ISMEL: a Torino una settimana di incontri dedicati al lavoro e all’innovazione

lunedì 21 maggio 2018 / Attualità
ISMEL convegno
ISMEL convegno

Lavoro_innovazione al centro dei cinque giorni di incontri, promossi da ISMEL, con studiosi, amministratori pubblici, parti sociali, imprenditori e aziende.

ISMEL promuove la Settimana del Lavoro. Lo sviluppo delle tecnologie digitali porterà ad una contrazione dell’occupazione oppure sorgeranno nuove e inedite possibilità di lavoro? Quale può essere il ruolo dei sindacati e delle associazioni datoriali nel definire nuove forme di tutela nell’epoca della precarietà e frammentarietà del lavoro?

Queste le domande che hanno introdotto ai dibattiti della giornata di apertura della Settimana del lavoro, ciclo di seminari, conferenze e iniziative sul tema #lavoro_innovazione, promosso e organizzato dal 21 al 25 maggioTorino da ISMEL, Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali, con il sostegno di Fondazione CRT.

Lunedì 21 maggio l’Assessora della Regione Piemonte Giuseppina De Santis e il Vice Sindaco Guido Montanari, si sono confrontati sul tema Ruolo della mano pubblica tra globale e locale con i rappresentati del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione Europea Stefano Firpo e Sebastiano Fumero.

Nel pomeriggio sono entrati invece nella discussione le parti sociali in un seminario presieduto da Tiziano Treu (CNEL) dal tema Politiche di sviluppo e lavoro. Quale ruolo delle parti sociali? che ha visto la partecipazione di Franco Martini (Segretario Nazionale CGIL), Luigi Sbarra (Segretario Generale aggiunto CISL), Guglielmo Loi (Segretario Nazionale UIL),  Pierangelo Albini (Confindustria), Mauro Lusetti (Legacoop), Daniele Vaccarino (CNA).

ISMEL, Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali ha organizzato dal 21 al 25 maggio la Settimana del Lavoro, dedicata quest’anno al tema Traiettorie tecnologiche, organizzazione e lavoro, che si inserisce nel programma di iniziative che per tutto il 2018 vogliono discutere il rapporto tra lavoro e innovazione.

L’attività di ISMEL vuole contribuire a porre la riflessione sul lavoro e sulle sue trasformazioni al centro del dibattito pubblico affrontando i temi che convergono a creare le condizioni per il futuro del lavoro: i sistemi di cooperazione nel lavoro, l’efficienza della pubblica amministrazione, i lavori nelle piattaforme informatiche, i nuovi rischi della salute nel lavoro, la segmentazione sociale tra potenziali “vincenti” e “perdenti” dei processi di modernizzazione produttiva, il potere di controllo sul lavoro, le modalità di regolazione e tutela del lavoro, le forme della rappresentanza collettiva. Un’occasione di diffusione di conoscenze e strumenti di analisi, di dialogo tra esperti e cittadini, tra i soggetti della generazione dell’economia industriale fordista e i soggetti della new economy.

Così illustra il progetto da cui è scaturito il programma lavoro_innovazione il presidente ISMEL Giovanni Ferrero: “ISMEL è, per sua natura, luogo di incontro tra i diversi punti di vista che vengono espressi dal mondo della cultura, dalle forze sociali e dai cittadini sull’attuale situazione del lavoro e sulle sue prospettive. In particolare, il binomio innovazione-lavoro sarà il filo conduttore di una serie di momenti che faranno il punto sulla analisi e sulle proposte per lo sviluppo della società e dell’economia del nostro Paese. Il lavoro, che è un fatto sociale e non individuale, è anche elemento costitutivo delle reti sociali sulle quali si innestano i processi economici e le istituzioni che regolano la vita civile. Il lavoro, infine, è al contempo fonte di dignità e di reddito per gli individui e modalità concreta per produrre nuove idee per il futuro di tutti noi”.

La Settimana del lavoro è stata progettata e curata da un Comitato di Coordinamento formato da Gian Carlo Cerruti, Aldo Enrietti, Mauro Zangola, con compiti di indirizzo. Il Comitato ha il supporto di Giovanni Ferrero e Mario Corfiati, rispettivamente presidente e vice presidente di ISMEL.

La Settimana del Lavoro è dedicata a Luciano Gallino, maestro riconosciuto per gli studi di sociologia del lavoro che, anche a partire dall’esperienza maturata a fianco di Adriano Olivetti, ci ricorda come il lavoro non possa essere considerato una merce soggetta a speculazioni di mercato, ma costituisca una delle componenti fondamentali per la dignità di un Paese e dei suoi cittadini. Ogni giornata sarà introdotta da letture scelte delle opere di Luciano Gallino.

Il CSI, partner dell’iniziativa, ha messo a disposizione di ISMEL il sito www.storiaindustria.it avviato sotto l’impulso scientifico del prof. Luciano Gallino.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti e si rivolgono a un ampio pubblico di cittadini, specialisti e studiosi, insegnanti, studenti universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori, operatori politici e istituzionali, dirigenti sindacali e d’impresa.

IL PROGRAMMA SEMINARIALE

I lavori prendono il via lunedì 21 maggio alle 9.30 nella Sala del Consiglio Regionale del Piemonte (via Alfieri, 15) con il seminario L’innovazione tecnologica, sviluppo e lavoro cui partecipano i docenti Aldo Geuna (Università di Torino) e Mario Calderini (Politecnico di Milano) coordinati dal giornalista Paolo Griseri.

Segue la tavola rotonda Ruolo della mano pubblica tra globale e locale con l’Assessora della Regione Piemonte Giuseppina De Santis, il Vice Sindaco Guido Montanari, Stefano Firpo (MISE) e Sebastiano Fumero (Commissione Europea).

Il tema del pomeriggio Politiche di sviluppo e lavoro. Quale ruolo delle parti sociali? presieduto da Tiziano Treu (CNEL), vede la partecipazione di Franco Martini (Segretario Nazionale CGIL), Luigi Sbarra (Segretario Generale aggiunto CISL), Guglielmo Loi (Segretario Nazionale UIL),   (Confindustria), Mauro Lusetti (Legacoop), Daniele Vaccarino (CNA), Pierangelo Albini Confindustria), Mauro Lusetti (Legacoop), Daniele Vaccarino (CNA).

Da martedì 22 a venerdì 25 gli incontri proseguono presso la Sala Conferenze del Polo del ‘900 in corso Valdocco, 4A e prevedono un incontro pomeridiano suddiviso in due momenti: la lectio, una lezione introduttiva a uno specifico tema, seguita da un seminario di approfondimento. Ciascun appuntamento intende affrontare una rilevante questione politica e culturale di attualità.

Martedì 22 maggio il tema è Lo sviluppo economico dell’Italia e l’occupazione, che partendo dalla lectio di Bruno Contini (Università di Torino), prosegue con il seminario Produzione intelligente, lavoro e occupazione nel quale si confrontano Giuseppe Berta (Università Bocconi di Milano), Luca Settineri (Politecnico di Torino), Fabrizio Cau (Prima Industrie), Giorgio Felici (Tipografia Piemonte Editrice – Presidente Confartigianato Imprese Piemonte), Mimmo Carrieri (Università La Sapienza di Roma).

Mercoledì 23 maggio partendo dalle considerazioni di Mario Rasetti (Presidente Fondazione ISI) espresse nella lectio Democrazia e lavoro nell’era digitale: è possibile trasformare una catastrofe in sogno? si prosegue con Flessibilità del lavoro e disuguaglianze e ne dibattono Elena Granaglia (Università Roma Tre), Ivana Pais (Università Cattolica di Milano), Adriana Luciano (Università di Torino), Bruno Cattero (Università del Piemonte Orientale).

Giovedì 24 maggio la lectio proposta Stefano Battini (Scuola Nazionale dell’Amministrazione) e Marco Cammelli (Università di Bologna) ha come titolo Le sfide della pubblica amministrazione e il seminario continuerà l’analisi della situazione nella PA con il contributo di Lorenzo Bordogna (Università di Milano), Federico Butera (Università di Milano Bicocca), Michelino Rolando (Responsabile Retail Business Management Nord Ovest Unicredit) che si confrontano su Digitalizzazione nel terziario: benefici o danni?.

La giornata conclusiva venerdì 25 maggio è dedicata alla lectio Disuguaglianze di genere e disuguaglianze tra donne tra vecchi e nuovi lavori presentata da Chiara Saraceno (Collegio Carlo Alberto di Torino) alla quale segue il seminario Nuove tecnologie, lavori e politiche di genere con gli interventi di Linda Laura Sabbadini, (ricercatrice Istat), Anna M. Ponzellini (consulente ApotemaEtica ed Economia), Nicoletta Maria Ruggieri (Responsabile relazioni sindacali Reale Mutua), Giulia Maria Cavaletto (Consigliera di Parità Regione Piemonte).

VISITE IN AZIENDA ED EVENTI CULTURALI

Parallelamente al programma seminariale, la Settimana del Lavoro prevede altri due filoni di iniziative: visite a imprese del territorio particolarmente significative sotto il profilo dell’innovazione tecnologica e organizzativa, ed eventi culturali.

Dal 22 al 25 maggio, ogni mattina, cinque aziende che operano sul territorio aprono le porte dei loro stabilimenti al pubblico di lavoro_innovazione per approfondire con la testimonianza diretta quale può essere l’applicazione dell’innovazione tecnologica e come si trasforma la “fabbrica” alla luce dei cambiamenti in atto: CSI Piemonte – Data center, FPT Industrial – Stabilimento Torino Motori, Lavazza SpA – Centro direzionale Nuvola, General Motors – Global Propulsion System, Pirelli SpA – Polo tecnologico Settimo Torinese.                                                                                                                                                                          

Le visite sono gratuite e devono essere prenotate accedendo alla piattaforma disponibile sul sito ismel.it

Con l’intento di rendere culturalmente più completa l’iniziativa, parlando del lavoro anche con i linguaggi, spesso preveggenti, dell’arte la Settimana del lavoro propone anche un calendario di eventi artistici che accompagnano la conclusione di ogni giornata: dalle 21 alle 23 presso la Sala del ‘900 in via del Carmine 14 si potrà assistere a proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, concerti secondo il programma pubblicato sul sito ismel.it.

 

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