Estate a rischio blackout: l’allarme dei sindacati

Allarme della RSU IRETI: «Estate a rischio blackout, organici insufficienti e rete da ammodernare». I rappresentanti dei lavoratori denunciano una carenza cronica di personale e chiedono investimenti urgenti sulla rete elettrica cittadina. Nel mirino anche la gestione del ponte del 2 giugno e l’incertezza sul rinnovo della concessione
Con l’arrivo delle prime ondate di caldo torna a preoccupare la tenuta della rete elettrica torinese. A lanciare l’allarme è la RSU di IRETI, che denuncia una situazione ormai strutturale di carenza di personale e avverte sul rischio di nuove criticità durante il periodo estivo. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, nonostante l’accordo incentivante sottoscritto per garantire la copertura dei turni durante l’emergenza estiva, la disponibilità di personale operativo sarebbe ormai insufficiente a garantire un servizio adeguato in caso di guasti o interruzioni diffuse.

La RSU individua tre priorità ritenute indispensabili per garantire la continuità del servizio:
* un piano straordinario di investimenti per il potenziamento e l’ammodernamento della rete elettrica;
* nuove assunzioni di personale operativo per sostenere le attività di manutenzione e realizzare gli interventi previsti;
* maggiore chiarezza sul futuro della concessione della rete elettrica torinese, attualmente in scadenza.
Secondo la rappresentanza sindacale, proprio l’incertezza sul rinnovo della concessione sarebbe uno dei principali fattori che stanno rallentando gli investimenti necessari sulla rete e sugli impianti. «Non si può continuare a scaricare sui lavoratori e sui cittadini le conseguenze della mancanza di una strategia industriale di lungo periodo», afferma la RSU IRETI. «Torino non può permettersi un’altra estate caratterizzata da blackout e disservizi».
RSU IRETI Torino
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Categoria: Focus