Tagli all’istruzione carceraria e per gli adulti: per Cisl Scuola, Anief e Uil Scuola è “un gravissimo errore”

Si è svolto oggi, davanti al carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, un presidio di protesta dei sindacati
Si è svolto oggi, davanti al carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino un presidio di protesta dei docenti della sezione carceraria del Primo Liceo Artistico, in risposta ai tagli decisi dal Ministero dell’istruzione che in Piemonte – e a Torino in particolare – da settembre toccheranno l’istruzione per gli adulti e nelle sezioni carcerarie. Tagli che incideranno sul personale e sulle classi anche degli istituti secondari superiori “Plana” e “Giulio” operanti all’interno del penitenziario torinese.

Per il Segretario Generale ANIEF Marco Giordano, responsabile del sindacato in Piemonte, “la scelta di tagliare l’istruzione per gli adulti e, in particolare quella carceraria, è un gravissimo errore. La Costituzione garantisce che la Scuola sia aperta a tutti. Questo perché nelle scuole si costruisce futuro e al futuro hanno diritto tutti, alunni e studenti delle scuole diurne ma anche gli adulti e coloro che stanno scontando una pena”. “Siamo consapevoli – continua Giordano – che quanto sta avvenendo a Torino e in tutto il Piemonte sia frutto di tagli agli organici decisi altrove come reazione alla diminuzione di studenti causata dalla denatalità. Tuttavia, va detto che si tratta di una risposta solo apparentemente razionale all’inverno demografico. Infatti, meno alunni non vuol dire che ci sia bisogno di meno insegnanti: è indispensabile un ribaltamento radicale della prospettiva che trasformi tutto questo in un’opportunità di miglioramento della qualità della didattica e dell’inclusione, a partire dalla revisione dei criteri numerici per la formazione delle classi e dell’organico di diritto. E servono risorse aggiuntive per l’istruzione degli adulti, che nel caso delle sezioni carcerarie sono un investimento per ridurre i costi sociali della delinquenza recidiva”.
Per la UIL SCUOLA PIEMONTE, il Segretario Generale Regionale Agostino Colotti, afferma che “scelte tanto impattanti vengono adottate senza un confronto preventivo, senza considerare le ricadute concrete sui lavoratori della scuola e sugli utenti finali del servizio: studenti, famiglie, comunità”.
CISL SCUOLA A.M.T.C. ANIEF PIEMONTE UIL SCUOLA PIEMONTE
Salvatore Toscano, Marco Giordano, Agostino Colotti
Categoria: Focus