Il Primo Maggio 2026 a Torino

martedì 28 Aprile 2026 / Focus
Cgil Cisl Uil Torino hanno presentato questa mattina i contenuti e le modalità organizzative della manifestazione del Primo Maggio a Torino con il comizio conclusivo di Giuseppe Filippone, segretario generale Cisl Torino-Canavese. La conferenza stampa con i Segretari Generali di CGIL CISL UIL Torino, Federico Bellono, Giuseppe Filippone, Gianni Cortese.
Alla conferenza stampa hanno partecipato la vicesindaca, Michela Favaro, in rappresentanza del Comune di Torino, il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore al Lavoro, Maurizio Marrone e il vicesindaco della Città Metropolitana, Jacopo Suppo, che anche quest’anno hanno dato il Patrocinio all’evento.
“Celebriamo il Primo Maggio – ha detto il segretario generale Cisl Torino-Canavese, Giuseppe Filippone in conferenza stampa – in un momento in cui il lavoro è attraversato da una trasformazione profonda e accelerata. L’intelligenza artificiale non è più una promessa futura: è già dentro le fabbriche, gli uffici e i magazzini. Eppure, le regole per governarla non ci sono ancora, o sono insufficienti. E questo è un problema che non possiamo ignorare”.
Il segretario generale della Cisl ha puntato il dito anche contro la precarietà e il lavoro.
“Dignitoso non è solo il lavoro che paga abbastanza, anche se la questione salariale resta centrale e urgente. Dignitoso è il lavoro che rispetta la persona, che offre prospettiva, che non espone al ricatto. Oggi troppi lavoratori, anche nel nostro territorio, vivono in una condizione di grande incertezza: contratti brevi, paghe basse, nessuna voce in capitolo su ciò che accade attorno a loro. Questo non è accettabile”.

Anche quest’anno a Torino, venerdì 1° maggio, si terrà il tradizionale corteo, con ritrovo alle 9 in Corso Cairoli (angolo Corso Vittorio Emanuele II) e comizio conclusivo in Piazza Castello.

Nel contesto attuale, caratterizzato da lavoro precario, sottopagato e insicuro – in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate – Cgil, Cisl, Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro. Per farlo è necessario garantire nuovi diritti e nuove tutele, dare valore alla contrattazione, tutelare la dignità delle persone, assicurare la qualità dell’occupazione ed il ruolo democratico di relazioni industriali e rappresentanza. Priorità da cui ripartire, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione

La manifestazione torinese, partecipata da lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, delegate e delegati, partirà da Corso Cairoli per percorre Lungo Po Armando Diaz, Piazza Vittorio Veneto, via Po e giungere alle ore 11:00 in piazza Castello, dove si terrà il comizio conclusivo del segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Giuseppe Filippone, a nome di Cgil Cisl Uil provinciali.

Sul palco, prima dell’intervento finale, prenderanno la parola:
Stefano Lo Russo, sindaco di Torino
Elena Adamo, responsabile GiOC (Gioventù Operaia Cristiana)
Enrico Francia, rider di Deliveroo e Just Eat, delegato NIdil (CGIL)
Lucia Tiani, delegata call center Covisian, per FISTEL (CISL)
Gianluca Rindone, delegato Carrozzerie Stellantis per UILM (UIL).

 

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