Gtt, sciopero di 24 ore di Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl venerdì 23 ottobre

giovedì 22 ottobre 2020 / Focus
sciopero Gtt vista
sciopero Gtt

Come è noto,  Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Autoferro stanno cercando di affrontare alcune problematiche sul Trasporto Pubblico Torinese, invitando GTT (Azienda di Proprietà del Comune di Torino) al dialogo. Questo per ottenere un confronto risolutivo che non pesi sulle spalle dei Clienti/Cittadini con scioperi o manifestazioni. Crediamo vada dimostrato forte senso di responsabilità nei confronti della Città, soprattutto in un brutto periodo come questo che vede tutti costretti a modificare il proprio quotidiano. Noi possiamo vantare di averlo fatto, concedendo a GTT oltre un mese di tempo, su invito del Prefetto di Torino, differendo lo sciopero del 14 settembre data di apertura delle scuole, con l’obiettivo di definire alcuni dei punti più importanti. Si sottolinea che il confronto con GTT si è svolto con estrema lentezza e i pochi temi trattati non sono stati affrontati in modo esaustivo, manifestando il chiaro intento di non risolverli.

Alcune delle problematiche della vertenza sindacale sono ormai chiare a tutti:

  • carenza di mezzi con conseguente sovraffollamento;
  • necessità di maggiore sicurezza su mezzi e fermate;
  • gravi carenze manutentive dei mezzi, delle strutture e dei luoghi di lavoro;
  • situazione occupazionale incerta per il Personale delle Ferrovie;
  • carenza del Personale di guida e di manutenzione;
  • permangono le discriminazioni sulle condizioni di lavoro degli assunti dal 2015 in poi e di tutto il settore Parcheggi, che l’attuale maggioranza dell’Amministrazione Comunale prometteva di annullare in campagna elettorale;
  • gestione dell’organizzazione del lavoro Personale viaggiante, mancato rispetto degli accordi in essere;
  • mancato rispetto dell’accordo sulle assunzioni di Tecnici di Manutenzione, prevedeva l’assunzione di circa 40 Lavoratori, condizione che non rende possibile mantenere degli ottimi standards manutentivi.
  • sistema di sanificazione dei mezzi che non garantisce la sicurezza di utenti e lavoratori;
  • servizi igienici ai capolinea precari;
  • mancanza di informazione sulle condizioni economiche di GTT;
  • privatizzazione della controlleria a bordo mezzi (AaC).

È chiaro che non è volontà della GTT affrontare in modo concreto le carenze, le irregolarità e le problematiche che stanno mettendo in forte crisi il Trasporto Pubblico Locale di Torino, i Cittadini, i Lavoratori e le Loro rispettive famiglie. La situazione economica della GTT ed il suo forte sbilancio ci preoccupa. Ad oggi, nonostante i numerosi solleciti, non abbiamo alcuna informazione, così come non abbiamo informazione circa lo straordinario effettuato che evidenzia una palese carenza di personale.

CHE FINE HANNO PREVISTO PER GTT E PER I LAVORATORI?

Chiediamo pazienza e comprensione agli utenti e Cittadini per gli inevitabili disagi che questa insanabile arroganza dei vertici di GTT provocherà. Noi abbiamo provato con assoluta responsabilità a tenere la vertenza fuori dall’azione di sciopero.

Ringraziamo l’Ill.mo Prefetto di Torino per aver creato le condizioni per un potenziale dialogo risolutivo, ma al contempo lo invitiamo a prendere atto che la Nostra disponibilità e il Nostro buon senso dimostrato non è servito a risolvere i gravi aspetti che ci preoccupano.

Le segreterie territoriali Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Autoferro

 

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