Apre a Grugliasco il nuovo deposito Amazon

venerdì 14 maggio 2021 / Focus
Amazon Grugliasco
Amazon Grugliasco

Amazon punta sulla logistica sostenibile e 150 nuovi posti di lavoro nei prossimi anni.  Raffaele Marino (Fit Cisl): “Siamo ancora nella fase iniziale”

Continua l’espansione di Amazon in Piemonte. In questi giorni è entrato in funzione il nuovo centro di smistamento di Corso Allamano, a Grugliasco, alle porte di Torino. E l’azienda fa sapere che entro l’anno apriranno un nuovo centro di distribuzione a Novara, che creerà 900 posti di lavoro in tre anni, e un deposito di smistamento ad Alessandria. “Il nuovo deposito di Grugliasco rafforza ulteriormente la nostra rete logistica permettendoci di rispettare le promesse di consegna ai clienti e supportare tutte le aziende che vendono i loro prodotti su Amazon”: ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia. “Inoltre – aggiunto il manager – siamo particolarmente orgogliosi di questo magazzino dal punto di vista della sostenibilità. Il centro, realizzato con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, rappresenta una dimostrazione ulteriore dell’impegno di Amazon verso i clienti costruendo una rete logistica sempre più innovativa e sostenibile”.

Il nuovo edificio, che ha una superficie di 11.750 metri quadrati, ha ottenuto la certificazione energetica “Breeam Very good” ed è stato costruito con materiali di alta qualità per fornire un livello di isolamento ad alta efficienza termica. L’azienda parla di 30 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato per operatori di magazzino e 120 autisti, assunti sempre a tempo indeterminato dai fornitori Amazon, nei prossimi anni. “Il nuovo centro di smistamento di Grugliasco è ancora in una fase di lancio – spiega il segretario regionale della Fit Cisl, Raffaele Marino, raffreddando un po’ l’eccessivo entusiasmo – e per ora non ci saranno nuove assunzioni. Amazon Transport per avviare l’attività del centro ha spostato circa 40 addetti dal magazzino di Brandizzo, in provincia di Torino, e chiesto a suoi tre fornitori che si occupano delle consegne di supportare l’attività del nuovo deposito nato per ottimizzare la logistica nella parte ovest e sud della città e dell’alto cuneese. In futuro se le cose andranno bene ci saranno nuove opportunità lavorative come annunciato”.    

Amazon fa sapere che i dipendenti saranno assunti al quinto livello del Contratto Nazionale del Trasporto e della Logistica, con un salario d’ingresso pari a 1.550 euro lordi e benefit che includono sconti per i dipendenti su Amazon.it e un’assicurazione integrativa contro gli infortuni. I corrieri, invece, saranno assunti da fornitori di servizi di consegne al livello G1 del Ccnl Trasporti e Logistica con un salario d’ingresso pari a 1.644 euro lordi al mese per i dipendenti a tempo pieno, e oltre a 300 euro netti mensili come indennità giornaliera.

In Piemonte, Amazon ha creato fino a oggi più di 1.950 posti di lavoro a tempo indeterminato ed è presente con due centri di distribuzione a Vercelli e Torrazza Piemonte (TO), un deposito di smistamento a Brandizzo (TO) e il centro di sviluppo per l’intelligenza artificiale di Torino. “Entro la fine di maggio – conclude il segretario regionale Fit Cisl, Raffaele Marino – ci aspettiamo da Amazon Italia e da ConfTrasporto l’apertura del tavolo nazionale sulle relazioni sindacali, come stabilito dal recente incontro tra il ministro del Lavoro Andrea Orlando, i vertici della multinazionale e le segreterie nazionali dei Trasporti e della Logistica di Cgil Cisl Uil. Sarebbe questa la vera svolta che attendiamo”. (da Conquiste del Lavoro del 14 maggio 2021)

Rocco Zagaria       

 

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