Restrizioni eccessive per la visita dei parenti nella RSA Carlo Alberto di Torino

martedì 20 luglio 2021 / Attualità

Con il comunicato recentemente affisso dalla Direzione si segnala l’impossibilità per i parenti degli ospiti della RSA Carlo Alberto di corso Casale, 52, a Torino, di effettuare le visite in presenza con modalità frontale all’aperto, se non dietro esibizione contestuale di “Green Pass” e tampone rapido eseguito entro le 48h precedenti la visita.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 30-3280 del 21 maggio 2021 “Indicazioni in materia di accesso dei visitatori alle strutture residenziali e semiresidenziali della rete territoriale” è stato stabilito che l’ingresso  da parte dei visitatori sia subordinato all’effettuazione di un tampone antigenico rapido con esito negativo, da esibire al momento dell’accesso, nei soli casi nei quali questi ultimi non fossero in possesso di Certificazione verde Covid”.

Da un lato, l’ordinanza 8 maggio 2021 del Ministero della Salute, nel definire le modalità di accesso di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale, riconosce al Direttore Sanitario o all’autorità sanitaria competente la facoltà di adottare, tenuto conto dello specifico contesto epidemiologico, misure precauzionali più restrittive.

Tuttavia, come peraltro già evidenziato dalla circolare del Ministero della Salute n. 24969 del 30 novembre 2020, viene ribadita l’importanza di assicurare, nel rispetto delle misure di sicurezza, un regime di visite tra gli ospiti e le persone a loro care, quale principale strumento di contrasto dei fenomeni di isolamento sociale e di solitudine, veri e propri fattori di rischio nella popolazione anziana.

Pertanto, alla luce del quadro sopra delineato, si chiede alla RSA Carlo Alberto di chiarire la motivazione dell’adozione di modalità di ingresso così restrittive e penalizzanti, con l’auspicio di poterle superare rapidamente.

FNP CISL Torino e Piemonte

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