Alternanza Scuola-Lavoro a Torino: seconda puntata

martedì 21 giugno 2016 /

IL VIAGGIO CONTINUA…
Siamo Marco Teraschi e Matteo Fenoglio, due studenti del liceo Juvarra di Venaria Reale e siamo pronti a continuare il lavoro cominciato dai nostri compagni la settimana scorsa all’Ufficio Stampa e Comunicazione. Per farlo, questa volta, abbiamo cominciato proprio dal segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Domenico Lo Bianco.
“Il compito del segretario generale – esordisce Lo Bianco – è complicato da spiegare. Si tratta di una figura di ‘garanzia’ che sta al vertice di tutta l’organizzazione. Insieme ai suoi colleghi di segreteria, ha il compito di rappresentare la Cisl nelle sedi istituzionali e di assicurare il rispetto delle regole interne e la linea politica del sindacato decisa negli organismi. La Cisl è una macchina complessa formata da tutte le federazioni, compresa quella dei pensionati, e dal sistema dei servizi”. Per Lo Bianco: “La Cisl, con i suoi centomila iscritti, è il secondo sindacato in provincia di Torino e rappresenta tutti i settori del mondo del lavoro, i pensionati, i disoccupati e le persone in difficoltà”.


 Ci siamo poi recati nell’accogliente ufficio di Carla Destefanis, segretaria generale della Fisascat Cisl (Federazione italiana sindacati addetti ai servizi commerciali affini al turismo). Dopo averci accolto con grande gentilezza e disponibilità, Carla ha risposto alle nostre domande in modo completo e articolato, affermando che la Fisascat è molto vasta.

“La nosta federazione – spiega Destefanis – comprende almeno 40 contratti collettivi nazionali e spazia dalle guardie giurate a quelle del commercio e dei multiservizi. Si espande anche nel mondo delle mense e dei bar, fino ad arrivare agli studi professionali e al settore terziario”.
La Fisascat è impegnata quotidianamente nella “lotta” per la tutela dei diritti dei lavoratori, dedicandosi soprattutto alle piccole realtà, formate da cinque/dieci addetti.
Durante la nostra visita al sesto piano della Cisl torinese, dove si trovano gli uffici della categoria del Pubblico impiego, abbiamo avuto l’occasione di conoscere e intervistare la responsabile, Santina Pantano.
“Il pubblico impiego – sottolinea la segretaria generale della Cisl Funzione pubblica torinese – è suddiviso in comparti quali la Sanità, gli Enti locali, la Sanità privata, Terzo settore e il cosiddetto comparto delle Centralizzate, suddivise a loro volta in Ministeri, Agenzie fiscali ed EPNE (Enti pubblici non economici)”.
Abbiamo scoperto inoltre che in questo settore i problemi sono molti. “Purtroppo, da ben sette anni – continua Pantano –, ai dipendenti del Pubblico impiego non viene rinnovato il contratto, provocando quindi una grande perdita di retribuzione che varia dai quattro ai sette mila euro e una quasi totale assenza di turnover”.
E – ciliegina sulla torta – l’impossibilità, per noi giovani, di trovare un posto di lavoro in questo settore.
Matteo Fenoglio
Marco Teraschi
Liceo Scientifico “Filippo Juvarra” – Venaria- Torino

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