“Una lunga strada in salita”, l’iniziativa Fnp e Cisl Piemonte per il 25 novembre
“Una lunga strada in salita”: questo è il titolo dell’iniziativa promossa lunedì 17 novembre, nella sede regionale Cisl, a Torino, dai Coordinamenti di Genere di Fnp Cisl Piemonte e Cisl Piemonte, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne che si celebra il 25 novembre. Nella prima parte della mattinata i monologhi di Elena Ruzza, attrice e regista, e Chiara Buratti, attrice e giornalista, introdotti da Cristina Maccari, segretaria regionale Cisl Piemonte sono stati lo spunto per la riflessione sul tema della violenza nelle sue diverse declinazioni (dalle discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro alla violenza economica). Nella seconda parte della mattinata la tavola rotonda moderata da Monica Cat Genova, coordinatrice Politiche di Genere Cisl Piemonte, ha visto protagoniste Angela Saponaro, psicologa e psicoterapeuta, Monica Beltramo, avvocato e consigliera di parità della provincia di Cuneo, e Liliana Chiariglione, Management Museo del Risparmio. Le conclusioni sono state affidate a Barbara Piva, coordinatrice Politiche di Genere Fnp Cisl Piemonte.
Nel suo intervento introduttivo, la segretaria regionale Cisl Piemonte Cristina Maccari ha parlato del gender pay gap che si ripercuote sulle pensioni povere delle donne e delle molestie sui luoghi di lavoro: “Il sindacato ha il compito di diffondere la cultura del rispetto – ha detto – la nostra è una responsabilità collettiva. Sindacato infatti significa letteralmente “insieme per la giustizia”, ecco perchè dobbiamo fare di più per contrastare la violenza sulle donne”. La tavola rotonda si è incentrata sul tema della violenza economica e sulla necessità di fare prevenzione. Ha poi trovato spazio il dibattito da cui è emerso come la strada contro le discriminazioni sia un percorso in salita da fare uomini e donne insieme. La contrapposizione crea fratture mentre piccoli passi in avanti sono stati fatti ed è su questa scia che occorre proseguire.
Nelle conclusioni Barbara Piva, coordinatrice Politiche di Genere Fnp Cisl Piemonte, ha evidenzato le motivazioni dell’iniziativa: “Abbiamo pensato di organizzare questo momento di riflessione attivi e pensionati insieme perche violenza e discriminazioni sono un problema trasversale, in particolare per quanto riguarda le retribuzioni, affinchè le pensionate di domani non siano povere e sole come molte di quelle di oggi. Da questa giornata parte infatti un percorso formativo comune per il 2026 improntato a quel cambiamento culturale che anche stamattina più volte è stato richiamato, che dia strumenti atti a intercettare le varie forme di violenza. Anche noi, nel sindacato, nella nostra attività quotidiana, possiamo mettere in campo piccoli gesti per cogliere segnali e indirizzare chi ha bisogno di aiuto”.
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