Camurati Profumi, accordo sul contratto di solidarietà: revocati 14 licenziamenti

martedì 28 Ottobre 2025 / Focus

Accordo su Contratto di Solidarietà in Camurati Profumi: revocati 14 licenziamenti. La trattativa sindacale vince sulla crisi.

Alla Camurati Profumi la crisi non cancellerà il lavoro. Dopo mesi di incertezza e una trattativa serrata, l’azienda e i sindacati hanno raggiunto un’intesa che scongiura i 14 licenziamenti collettivi annunciati lo scorso luglio. L’accordo, firmato il 27 ottobre 2025 da FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL, prevede l’attivazione di un Contratto di Solidarietà Difensivo che entrerà in vigore dal 3 novembre e durerà fino al 30 aprile 2026.

La decisione è arrivata grazie alla determinazione delle rappresentanze sindacali e al sostegno dei lavoratori: nell’assemblea convocata per approvare l’intesa, 17 dipendenti su 28 hanno votato a favore, dimostrando la volontà collettiva di affrontare insieme le difficoltà. L’accordo comporta una riduzione dell’orario di lavoro fino al 65%, distribuita a rotazione per garantire equità, con un’integrazione salariale a compensare le ore non lavorate. L’azienda, inoltre, si è impegnata formalmente a non procedere con licenziamenti per giustificato motivo oggettivo per tutta la durata del contratto, salvo consenso del lavoratore interessato.

“Il risultato – spiega Matteo Rossi della Fisascat Cisl Torino-Canavese – non è stato semplice da ottenere.  Abbiamo respinto con fermezza il piano originario di tagli, proponendo soluzioni alternative per fronteggiare una crisi aggravata dal calo dei consumi. L’obiettivo dichiarato era chiaro: bloccare i licenziamenti, condividere i sacrifici in modo solidale e garantire un futuro all’azienda e ai suoi dipendenti. Pur celebrando un traguardo importante, la partita non è ancora conclusa. Sarà necessario vigilare sull’applicazione delle rotazioni, sul rispetto dei tempi di preavviso e sulla puntualità dei pagamenti. Il primo incontro di verifica è già fissato a 90 giorni dall’avvio del contratto”.

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