Giorgio Bizzarri confermato alla Presidenza di Anteas Piemonte

giovedì 16 Aprile 2026 / Attualità

Mercoledì 15 aprile presso la sede regionale Cisl Piemonte a Torino, si è celebrata l’Assemblea congressuale di Anteas Piemonte, l’Associazione di volontariato Tutte le Età Attive per la Solidarietà, che fa capo alla Cisl e alla Fnp, con lo slogan “Il coraggio della partecipazione è il coraggio di abitare il futuro”.

Durante i lavori il Direttivo regionale ha rieletto Giorgio Bizzarri alla presidenza, incarico che ricopre dal febbraio 2024, dopo aver lasciato il ruolo di segretario generale Fnp Cisl Piemonte. All’Assemblea sono intervenuti, il presidente nazionale Anteas, Giuseppe De Biase, e i segretari generali Fnp e Cisl Piemonte, Alessio Ferraris e Luca Caretti. Tra gli ospiti hanno preso la parola l’assessore regionale al patrimonio, Gian Luca Vignale, il consigliere regionale della Lista Civica Cirio, Silvio Magliano, la consigliera regionale Pd, Monica Canalis, e il capo gruppo Pd in Consiglio regionale, Giovanna Pentenero.

Nella sua relazione il presidente Anteas Piemonte Giorgio Bizzarri ha ringraziato Fnp e Cisl per il proficuo lavoro congiunto: “Come Anteas il lavoro che facciamo sulla progettazione e sulla ricerca di partnership può portare un forte contributo alla costruzione della piattaforma per la contrattazione sociale. Uniamo le forze per realizzare quell’idea di comunità che don Milani riassumeva con una semplice frase, “dedicarsi al prossimo”. Per quanto riguarda il futuro intendiamo lavorare su quattro filoni: coinvolgere sempre più giovani anche tramite il servizio civile, far conoscere le nostre attività ai lavoratori attivi perchè anche loro possano contribuire alla crescita di Anteas, formare i pensionandi per aumentare in loro la consapevolezza sull’importanza del volontariato come ridefinizione del proprio ruolo sociale, implementare il nostro impegno nelle RSA per alleviare la solitudine”.

Nel suo intervento il segretario generale Cisl Piemonte Luca Caretti ha apprezzato la relazione, sottolineando in particolare i riferimenti al patto sociale: “Per la Cisl il patto è una linea strategica su sviluppo e welfare. Dobbiamo tornare a parlare di crescita per generare risorse che rispondano ai problemi emergenti. Sul nuovo piano-socio-sanitario e sulla medicina territoriale è arrivato il momento di progettare un nuovo modello, in cui si individuino le priorità e si facciano delle scelte, per sopperire ad esempio alla grave mancanza di medici e infermieri. Insieme all’Anteas vogliamo seminare speranza.”

Portando il suo contributo il segretario generale Fnp Piemonte Alessio Ferraris ha ribadito l’importanza della solidarietà sociale praticata da Anteas: “La solitudine è il male peggiore del nostro tempo e, come l’emarginazione, non riguarda solo gli anziani, ma anche i giovani, anche se in forme diverse. Ecco perchè lavorare sull’intergenerazionalità è fondamentale: in una società individualista dobbiamo creare aggregazione. Noi Fnp e voi Anteas siamo soggetti statutariamente diversi che lavorano insieme per raggiungere gli stessi obiettivi. Le nostre attività si integrano su temi come l’invecchiamento attivo, sul quale portiamo alla Regione le stesse richieste, dal finanziamento di una progettazione più strutturata al coinvolgimento degli assessorati di sport, cultura e turismo”.

Nelle conclusioni il presidente Anteas Nazionale Giuseppe De Biase ha Ricordato che in questi giorni l’associazione ha compiuto 30 anni di attività: “Auguri a tutti noi per questo bel traguardo, che qui in Piemonte significa 650 volontari e 3300 soci. I nostri progetti gettano semi e sono un valore aggiunto per tutta l’organizzazione. Ricordiamoci dell’importanza del 5 per mille per reperire le risorse necessarie a portarli avanti. Fare rete è la strada da percorrere per crescere insieme, ecco perchè stiamo lavorando al nostro bilancio sociale, che metta in comune tutte le attività. Per dare spazio ai giovani dobbiamo offrire loro prospettive come il riconoscimento di competenze spendibili nel percorso di studi o nei concorsi pubblici. A livello nazionale stanno partendo due nuovi progetti: il primo, dal titolo “Curare” è il proseguimento ideale di “Mind the gap” per il contrasto alla solitudine, mentre il secondo prevede proprio il coinvolgimento di giovani sul tema del divario digitale”.

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