Settimana del Lavoro 2026: Disuguaglianze e percorsi di equità

venerdì 13 Marzo 2026 / Attualità

Dal 16 al 20 marzo a Torino al Polo del ‘900

La Settimana del Lavoro 2026 prosegue il suo percorso di ricerca e confronto sulle disparità sociali che attraversano la società contemporanea. In programma a Torino, presso il Polo del ‘900, dal 16 al 20 marzo 2026, questa quinta edizione della rassegna biennale è curata dall’ISMEL (Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro) con il sostegno della Fondazione CRT.

Il Tema: Indagare le Disuguaglianze

Il grande tema delle diseguaglianze rappresenta la cornice entro la quale leggere gli effetti delle crisi e delle trasformazioni attuali, in un quadro di ingiustizia sociale non sempre mitigata dagli interventi istituzionali. L’obiettivo della rassegna è approfondire il fenomeno da più punti di vista, indagandone le cause storiche, le nuove forme emergenti e le buone pratiche capaci di promuovere una maggiore equità.

Il Programma e la Ricerca

Il palinsesto prende le mosse dalle nove ricerche vincitrici della call for paper “Percorsi di equità”, lanciata da ISMEL nel 2025. Il dibattito, che vedrà coinvolti docenti, ricercatori, professionisti, parti sociali e rappresentanze politiche, si svilupperà lungo sei linee guida fondamentali:

  • Disuguaglianza tecnologica;
  • Disuguaglianza scolastica;
  • Disuguaglianze di origine linguistica ed etnica;
  • Disuguaglianza territoriale;
  • Disuguaglianza di genere;
  • Disparità nei rapporti di lavoro.

Obiettivi e Prospettive

Gli incontri intendono svolgere una funzione sia formativa che informativa. Il confronto si arricchirà inoltre di una prospettiva storica legata ai diritti sociali e alle conquiste nel mondo del lavoro e del welfare, elementi che costituiscono il cuore dell’attività di ISMEL.

Attraverso il dialogo tra associazioni datoriali, sindacati e mondo della cultura, la Settimana del Lavoro cercherà risposte concrete a quesiti cruciali: quali sono i margini di intervento oggi? Come si conciliano rivendicazioni e nuove esigenze sociali?

Il programma completo qui

Categoria: ,