Sciopero Fisascat Cisl Piemonte Orientale per l’appalto di pulizia e sanificazione nelle aziende sanitarie del Quadrante (lotto5)

giovedì 22 aprile 2021 / Focus

Il 26 aprile manifestazione Fisascat Cisl Piemonte Orientale, in piazza Castello, a Torino, con presidio dalle 10 alle 12, sotto la sede regionale, per chiedere trasparenza e garanzie per i lavoratori coinvolti e servizi di qualità

Dopo aver proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del comparto in tutte le province del Quadrante Orientale e trasmesso le motivazioni della protesta alle Procure delle Repubblica di Novara, Biella, Vercelli e Verbania, Fisascat Cisl Piemonte Orientale ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti nella vertenza che la vede in prima linea contro l’appalto per lavori di pulizia e sanificazione, con ribasso del 30 per cento, nelle aziende sanitarie del Piemonte Orientale. La federazione Cisl che rappresenta gli addetti e gli operatori del settore pulizie ha indetto per lunedì 26 aprile 2021 uno sciopero per l’intero turno di lavoro, con presidio dalle ore 10 alle ore 12, sotto la sede della Giunta regionale, in piazza Castello, a Torino. La scelta del sit-in non è casuale. Fisacat Cisl Piemonte Orientale vuole vederci chiaro sull’aggiudicazione della gara~di appalto, suddivisa in 5 lotti, bandita dalla Società di Committenza Regionale~(SCR) per tutto il territorio piemontese ad esclusione delle province di Alessandria e Asti. La gara, lanciata nel 2018 prima della pandemia, è stata aggiudicata durante l’emergenza Covid a 3 società: Markas Srl per i lotti 2,4,5; Samsic Italia Spa per la Città della Salute di Torino per il lotto 1 e Cm Service Srl per il lotto 3.   

L’aggiudicazione delle gare è stata fortemente contestata dalle aziende escluse che hanno presentato numerosi ricorsi al Tar, il quale però ha deciso di non sospendere i risultati, fissando un suo pronunciamento nel prossimo mese di novembre. “Vogliamo massima trasparenza sul lotto 5 – spiegano i segretari generali di Fisascat Cisl e Cisl Piemonte Orientale, Luca Trinchitella ed Elena Ugazio – che riguarda la pulizia e la sanificazione nelle aziende ospedaliere delle provincie di Biella – Novara – Verbania – Vercelli, aggiudicato alla società Markas Srl con un ribasso a base d’asta del 30,12 % e che coinvolge circa 600 lavoratori del Quadrante su un totale di circa 3000 a livello regionale. Considerato che il costo del lavoro in appalti di questa natura~rappresenta circa l’85% del totale dell’appalto, appare chiaro che un ribasso di tale portata non potrà che avere riflessi molto negativi sia nei confronti dei lavoratori, in termini di ore lavorate e sicurezza, sia nella qualità dei servizi delle strutture interessate”. “Abbiamo richiesto un incontro a Scr e Markas – aggiunge Luca Trinchitella della Fisascat Cisl Piemonte Orientale – ma non abbiamo ottenuto nessuna risposta. In questi giorni abbiamo anche scoperto che le figure professionali operanti nell’appalto in provincia di Verbania comunicate da SCR alle aziende che partecipavano alla gara sono state 27 (con contratto delle Cooperative sociali) e non le attuali 93 che operano in provincia regolarmente assunte con il Contratto Multiservizi/pulizia. Il dubbio che il margine di sconto effettuato da Markas sia frutto di questi operatori mancanti va assolutamente sciolto”.

Anche il segretario regionale di Fisascat Cisl, Cristiano Montagnini interviene sulla vicenda: “Poiché Scr è una società regionale – evidenzia il segretario piemontese – chiediamo che venga fatta chiarezza sul super ribasso del 30 per cento nell’appalto di pulizia e sanificazione delle Asl del Piemonte Orientale per garantire tutele e diritti a tutti i lavoratori interessati e anche servizi adeguati e di qualità ai cittadini e agli operatori sanitari, soprattutto in questa fase di pandemia”.    

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