La Torino che vogliamo

Cgil Cisl Uil a confronto con i principali candidati a sindaco della città di Torino
“A chi guiderà la città proponiamo di ‘stringere’ con tutti gli attori sociali ed economici dell’Area metropolitana ‘Un Patto per il Lavoro e lo Sviluppo sostenibile’ che crei le condizioni per il rilancio dell’occupazione di qualità e dia risposte concrete e certezze a giovani e adulti che non trovano lavoro”. È la richiesta dei segretari generali di Cgil Cisl Uil Torino, Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco, Gianni Cortese, ai principali candidati a sindaco della città, nel dibattito promosso dalle tre Confederazioni sotto la Mole. Cgil Cisl Uil si sono confrontati con gli aspiranti sindaci sui temi del lavoro, del welfare, della tutela della salute, della transizione ecologica e della digitalizzazione. All’incontro con i gruppi dirigenti delle tre organizzazioni, che si è svolto al teatro Q77, hanno partecipato Paolo Damilano, candidato del Centrodestra, Stefano Lorusso, candidato del Centrosinistra e Valentina Sganga del Movimento 5 Stelle-Verdi.

Per il segretario generale della Cisl, Domenico Lo Bianco, che ha concluso l’incontro: “Vogliamo essere coinvolti sui temi che riguardano il rilancio di Torino. La formazione continua è una leva fondamentale per affrontare la sfida dell’innovazione e della transizione ecologica. Per questo è importante potenziare le politiche attive, con percorsi formativi coerenti con i bisogni delle imprese”.
Per Cgil Cisl Uil territoriali, Torino potrà ripartire se sarà in grado di connettersi con le altre città del Nord Ovest (a partire da Milano) e dell’Europa, valorizzando anche il proprio posizionamento geografico. Manifattura – a partire dall’industria dell’auto che ha bisogno di non disperdere le importanti competenze diffuse nel territorio -, turismo e cultura, conoscenza, innovazione sociale sono assi strategici che vanno sostenuti e integrati in un’unica visione. Il capoluogo regionale deve essere in grado di creare lavoro innovativo e di qualità, anche per dare risposte ai tanti giovani che non trovano lavoro (30,3% delle ragazze e dei ragazzi con meno di 25 anni) e per attrarre in città nuovi talenti che frequentano le università del capoluogo.

Rocco Zagaria
Categoria: Attualità