza e controllo nuove tecnologie, come droni e strumenti digitali, che possano supportare gli ispettori e rendere più efficace la lotta al caporalato e allo sfruttamento lavorativo”.
Un passaggio importante è stato sul fare rete con le aziende sane e responsabili: “non tutte le aziende agricole sono uguali: esistono realtà serie e responsabili che devono essere coinvolte, non demonizzate. A queste imprese chiediamo di collaborare, segnalare gli episodi di sfruttamento e contribuire, insieme al sindacato e alle istituzioni, a costruire un sistema di lavoro fondato sulla legalità e sulla dignità delle persone”.
L’intervento del Segretario generale si è concluso con una “forte” e importante dichiarazione e impegno: “La Cisl c’è e continuerà a esserci, perché siamo convinti che sia necessario agire con determinazione e senza ulteriori rinvii. Vogliamo che i lavoratori sfruttati sappiano di non essere soli e che il territorio sappia fare sistema anche nella lotta al caporalato, diventando un modello e un esempio positivo per il resto d’Italia”.
L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, con ritrovo alle 14 in via Pola ad Alba (dove si trova il Centro di prima accoglienza della Caritas), per poi muoversi verso piazza Ferrero, dove si susseguiranno una serie di interventi.
Uff. Stampa Cisl Cuneo _ Cristian Peirone
Categoria: Focus