Tutte le News – Cisl Torino Canavese https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese Ecco un altro sito cisl piemonte siti Thu, 17 Sep 2020 06:30:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.8.14 Ex Embraco, una luce in fondo al tunnel https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/ex-embraco-una-luce-in-fondo-al-tunnel/ Thu, 17 Sep 2020 06:30:04 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4276 Arriva la svolta per lo stabilimento di Chieri che nel nuovo piano del Mise farà parte, insieme alla bellunese Acc, di un polo nazionale per la produzione di compressori per frigoriferi. La svolta era nell’aria da qualche settimana. A far capire che c’erano importanti novità per la ex Embraco, che ha cessato la produzione più... Mostra articolo

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Arriva la svolta per lo stabilimento di Chieri che nel nuovo piano del Mise farà parte, insieme alla bellunese Acc, di un polo nazionale per la produzione di compressori per frigoriferi.

La svolta era nell’aria da qualche settimana. A far capire che c’erano importanti novità per la ex Embraco, che ha cessato la produzione più di due anni fa, licenziando 497 lavoratori, è stato l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, dal palco di Cgil Cisl Uil di piazza Castello, durante la manifestazione sindacale di sabato scorso. Nosiglia, che in questi anni difficili non ha mai fatto mancare ai lavoratori e alle loro famiglie la sua vicinanza e quella di tutta la chiesa torinese, aveva auspicato che nella giornata di martedì 15 settembre nell’incontro in Prefettura, convocato dalla sottosegretaria allo Sviluppo economico, Alessandra Todde, ci potesse essere “una svolta per la fabbrica di Chieri”. E così è stato.
Dal vertice, cui hanno partecipato, oltre a Todde, il prefetto Palomba, la sindaca Appendino, il presidente della regione Cirio, il commissario Acc Castro, e i sindacati territoriali dei metalmeccanici, è arrivata la notizia che i lavoratori aspettavano, dopo anni di lotte e delusioni, e che fa finalmente intravedere una luce in fondo al tunnel.
Il progetto del Mise, illustrato dalla sottosegretaria Todde, prevede la creazione di un polo nazionale (il terzo in Europa) per la produzione di compressori per frigoriferi che si chiamerà Italcomp, partecipato per i primi cinque anni al 70 per cento dallo Stato e al 30% da soggetti privati, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro (40 a Belluno e 10 a Torino). In base al piano presentato dal commissario di Acc, Maurizio Castro, è prevista a regime la produzione di 6 milioni di pezzi all’anno entro il 2023 che permetterà di salvare 700 posti di lavoro (400 a Chieri e 300 a Mel). Nel progetto industriale, lo stabilimento di Riva di Chieri avrà il ruolo di centro di eccellenza per la produzione di motori e il sito Acc di Mel (Bl) sarà dedicato all’assemblaggio dei compressori. La stima è di arrivare a un fatturato di oltre 150 milioni di euro nel 2025, anno in cui il polo industriale deve passare sotto il controllo dei privati.
A Riva di Chieri la produzione inizierà a gennaio del 2023. Ai lavoratori sarà garantita nel frattempo la cassa integrazione e uno ‘scivolo’ per chi vorrà lasciare.
“L’obiettivo di questo piano – ha detto la sottosegretaria Todde – è dare pari dignità a entrambi gli stabilimenti. Un progetto che vedrà una compagine privata, l’intervento dello Stato e la partecipazione delle regioni Piemonte e Veneto”.
La prossima settimana ci sarà un incontro a Belluno e nella prima settimana di ottobre un tavolo congiunto. “Contro il duopolio cinese e giapponese che monopolizzano oltre il 60% del mercato – ha spiegato Maurizio Castro amministratore straordinario della Acc di Mel –, nasce un campione europeo del compressore per servire al meglio i grandi costruttori del freddo, Bosch, Electrolux, Liebherr e Whirpool. Con la pandemia è nata l’esigenza fra i grandi operatori del freddo di ricostituire piattaforme europee e catene corte”.
Per Davide Provenzano, segretario Fim di Torino, e Arcangelo Montemarano, responsabile ex Embraco per la Fim torinese: “Il progetto è ambizioso e se si realizzerà andrà a contrastare l’egemonia del mercato dei compressori detenuta dai colossi asiatici, con un terzo polo di costruttori di compressori tutto italiano. Non ci facciamo prendere da facili entusiasmi, considerata l’esperienza negativa con Ventures, che aveva un piano simile a livello di ambizioni. C’è la necessità che questa volta il piano appena presentato si realizzi in concreto e soprattutto che coinvolga tutti i 400 lavoratori”.
Rocco Zagaria

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Servizio del Tg3 Piemonte su Job Film Days con le dichiarazioni della segretaria Cisl Torino Canavese Cristina Maccari https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/servizio-del-tg3-piemonte-job-film-days-le-dichiarazioni-della-segretaria-cisl-torino-canavese-cristina-maccari/ Tue, 15 Sep 2020 15:33:20 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4274 Il servizio del Tg3 Piemonte su Job Film Days, il festival cinematografico dedicato ai temi del lavoro, che si svolgerà a Torino dal 21 al 23 settembre 2020, con le dichiarazioni della segretaria Cisl Torino-Canavese, Cristina Maccari.

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Il servizio del Tg3 Piemonte su Job Film Days, il festival cinematografico dedicato ai temi del lavoro, che si svolgerà a Torino dal 21 al 23 settembre 2020, con le dichiarazioni della segretaria Cisl Torino-Canavese, Cristina Maccari.

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Prima edizione dei Job Film Days, il cinema per i diritti di chi lavora. A Torino dal 21 al 23 settembre https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/prima-edizione-dei-job-film-days/ Mon, 14 Sep 2020 13:59:52 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4251 Per celebrare il 50° anniversario della Legge 300 del 20 maggio 1970 (“Statuto dei Lavoratori”), l’associazione Sicurezza e Lavoro ha organizzato nelle giornate del 21, 22 e 23 settembre la prima edizione dei Job Film Days (JFD), un festival cinematografico sulle tematiche del lavoro e dei diritti. Tra i promotori anche Cgil Cisl Uil territoriali Per... Mostra articolo

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Per celebrare il 50° anniversario della Legge 300 del 20 maggio 1970 (“Statuto dei Lavoratori”), l’associazione Sicurezza e Lavoro ha organizzato nelle giornate del 21, 22 e 23 settembre la prima edizione dei Job Film Days (JFD), un festival cinematografico sulle tematiche del lavoro e dei diritti. Tra i promotori anche Cgil Cisl Uil territoriali

Per celebrare il 50° anniversario della Legge 300 del 20 maggio 1970 (“Statuto dei Lavoratori”), l’associazione Sicurezza e Lavoro – che da dieci anni opera per promuovere salute, sicurezza e diritti nei luoghi di lavoro – ha organizzato nelle giornate del 21, 22 e 23 settembre 2020 la prima edizione dei Job Film Days (JFD), un festival cinematografico sulle tematiche del lavoro e dei diritti, in collaborazione con Museo Nazionale del Cinema, Magistratura Democratica, Cgil, Cisl e Uil di Torino, Inail Piemonte, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Film Commission Torino Piemonte, Aiace, Ismel – Polo del ’900, Archivio Armando Ceste, FabLab Pavone Torino e altri enti.

Il festival è aperto a tutti e tutte: ai curiosi, ai cinefili, agli addetti ai lavori, ai lavoratori e alle lavoratrici (grazie al prezioso supporto dei sindacati, di Magistratura Democratica, dell’Inail, del Museo del Cinema, di Aiace, di Film Commission e di Ismel), ma anche e soprattutto ai giovani, attraverso l’Università degli Studi (grazie anche al coinvolgimento del Dipartimento di Studi Umanistici e del Dams) e il Politecnico di Torino, per coinvolgerli nella visione cinematografica e nel dibattito sul mondo del lavoro.

Nonostante il periodo difficile legato al diffondersi del Covid-19, e a maggior ragione in un momento in cui la salute di lavoratori e lavoratrici è ancora più rischio, riteniamo opportuno discutere e anzi stimolare il dibattito sulla dignità e la sicurezza del lavoro e sulle garanzie e tutele di lavoratori e lavoratrici, coinvolgendo tutte le parti sociali e anche le nuove generazioni.

“Con i Job Film Days – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – si consolida l’impegno di Sicurezza e Lavoro nel cinema, per promuovere salute, sicurezza e diritti sul lavoro attraverso prospettive e modalità sempre nuove, per coinvolgere pubblici e realtà differenti. Da tempo, infatti, oltre alle ‘tradizionali’ attività della rivista online su www. si cur ezzaelavoro.org, agli   interventi  in   scuole,  aziende,  fiere e convegni  e alle Setti mane   della  Sicurezza, sfruttiamo la potenza comunicativa del cinema per sensibilizzare il maggior numero di persone: proponiamo un nostro Premio Cinematografico (dal 2013), collaboriamo con vari festival (ad esempio, dal 2017 offriamo il Premio al miglior cortometraggio in gara al festival internazionale Lovers) e produciamo filmati e documentari (tra cui, “Mobbing, tragedie quotidiane” e “Sulla rotta del caporalato”, in uscita quest’anno). Ora, per i dieci anni di attività, ci siamo regalati un festival: i Job Film Days! I JFD sono un’occasione importante per porre l’attenzione e riflettere, attraverso il cinema, sull’attualità dello Statuto dei Lavoratori, lo stato della sua applicazione e, in generale, sul tema dei diritti di lavoratori e lavoratrici, con particolare attenzione alle questioni di salute e sicurezza, etica, relazioni interpersonali e tra i diversi livelli aziendali, condizione femminile, precariato, livello dei salari, lavoro dei migranti e – tema estremamente attuale – l’occupazione durante la pandemia,  in particolare  quella  femminile,  grazie  al  progetto “Tutte  a  casa. Donne, Lavoro, Relazioni ai tempi del Covid-19 ”, di cui Sicurezza e Lavoro è partner (evento in programma al Cinema Massimo martedì 22 settembre 2020, orario 21-23, dopo la proiezione del film “Sorvegliati, utilizzati: nell’inferno dei fattorini in bicicletta” e l’incontro in sala con il regista Filippo Ortona e il procuratore Vincenzo Pacileo)”.

“È con molto piacere che presentiamo il programma dei Job Film Days – dichiara Annalisa Lantermo, direttrice del festival – che inizierà il 21 settembre 2020, dopo lo spostamento della data inizialmente prevista nel mese di maggio. Organizzare il festival è stata un’esperienza molto ricca e interessante, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria. A partire dai partner, che fin da subito hanno aderito con interesse al progetto, il percorso si è arricchito di numerose altre competenze ed esperienze, derivanti sia dal mondo del cinema che dal complesso e variegato mondo del lavoro. Questo è un’ottima base per sviluppare il progetto di Job Film Days nel tempo e per mantenere un momento di approfondimento sulle tematiche del lavoro attraverso il cinema. Ci proponiamo infatti di favorire la visione dei film che trattano queste tematiche da parte del pubblico, di stimolare la produzione cinematografica su questi argomenti – con l’apporto anche dei soggetti che si occupano dei diversi aspetti del mondo del lavoro – e di promuovere l’interesse dei giovani in questa direzione. Spero che questo festival possa stimolare un confronto e una riflessione, attraverso la forza espressiva del linguaggio cinematografico, sulla realtà attuale del  lavoro, sulla dignità del lavoro e sulle garanzie e tutele per i lavoratori e le lavoratrici, che devono sempre costituire un punto di riferimento. Buon festival, dunque, e aspettiamo i vostri giudizi e le proposte per il futuro!”.

Sono tre le location del festival: Cinema Massimo, Politecnico e Piccolo Cinema.

L’inaugurazione del festival avverrà al Cinema Massimo (lunedì 21 settembre 2020, orario 15.30-17.30) con la proiezione di un filmato inedito, realizzato da Sicurezza e Lavoro in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, che ripercorre gli eventi che hanno portato all’emanazione dello Statuto dei Lavoratori, attraverso i film che hanno affrontato il contesto sociale e lavorativo del periodo 1968-1970. Seguirà un dibattito, a cui parteciperanno due docenti dell’Università degli Studi di Torino, esperti di storia del lavoro e storia del cinema e rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Magistratura Democratica. Il focus sarà una riflessione sullo Statuto dei Lavoratori e sulla sua attualità.

I film presentati nel corso del festival, a partire dalle ore 18.00 di lunedì 21 settembre 2020 al Cinema Massimo (con la proiezione di “Nimble fingers”  di Parsifal  Reparato,  presente  in  sala),  sono alcuni dei più significativi usciti negli ultimi tre anni, che trattano alcune delle tematiche più attuali e rilevanti riguardanti il lavoro. In particolare: le criticità del lavoro femminile nelle fabbriche del sud-est asiatico, la crisi di un modello industriale correlato anche all’attività portuale, i nuovi lavori della gig economy, lo stress lavoro-correlato nel settore della logistica, le criticità del lavoro ai tempi della pandemia, il lavoro dei migranti, l’occupazione delle fabbriche per la difesa del posto di lavoro. I film saranno sempre seguiti da dibattiti con i registi e/o esperti del mondo del lavoro e del cinema, con il coinvolgimento del pubblico.

Si tratterà il tema del lavoro in miniera e della disabilità, con “Blind Pit” di Federico Schiavi e Giorgio Bianchi, con la partecipazione dei due registi (al Cinema Massimo, lunedì 21 settembre 2020, orario 18-20), a cui seguirà la proiezione del film “Il pianeta in mare” di Andrea Segre (orario 21-23), sul polo industriale di Marghera.

Lo stress lavoro-correlato nel settore della logistica sarà affrontato in un evento organizzato in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil, presso il Politecnico di Torino, con la proiezione del film “Sorry we missed you” di Ken Loach. L’evento (martedì 22 settembre 2020, orario 10-13) vedrà il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls) e dei delegati sindacali e sarà seguito da un dibattito con esperti, tra cui il procuratore emerito Raffaele Guariniello.

Il programma prevede anche un incontro al Cinema Massimo su “Lavorare nel cinema in tempo di pandemia” (martedì 22 settembre 2020, orario 18-20), con il Museo Nazionale del Cinema, Film Commission Torino Piemonte, Aiace e alcuni produttori ed esercenti di sale cinematografiche di rilievo nazionale. Si affronteranno le varie problematiche professionali connesse alla fase attuale, cercando di chiarire e approfondire i  diversi aspetti di questa complessa realtà.

Il festival avrà altri importanti momenti di presentazione e approfondimento della cinematografia sulle questioni del lavoro riferita a diversi periodi storici: dagli anni ’70 agli anni più recenti. Ci sarà anche un “Omaggio all’opera di Armando Ceste” (al Cinema Massimo, martedì 22 settembre 2020, orario 15.30-17.30), con la partecipazione del critico cinematografico Steve Della Casa e il sociologo  Marco Revelli, in collaborazione con l’Archivio Armando Ceste (AAC).

Il lavoro dei migranti sarà al centro del pomeriggio di mercoledì 23 settembre 2020 (orario 15.30-17.30), con le proiezioni al Cinema Massimo di “Siamo qui da vent’anni” di Sandro Bozzolo (presente in sala per dialogare con il pubblico, insieme a Anolf Cisl, Magistratura Democratica e Carovane Migranti), e di “Where is Europe?” di Valentina Signorelli (in collegamento da Londra).

Nella serata conclusiva al Cinema Massimo (mercoledì 23 settembre 2020, orario 18-20) saranno premiati e proiettati i cortometraggi vincitori del Premio Cinematografico “Jfd – Inail Lavoro 2020” , promosso da Sicurezza e Lavoro con Inail Piemonte (parteciperà alla serata il direttore Giovanni Asaro), riservato a film realizzati negli anni 2018/19/20, con un montepremi di 5.000 euro. Sono pervenuti numerosissimi film da vari Paesi del mondo, molti recentissimi, riguardanti argomenti diversi, sempre nell’ambito delle tematiche sul lavoro. La Giuria è presieduta dal regista Mimmo Calopresti ed è composta dal direttore di Inail Piemonte Giovanni Asaro, dalla prorettrice dell’Università di Torino Giulia Carluccio, dalla regista Irene Dionisio e dall’attore Christian Giroso.

Seguirà la proiezione del film “On va tout péter” di Lech Kowalski (orario 21-23), con la partecipazione in sala del regista, che risponderà alle domande del pubblico.

Nell’ambito del festival, è in programma anche una masterclass gratuita sulla filmografia del lavoro degli ultimi anni, con i gemelli Gianluca e Massimiliano De Serio (al Piccolo Cinema, mercoledì 23 settembre 2020, orario 10-12), di ritorno dalla 77esima mostra del Cinema di Venezia, dove hanno presentato la loro ultima opera, sul caporalato, “Spaccapietre”, con Salvatore Esposito.

I JFD fanno parte del progetto Torino Città del Cinema 2020 di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte e Fondazione per la Cultura Torino.

Si ringraziano Settima Parete per la grafica e la comunicazione e il vignettista e illustratore Tiziano Riverso, che ha creato per il festival alcune vignette e ne realizzerà altre dal vivo per il pubblico, durante la serata di premiazione dei cortometraggi (mercoledì 22 settembre 2020, orario 18-20).

Per informazioni, programma e prenotazioni:

www.jobfilmdays.org

www.sicurezzaelavoro.org

IN ALLEGATO COMUNICATO STAMPA DI CGIL CISL UIL E LOCANDINA EVENTO

 

 

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La manifestazione di Cgil Cisl Uil di oggi a Torino nel servizio del Tg3 Piemonte https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/la-manifestazione-cgil-cisl-uil-oggi-torino-nel-servizio-del-tg3-piemonte/ Sat, 12 Sep 2020 13:45:12 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4247 “Un patto contro il declino”: il servizio del tg3 Piemonte sulla manifestazione di oggi di Cgil Cisl Uil a Torino.

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“Un patto contro il declino”: il servizio del tg3 Piemonte sulla manifestazione di oggi di Cgil Cisl Uil a Torino.

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Torino: sindacati in piazza, patto contro il declino. Lo Bianco (Cisl): “Basta passerelle in fabbriche e piazze, serve responsabilità e piano di rilancio” https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/lo-bianco-basta-passerelle/ Sat, 12 Sep 2020 13:02:10 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4226 “Non c’è un minuto da perdere”. Per contrastare il declino nell’area metropolitana di Torino ed evitare che nei prossimi mesi perdano il lavoro altri 30.000 piemontesi “serve un patto sociale per la ripartenza, coraggioso e capace di portare investimenti in tutti i settori in crisi” É il messaggio della manifestazione unitaria organizzata oggi a Torino... Mostra articolo

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“Non c’è un minuto da perdere”. Per contrastare il declino nell’area metropolitana di Torino ed evitare che nei prossimi mesi perdano il lavoro altri 30.000 piemontesi “serve un patto sociale per la ripartenza, coraggioso e capace di portare investimenti in tutti i settori in crisi” É il messaggio della manifestazione unitaria organizzata oggi a Torino a cui hanno partecipato i segretari cittadini di Cgil, Cisl e Uil, Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco e Gianni Cortese. In prima fila anche l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Torino, Marco Giusta e la segreteria della Cisl Piemonte con il segretario generale, Alessio Ferraris, e i segretari Bruna Tomasi Cont, Luca Caretti e Gianni Baratta.In piazza un migliaio di persone nel pieno rispetto delle norme sul distanziamento sociale. Oltre ai segretari di Cgil Cisl Uil, Valfré, Lo Bianco, Cortese, hanno preso la parola nove delegati di tutti i settori produttivi e dei servizi (tre per ogni organizzazione). Per la Cisl, insieme al segretario generale Domenico Lo Bianco, sono intervenuti Vincenzo Palermo, rsu Femca Michelin; Domenico Ciano, rsu Fim Lear Grugliasco e Luca Felice Grieco, ferroviere della Fit Cisl.

“La pandemia ha aggravato la crisi economica e ha dato un colpo feroce all’industria ai servizi al terziario alla sanità alimentando ulteriori incognite per il futuro” ha detto il segretario generale della Cisl di Torino, Domenico Lo Bianco, intervenendo dal palco di piazza Castello. Il sindacalista Cisl ha ricordato che “negli ultimi 10 anni il territorio ha perso 16.000 occupati, che il 30% delle imprese, soprattutto di piccole dimensioni è a rischio chiusura con una stima di oltre 30.000 disoccupati in più, e che i recenti dati indicano una un crollo della produzione industriale del 15%”. Lo Bianco ha anche osservato che “la fine del blocco dei licenziamenti e degli ammortizzatori legati al covi d’rischia di aprire una fase di grande difficoltà per Torino per questo occorre affrontare da subito l’incertezza del futuro serve una vera politica industriale che crei nuove opportunità di lavoro soprattutto di qualità”.

“C’è bisogno di un piano di rilancio in grado di dare prospettive e di valorizzare le competenze esistenti e di investire nei nuovi settori emergenti – ha concluso Lo Bianco – occorre programmare e rilanciare gli investimenti con le risorse dei fondi europei per creare nuova occupazione e sostenere le imprese in difficoltà sbloccando gli investimenti pubblici e privati. Per questo – ha concluso – alla politica chiediamo di stabilire delle priorità di fare delle scelte programmando gli investimenti tecnologici per ammodernare il Paese. Abbiamo visto fino ad oggi troppe passerelle istituzionali, nelle fabbriche , nelle piazze, che non hanno portato annulla è finito il tempo dei tavoli istituzionali in cui si raccolgono le idee e non si fa mai un passo avanti e arrivato il momento di decidere e di assumersi le proprie responsabilità”. r.z

 

LA MANIFESTAZIONE DI CGIL CISL UIL A TORINO SUI SITI WEB DEI QUOTIDIANI LA STAMPA, LA REPUBBLICA, IL CORRIERE DELLA SERA E TORINO OGGI 

 

https://www.lastampa.it/torino/2020/09/12/news/emergenza-lavoro-in-piemonte-sindacati-in-piazza-nessuno-puo-chiamarsi-fuori-1.39297675

https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/09/12/news/torino-267030805/

https://torino.corriere.it/cronaca/20_settembre_10/lavoro-torino-30-mila-posti-rischio-sindacati-piazza-0a655faa-f360-11ea-88b9-39ac85c19851.shtml

https://www.torinoggi.it/2020/09/12/leggi-notizia/argomenti/economia-4/articolo/migliaia-in-piazza-castello-riparte-la-vertenza-torino-siamo-qui-per-scrivere-il-futuro-serve-co.html

 

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Intervento del segretario Cisl Lo Bianco alla manifestazione di Torino https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/intervento-del-segretario-cisl-lo-bianco-alla-manifestazione-torino/ Sat, 12 Sep 2020 11:27:20 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4223 L’intervento del segretario generale Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco, alla manifestazione di Cgil Cisl Uil in piazza Castello a Torino.

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L’intervento del segretario generale Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco, alla manifestazione di Cgil Cisl Uil in piazza Castello a Torino.

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Intervento dell’arcivescovo di Torino Nosiglia alla manifestazione di Cgil Cisl Uil in piazza Castello https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/intervento-dellarcivescovo-torino-nosiglia-alla-manifestazione-cgil-cisl-uil-piazza-castello/ Sat, 12 Sep 2020 11:23:53 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4220 L’intervento dell’arcivescovo Cesare Nosiglia alla manifestazione di Cgil Cisl Uil Torino in piazza Castello a Torino.

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L’intervento dell’arcivescovo Cesare Nosiglia alla manifestazione di Cgil Cisl Uil Torino in piazza Castello a Torino.

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Cgil Cisl Uil domani in piazza per la rinascita di Torino https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/cgil-cisl-uil-in-piazza-a-torino-2/ Fri, 11 Sep 2020 07:54:09 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4213 Le confederazioni territoriali manifestano domani alle ore 10 in piazza Castello. A rischio 30mila posti di lavoro “Insieme progettiamo il futuro” è lo slogan della manifestazione di Cgil Cisl Uil Torino-Canavese che si svolgerà sabato 12 settembre in Piazza Castello, a Torino, con inizio alle ore 10. Nove mesi fa, le tre confederazioni sindacali dell’area... Mostra articolo

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Le confederazioni territoriali manifestano domani alle ore 10 in piazza Castello. A rischio 30mila posti di lavoro

“Insieme progettiamo il futuro” è lo slogan della manifestazione di Cgil Cisl Uil Torino-Canavese che si svolgerà sabato 12 settembre in Piazza Castello, a Torino, con inizio alle ore 10. Nove mesi fa, le tre confederazioni sindacali dell’area metropolitana avevano scelto di dare inizio alla Vertenza Torino con una fiaccolata per le vie del centro cittadino con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle difficoltà di decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori del territorio che rischiavano di perdere il posto di lavoro e di scivolare lentamente verso la povertà. Era il 13 dicembre 2019 e il Covid-19 non aveva ancora fatto la sua comparsa sulla scena mondiale.
Oggi, alla ripresa autunnale, le prospettive di ripresa di un territorio già duramente colpito dalla crisi di questi ultimi anni appaiono ancora più incerte di prima,a rischio vi sono circa 30mila posti di lavoro. Per questo Cgil Cisl Uil hanno deciso di riaccendere i riflettori sulle emergenze dell’area metropolitana. In un editoriale pubblicato ieri nella cronaca cittadina del quotidiano La Stampa i tre segretari generali delle tre confederazioni territoriali, Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco e Gianni Cortese spiegano che “la rinascita di Torino è possibile solo a partire dalla valorizzazione del lavoro: se si vuole tornare a crescere servono posti di lavoro di qualità, politiche formative per chi lo perde, ammortizzatori e sostegno al reddito. La fine del blocco dei licenziamenti e degli ammortizzatori rischia di aprire una fase di grande difficoltà: bisogna intervenire ora”.
Sempre ieri, nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione di domani, che si svolgerà in massima sicurezza e in stretta osservanza alla norme sul distanziamento sociale imposte dalla pandemia, i segretari di Cgil Cisl Uil di Torino hanno ribadito che “questo è il momento di progettare il futuro di Torino e dell’intera città metropolitana, utilizzando al meglio e in modo selettivo le ingenti risorse che arriveranno dall’Europa (fondi strutturali, Recovery Fund, Sure, ci auguriamo Mes) e nazionali (Torino area di crisi complessa, Centro per l’Intelligenza Artificiale; Manufacturing Competence Center). Bisogna mettere in rete idee e competenze. Si esce dalla crisi insieme, rinunciando ad egoismi e particolarismi, senza lasciare indietro nessuno”.
Per il segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco: “Il nostro obiettivo è mantenere la coesione sociale, garantire una tenuta, perché al momento, insieme all’incertezza, c’è paura. E la paura può trasformarsi in rabbia. Ecco perché si devono individuare in fretta gli interlocutori giusti per arrivare a un uso più veloce e flessibile dei quei fondi europei che possono essere messi as disposizione del nostro territorio”.
Intanto anche in Piemonte fervono i preparativi per la manifestazione nazionale di venerdì prossimo 18 settembre dal titolo ‘Ripartire dal lavoro’.
“Con Cgil e Uil regionali – spiega il segretario generale della Cisl Piemonte Alessio Ferraris – abbiamo deciso di svolgere tre manifestazioni territoriali nelle città di Novara, Alessandria e Cuneo. Saremo in piazza per sostenere le nostre proposte e per riaffermare le vere priorità del Paese”.
Rocco Zagaria

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Lo Bianco alla conferenza stampa di Cgil Cisl Uil Torino del 10 settembre 2020 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/segretario-cisl-lo-bianco-nella-conferenza-stampa-cgil-cisl-uil-torino-del-10-settembre-2020/ Thu, 10 Sep 2020 16:16:24 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4210 L’intervento del segretario generale Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco, nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione di Cgil Cisl Uil del 12 settembre 2020 a Torino.

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L’intervento del segretario generale Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco, nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione di Cgil Cisl Uil del 12 settembre 2020 a Torino.

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Lavoro: 30mila posti a rischio a Torino, sindacati in piazza sabato 12 settembre https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/lavoro-30mila-posti-a-rischio-a-torino/ Thu, 10 Sep 2020 15:04:23 +0000 https://www.cislpiemonte.it/torino-canavese/?p=4200 Manifestazione di Cgil Cisl Uil territoriali sabato 12 a partire dalle ore 10 in piazza Castello a Torino “Non c’è più tempo da perdere, occorre arginare con interventi immediati il declino in corso nell’area metropolitana di Torino che secondo le previsioni nazionali sull’aumento del tasso di disoccupazione di 3-4 punti percentuali vedrebbe nei prossimi mesi... Mostra articolo

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Manifestazione di Cgil Cisl Uil territoriali sabato 12 a partire dalle ore 10 in piazza Castello a Torino

“Non c’è più tempo da perdere, occorre arginare con interventi immediati il declino in corso nell’area metropolitana di Torino che secondo le previsioni nazionali sull’aumento del tasso di disoccupazione di 3-4 punti percentuali vedrebbe nei prossimi mesi oltre 30.000 disoccupati in più. Serve un confronto immediato tra tutti i soggetti per garantire la difesa di chi sta patendo la crisi e programmare i necessari investimenti del futuro per non cadere nel baratro”.

È il contenuto dell’appello lanciato da Cgil, Cisl e Uil che oggi hanno annunciato una manifestazione unitaria sabato 12 settembre a Torino. Erano presenti Enrica Valfrè, segretaria generale Cgil Torino, Domenico Lo Bianco, segretario generale Cisl Torino, e Gianni Cortese, segretario generale di Torino e Piemonte. “Il Covid ci ha insegnato che solo il lavoro ci può salvare – ha detto Valfrè – bisogna rilanciare il territorio per evitare il disastro sociale”. Secondo Cortese sono necessarie nuove alleanze “perché nessuno si può più chiamare fuori. La crisi ha colpito tutti i settori, dall’automotive al turismo, alla sanità pubblica”. Lo Bianco ha parlato della necessità di “puntare tutti insieme sulle tante eccellenze di questo territorio, al di la’ dei protagonismi e sull’uso dei fondi europei per fare ripartire ul settore manifatturiero, la sanità e la scuola pubblica. Senza dimenticare i problemi legati la calo demografico e all’aumento dei anziani”. (ANSA).

In allegato il documento di Cgil Cisl Uil

23.07.20 RINASCITATORINO3

 

 

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