Lavoratrici e lavoratori di imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi manifestano il 21 a Torino per il contratto scaduto da 7 anni

lunedì 19 ottobre 2020 / Focus
Multiservizi

Il Contratto Nazionale delle Imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi che conta circa 600mila addetti in Italia, 50mila in Piemonte di cui circa 35mila nella sola area metropolitana di Torino, è scaduto ormai da 7 anni.

Questo settore, caratterizzato da appalti pubblici e privati, quanto mai essenziale per la tenuta sistema paese, ha urgente necessità di definire trattamenti economici e normativi congrui e dignitosi. Le tabelle salariali del settore, sulle quali si costruiscono gare d’appalto milionarie, sono ferme da 7 anni. Questo significa un significativo impoverimento delle Lavoratrici e dei Lavoratori, per la maggior parte part time involontari, a fronte di un costo della vita che si è alzato in modo esponenziale con ricadute sociali pesantissime.

Le associazioni datoriali e le imprese ad esse associate che annoverano colossi del facility management quali Dussmann Service, Rekeep, Consiorzio Skill, Iscot, Nicma, Samsic, solo per citarne alcune, sono insensibili alle richieste sindacali, continuando a porre sul tavolo temi relativi a flessibilità, diritti e costi e riportando di fatto la trattativa indietro nel tempo. Inoltre, le divisioni al loro interno portano a continui stop e date programmate per gli incontri che saltano, segno di scarsa volontà, da parte loro, di voler rinnovare il contratto.

Per queste ragioni la mobilitazione del 21 ottobre prossimo, che sarà nazionale ma si declinerà sui vari territori con modalità differenti.

“Nella fase più acuta della pandemia – afferma il segretario generale della Fisascat Cisl Piemonte, Cristiano Montagnini – sono stati definiti degli eroi. Sono lavoratrici e lavoratori che con grande dedizione e marcato senso di responsabilità svolgono attività quotidiane essenziali per il sistema sanitario (pulizia degli ospedali e dei distretti ospedalieri), per il funzionamento delle imprese private (pulizia degli stabilimenti) e la pulizia degli enti pubblici. Da troppi anni questi lavoratori aspettano il rinnovo del contratto”.

A Torino, le Organizzazioni sindacali di categoria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil indiranno in tutte le aziende e su tutti gli appalti 2 ore di assemblea, a fine turno per i turni sino alle ore 14, o quelli notturni e 2 ore di assemblea a inizio turno per i turni che iniziano dalle 14. Le assemblee si terranno esternamente al posto di lavoro.

La manifestazione torinese si terrà in Piazza Castello, fronte Prefettura dalle 14:00 alle 18:00. Per l’occasione ci sarà il collegamento in videoconferenza con le altre piazze italiane.

“Dopo sette anni, le dichiarazioni di disponibilità a concludere il rinnovo del contratto nazionale da parte delle associazioni datoriali e delle imprese sono solo parole – aggiunge Carla De Stefanis, segretaria generale di Fisascat Cisl Torino Canavese – e non seguite da comportamenti coerenti e da un cambio di impostazione di contenuti. Dopo soli due incontri a livello nazionale il fronte datoriale si è diviso e non si sono fatti passi avanti. Chiediamo che il contratto venga rinnovato al più presto”.

LA SEGRETARIA FISASCAT CISL TORINO-CANAVESE, CARLA DESTEFANIS,  ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

 

 

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