La Cisl Piemonte Orientale su sanatoria lavoratori stranieri irregolari

venerdì 26 marzo 2021 / Focus
lavoro-nero-tutto-non-profit
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Chi nel 2020 ha aderito alla sanatoria per lavoratori irregolari provenienti da altri Paesi, pensando che sarebbe stata la soluzione per regolarizzare la posizione di moltissimi cittadini stranieri nel nostro Paese, vedendo finalmente la speranza di uscire da una condizione di invisibilità, lavoro nero, sfruttamento e disagio, riceve la beffa di una lunga e interminabile attesa. Nella maggior parte dei casi si tratta di lavoratori che svolgono lavori duri di servizio alle persone, come le badanti, che accudiscono i nostri cari non autosufficienti anche in questa fase drammatica di pandemia.

Sono molte le persone che si rivolgono agli uffici della Cisl Piemonte Orientale per chiedere risposte e per lamentare i ritardi burocratici. Il Ministero dell’Interno deve dare risposte poiché questo ritardo non è accettabile, e lo stesso non è certamente imputabile al personale delle Prefetture che, tra mille difficoltà e scarsi organici, fa l’impossibile. Al Ministero chiediamo che aumenti con urgenza il personale dedicato per permettere alle tante famiglie ed ai tanti lavoratori/lavoratrici di vedere sanata la loro posizione.

La CISL del Piemonte Orientale farà la sua parte affinché la situazione e le persone abbiano le giuste risposte che si meritano. Il lavoro nero si combatte non solo incassando risorse ma rendendo la giusta dignità ai lavoratori ed alle lavoratrici permettendone la regolarizzazione.

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