Malattie oncologiche: un’ora di assemblea nei posti di lavoro del Biellese dedicata alla prevenzione

martedì 8 maggio 2018 / Industria
Progetto malattie oncologiche a Biella
Progetto malattie oncologiche a Biella

L’iniziativa Filtcem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Lilt rivolte ai lavoratori del settore tessile biellese per prevenire le malattie oncologiche  

Le organizzazioni sindacali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL, grazie alla preziosa collaborazione con LILT Biella, hanno ideato un progetto innovativo, finalizzato a promuovere buone pratiche e screening di prevenzione delle malattie oncologiche, per tutti i lavoratori comparto manifatturiero tessile biellese.

“Sempre più spesso — affermano i rappresentanti delle organizzazioni sindacali coinvolti nell’iniziativa, tra cui la segretaria generale territoriale Femca Cisl Barbara Piva — il cancro entra prepotentemente nella vita delle famiglie e sempre più persone si trovano a dover lottare contro di esso nel corso della propria vita; per questo riteniamo che la prevenzione sia un importante strumento per porre un freno al crescere di questa malattia e salvare delle vite. Da qui l’idea di utilizzare un’ora di assemblea sindacale, per dare spazio alla LILT che, attraverso i propri medici specialisti, sta informando i lavoratori e le lavoratrici di cosa significhi fare prevenzione a partire dal proprio stile di vita, dall’alimentazione al fumo di tabacco, all’abuso di alcol e alla promozione dell’attività fisica, fino a spiegare quali sono gli esami di screening utili per identificare precocemente la malattia”.

Grazie anche alla sensibilità delle direzioni aziendali, Il progetto sulla prevenzione delle malattie oncologiche è partito in 14 aziende del nostro territorio e coinvolgerà circa 4.000 lavoratori e lavoratrici biellesi. “Si è deciso di partire dal tessuto industriale manifatturiero per sensibilizzare a questo tema il maggior numero di persone; se pensiamo che per ogni lavoratore o lavoratrice coinvolto vi sono legate famiglie e conoscenti, ci piace l’idea di poter veicolare a cascata le informazioni che i professionisti di LILT Biella porteranno in assemblea, raggiungendo una platea di cittadini sempre più vasta”.

Come simbolo del progetto, le organizzazioni sindacali hanno realizzato una locandina con un layout grafico costituito da un cuore, circondato da tre mani e, alla base, un fonendoscopio: “E’ stato scelto di mettere il cuore perché è da sempre identificato come il più importante organo vitale, sede dei sentimenti e, secondo alcuni, dell’anima. Al di là delle interpretazioni e delle tradizioni culturali, il cuore è un organo straordinario perché costituisce il vero e proprio “motore” della vita: non a caso, si forma sin dalle primissime settimane di gravidanza. Il suo compito è quello di pompare il sangue a tutto il corpo, in più l’idea delle mani che lo circondano è segno di protezione”.

“Abbiamo aderito con grande piacere ed interesse a questa iniziativa che vede la nostra associazione al fianco delle organizzazioni sindacali e di un grandissimo numero di nostri concittadini — afferma Mauro Valentini, Presidente di LILT Biella. Nella nostra attività passata siamo stati molte volte in azienda, soprattutto portando alcuni servizi di prevenzione e diagnosi precoce, ma mai come oggi abbiamo avuto la possibilità di parlare direttamente con i lavoratori e di illustrare quanto la prevenzione sia un’arma eccezionale e vincente per la lotta contro i tumori. La prevenzione primaria, la diagnosi precoce e la riabilitazione che noi di LILT Biella attuiamo nel nuovo Centro Oncologico Spazio LILT, fanno sì che la nostra gente Biellese abbia la possibilità di trovare facilmente risposte ai propri bisogni di salute. Il nostro operato, ovviamente, si affianca al quello del Servizio Sanitario Nazionale e promuove azioni negli ambiti e in fasce d’età che attualmente non sono coperti — ad esempio, dagli attuali programmi di screening. Perché le persone possano avvicinarsi alla prevenzione è necessaria una corretta informazione, una conoscenza delle opportunità presenti sul territorio e quella piccola spinta personale che porta ad alzare il telefono per prenotare una visita, dedicando un piccolo spazio di tempo a se stessi. Star bene, vivere in salute ed avere una buona qualità di vita sono necessità che accomunano tutti noi”. La prevenzione e la salute nel mondo del lavoro delle donne e dei uomini, come la sicurezza in ambito lavorativo sono argomenti prioritari.

Le prime assemblee sono iniziate a metà aprile e finiranno a fine maggio. Quelle svolte fino a oggi, hanno riportato un’ampia adesione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, c’è stato un forte interessamento sullo stile di vita da tenere e sui servizi che offre la LILT in tema di prevenzione.

Il progetto pilota, iniziato nel Biellese, si è rivolto al settore tessile, dove la manodopera è fortemente femminile, normalmente più attenta alla salute familiare.

“Visto il successo dell’iniziativa, ci siamo posti come obiettivo di estendere il progetto anche a imprese con minor numero di addetti, ed allargarlo ad altri settori — concludono le organizzazioni sindacali. Inoltre, stiamo cercando si sensibilizzare a livello sindacale le provincie confinanti con il territorio Biellese, perché donare un’ora di assemblea vuol dire, dare massima informazione su un tema così importante come la prevenzione da malattie oncologiche a un grande numero di donne, uomini e alle loro famiglie”.

 

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