Gli strumenti del Pnrr per il confronto sul territorio: giornata formativa di Cisl e Fnp Piemonte

martedì 14 settembre 2021 / Attualità

Le missioni 5 (Inclusione e Coesione) e 6 (Salute) del Pnrr sono state al centro della giornata formativa organizzata da Cisl e Fnp Piemonte per dirigenti e operatori di Ust e Federazioni che si è svolta lunedì 13 settembre presso la sede regionale Cisl, a Torino. Il primo appuntamento, destinato alle strutture di Torino-Canavese e Cuneo, verrà replicato venerdì 17 settembre al Phenomen di Fontaneto D’Agogna (Novara) per le strutture Cisl del Piemonte Orientale e Alessandria-Asti. Seguirà una seconda giornata formativa a ottobre con l’intervento dei Segretari Cisl nazionali con delega alla Sanità e alle Politiche Sociali Ignazio Ganga e Andrea Cuccello.

I lavori, coordinati dalle responsabili della Formazione Usr e Fnp regionale, Monica Cat Genova e Franca Biestro, sono stati introdotti dai segretari Cisl e Fnp Piemonte, Luca Caretti e Francescantonio Guidotti. Il primo ha illustrato l’obiettivo della giornata formativa: “Vogliamo dettagliare gli strumenti messi in campo dal Pnrr, perché sarà importante contestualizzare le indicazioni generali nei nostri territori. La Regione Piemonte ha già iniziato il confronto con le Asl, ma non con gli altri soggetti, mentre il sindacato chiede di aprire il più possibile la discussione anche al territorio”. Il secondo ha ribadito invece l’importanza della scelta di fare formazione congiunta tra USR e FNP: “Il lavoro sul territorio non è scontato, ma è indispensabile farlo in sinergia, confederale, categorie degli attivi e pensionati insieme, affinchè ognuno possare il proprio contributo in termini di richieste ma anche di competenze.”

In qualità di relatori del corso sono intervenuti Paolo Arnolfo, Aldo Roncarolo e Riccardo Negrino. Arnolfo ha introdotto le linee generali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: i fondi complessivamente disponibili, la loro natura, la loro suddivisione all’interno delle Missioni, le tempistiche di realizzazione e la governance di progetti e riforme, con un focus sulla Missione 5 (Inclusione e Coesione) e sulla Missione 6 (Salute). Roncarolo si è concentrato sul livello regionale, illustrando le novità previste dal PNRR in materia di sanità (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali)  e delineando il ruolo della Comunità come riferimento per la gestione del sistema sanitario. La relazione di Negrino ha abbracciato infine il livello territoriale, concentrando l’attenzione sulla Missione 5 per analizzare il ruolo degli Enti Locali nella realizzazione dei progetti e cercare di individuare gli spazi per la negoziazione sociale.

I 17 partecipanti si sono confrontati anche con un lavoro di gruppo che aveva lo scopo di fare il punto della situazione sulle strutture sanitarie esistenti nel territorio e mettere in luce le principali criticità, in modo da individuare le possibili soluzioni da adottare con le novità che saranno introdotte dalla realizzazione del Pnrr.

Stefania Uberti

 

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